{"id":282877,"date":"2025-12-30T07:51:12","date_gmt":"2025-12-30T07:51:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282877\/"},"modified":"2025-12-30T07:51:12","modified_gmt":"2025-12-30T07:51:12","slug":"hannoun-il-teorema-israeliano-nelle-carte-della-procura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282877\/","title":{"rendered":"Hannoun, il teorema israeliano nelle carte della procura"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stato arrestato soltanto sabato scorso, ma \u00e8 almeno dal 1991 che il leader dell\u2019associazione palestinesi d\u2019Italia Mohammad Hannoun \u2013 64 anni, residente a Genova dal 1983 \u2013 \u00e8 noto alle autorit\u00e0. Risale a 35 anni fa, infatti, la prima informativa della digos che parlava dei suoi contatti con la quasi neonata Hamas. La circostanza \u00e8 stata gi\u00e0 affrontata due volte dal tribunale del capoluogo ligure(nel 2006 e nel 2010 e in entrambi i casi le inchieste \u2013 che, come quest\u2019ultima, partivano dall\u2019assunto che le raccolte solidali servano in realt\u00e0 a sovvenzionare la lotta armata \u2013 sono finite in un nulla di fatto: prima per volere di un giudice e poi su richiesta della stessa procura, che non ritenne di avere abbastanza elementi da portare in giudizio. Adesso per\u00f2 le cose sono cambiate: Hannoun non \u00e8 pi\u00f9 un simpatizzante con i suoi contatti \u2013 forse pericolosi, di sicuro conosciuti da decenni \u2013 ma il \u00abvertice della cellula italiana\u00bb di Hamas.<\/p>\n<p><strong>IL FATTO<\/strong> \u00e8 che dagli attacchi del 7 ottobre del 2023 \u00e8 cambiata la considerazione che si ha di molte delle associazioni che operano sulla Striscia di Gaza. Da quella data, infatti, le autorit\u00e0 israeliane hanno inserito nella black list dei gruppi terroristici molte realt\u00e0 che lavorano nella zona da decenni. Tra cui quelle finite nell\u2019inchiesta cominciata proprio sul finire del 2023 su impulso della Dna e sfociata sabato nell\u2019operazione \u00abDomino\u00bb ordinata dalla Dda di Genova: 6 arresti, 25 indagati a piede libero e due ricercati attualmente latitanti.<\/p>\n<p><strong>NEL MARZO<\/strong> del 2006, la posizione di Hannoun viene valutata dal gip Maurizio De Matteis, che respinge una richiesta d\u2019arresto dell\u2019allora sostituto Nicola Piacente (oggi capo della procura di Genova) dicendo che se \u00abdagli atti d\u2019indagine emerge una certa condivisione degli ideali dell\u2019associazione in questione\u00bb da parte dell\u2019indagato, hanno \u00abscarsa validit\u00e0 indiziante le frequentazioni e le manifestazioni di simpatia verso Hamas\u00bb, anche perch\u00e9 \u00abnon stupisce che militanti della causa palestinese frequentino esponenti di quello che \u00e8 il pi\u00f9 importante gruppo palestinese\u00bb. Da tenere presente che siamo all\u2019indomani della vittoria elettorale di Hamas. L\u2019indagine, comunque, oltre alle intercettazioni telefoniche che mostravano la \u00abcerta condivisione\u00bb di cui sopra, non era riuscita a trovare i \u00abgravi indizi\u00bb di un finanziamento diretto alle attivit\u00e0 di lotta armata. E parliamo di condotte in tutto e per tutto uguali a quelle che hanno portato al recente blitz giudiziario.