{"id":282888,"date":"2025-12-30T08:08:19","date_gmt":"2025-12-30T08:08:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282888\/"},"modified":"2025-12-30T08:08:19","modified_gmt":"2025-12-30T08:08:19","slug":"le-dieci-migliori-serie-tv-del-2025-artribune","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282888\/","title":{"rendered":"Le dieci migliori serie tv del 2025| Artribune"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il 2025 \u00e8 stato un anno particolarmente fertile per la serialit\u00e0 televisiva<\/strong>: un panorama in cui le piattaforme hanno continuato a moltiplicare l\u2019offerta \u2013 anche in modo bulimico -, e in cui solo alcune serie sono riuscite davvero a distinguersi. Non solo per numeri o clamore mediatico, quanto per visione, scrittura e capacit\u00e0 di raccontare il presente da angolazioni diverse e inaspettate. Quella che segue non \u00e8 una classifica delle serie che, per <strong>ambizione artistica, forza tematica o originalit\u00e0 del linguaggio<\/strong>, hanno saputo resistere al rumore di fondo e imporsi come esperienze televisive memorabili.<\/p>\n<p>The Studio (AppleTV+)<img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"551\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/thestudiophoto010801-1024x551.jpg\" alt=\"The Studio\" class=\"wp-image-1203414\"  \/>The Studio<\/p>\n<p>In The Studio, Seth Rogen interpreta Matt Remick, il nuovo responsabile dei Continental Studios,<strong> una casa di produzione in piena crisi<\/strong>. In un\u2019industria in cui i film faticano a sopravvivere, Matt e il suo team di dirigenti insicuri si trovano a fronteggiare artisti narcisisti e proprietari senza scrupoli, mentre inseguono l\u2019obiettivo sempre pi\u00f9 sfuggente di realizzare grandi pellicole. Dietro l\u2019abito elegante che nasconde un costante senso di panico, ogni festa, visita sul set, scelta di casting, riunione di marketing o serata di premi pu\u00f2 trasformarsi in un trionfo scintillante o in una disfatta capace di distruggere la loro carriera. Per Matt, che vive e respira cinema e ha inseguito questo lavoro per tutta la vita, questa occasione potrebbe essere l\u2019opportunit\u00e0 che ha sempre sognato, o il rischio che lo rovini definitivamente.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>L\u2019arte della gioia (Sky \/ NOW)<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/larte-della-gioia-1024x576.jpg\" alt=\"L\u2019arte della gioia\" class=\"wp-image-1203409\"  \/>L\u2019arte della gioia<\/p>\n<p>Prodotta da Sky Studios e da Viola Prestieri per HT Film e diretta da Valeria Golino, \u00e8 liberamente<strong> <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-performative\/cinema\/2024\/05\/lartedellagioia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ispirata all\u2019omonimo romanzo postumo di Goliarda Sapienza <\/a><\/strong>(Einaudi) \u2014 a lungo rifiutato dagli editori italiani prima di diventare un successo all\u2019estero. Modesta, nata il 1 gennaio 1900 in una famiglia poverissima, \u00e8 la protagonista di questa vicenda drammatica e avventurosa. Fin dall\u2019infanzia, spinta da un bisogno inarrestabile di conoscenza, amore e libert\u00e0, rifiuta di piegarsi alle regole oppressive della societ\u00e0 patriarcale cui sembra destinata. Dopo un tragico evento che la separa dalla sua famiglia, viene accolta in un convento, dove grazie alla sua intelligenza diventa la prediletta della Madre Superiora. Il suo percorso prosegue nella villa della Principessa Brandiforti, dove conquista un ruolo sempre pi\u00f9 centrale e influente. Il suo incessante cammino di emancipazione si intreccia a una profonda crescita personale e sessuale, che la porta a muoversi sul sottile confine tra lecito e illecito, rivendicando giorno dopo giorno il proprio diritto al piacere e alla gioia.