{"id":282340,"date":"2025-12-29T23:03:09","date_gmt":"2025-12-29T23:03:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282340\/"},"modified":"2025-12-29T23:03:09","modified_gmt":"2025-12-29T23:03:09","slug":"olimpia-troppo-forte-e-profonda-la-vanoli-ci-prova-ma-non-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282340\/","title":{"rendered":"Olimpia troppo forte e profonda, la Vanoli ci prova ma non basta"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019<strong data-start=\"90\" data-end=\"107\">Allianz Cloud<\/strong> il posticipo del luned\u00ec sorride all\u2019<strong data-start=\"144\" data-end=\"185\">Olimpia Milano<\/strong>, che piega <strong data-start=\"197\" data-end=\"238\">Vanoli Basket Cremona<\/strong> <strong>91-74<\/strong> al termine di una gara a due volti. Dopo un avvio complicato e un primo quarto segnato dal talento e dalla fisicit\u00e0 biancorossa, i biancobl\u00f9 hanno il merito di reagire, rientrare pi\u00f9 volte in partita e non smettere mai di competere, pagando per\u00f2 alla distanza le rotazioni corte e il nuovo allungo di Milano nel terzo periodo.<\/p>\n<p data-start=\"107\" data-end=\"394\">Quintetto confermato per la Vanoli Cremona con <strong data-start=\"154\" data-end=\"201\">Durham, Willis, Veronesi, Ndiaye e Anigbogu<\/strong>, mentre l\u2019Olimpia Milano risponde con <strong data-start=\"240\" data-end=\"282\">Ellis, Booker, Brooks, LeDay e Shields<\/strong>. \u00c8 proprio LeDay ad aprire le marcature all\u2019Allianz Cloud, ma la Vanoli replica subito con Willis e Veronesi.<\/p>\n<p data-start=\"396\" data-end=\"695\">L\u2019avvio \u00e8 equilibrato e offre buone sensazioni a coach Brotto, soprattutto grazie a <strong data-start=\"480\" data-end=\"490\">Ndiaye<\/strong>, che colpisce due volte consecutive dall\u2019arco dando fiducia all\u2019attacco biancobl\u00f9. Al secondo fallo di Anigbogu arriva il cambio forzato con l\u2019ingresso di <strong data-start=\"646\" data-end=\"665\">Christian Burns<\/strong>, uno degli ex della serata.<\/p>\n<p data-start=\"697\" data-end=\"1026\">Il primo vero strappo di Milano arriva nella seconda parte del quarto: un paio di errori di Cremona aprono il campo ai padroni di casa, che si portano sul <strong data-start=\"852\" data-end=\"861\">16-10<\/strong>. Brotto inserisce <strong data-start=\"880\" data-end=\"899\">Casarin e Jones<\/strong> al posto di Willis e Veronesi, chiedendo pi\u00f9 circolazione di palla e maggiore intensit\u00e0 per reggere la fisicit\u00e0 biancorossa.<\/p>\n<p data-start=\"1028\" data-end=\"1325\">L\u2019Olimpia per\u00f2 alza il livello su entrambi i lati del campo: difesa aggressiva, transizione rapida e talento diffuso fruttano un <strong data-start=\"1158\" data-end=\"1178\">parziale di 17-0<\/strong> che spezza l\u2019equilibrio iniziale. Cremona fatica a trovare soluzioni contro la ragnatela difensiva milanese e il divario si allarga rapidamente. Il primo quarto si chiude sul <strong data-start=\"1357\" data-end=\"1366\">27-12<\/strong>. Per la Vanoli pesano le <strong data-start=\"1392\" data-end=\"1409\">4 palle perse<\/strong>, la <strong data-start=\"1414\" data-end=\"1449\">bassa percentuale da due (2\/11)<\/strong> e le <strong data-start=\"1455\" data-end=\"1478\">due stoppate subite<\/strong>, segnali di un impatto fisico che Milano ha saputo imporre fin dai primi minuti.<\/p>\n<p data-start=\"99\" data-end=\"519\">Cremona rompe il digiuno su azione con la <strong data-start=\"141\" data-end=\"160\">tripla di Jones<\/strong>, anche se a ogni possesso offensivo dei padroni di casa continua a corrispondere un canestro milanese. La Vanoli per\u00f2 reagisce: la squadra gioca con la testa pi\u00f9 libera, muove meglio la palla e le percentuali iniziano a migliorare. Arrivano cos\u00ec i canestri di <strong data-start=\"421\" data-end=\"449\">Willis, Casarin e Durham<\/strong>, che valgono il <strong data-start=\"466\" data-end=\"481\">-11 (38-27)<\/strong> e riaprono parzialmente la partita.