{"id":282264,"date":"2025-12-29T21:52:10","date_gmt":"2025-12-29T21:52:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282264\/"},"modified":"2025-12-29T21:52:10","modified_gmt":"2025-12-29T21:52:10","slug":"leredita-di-brigitte-bardot-tutto-agli-animali-ma-per-legge-meta-del-patrimonio-spetta-al-figlio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282264\/","title":{"rendered":"L\u2019eredit\u00e0 di Brigitte Bardot: tutto agli animali, ma per legge met\u00e0 del patrimonio spetta al figlio"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">La vita, ma anche le scelte economiche di Brigitte Bardot, <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/brigitte-bardot-morta-attrice-malattia\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">scomparsa il 28 dicembre<\/a> a 91 anni, raccontano una storia di scelte radicali: fama e denaro sono stati trasformati in uno strumento concreto per proteggere gli animali. <strong>Le sue propriet\u00e0, gran parte dei suoi beni e anche La Madrague, la sua villa simbolo a Saint-Tropez, sono stati destinati alla Fondazione Brigitte Bardot<\/strong>, che oggi rappresenta il principale erede scelto dalla diva.<\/p>\n<p><strong>All\u2019apice della fama, il patrimonio di Brigitte Bardot era stimato intorno ai 65 milioni di dollari<\/strong> (54-55 milioni di euro). Ma l\u2019attrice stessa raccontava: \u00abDopo aver sperperato la maggior parte dei miei guadagni da star, non avevo pi\u00f9 alcun reddito\u00bb. Cos\u00ec, <strong>per finanziare la nascita della Fondazione, nel 1986 organizz\u00f2 un\u2019asta di oggetti, gioielli e effetti personali<\/strong>, raccogliendo 3 milioni di franchi. In quell\u2019occasione dichiar\u00f2: \u00abNon sarei stata in grado di raccogliere da sola una somma simile\u00bb, aggiungendo di sentirsi \u00abpoco legata al denaro\u00bb. Yves Bigot, suo biografo, spieg\u00f2 che Bardot si era \u00abspogliata di tutto ci\u00f2 che le apparteneva, tutto ci\u00f2 legato alla sua carriera cinematografica e anche a ci\u00f2 che le era stato donato\u00bb.<\/p>\n<p>Il patrimonio immobiliare della star ruota attorno a <strong>La Madrague<\/strong>, inizialmente sede della Fondazione: per la posizione esclusiva sulla Costa Azzurra e il valore storico, questa propriet\u00e0 \u00e8 <strong>stimata tra i 25 e i 30 milioni di euro<\/strong>. <strong>Nel 1991 Bardot ne don\u00f2 la nuda propriet\u00e0 all\u2019ente<\/strong>, \u00abper costituire una dotazione necessaria all\u2019ottenimento dello status di fondazione riconosciuta di pubblica utilit\u00e0\u00bb. Christophe Marie, vice-direttore della Fondazione, osserv\u00f2: \u00ab\u00c8 andata fino in fondo. Ha donato uno dei beni pi\u00f9 preziosi per creare una base finanziaria solida per la sua fondazione\u00bb. La Fondation Brigitte Bardot \u00e8 sostenuta principalmente dai lasciti della stessa attrice (circa l\u201989% delle risorse) e gestisce una struttura con circa 100 dipendenti e 500 volontari.<\/p>\n<p>Oltre a La Madrague, Bardot ha donato altre propriet\u00e0: la villa di Bazoches-sur-Guyonne, trasformata in rifugio per animali, e una propriet\u00e0 a Savolles, utilizzata per ospitare animali e locatarie, con affitti mai realmente riscossi, assimilabili a donazioni. L\u2019attrice possedeva anche <strong>La Garrigue, una seconda residenza nelle colline di Saint\u2011Tropez<\/strong>, meno celebre della Madrague ma comunque parte rilevante dell\u2019asset immobiliare, il cui valore complessivo rientra insieme alle altre propriet\u00e0 secondarie tra circa 8 milioni di dollari\/euro in totale, <strong>e una villa a Cannes<\/strong>, con vista sull\u2019Est\u00e9rel, messa in vendita nel 2020, per circa 6 milioni di euro.<\/p>\n<p>Sul piano strettamente successorio, il quadro si fa pi\u00f9 complesso. <strong><a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/brigitte-bardot-difficile-rapporto-figlio-nicolas-avrei-preferito-partorire-cagnolino\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">L\u2019unico figlio, Nicolas-Jacques Charrier<\/a>, ha diritto per legge a una quota minima dell\u2019eredit\u00e0<\/strong>, perch\u00e9 in Francia i figli sono eredi \u00abforzosi\u00bb. Questo significa che, anche se Bardot avesse voluto escluderlo dal testamento, il figlio avrebbe diritto ad <strong>almeno il 50% del patrimonio residuo.<\/strong><\/p>\n<p>Tuttavia, dal momento che la struttura degli asset creata dalla diva ha fatto s\u00ec che la maggior parte dei beni pi\u00f9 preziosi, e soprattutto quelli immobiliari, fossero gi\u00e0 anticipati alla Fondazione, pur rimanendo erede legale, Nicolas-Jacques potrebbe non ricevere materialmente le propriet\u00e0 pi\u00f9 iconiche o pi\u00f9 redditizie. <strong>La strategia di Bardot ha quindi trasformato la Fondazione nel vero \u00aberede economico\u00bb della sua vita, mentre al figlio rimane la quota minima garantita dalla legge.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La vita, ma anche le scelte economiche di Brigitte Bardot, scomparsa il 28 dicembre a 91 anni, raccontano&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":282265,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[8534,203,204,1537,90,89,8533,6123,6124],"class_list":{"0":"post-282264","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-celebrity","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-people","15":"tag-textabovecenterfullbleed","16":"tag-web"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115805077237435996","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282264"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282264\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282265"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}