<\/p>\n<p>Dying for sex (Disney+)<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/dying-for-sex-1024x576.jpg\" alt=\"Dying for sex\" class=\"wp-image-1203408\"  \/>Dying for sex<\/p>\n<p>La serie FX Dying for Sex \u00e8 ispirata alla storia reale di Molly Kochan, raccontata da lei stessa nel podcast Wondery creato insieme alla migliore amica Nikki Boyer. Dopo <strong>una diagnosi di cancro al seno metastatico al quarto stadio,<\/strong> Molly (Michelle Williams) decide di lasciare il marito Steve (Jay Duplass) e di esplorare per la prima volta <strong>la complessit\u00e0 dei suoi desideri sessuali<\/strong>. Con poco tempo davanti a s\u00e9, Molly non ha spazio per moralismi o giudizi: ci\u00f2 che pensa la gente della sua lista dei desideri le importa sempre meno. A sostenerla in questa avventura c\u2019\u00e8 la fedele Nikki (Jenny Slate), affettuosa e instancabile compagna di viaggio. Il cast include anche Rob Delaney, Kelvin Yu, David Rasche, Esco Joul\u00e9y e Sissy Spacek.<\/p>\n<p>M \u2013 Il figlio del secolo (Sky \/ NOW)<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/m-il-figlio-del-secolo-1024x576.jpg\" alt=\"M - Il figlio del secolo\" class=\"wp-image-1203410\"  \/>M \u2013 Il figlio del secolo<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-performative\/2024\/09\/joe-wright-m-il-figlio-del-secolo-mussolini\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">M \u2013 Il Figlio del Secolo<\/a> racconta<strong> l\u2019ascesa politica di Benito Mussolini <\/strong>e la nascita del fascismo: prima un movimento, poi un partito che il futuro Duce guider\u00e0 fino al vertice del governo, sovvertendo la democrazia e instaurando una dittatura. Con un <strong>linguaggio contemporaneo <\/strong>\u2014 in cui Mussolini rompe la quarta parete e si rivolge direttamente allo spettatore per rivelare pensieri inconfessabili e commentare le svolte della Storia \u2014 la serie offre un ritratto originale, quasi \u201cpop\u201d, intriso di umorismo nero. Mostra l\u2019uomo capace di tradire ideali, persone e istituzioni, e responsabile di violenze estreme, ma che riusc\u00ec comunque a conquistare l\u2019Italia fino a diventarne il leader incontrastato. La serie, composta da otto episodi e diretta da Joe Wright (L\u2019ora pi\u00f9 buia, Espiazione, Cyrano), ha per protagonista <strong>Luca<\/strong> <strong>Marinelli<\/strong>.<\/p>\n<p>Adolescence (Netflix)<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"511\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/adolescence-1024x511.webp.webp\" alt=\"Adolescence\" class=\"wp-image-1203406\"  \/>Adolescence<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-performative\/cinema\/2025\/03\/adolescence-miniserie-netflix-bullismo-misoginia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Adolescence<\/a>, scritta da Stephen Graham e Jack Thorne e diretta da Philip Barantini, \u00e8 una miniserie in quattro episodi interamente girati in un unico piano sequenza. La storia si apre in una tranquilla cittadina britannica sconvolta dal ritrovamento, in un parco, del corpo di una quattordicenne molto conosciuta e benvoluta. Poco dopo, Jamie Miller (Owen Cooper), un ragazzo di tredici anni, viene arrestato con l\u2019accusa di omicidio. La serie segue la famiglia Miller \u2013 Eddie (Stephen Graham), Manda (Christine Tremarco) e Lisa \u2013 mentre affronta lo shock dell\u2019accusa contro Jamie e le conseguenze devastanti sulla loro vita quotidiana. A met\u00e0 tra poliziesco e thriller psicologico, Adolescence \u00e8 anche <strong>un duro esame sociologico della rabbia maschile<\/strong>, del cyberbullismo e di un sistema scolastico britannico in crisi. Ne emerge una tragedia contemporanea che mostra come, nel XXI Secolo, la camera da letto di un bambino possa diventare il luogo pi\u00f9 pericoloso al mondo.