{"id":282326,"date":"2025-12-29T22:47:13","date_gmt":"2025-12-29T22:47:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282326\/"},"modified":"2025-12-29T22:47:13","modified_gmt":"2025-12-29T22:47:13","slug":"modem-disattiva-subito-questa-opzione-stai-regalando-la-connessione-al-vicinato-la-linea-andra-4-volte-piu-veloce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282326\/","title":{"rendered":"Modem, disattiva subito questa opzione | Stai regalando la connessione al vicinato: la linea andr\u00e0 4 volte pi\u00f9 veloce"},"content":{"rendered":"<p>        Immaginate di pagare un servizio internet ad alta velocit\u00e0, ma di ritrovarvi con una connessione che fatica a caricare anche una semplice pagina web. La frustrazione \u00e8 palpabile, specialmente quando si pensa di aver fatto ogni cosa correttamente. E se la causa di questi rallentamenti non fosse un problema tecnico del vostro operatore, bens\u00ec un\u2019opzione quasi \u201cnascosta\u201d nel vostro modem, attiva di default, che condivide la vostra preziosa banda con il vicinato? Sembra assurdo, ma \u00e8 una realt\u00e0 per molti utenti. Quella velocit\u00e0 che vi \u00e8 stata promessa e per cui pagate ogni mese potrebbe essere in parte sottratta, rendendo la vostra esperienza di navigazione un vero incubo.<br \/>\nPerch\u00e9 il tuo wi-fi viene condiviso senza che tu lo sappia<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"wp-image-generated size-full\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Perch\u00e9 il tuo wi-fi viene condiviso senza che tu lo sappia\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/section_6952a3e372fcf.webp.webp\"\/><\/p>\n<p style=\"margin: 16px 0\">Il tuo Wi-Fi condiviso all\u2019insaputa: rischi per la privacy e la sicurezza.<\/p>\n<p>Molti operatori di telefonia fissa, nel tentativo di espandere la propria rete o offrire servizi aggiuntivi, hanno introdotto la funzione di \u201cWi-Fi condiviso\u201d o \u201creti community\u201d. Questo significa che il vostro router, oltre a creare la vostra rete privata, genera automaticamente un\u2019altra rete, accessibile ad altri clienti dello stesso operatore. Spesso, questa opzione viene attivata di <strong>default<\/strong>, lasciando all\u2019utente l\u2019onere di scoprirla e disabilitarla. Il ragionamento alla base \u00e8 lodevole: creare una vasta rete di hotspot a beneficio di tutti. Tuttavia, la realt\u00e0 \u00e8 che questa pratica pu\u00f2 avere un impatto significativo sulla qualit\u00e0 della vostra connessione.<\/p>\n<p>Ogni volta che qualcuno si connette a questa rete \u201cpubblica\u201d tramite il vostro modem, una porzione della vostra banda viene assorbita per gestire il traffico dell\u2019ospite. Il risultato? La vostra navigazione quotidiana, lo streaming di film, le videochiamate o le sessioni di gioco online subiscono rallentamenti improvvisi e inspiegabili. Oltre alla questione della velocit\u00e0, c\u2019\u00e8 un aspetto non meno importante: la <strong>sicurezza<\/strong>. Sebbene queste reti siano solitamente isolate da quella principale, la presenza di \u201cestranei\u201d che utilizzano la vostra infrastruttura di rete pu\u00f2 sempre sollevare interrogativi sulla protezione dei vostri dati e della vostra privacy.<\/p>\n<p>Come riprendere il controllo della tua connessione e navigare pi\u00f9 veloce<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"wp-image-generated size-full\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"Come riprendere il controllo della tua connessione e navigare pi\u00f9 veloce\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/section_6952a3f1584c2.webp.webp\"\/><\/p>\n<p style=\"margin: 16px 0\">Riprendi le redini della tua connessione internet: pi\u00f9 controllo, pi\u00f9 velocit\u00e0.<\/p>\n<p>Fortunatamente, riprendere il pieno controllo della vostra banda \u00e8 un\u2019operazione semplice, ma richiede un\u2019attenta navigazione nelle impostazioni del vostro router. Il primo passo \u00e8 accedere all\u2019interfaccia di amministrazione del modem. Di solito, \u00e8 sufficiente digitare l\u2019indirizzo IP del router (spesso 192.168.1.1 o 192.168.0.1) in un browser web. Le credenziali di accesso (nome utente e password) sono spesso stampate sull\u2019etichetta del dispositivo o facilmente reperibili sul sito del vostro operatore.<\/p>\n<p>Una volta all\u2019interno, cercate la sezione relativa al <strong>Wi-Fi<\/strong> o alle <strong>impostazioni avanzate<\/strong>. Ogni operatore ha un\u2019interfaccia leggermente diversa, ma le voci da cercare sono simili: \u201cWi-Fi condiviso\u201d, \u201cRete Ospiti\u201d, \u201cCommunity Wi-Fi\u201d, \u201cHotspot Wi-Fi\u201d o \u201cWi-Fi pubblico\u201d. Troverete un interruttore o una casella di spunta per disattivare questa funzionalit\u00e0. Salva le modifiche e riavvia il modem se richiesto.<\/p>\n<p>Dopo aver completato questi passaggi, noterete immediatamente la differenza. La vostra linea internet non solo torner\u00e0 a offrire la velocit\u00e0 per cui pagate, ma sar\u00e0 anche pi\u00f9 <strong>stabile e sicura<\/strong>. Avrete eliminato un potenziale punto di accesso per utenti esterni e liberato preziosa banda che, fino a quel momento, era stata generosamente \u201cregalata\u201d al vicinato. Non accettate pi\u00f9 compromessi sulla vostra connessione: \u00e8 ora di riappropriarsi della piena potenza del vostro Wi-Fi.<\/p>\n<p>\t\tContinua a leggere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Immaginate di pagare un servizio internet ad alta velocit\u00e0, ma di ritrovarvi con una connessione che fatica a&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":282327,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-282326","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115805293381595556","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282326\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}