<\/p>\n<p><strong>LA GIUDICE<\/strong> Carpanini dedica decine di pagine della sua ordinanza a ricostruire la storia di Hamas per poi concludere che \u00abl\u2019ala politica\u00bb e \u00abl\u2019ala militare\u00bb sono la stessa cosa e che, dunque, avere a che fare con la prima equivale ad avere a che fare anche con la seconda: per questo non fa niente se i pm non hanno scoperto ordini n\u00e9 piani operativi che colleghino direttamente i fondi sequestrati a gruppi armati o atti violenti. C\u2019entra molto il cambio di paradigma arrivato dopo il 7 ottobre del 2023: Israele ha cominciato a trattare le ong della Striscia (e non solo) alla stregua di organizzazioni terroristiche sfruttando il fatto che lavorare a Gaza significa inevitabilmente avere a che fare con Hamas, che l\u00ec controlla in maniera totale le istituzioni. Attuare una qualsiasi forma di cooperazione giudiziaria con Tel Aviv vuol dire accettare questa visione delle cose: i palestinesi \u2013 e chi li aiuta \u2013 sono tutti terroristi.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 COS\u00cc CHE,<\/strong> dalla fine del 2023, Hannoun si \u00e8 visto ad esempio chiudere i propri conti correnti personali (e quelli delle sue associazioni) per decisione degli istituti bancari dove erano ospitati proprio perch\u00e9 ritenuti fonti di approvvigionamento Hamas. Cos\u00ec, ad ogni modo, si spiegano i tanti contanti sequestrati dalla polizia e della guardia di finanza e i frequenti viaggi in Turchia dell\u2019attivista per depositare questi fondi (oltre 8 milioni di euro confiscati in totale).<\/p>\n<p><strong>PER DIRE<\/strong> che le associazioni finite sotto inchiesta insieme ad Hannoun sono legate ad Hamas, la gip fa riferimento a documentazione trasmessa via rogatoria da Tel Aviv per cinque volte tra il 2003 e il 2005 e ad altre carte fornite \u00abspontaneamente dalla competente autorit\u00e0 di Israele il primo luglio e il 21 agosto del 2025\u00bb. Sono informazioni d\u2019intelligence in cui si sostiene che diverse associazioni ed enti, tra cui quelle citate nell\u2019inchiesta in corso, non siano altro che \u00abhub per il finanziamento di Hamas\u00bb. E qui torna utile il provvedimento firmato nel gennaio del 2010 dalla pm Francesca Nanni, che nel chiedere l\u2019archiviazione di un fascicolo per terrorismo che coinvolgeva Hannoun, parl\u00f2 della \u00abdifficolt\u00e0, in alcuni casi impossibilit\u00e0, di utilizzazione del materiale trasmesso da Israele, spesso raccolto nel caso di vere e proprie operazioni militari, peraltro senza l\u2019osservanza dei principi fondamentali che regolano l\u2019acquisizione delle prove nel nostro ordinamento\u00bb. In fondo, in uno stato di diritto non si dovrebbe prendere per oro colato quello che arriva dall\u2019apparato militare di un paese che sta facendo la guerra.<\/p>\n<p><strong>E OGGI HANNOUN<\/strong> \u00e8 atteso dalla gip di Genova per l\u2019interrogatorio. Non risponder\u00e0 alle domande \u2013 \u00abNon abbiamo ricevuto ancora tutti gli atti depositati\u00bb, fanno sapere i suoi avvocati Fabio Sommovigo ed Emanuele Tambuscio che ieri lo hanno incontrato nel carcere di Marassi \u2013 ma offrir\u00e0 dichiarazioni spontanee per dire che pu\u00f2 dimostrare la destinazione di tutti i fondi raccolti negli anni e destinate sempre a strutture civili e mai a quelle militari. La documentazione al riguardo, per\u00f2, sarebbe gi\u00e0 stata sequestrata e dunque, per paradosso, \u00e8 a disposizione degli inquirenti ma non dei difensori.<\/p>\n<p><strong>DIFFICILE,<\/strong> vista la natura delle accuse, che cambier\u00e0 qualcosa dal punto di vista della misura cautelare. La vera partita su questo si giocher\u00e0 al tribunale del riesame, non prima della fine di gennaio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 stato arrestato soltanto sabato scorso, ma \u00e8 almeno dal 1991 che il leader dell\u2019associazione palestinesi d\u2019Italia Mohammad&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":282878,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-282877","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115807432375553854","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282877\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}