{"id":282969,"date":"2025-12-30T09:12:11","date_gmt":"2025-12-30T09:12:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282969\/"},"modified":"2025-12-30T09:12:11","modified_gmt":"2025-12-30T09:12:11","slug":"sgarbati-la-parola-apegramma-di-oggi-fenomenologia-dei-maleducati-giochi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/282969\/","title":{"rendered":"\u00abSgarbati\u00bb, la parola Apegramma di oggi: fenomenologia dei maleducati | Giochi"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Paolo Fallai<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Per l\u2019Apegramma  c\u2019\u00e8 un aggettivo che segnala con quell\u2019iniziale \u00abS\u00bb privativa, la mancanza di gentilezza e la scomparsa delle buone maniere<\/p>\n<p class=\"has-first-letter chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/giochi\/apegramma\/2025-12-30\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Apegramma<\/a><a href=\"\"> <\/a>\u00e8 un gioco di parole, uno dei <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/giochi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Giochi del<\/a> <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/giochi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Corriere<\/a>. Al lettore viene fornita una griglia a forma di alveare: in ogni cella c\u2019\u00e8 una lettera. Il gioco consiste nel trovare il maggior numero possibile di parole formate con almeno quattro di queste lettere con l\u2019unica condizione di comprendere quella che si trova nella casella centrale. Si vince accumulando punti, trovando pi\u00f9 parole possibili, le lettere possono ricorrere pi\u00f9 di una volta. Ogni marted\u00ec, diamo sul sito del Corriere suggerimenti su una delle tante parole possibili. Un modo per rompere il ghiaccio.<\/p>\n<p>    <b>La parola Apegramma di oggi, marted\u00ec 30 dicembre<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">SGARBATI \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/giochi\/apegramma\/2025-12-30\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la parola Apegramma della partita di oggi,<\/a> marted\u00ec 30 dicembre.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">LA SCORTESIA RISCHIA DI ESSERE UNA DELLE CARATTERISTICHE DEL NOSTRO TEMPO. Essere gentili o avere un comportamento civile non sembra essere in cima alle aspirazioni perfino di chi ricopre posizioni di grande rilievo. Un tempo mostrarsi scortesi, cafoni, screanzati avrebbe provocato un calo nel consenso, ma di questi tempi sembra che abbiano successo solo i modi \u00absgarbati\u00bb.<\/p>\n<p>    L\u2019importanza della negazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sgarbato \u00e8 un aggettivo molto semplice con una storia molto complessa, dominato da quella \u201cS\u201d iniziale che ne stabilisce la connotazione negativa. Sgarbato \u00e8 chi si comporta in modo poco gentile, poco cortese. Senza garbo. E quindi in modo cafone, zotico, rozzo, ineducato (altra negazione), al limite dell\u2019insolenza (ancora un\u2019altra). Quella \u201cS\u201d \u00e8 l\u2019evoluzione di quel prefisso latino -ex.<\/p>\n<p>    L\u2019efficacia dei latini<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In latino ex significa \u201cvia da, fuori da\u201d. Talmente ricca e importante che l\u2019Accademia della Crusca ha affidato al linguista Maurizio Trifone un approfondimento che ci racconta molto: \u201cLa preposizione latina ex \u2018via da, fuori da\u2019 era usata nel latino tardo per indicare l\u2019uscita da una carica o da una condizione in locuzioni come ex consule, costruite con un nome all\u2019ablativo con riferimento a una persona che era stata console e aveva cessato di ricoprire la carica. Nell\u2019italiano antico la preposizione \u00e8 adoperata con lo stesso valore in funzione di vero e proprio prefisso unito anche graficamente a un nome\u201d.<\/p>\n<p>    La molteplicit\u00e0 degli usi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u201cQuando una persona va in pensione o termina un\u2019esperienza lavorativa &#8211; prosegue Trifone &#8211; \u00e8 considerata un ex collega da coloro con cui ha lavorato. Ma anche le persone che ancora lavorano possono essere definite ex colleghi da chi \u00e8 in pensione perch\u00e9 la condizione di collega \u00e8 in ogni caso venuta meno. Spesso ex- si riferisce a una persona che non si frequenta pi\u00f9 o con cui non si hanno pi\u00f9 determinati rapporti: un ex allievo, un ex amico, l\u2019ex fidanzato, la mia ex moglie, il mio ex marito. Nel linguaggio burocratico e commerciale, premesso a sostantivi, pu\u00f2 significare \u2018proveniente da, originato da\u2019: \u201clana ex materasso\u201d, \u201cprovvedimento ex decreto legge\u201d.