{"id":283171,"date":"2025-12-30T11:50:11","date_gmt":"2025-12-30T11:50:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283171\/"},"modified":"2025-12-30T11:50:11","modified_gmt":"2025-12-30T11:50:11","slug":"playstation-nintendo-e-xbox-dovrebbero-creare-un-formato-comune-per-tutte-le-console-secondo-shawn-layden","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283171\/","title":{"rendered":"PlayStation, Nintendo e Xbox dovrebbero creare un formato comune per tutte le console, secondo Shawn Layden"},"content":{"rendered":"<p>Secondo <strong>Shawn Layden<\/strong>, ex CEO di PlayStation, <strong>ogni generazione di console<\/strong> riesce a raggiungere <strong>al massimo 250 milioni di acquirenti<\/strong>, un limite che indica come il settore non stia crescendo quanto potrebbe.\n<\/p>\n<p>La soluzione? A suo avviso <strong>Sony, Microsoft e Nintendo dovrebbero imparare dalla &#8220;vittoria&#8221; del VHS<\/strong> sul Betamax: non sempre prevale la tecnologia migliore, ma quella pi\u00f9 accessibile, economica e semplice da adottare per il grande pubblico. Per ampliare davvero la propria audience, le console dovrebbero quindi puntare meno sulla potenza e pi\u00f9 su prezzo, immediatezza e <strong>un ecosistema capace di ridurre le barriere d&#8217;ingresso<\/strong> per i nuovi giocatori.<\/p>\n<p>  Un formato unico per tutte le console<\/p>\n<p>&#8220;Parliamo del gaming come di un&#8217;industria da 250 miliardi di dollari, e lo \u00e8, con centinaia di milioni di utenti, e anche questo \u00e8 vero&#8221;, ha detto Layden parlando con il canale YouTube Pause for Thought and Naomi Kyle. &#8220;Ma naturalmente in quel numero rientra chiunque: se giochi a Wordle, sei un gamer; se giochi a Candy Crush, sei un gamer in quella statistica. Il numero di console vendute in modo &#8220;discreto&#8221;, per\u00f2, per <strong>ogni generazione si ferma intorno ai 250 milioni<\/strong>. <\/p>\n<p>&#8220;Se metti in fila tutte le PS1, le Sega Saturn e le N64, e guardi generazione per generazione, il totale \u00e8 sempre l\u00ec, sui 250 milioni. L&#8217;unica volta in cui si \u00e8 arrivati quasi a 300 \u00e8 stata la generazione del Wii, quando la gente pensava di poter comprare Wii Fit e dimagrire. In quel periodo abbiamo portato nel settore un pubblico non tradizionale. Ma \u00e8 stata un&#8217;anomalia, e da allora ci siamo di nuovo appiattiti. <strong>Dobbiamo riuscire a superare quel tetto<\/strong>, quella barriera.&#8221;<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" alt=\"Shawn Layden\" class=\"lazyload embed-responsive-item\" data-caption=\"Shawn Layden\" data-gallery-src=\"https:\/\/multiplayer.net-cdn.it\/thumbs\/images\/2024\/12\/04\/shawn-layden-e3-2015_jpg_1600x900_crop_q85_jpg_1400x0_q85.jpg\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/shawn-layden-e3-2015_jpg_1600x900_crop_q85_jpg_800x0_crop_upscale_q85.jpg\" title=\"Shawn Layden\"\/><\/p>\n<p>  Shawn Layden<\/p>\n<p>Secondo Layden, per garantire l&#8217;espansione del mercato i tre grandi produttori di console dovrebbero seguire una strategia simile a quella del VHS e <strong>creare una sorta di consorzio<\/strong>, un&#8217;alleanza tra produttori per stabilire standard condivisi e un formato unico accessibile da tutte le console. In pratica, non esisterebbero pi\u00f9 le singole versioni PS5, Xbox e Switch di un titolo, piuttosto <strong>un unico formato in grado di girare su tutte le piattaforme<\/strong>.\n<\/p>\n<p>&#8220;Il Betamax perse contro il VHS per un solo motivo: il VHS concesse in licenza il suo formato a molti produttori diversi&#8221;, ha spiegato Layden. &#8220;Sony deteneva il brevetto e il marchio esclusivo del Betamax e tutto il resto. Facemmo una licenza con Toshiba verso la fine del ciclo di vita, ma non si diffuse mai su larga scala come il VHS.&#8221;\n<\/p>\n<p>\t\t<a class=\"font-weight-bold\" href=\"https:\/\/multiplayer.it\/articoli\/giochi-in-uscita-a-gennaio-2026-su-playstation-xbox-pc-e-nintendo-switch-2.html\" title=\"I giochi in uscita a gennaio su PlayStation, Xbox, PC e Nintendo Switch 2\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n      I giochi in uscita a gennaio su PlayStation, Xbox, PC e Nintendo Switch 2<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" alt=\"I giochi in uscita a gennaio su PlayStation, Xbox, PC e Nintendo Switch 2\" class=\"lazyload\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/highguard_jpg_200x150_crop_q85.jpg\"\/><\/p>\n<p>    <\/a><\/p>\n<p>&#8220;Penso che dovremmo arrivare a <strong>un mondo in cui esiste un formato unico per il gaming<\/strong>&#8220;, ha detto. &#8220;Magari potrebbe nascere dal PC. O forse troviamo un modo per far girare tutto su un kernel Linux o qualcosa del genere. E poi costruiamo un consorzio attorno a questo. Avremmo programmi di licenza che permettono ad altri produttori di entrare in questo spazio, e a quel punto si potrebbe parlare di numeri davvero significativi. \u00c8 cos\u00ec che si arriva all&#8217;ubiquit\u00e0 del tostapane. Ma al momento, credo che siamo intrappolati in un campo di contenimento.&#8221;\n<\/p>\n<p>Tuttavia, come riportato in precedenza, al momento secondo Layden <strong>le esclusive console sono ancora troppo importanti<\/strong> per Sony e Nintendo, tanto che <a href=\"https:\/\/multiplayer.it\/notizie\/se-mario-iniziasse-ad-apparire-su-playstation-sarebbe-apocalisse-ex-sony-parla-valore-esclusive.html\" title=\"Se Mario iniziasse ad apparire su PlayStation sarebbe l\u2019apocalisse: ex-Sony parla del valore delle esclusive\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#8220;se Mario iniziasse ad apparire su PlayStation sarebbe l&#8217;apocalisse&#8221;<\/a>, il che rende improbabile la creazione di un format condiviso tra tutte le piattaforme, almeno per il momento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo Shawn Layden, ex CEO di PlayStation, ogni generazione di console riesce a raggiungere al massimo 250 milioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":283172,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-283171","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115808372433574342","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283171\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/283172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}