{"id":282434,"date":"2025-12-30T00:12:18","date_gmt":"2025-12-30T00:12:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282434\/"},"modified":"2025-12-30T00:12:18","modified_gmt":"2025-12-30T00:12:18","slug":"lasti-cuneo-e-interamente-percorribile-regione-piemonte-piemonteinforma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282434\/","title":{"rendered":"L\u2019Asti-Cuneo \u00e8 interamente percorribile | Regione Piemonte | Piemonteinforma"},"content":{"rendered":"<p>La storia dell\u2019autostrada<\/p>\n<p>L\u2019A33 Asti-Cuneo rappresenta una delle opere infrastrutturali pi\u00f9 attese e strategiche del Piemonte. Il tracciato complessivo si sviluppa per<strong> circa 90 chilometri<\/strong>, articolati in due tronchi principali interconnessi all\u2019autostrada A6 Torino\u2013Savona, e connette l\u2019autostrada A21 Torino-Piacenza-Brescia con l\u2019area cuneese, superando una storica carenza infrastrutturale che ha per anni penalizzato la mobilit\u00e0 e la competitivit\u00e0 del territorio.<\/p>\n<p>I lavori sono<strong> iniziati alla fine degli anni Novanta<\/strong> e si sono sviluppati per fasi successive, con l\u2019apertura progressiva dei diversi lotti tra il 2005 e il 2012. La realizzazione dell\u2019ultimo tratto (Alba Ovest-Cherasco), dal valore di circa 220 milioni di euro, ha rappresentato il passaggio pi\u00f9 complesso dell\u2019intero progetto, sia sotto il profilo tecnico sia autorizzativo. Il traffico \u00e8 stato aperto in 15 mesi grazie al lavoro di 400 operatori, 15 aziende e 130 fornitori.<\/p>\n<p>L\u2019intervento ha privilegiato <strong>soluzioni &#8220;verdi&#8221;<\/strong>: sono stati utilizzati nella lavorazione del manto stradale materiali riciclati e fresature a freddo. Inoltre, \u00e8 stata realizzata un\u2019area umida vicino al torrente Talloria per specie idrofile e un \u201cbat bridge\u201d, integrato con vegetazione specifica, che guida i pipistrelli della colonia protetta di Santa Vittoria d\u2019Alba verso le zone di caccia nella collina di Verduno.<\/p>\n<p>Durante i lavori, supervisionati dalla Soprintendenza di Alessandria, Asti e Cuneo, sono emersi reperti straordinari su 150 metri vicino al Ponte Tanaro 4: un insediamento della tarda Et\u00e0 del Bronzo\/inizio Et\u00e0 del Ferro (XI-X sec. a.C.) e una necropoli romana del I sec. d.C.<\/p>\n<p>Accanto al completamento dell\u2019autostrada, particolare attenzione \u00e8 stata riservata alle <strong>opere complementari e di adduzione, del valore di 43,5 milioni di euro <\/strong>e fondamentali per garantire una piena integrazione dell\u2019infrastruttura con la viabilit\u00e0 locale. Attraverso uno specifico protocollo d\u2019intesa che verr\u00e0 sottoscritto tra Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comuni interessati e la societ\u00e0 concessionaria sono stati definiti interventi mirati a migliorare i collegamenti con i caselli di Alba Ovest e Cherasco, rafforzare la sicurezza stradale e ridurre l\u2019impatto del traffico sui centri abitati. Le opere previste comprendono l\u2019adeguamento e la realizzazione di tratti strategici della rete provinciale, nuove interconnessioni con l\u2019autostrada, varianti viarie, un nuovo ponte sul Tanaro, percorsi ciclopedonali e interventi di messa in sicurezza idraulica. Un insieme di interventi che accompagna il completamento della A33 e ne amplifica i benefici, rispondendo alle esigenze dei territori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La storia dell\u2019autostrada L\u2019A33 Asti-Cuneo rappresenta una delle opere infrastrutturali pi\u00f9 attese e strategiche del Piemonte. Il tracciato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":282435,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-282434","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115805627504422908","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282434\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}