<\/p>\n<p>    La trasformazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il prefisso latino ex- si trasforma in s- (o es-) quando si unisce a parole che comincano per consonanti specifiche, soprattutto quelle sonore come b, d, g, v, o altre in un processo che si chiama di assimilazione fonetica, mantenendo il significato di &#8220;fuori da&#8221; o &#8220;uscita&#8221;, come in sporgere (da ex-porgere) o sconfessare (da ex-confiteri), un fenomeno fonetico che rende la pronuncia pi\u00f9 fluida e che \u00e8 comune nel passaggio dal latino all&#8217;italiano.<\/p>\n<p>    Non solo poca educazione<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nella tradizione letteraria sono molti gli esempi in cui gli autori usano l&#8217;espressione sgarbati e non solo per indicare il significato di poca educazione. \u201cNon ci fu verso, dovresti cacciar via il servo: lo caccia in verit\u00e0 perch\u00e9 lo ritenevo infedele e sgarbato\u201d scrive Luigi Pirandello nella novella \u201cIl giardinetto lass\u00f9\u201d. Nei Promessi sposi di Alessandro Manzoni, nel tumulto di Milano descritto nel capitolo XXXIV, Renzo viene accusato di essere un untore e una \u201csgarbata\u201d dalla finestra grida alla folla: pigliatelo. Italo Calvino, infine, nella Speculazione edilizia, ricorda una sgarbata, vendicativa tassa decretata dei governi del primo dopoguerra\u201d.<\/p>\n<p>    L\u2019importanza del garbo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fondamentale per comprendere questo aggettivo fare un piccolo riferimento al sostantivo da cui proviene. Ci sono pi\u00f9 ipotesi sull&#8217;origine della parola garbo, secondo la pi\u00f9 accreditata deriva probabilmente dall&#8217;arabo q\u0101lib \u2018modello\u2019.  Qualche anno fa  un lettore interrog\u00f2 l\u2019Accademia della Crusca sul verbo garbare, molto usato a Firenze, chiedendo se potesse essere considerato dialettale.  Nella risposta affidata a Matilde Paoli, si ricordava l\u2019origine dell\u2019arabo q\u0101lib \u2018modello&#8217; ha come valore pi\u00f9 antico in lingua quello di &#8216;bella forma, linea aggraziata&#8217; , e nei dialetti quello di &#8216;forma dei pezzi di costruzione di una nave&#8217; (come il genovese gar(i)bu attestato nel XIII secolo) (DELI). \u201cGarbare &#8211; scrive Matilde Paoli &#8211; si riferisce quindi primariamente, a un piacere estetico, e in effetti nella lessicografia \u00e8 registrato nel significato di &#8216;piacere, andare a genio, riuscire gradito&#8217; detto di oggetti o persone. Per quanto si tratti di voce dell&#8217;uso toscano, appartiene anche alla tradizione italiana, successiva per\u00f2 al XIV secolo\u201d. In ogni caso, e non solo a Firenze, gli sgarbati non ci garbano.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Apegramma \u00e8 la sfida che mette alla prova il tuo vocabolario con una griglia-alveare di sette lettere in cui trovare quante pi\u00f9 parole possibili. Un modo veloce e divertente per allenare la mente, come le altre proposte di Corriere Giochi: <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/giochi\/in-altre-parole\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">In altre parole<\/a> di Massimo Gramellini, il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/giochi\/quiz\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Quiz del Corriere<\/a> di Paolo Virtuani, il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/giochi\/cruciverba\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Cruciverba<\/a>, il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/giochi\/sudoku\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sudoku<\/a> e il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/giochi\/crucipuzzle\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Crucipuzzle<\/a>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Scarica l&#8217;<a href=\"https:\/\/apps.apple.com\/it\/app\/corriere-giochi\/id6744399739?mt=8\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">app dei Giochi del Corriere qui<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-30T06:00:06+01:00\">30 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paolo Fallai Per l\u2019Apegramma c\u2019\u00e8 un aggettivo che segnala con quell\u2019iniziale \u00abS\u00bb privativa, la mancanza di 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