{"id":282950,"date":"2025-12-30T09:00:12","date_gmt":"2025-12-30T09:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282950\/"},"modified":"2025-12-30T09:00:12","modified_gmt":"2025-12-30T09:00:12","slug":"la-mostra-di-ernesta-caviola-nella-basilica-di-san-francesco-ad-arezzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282950\/","title":{"rendered":"La mostra di Ernesta Caviola nella Basilica di San Francesco ad Arezzo"},"content":{"rendered":"<p>Nella Basilica di San Francesco ad \u202fArezzo tra le impalcature del restauro, la mostra Verso la Luce \u00e8 un percorso di fotografie a colori da lastra analogica ed un video, che restituiscono in modo inedito gli affreschi della Leggenda della Vera Croce di <strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/tag\/piero-della-francesca\/\" data-type=\"post_tag\" data-id=\"4200\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Piero della Francesca<\/a><\/strong>. Ne parliamo con l\u2019autrice (e curatrice insieme a Rossella Sileno) <strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/artista-mostre-biografia\/ernesta-caviola\/\" data-type=\"artist\" data-id=\"408045\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ernesta Caviola<\/a><\/strong> (Imperia, 1964), attraverso una riflessione che rivendica la necessit\u00e0 di immaginare la realt\u00e0 partendo dalla percezione femminile.\u00a0<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"816\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/ernesta-caviola-verso-la-luce-basilica-di-san-francesco-arezzo-2025-816x1024.jpg\" alt=\"Ernesta Caviola. Verso la luce, Basilica di San Francesco, Arezzo, 2025\" class=\"wp-image-1203452\"  \/>Ernesta Caviola. Verso la luce, Basilica di San Francesco, Arezzo, 2025<strong>Intervista a Ernesta Caviola<\/strong><\/p>\n<p><strong>Verso la Luce \u00e8 un progetto composto da dodici fotografie e un video che \u201cinterrogano la storia, rivendicando la necessit\u00e0 di immaginare un futuro a partire dalla percezione femminile della realt\u00e0\u201d. Ci illustri perch\u00e9 questo aspetto \u00e8 un\u2019urgenza nel tuo lavoro, e come qui lo hai restituito? <\/strong>\u00a0<br \/>\u00c8 un\u2019urgenza perch\u00e9 la storia che ereditiamo \u00e8 segnata da un\u2019assenza strutturale: lo sguardo femminile. La percezione delle donne \u00e8 stata esclusa dai processi di costruzione della memoria e dell\u2019immaginario. Conosciamo Piero della Francesca, ma ignoriamo le visioni delle sue contemporanee. Le dodici fotografie e il video agiscono come dispositivi emotivi, amplificando il suono sommerso di questo passato. Le lacune, centrali in alcune fotografie, non sono solo il dato materiale rielaborato dalle restauratrici, le cui voci e le cui storie intessono il video, ma forme sensibili dell\u2019assenza storica, il sentimento delle soggettivit\u00e0 espunte dal racconto del passato.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><strong>Questo lavoro \u00e8 nato in qualche modo casualmente \u2013 grazie alla presenza dei ponteggi necessari ai lavori di restauro, che ti hanno consentito di abitare fisicamente il ciclo dipinto, dove sei salita con il banco ottico, tua protesi narrativa. Il corpo nel tuo modo di scattare e di narrare \u00e8 fondamentale. Raccontaci perch\u00e9. <\/strong>\u00a0<br \/>La protesi narrativa \u00e8 greve, pesa 35 kg! Non era per me un periodo di grande energia e felice salute, ma questo mi ha messo in una postura radicale, pi\u00f9 radicale del solito: il corpo non parava i colpi che la realt\u00e0 mi infligge quotidianamente per il fatto di essere donna. Ero in uno stato di vulnerabilit\u00e0 analogica, il mio corpo non ha retto. Ho creduto che avrei smesso di fotografare, per sempre, che fosse arrivato il momento di appendere il banco ottico al chiodo. Piero Della Francesca mi ha colpita fisicamente, \u00e8 stata un\u2019epifania di disagio.