<\/p>\n<p>All her fault (Sky \/ NOW)<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"560\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/allherfault-1024x560.jpg\" alt=\"All Her Fault\" class=\"wp-image-1203407\"  \/>All her fault<\/p>\n<p>Dopo l\u2019acclamata interpretazione in Succession \u2013 che le \u00e8 valsa un Emmy e due Golden Globe \u2013 Sarah Snook torna in televisione come protagonista e produttrice esecutiva di All Her Fault, nuova serie thriller disponibile su Sky e in streaming su NOW. Snook interpreta Marissa Irvine, una donna che sembra aver raggiunto tutto: una carriera di successo, una famiglia perfetta e una vita agiata. Quando per\u00f2 <strong>scompare il piccolo Milo<\/strong>, la comunit\u00e0 inizia a sospettare di lei, accusandola di non aver saputo proteggerlo. In un ambiente carico di segreti, diventa sempre pi\u00f9 difficile capire chi sia davvero colpevole e se qualcuno possa dirsi innocente. All Her Fault \u00e8 <strong>tratta dall\u2019omonimo romanzo di Andrea Mara, bestseller nel Regno Unito<\/strong> e ancora inedito in Italia, noto per l\u2019intreccio ricco di suspense, sorprese e tensione emotiva.<\/p>\n<p>Pluribus (AppleTV+)<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"428\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/pluribusphoto010504-1024x428.jpg\" alt=\"Pluribus\" class=\"wp-image-1203411\"  \/>Pluribus<\/p>\n<p>Serie ideata dallo sceneggiatore e regista Vince Gilligan, creatore di Breaking Bad e co-creatore di Better Call Saul, Pluribus ha per protagonista Rhea Seehorn ed \u00e8 un progetto originale che mescola pi\u00f9 generi: racconta di <strong>una persona considerata la pi\u00f9 infelice della Terra,<\/strong> chiamata paradossalmente a salvare il mondo dalla felicit\u00e0. Gilligan ha spiegato, in un\u2019intervista al podcast The Watch, che \u201cchi guardasse la prima ora del primo episodio non capirebbe davvero di che tipo di serie si tratti\u201d, perch\u00e9 la storia prende direzioni inaspettate. L\u2019idea risale a circa dieci anni fa, durante la scrittura di Better Call Saul. Durante le sue lunghe pause pranzo, passeggiando attorno al lago Toluca a Los Angeles, gli venne in mente l\u2019immagine di una persona (all\u2019inizio immaginata come un uomo) immersa in un mondo in cui tutti sono felici e straordinariamente gentili con lui, al punto da essere disposti a morire per lui. Non aveva ancora definito il resto, ma quel nucleo concettuale gli bast\u00f2 per voler esplorare a fondo la situazione e le sue implicazioni narrative.<\/p>\n<p>The Pitt (Sky \/ NOW)<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/thepitt-1024x683.jpg\" alt=\"The Pitt\" class=\"wp-image-1203415\"  \/>The Pitt<\/p>\n<p>Firmata da R. Scott Gemmill, gi\u00e0 autore del successo di E.R. \u2013 Medici in prima linea e NCIS: Los Angeles, THE PITT \u00e8 una serie HBO Max Original negli Stati Uniti e Sky Exclusive in Italia. Ambientata nel pronto soccorso contemporaneo di Pittsburgh, <strong>racconta con realismo e intensit\u00e0 la medicina d\u2019urgenza<\/strong> attraverso quindici episodi che seguono da vicino il lavoro degli operatori sanitari: professionisti che, tra corsie sovraffollate e decisioni da prendere in pochi istanti, ogni giorno lottano per salvare vite. La serie d\u00e0 voce agli eroi silenziosi della sanit\u00e0 e restituisce tutta la complessit\u00e0 del lavoro in prima linea. Al centro della storia c\u2019\u00e8 il dottor Michael \u201cRobby\u201d Robinavitch (interpretato da Noah Wyle, anche produttore esecutivo), ancora provato dagli effetti