{"id":282151,"date":"2025-12-29T20:15:11","date_gmt":"2025-12-29T20:15:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282151\/"},"modified":"2025-12-29T20:15:11","modified_gmt":"2025-12-29T20:15:11","slug":"il-pineto-cala-il-poker-e-vola-al-terzo-posto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282151\/","title":{"rendered":"Il Pineto cala il poker e vola al terzo posto"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Abba Pineto ingrana la quarta e, espugnando anche il campo della Romeo Sorrento, sale al terzo posto in classifica in serie A2. Una giornata molto positiva per gli uomini del tecnico Di Tommaso, visto che i pinetesi ora sono a tre punti dalla capolista Tinet Prata di Pordenone, battuta intanto a Cant\u00f9, in un turno in cui cadono anche Ravenna contro Fano (3-2) e Aversa in trasferta a Taranto (3-1). Domenica (ore 18) i biancazzurri chiuderanno il girone d\u2019andata in casa al Pala Santa Maria contro Ravenna per un autentico scontro ad alta quota e con la possibilit\u00e0 di chiudere in seconda posizione.<\/p>\n<p>In avvio Di Tommaso non cambia l\u2019assetto della sua squadra, subito pronta ad imprimere il ritmo offensivo, forte di un Matheus Krauchuk sempre temibile (attaccher\u00e0 con il 75%): dell\u2019opposto brasiliano il mani-out del 6-2 che costringe Sorrento al primo time-out. Sull\u201911-4 l\u2019Abba scappa via, toccando un massimo vantaggio ridotto solo parzialmente negli scambi a seguire (12-6 e 14-8), prima di un mani-fuori targato Krauchuk per concretizzare il set point (25-20). Secondo set ancora a trazione pinetese e, in appena 24 minuti, gli ospiti mandano in tilt gli avversari, incapaci di rispondere agli attacchi pungenti di Stefano Trillini e Paolo Di Silvestre con quattro punti ciascuno. La Romeo, ormai spalle al muro, prova una reazione d\u2019orgoglio.<\/p>\n<p>I campani crescono soprattutto grazie alle iniziative del centrale bulgaro Preslav Petkov (cinque punti, un ace e un muro) e dell\u2019opposto Davide Brignach (sei punti). Sorrento mette il naso avanti sul 10-7. Pineto prova a scuotersi: lo fa con un parziale di 5-1 che vale il sorpasso sul 12-11. Si giunge in equilibrio ai punti conclusivi: Krauchuk trova il 23-23, Brignach fa il +1; sull\u2019attacco successivo, il muro di Sorrento ferma Zamagni. \u00c8 25-23. Partita riaperta. Ma l\u2019inerzia \u00e8 tutta a vantaggio dell\u2019Abba che, sospinta dal suo gioiello brasiliano Krauchuk (21 punti personali), trova l\u2019affondo decisivo e tre punti di vitale importanza.<\/p>\n<p>\u00abChi capisce davvero di pallavolo sa bene che non si viene a Sorrento e si vince facilmente, non si va a Cant\u00f9 e si vince facilmente, non si va a Taranto, si gioca contro queste squadre e si vince facilmente\u00bb, commenta un raggiante Simone Di Tommaso, che prosegue. \u00abI risultati l&#8217;hanno detto, spero che questo aiuti a capire la difficolt\u00e0 del campionato, la difficolt\u00e0 che ogni domenica incontrano questi ragazzi. Loro lo sanno bene e mi auguro che tutti quanti riescano a capire quanto sia importante stare vicino a questi ragazzi ogni domenica. Sono soddisfatto perch\u00e9 abbiamo raccolto tre punti preziosissimi e perch\u00e9 Pineto ha dimostrato di accettare le difficolt\u00e0, di reagire, di aiutarsi. Siamo riusciti, anche senza esprimere una pallavolo di altissimo livello, a portare tutta la posta in palio, nonostante una partita che si era messa sui binari per noi perfetti e che poi \u00e8 diventata difficile: nel terzo set non siamo riusciti ad essere cinici ed a portare subito la partita dalla nostra parte\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a9RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Abba Pineto ingrana la quarta e, espugnando anche il campo della Romeo Sorrento, sale al terzo posto in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":282152,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1474],"tags":[1537,90,89,245,244,1869],"class_list":{"0":"post-282151","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-volley","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-volley"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115804695606082384","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282151","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282151\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282152"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}