{"id":283087,"date":"2025-12-30T10:48:11","date_gmt":"2025-12-30T10:48:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283087\/"},"modified":"2025-12-30T10:48:11","modified_gmt":"2025-12-30T10:48:11","slug":"ledizione-2025-di-foto-industria-al-mast-di-bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283087\/","title":{"rendered":"L&#8217;edizione 2025 di Foto\/Industria al MAST di Bologna"},"content":{"rendered":"<p>La casa \u00e8 un luogo che cambia mentre cambiamo noi: diritto quando ci protegge, assenza quando viene negata, confine quando decide chi pu\u00f2 restare. In questa edizione di <strong><a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/mostre-evento-arte\/foto-industria-home\/\" data-type=\"event\" data-id=\"1192049\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Foto\/Industria<\/a> <\/strong>alla <strong>Fondazione MAST <\/strong>di Bologna, la fotografia guarda alla casa come al primo spazio in cui si esercita \u2014 o si perde \u2014 il diritto di abitare.\u00a0<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"692\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/sisto-sisti-un-bambino-rientra-a-casa-con-la-palla-193637-c-fototeca-dellarchivio-provinciale-di-bol.jpeg\" alt=\"Sisto Sisti, Un bambino rientra a casa con la palla, 1936-37, \u00a9 Fototeca dell\u2019Archivio provinciale di Bolzano \/ Sisto Sisti\" class=\"wp-image-1203448\"  \/>Sisto Sisti, Un bambino rientra a casa con la palla, 1936-37, \u00a9 Fototeca dell\u2019Archivio provinciale di Bolzano \/ Sisto Sisti<strong>La casa come confine e spostamento. Foto\/Industria a Bologna<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Tra Romania e Moldavia, il fiume Prut diventa una soglia dell\u2019Unione Europea. Le case fotografate da <strong>Matei Bejenaru<\/strong> resistono al confine come a una minaccia di instabilit\u00e0: restare \u00e8 gi\u00e0 un gesto politico. La distanza pu\u00f2 nascere anche dove una casa c\u2019\u00e8. <strong>Alejandro Cartagena<\/strong> mostra periferie che trasformano la propriet\u00e0 in isolamento: \u201cIl sogno della casa come sicurezza non convince pi\u00f9, quando la citt\u00e0 non ha spazio per te\u201d. L\u2019indirizzo non garantisce una vita vivibile. Per <strong>Vuyo Mabheka<\/strong> l\u2019abitare \u00e8 un viaggio senza approdo: \u201cHo solo sette fotografie di me bambino\u201d. In Popihuise, la casa \u00e8 un\u2019invenzione necessaria, un modo per trattenere ci\u00f2 che sfugge: \u201cEra sempre la prossima. Mai quella in cui mi trovavo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/kelly-o-brien-self-portrait-2025-c-kelly-obrien-1024x681.jpg\" alt=\"Kelly O Brien, Self Portrait, 2025, \u00a9 Kelly O\u2019Brien\" class=\"wp-image-1203446\"  \/>Kelly O Brien, Self Portrait, 2025, \u00a9 Kelly O\u2019Brien<strong>La casa come lavoro e cura in mostra al MAST<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p>Tra le mura domestiche si consuma un lavoro che regge tutto il resto. <strong>Kelly O\u2019Brien<\/strong> parte da una genealogia femminile per raccontare una fatica continua: cure e attivit\u00e0 quotidiane che sostengono il vivere comune senza lasciare traccia. La casa diventa valore economico occulto.\u00a0<br \/>Per <strong>Sisto Sisti<\/strong>, invece, la casa operaia \u00e8 l\u2019altra faccia della fabbrica: il turno non finisce mai davvero, cambia solo stanza. L\u2019intimit\u00e0 ha il ritmo degli orari industriali.\u00a0<br \/>E poi ci sono le case che provano a custodire un\u2019identit\u00e0. In Quarta casa, <strong>Moira Ricci<\/strong> torna in Maremma per ricucire la propria storia: \u201cUna casa \u00e8 un pezzo d\u2019identit\u00e0: se la perdi, perdi una parte di te\u201d. L\u2019immagine diventa la forma di una memoria che non vuole scomparire.\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/aerial-photograph-with-1945-annotations-showing-the-three-most-likely-sites-of-tur-al-zagh-2025-c-fo.jpeg\" alt=\"Aerial photograph with 1945 annotations showing the three most likely sites of Tur al-Zagh, 2025, \u00a9 Forensic Architecture\" class=\"wp-image-1203445\"  \/>Aerial photograph with 1945 annotations showing the three most likely sites of Tur al-Zagh, 2025, \u00a9 Forensic Architecture<strong>La casa come trasformazione e diritto di esistere<\/strong>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Michael Olsson<\/strong> fotografa abitazioni moderniste che sembrano reagire alla presenza umana: \u201cVivono con chi le attraversa e con chi non torna pi\u00f9\u201d. La casa non \u00e8 solo un progetto, cambia con la vita che contiene. <strong>Ursula Schulz-Dornburg<\/strong> lavora sul limite della scomparsa: spazi minimi, materiali poveri, luoghi che la fotografia trattiene un attimo prima dell\u2019oblio. Abitare significa anche lasciare un segno. <strong>Julia Gaisbacher<\/strong> guarda alle case che nascono dal confronto: in un quartiere di Graz \u201cnon \u00e8 solo la casa che cambia le persone, sono le persone che cambiano la casa\u201d. La comunit\u00e0 non \u00e8 contorno, \u00e8 la base dell\u2019abitare. In Looking for Palestine, <strong>Forensic Architecture<\/strong> ricostruisce villaggi cancellati dalle mappe \u2014 dalla Striscia di <strong>Gaza<\/strong> alle aree della Cisgiordania occupate dagli israeliani \u2014 per ridare visibilit\u00e0 a luoghi dove \u201cla casa \u00e8 il primo diritto che si prova a togliere\u201d. Qui abitare significa rivendicare l\u2019esistenza stessa. La casa non \u00e8 mai solo un bene privato. \u00c8 un equilibrio politico tra ci\u00f2 che ci protegge e ci\u00f2 che ci espone. Le dieci mostre dell\u2019edizione 2025 di Foto\/Industria dimostrano che non basta avere un tetto per avere una casa. Bisogna essere riconosciuti, e poter restare.\u00a0<br \/>\u00a0<br \/>Debora Vitulano\u00a0<\/p>\n<p>            Ulteriori info<\/p>\n<p>        <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/mostre-evento-arte\/foto-industria-home\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n            <img width=\"300\" height=\"130\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/8d075bbdf33c5c27c9a5d26f5f5a6b5c7bdd1849-1-300x130.webp.webp\" class=\"attachment-medium size-medium wp-post-image\" alt=\"Foto\/Industria - Home\" loading=\"lazy\"  decoding=\"async\" \/>        <\/a><\/p>\n<p class=\"c-card_text\">Home. \u00c8 dedicata al tema della casa la VII edizione di Foto\/Industria, Biennale di Fotografia dell\u2019Industria e del Lavoro, con la direzione artistica di Francesco\u2026<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La casa \u00e8 un luogo che cambia mentre cambiamo noi: diritto quando ci protegge, assenza quando viene negata,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":283088,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-283087","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115808128470131385","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283087","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283087"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283087\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/283088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283087"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283087"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283087"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}