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"809\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/ernesta-caviola-verso-la-luce-basilica-di-san-francesco-arezzo-2025-1-1024x809.jpg\" alt=\"Ernesta Caviola. Verso la luce, Basilica di San Francesco, Arezzo, 2025 \" class=\"wp-image-1203453\"  \/>Ernesta Caviola. Verso la luce, Basilica di San Francesco, Arezzo, 2025 <\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 la prima occasione per te di indagare il ruolo del femminile nelle arti e in particolare nell\u2019architettura \u2013 penso alla tua associazione Architettrici o la mostra Alla ricerca di Lina del \u201922 dedicata a Lina Bo Bardi. Cosa manca a questa narrazione per essere credibile ed ascoltata, e in che modo metti a servizio il tuo ruolo di regista e fotografa?\u00a0<\/strong>\u00a0<br \/>Mi chiedi come riuscire a mettere in discussione la storiografia ufficiale ed essere credute? Noi siamo una classe subalterna e le classi subalterne sono screditate e inascoltate. E dopo aver detto questo? Torniamo tutte a casa? Il lavoro come regista, il lavoro come fotografa \u00e8 una mise en forme di questo disagio, un disagio sottile, il disagio dell\u2019abitare un mondo che non sento mio. Nel video le foto compaiono volando ed attraversano abissi acquatici, ironiche e straziate, infelici bambine impertinenti. Pi\u00f9 che chiederci cosa manca per essere credibili, potremmo chiederci come stabiliamo i criteri della credibilit\u00e0, su quali credenze li fondiamo.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Allargando lo sguardo sulle collaborazioni che da tempo e nel tempo hai curato con diversi progettisti italiani e internazionali, che idea emerge a tuo avviso della relazione tra gli architetti, la propria architettura e la sua immagine?<\/strong>\u00a0<br \/>Ti faccio un esempio operativo: dopo trent\u2019anni di collaborazione Gianluca Peluffo ha curato, in modo esemplare per Verso la Luce, un site specific diastematico, e come racconta lui stesso nel catalogo: \u201cL\u2019allestimento ricerca uno spazio precettivo di relazione attraverso verbi ed avverbi, non attraverso sostantivi. Entrare, salire, montare, avvicinarsi; mentre, durante, lentamente, ora, qui, vicino, dentro, li, forse. Smontare, ricomporre\u201d. La relazione tra gli architetti, le \u201carchitettrici\u201d, le loro architetture e le mie immagini sta in questo \u2013 forse, smontare e ricomporre.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Anticipaci i prossimi progetti a cui stai lavorando ora.<\/strong>\u00a0<br \/>Il 2026 si apre con tre nuove avventure, la prima \u00e8 fotografica: Il corpo di Roma. Due immagini del progetto sono appena uscite sull\u2019ultimo numero di About, diretto da Alessandro Valenti. Le altre sono avventure invece espositive, una a Venezia, condivisa con l\u2019amico di sempre Gianluca Peluffo e con Luigi Prestinenza Puglisi, e l\u2019altra posso per ora dire che sar\u00e0 a Roma.\u00a0<\/p>\n<p>Lucia Bosso\u00a0<\/p>\n<p>Arezzo \/\/ fino al 6 gennaio<br \/>Ernesta Caviola. Verso la luce<br \/>BASILICA DI SAN FRANCESCO<br \/><a href=\"https:\/\/museitoscana.cultura.gov.it\/news\/verso-la-luce-vers-la-lumiere-to-the-light-mostra-fotografica-di-ernesta-caviola-e-apertura-straordinaria-serale-della-cappella-bacci-con-visite-guidate\/\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/museitoscana.cultura.gov.it\/news\/verso-la-luce-vers-la-lumiere-to-the-light-mostra-fotografica-di-ernesta-caviola-e-apertura-straordinaria-serale-della-cappella-bacci-con-visite-guidate\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Scopri di pi\u00f9<\/a><\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella Basilica di San Francesco ad \u202fArezzo tra le impalcature del restauro, la mostra Verso la Luce \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":282951,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-282950","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115807703729677368","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282950","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282950"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282950\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/282951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}