<\/p>\n<p data-start=\"521\" data-end=\"849\">Cremona ora lotta con maggiore lucidit\u00e0, sfruttando il buon impatto di <strong data-start=\"592\" data-end=\"603\">Casarin<\/strong> e mostrando tutta la volont\u00e0 di non concedere nulla, nemmeno contro una squadra di questo livello. La crescita dei biancobl\u00f9 induce <strong data-start=\"736\" data-end=\"745\">Poeta<\/strong> a fermare il gioco, chiedendo ai suoi meno soluzioni individuali e maggiore condivisione del pallone. Il primo tempo si chiude sul <strong data-start=\"880\" data-end=\"889\">43-31<\/strong>, con la sensazione che la Vanoli abbia finalmente trovato ritmo e presenza, tornando con convinzione dentro la partita.<\/p>\n<p data-start=\"116\" data-end=\"453\">Il primo canestro del secondo tempo \u00e8 di <strong data-start=\"157\" data-end=\"168\">Cremona<\/strong>, che rientra subito a <strong data-start=\"191\" data-end=\"198\">-10<\/strong>, poi arriva anche <strong data-start=\"217\" data-end=\"227\">Ndiaye<\/strong> per il <strong data-start=\"235\" data-end=\"249\">-7 (43-36)<\/strong> che accende la partita. Il primo dal campo di Milano invece arriva solo dopo oltre tre minuti, mentre la Vanoli sfrutta bene i passaggi a vuoto dei padroni di casa per rientrare pienamente nel match. Ancora <strong data-start=\"462\" data-end=\"472\">Ndiaye<\/strong> colpisce dall\u2019arco per il <strong data-start=\"499\" data-end=\"505\">-5<\/strong>, quindi \u00e8 <strong data-start=\"516\" data-end=\"525\">Burns<\/strong> a completare la rimonta con la tripla del <strong data-start=\"568\" data-end=\"577\">50-46<\/strong>, che obbliga l\u2019Olimpia a reagire. La risposta di Milano \u00e8 immediata e pesante: parziale di <strong data-start=\"669\" data-end=\"677\">10-0<\/strong> e partita di nuovo saldamente nelle mani dei biancorossi.<\/p>\n<p data-start=\"739\" data-end=\"1023\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Da quel momento le percentuali della Vanoli crollano all\u2019improvviso, mentre Milano ritrova fluidit\u00e0 e continuit\u00e0 offensiva, allungando senza lasciare pi\u00f9 spazio agli avversari. Il terzo quarto si chiude sul <strong data-start=\"946\" data-end=\"955\">72-50<\/strong>, con l\u2019inerzia definitivamente girata a favore dei padroni di casa.<\/p>\n<p data-start=\"89\" data-end=\"451\">Il divario \u00e8 ormai ampio, ma la <strong data-start=\"121\" data-end=\"131\">Vanoli<\/strong> resta concentrata e prova comunque a dare continuit\u00e0 alle proprie azioni, senza lasciare nulla di intentato. Arrivano cos\u00ec segnali positivi, con <strong data-start=\"277\" data-end=\"306\">due triple di Sasha Grant<\/strong> e un canestro di <strong data-start=\"324\" data-end=\"336\">Anigbogu<\/strong> che permettono a Cremona di rosicchiare qualche punto, tornando a <strong data-start=\"403\" data-end=\"410\">-14<\/strong> dopo essere scivolata anche a <strong data-start=\"441\" data-end=\"448\">-24<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"453\" data-end=\"678\" data-is-last-node=\"\" data-is-only-node=\"\">Nel finale c\u2019\u00e8 spazio anche per <strong data-start=\"485\" data-end=\"502\">Filippo Galli<\/strong>, in un lungo garbage time che accompagna la sirena conclusiva. All\u2019Allianz Cloud finisce <strong data-start=\"592\" data-end=\"601\">91-74<\/strong>. Ora testa alla prossima, quando al <strong data-start=\"638\" data-end=\"650\">PalaRadi<\/strong> arriver\u00e0 <strong data-start=\"660\" data-end=\"677\">Reggio Emilia<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Cristina Coppola<\/strong><\/p>\n<p>\n                \u00a9 Riproduzione riservata\n              <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"All\u2019Allianz Cloud il posticipo del luned\u00ec sorride all\u2019Olimpia Milano, che piega Vanoli Basket Cremona 91-74 al termine di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":282341,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1453],"tags":[1756,1757,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-282340","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-basket","8":"tag-basket","9":"tag-basketball","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-sport","14":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115805356225959027","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282340"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282340\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}