{"id":282841,"date":"2025-12-30T07:20:10","date_gmt":"2025-12-30T07:20:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282841\/"},"modified":"2025-12-30T07:20:10","modified_gmt":"2025-12-30T07:20:10","slug":"women-at-the-top-2025-a-una-ricercatrice-vicentina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282841\/","title":{"rendered":"\u201cWomen at The Top 2025\u201d a una ricercatrice vicentina"},"content":{"rendered":"\n<p>Il riconoscimento<\/p>\n<p>Premiata da Financial Times e Sole24Ore Ilaria Siviero, pioniera dei legami tra Intelligenza artificiale, neuroscienze e ingegneria biomedica<\/p>\n<p>    &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n                 &#13;<br \/>\n  &#13;<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Ilaria Siviero%2C 29 anni%2C alla consegna del premio per la categoria %E2%80%9CFormazione e ricerca.jpeg\" data-format=\"16x9\" alt=\"Ilaria Siviero, 29 anni, alla consegna del premio per la categoria \u201cFormazione e ricerca\u201d\" width=\"750\" height=\"421\"\/><br \/>\n      &#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n      Ilaria Siviero, 29 anni, alla consegna del premio per la categoria \u201cFormazione e ricerca\u201d&#13;\n          <\/p>\n<p>    &#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n                 &#13;<br \/>\n  &#13;<\/p>\n<p>        <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Ilaria Siviero%2C 29 anni%2C alla consegna del premio per la categoria %E2%80%9CFormazione e ricerca.jpeg\" data-format=\"16x9\" alt=\"Ilaria Siviero, 29 anni, alla consegna del premio per la categoria \u201cFormazione e ricerca\u201d\" width=\"750\" height=\"421\"\/><br \/>\n      &#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n      Ilaria Siviero, 29 anni, alla consegna del premio per la categoria \u201cFormazione e ricerca\u201d&#13;\n          <\/p>\n<p><strong>Migliorare la qualit\u00e0 della vita<\/strong> di pazienti affetti da malattie neurologiche, come la sclerosi multipla, grazie ad una riabilitazione personalizzata e con monitoraggio a distanza. Ricerche come quella della <strong>vicentina<\/strong> <strong>Ilaria Siviero<\/strong> possono cambiare la vita alle persone perch\u00e9 permettono, grazie alla telemedicina, di fare un\u2019efficace riabilitazione anche da casa.<\/p>\n<p>Il premio<\/p>\n<p>Ed \u00e8 per questa innovazione che Siviero \u00e8 stata premiata, nella categoria \u201cFormazione e Ricerca\u201d, con il <strong>Women at The Top<\/strong>, il riconoscimento che celebra i traguardi di donne promotrici, in vari campi, di processi di innovazione e progresso sociale.\u00a0<\/p>\n<p>Alla terza edizione del We-Award Women Excellence promosso dal <strong>Sole24Ore<\/strong> e dal <strong>Financial Times<\/strong>, Siviero \u00e8 stata <strong>selezionata tra 800 candidate<\/strong> e premiata con altre 34 donne tra imprenditrici, docenti, professioniste e donne che si sono distinte nel campo scientifico, della ricerca e della cultura per la loro capacit\u00e0 di generare un impatto positivo sulla comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 Ilaria Siviero<\/p>\n<p>Siviero, 29 anni, <strong>laurea in ingegneria biomedica e specializzazione in bioingegneria<\/strong> all\u2019Universit\u00e0 di Padova, ha conseguito un <strong>dottorato in informatica<\/strong> all\u2019Universit\u00e0 di Verona, ateneo dove oggi \u00e8<strong> ricercatrice<\/strong> post-doc. Ed \u00e8 stato proprio durante il suo progetto di dottorato, svolto con la guida delle professoresse Gloria Menegaz e Silvia Francesca Storti, che ha sviluppato il progetto premiato al gala \u2018Women at The Top 2025\u2019 a Milano tra le storie di \u2018ordinaria eccellenza\u2019.<\/p>\n<p>Progetto AI4Health<\/p>\n<p>La sua tesi di dottorato \u2018AI4Health: empowering telemedicine through explainable AI methods for personalized diagnosis, monitoring and treatment\u2019 ha riguardato, principalmente, <strong>pazienti affetti da sclerosi multipla <\/strong>nell\u2019ambito di un dottorato finanziato nell&#8217;ambito del Programma operativo nazionale \u2018Ricerca e Innovazione\u2019. <strong>Tramite una cuffia elettroencefalica &#8211; un dispositivo indossabile dotato di elettrodi in grado di registrare l\u2019attivit\u00e0 elettrica del cervello &#8211; e sensori inerziali di movimento applicati al braccio, \u00e8 stato possibile, impiegando algoritmi dedicati, rilevare e integrare sia i segnali cerebrali sia quelli motori, finalizzati allo sviluppo di un\u2019interfaccia cervello-computer.<\/strong> Questo ha permesso di monitorare il carico mentale del malato durante lo svolgimento di ogni compito, in modo da \u2018tarare\u2019 la riabilitazione in maniera ideale per ciascun paziente, anche a distanza, grazie alla telemedicina.<\/p>\n<p>Contributo scientifico e futuro<\/p>\n<p>Ilaria Siviero, come recita la motivazione del riconoscimento, \u00e8 stata premiata \u00abper il suo <strong>contributo pionieristico nel coniugare neuroscienze, intelligenza artificiale e ingegneria biomedica<\/strong>. Durante il suo percorso di dottorato ha sviluppato metodologie innovative di intelligenza artificiale applicate alla telemedicina e all\u2019analisi di segnali neurofisiologici, con soluzioni avanzate per il monitoraggio e la riabilitazione personalizzata di pazienti con malattie neurologiche. <strong>Il riconoscimento sottolinea l\u2019impatto significativo delle sue ricerche nel campo della sanit\u00e0 digitale, il carattere interdisciplinare dei suoi studi e il valore sociale della sua attivit\u00e0 scientifica, che rappresentano un esempio di talento e innovazione nel panorama della ricerca italiana<\/strong>\u00bb. Una ricerca che sta continuando con successo come post-doc al Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento di Verona dove Siviero si sta occupando di tecnologie di elettroencefalogramma e stimolazione magnetica transcranica nell\u2019ambito di studi di neuroscienze legati alla percezione visiva.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il riconoscimento Premiata da Financial Times e Sole24Ore Ilaria Siviero, pioniera dei legami tra Intelligenza artificiale, neuroscienze e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":282842,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-282841","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115807310585750394","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282841","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282841"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282841\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282841"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282841"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282841"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}