della pandemia e dalla perdita del suo mentore. L\u2019arrivo di un nuovo gruppo di specializzandi nel sovraccarico e sotto-organico pronto soccorso del Trauma Medical Center di Pittsburgh \u2013 conosciuto da tutti come \u201cThe Pitt\u201d \u2013 introduce una squadra variegata di medici, chirurghi, infermieri e paramedici, uniti dalla stessa determinazione e umanit\u00e0. Mentre Robby si confronta con una dirigenza pi\u00f9 concentrata sui tagli di budget che sulla cura dei pazienti, i giovani medici scoprono direttamente le sfide, le emozioni e la pressione quotidiana della medicina d\u2019urgenza.<\/p>\n<p>The Lowdown (Disney+)<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/the-lowdown-1024x683.jpg\" alt=\"The Lowdown\" class=\"wp-image-1203413\"  \/>The Lowdown<\/p>\n<p>The Lowdown, serie FX, segue le imprese di Lee Raybon, giornalista partecipativo di Tulsa che si definisce un \u201c<strong>veristorico<\/strong>\u201d e la cui ossessione per la verit\u00e0 lo mette costantemente nei guai. Pur non essendo un idealista, Lee \u00e8 determinato a smascherare la corruzione e a <strong>portare alla luce il marciume nascosto della citt\u00e0,<\/strong> anche quando farlo significa esporsi a gravi rischi personali. La pubblicazione della sua ultima inchiesta \u2013 un\u2019indagine approfondita sulla potente famiglia Washberg \u2013 \u00e8 seguita dal sospetto suicidio di Dale Washberg, evento che convince Lee di essersi imbattuto in qualcosa di molto pi\u00f9 grande. Seguendo le tracce lasciate da Dale, che sembrano invitare ad approfondire le reali circostanze della sua morte, il giornalista scopre che Betty Jo, la vedova in lutto, appare pi\u00f9 interessata al cognato che al marito scomparso. Intanto, forze potenti cercano in ogni modo di impedire a Lee di andare avanti e di far emergere la verit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c9toile (Prime Video)<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/prime-videoetoilefirstlook7gideon-glick-1024x683.jpg\" alt=\"\u00c9toile\" class=\"wp-image-1203412\"  \/>\u00c9toile <\/p>\n<p>\u00c9toile \u00e8 <strong>la nuova serie comedy ambientata nel mondo della danza<\/strong>, creata da Amy Sherman-Palladino e Daniel Palladino. Ambientata tra New York e Parigi, la serie Original segue ballerini e staff artistico di due prestigiose compagnie di danza che, nel tentativo di salvare le loro storiche istituzioni, intraprendono una mossa tanto ambiziosa quanto rischiosa: scambiarsi gli allievi di maggior talento. Il cast di \u00c9toile, purtroppo non rinnovata per una seconda stagione, include il vincitore dell\u2019Emmy Award Luke Kirby (La fantastica signora Maisel), Charlotte Gainsbourg (The Pale Blue Eye \u2013 I delitti di West Point, Antichrist, Nymphomaniac), Lou de La\u00e2ge (The Innocents), Gideon Glick (La fantastica signora Maisel, Maestro), David Alvarez (West Side Story), Ivan du Pontavice (Rupture), Ta\u00efs Vinolo (The Show Must Go On), David Haig (Quattro matrimoni e un funerale), LaMay Zhang, insieme a Simon Callow (Outlander) e Yanic Truesdale (Una mamma per amica) in ruoli ricorrenti.<\/p>\n<p>Margherita Bordino<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 2025 \u00e8 stato un anno particolarmente fertile per la serialit\u00e0 televisiva: un panorama in cui le piattaforme&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":282889,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-282888","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115807500243742445","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282888"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282888\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282889"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}