{"id":283270,"date":"2025-12-30T13:11:10","date_gmt":"2025-12-30T13:11:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283270\/"},"modified":"2025-12-30T13:11:10","modified_gmt":"2025-12-30T13:11:10","slug":"laria-che-si-respirava-14-miliardi-di-anni-fa-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283270\/","title":{"rendered":"L\u2019aria che si respirava 1,4 miliardi di anni fa \u2013 MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di un miliardo di anni fa, in un bacino poco profondo che si estendeva su quella che oggi \u00e8 la parte settentrionale dell\u2019Ontario, un lago subtropicale molto simile all\u2019odierna <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Valle_della_Morte\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Death Valley<\/a> evapor\u00f2 sotto il calore delicato del Sole, lasciando cristalli di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Halite\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">halite<\/a>, un minerale formato da cloruro di sodio che chiamiamo pi\u00f9 comunemente salgemma. Era un mondo molto diverso da quello che conosciamo oggi. I batteri erano la forma di vita dominante. Le\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Rhodophyta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">alghe rosse<\/a> (fra i pi\u00f9 antichi organismi eucarioti) avevano appena fatto il loro ingresso sulla scena evolutiva, mentre la vita multicellulare complessa (animali e piante) non sarebbe comparsa prima di altri 800 milioni di anni.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/fluid_inclusions.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"847595166\" data-slb-internal=\"0\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1775962\" class=\"wp-image-1775962 size-full\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"900\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/fluid_inclusions.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1775962\" class=\"wp-caption-text\">Immagine microscopica delle inclusioni fluide in cristalli di halite risalenti a 1,4 miliardi di anni fa, che conservano aria e salamoia antiche. Crediti: Justin Park\/Rpi<\/p>\n<p>Man mano che l\u2019acqua evaporava trasformandosi in <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Salamoia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">salamoia<\/a>, una parte di essa rimase intrappolata in minuscole sacche all\u2019interno dei cristalli, immutabile nel tempo, portando con s\u00e9 anche bolle d\u2019aria in grado di dirci, 1,4 miliardi di anni dopo, la composizione dell\u2019atmosfera terrestre primordiale. Le ha analizzate un team di ricercatori del Rensselaer Polytechnic Institute (Rpi) di Troy, nello stato di New York, dopo aver portato alla luce questi antichi cristalli rimasti sepolti nei sedimenti. I <a href=\"https:\/\/www.pnas.org\/doi\/abs\/10.1073\/pnas.2513030122\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">risultati<\/a> sono stati pubblicati la scorsa settimana nei Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas).<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 una sensazione incredibile aprire un campione d\u2019aria che \u00e8 pi\u00f9 vecchio di un miliardo di anni rispetto ai dinosauri\u00bb, commenta <strong>Justin Park<\/strong>, studente all\u2019Rpi e primo autore dell\u2019articolo.<\/p>\n<p>I ricercatori sanno da tempo che le inclusioni fluide nei cristalli di salgemma contengono campioni dell\u2019atmosfera terrestre primordiale, ma ottenere misurazioni accurate da tali inclusioni non \u00e8 un compito semplice. Come dicevamo, questi cristalli contengono sia bolle d\u2019aria sia salamoia, e gas come l\u2019ossigeno e l\u2019anidride carbonica si comportano in modo diverso nell\u2019acqua rispetto all\u2019aria. Per farlo, gli autori di questo studio hanno sfruttato attrezzature costruite appositamente in laboratorio.<\/p>\n<p>\u00abLe misurazioni dell\u2019anidride carbonica ottenute da Justin non sono mai state effettuate prima\u00bb, ha detto <strong>Morgan Schaller<\/strong>, coautore dello studio e responsabile della costruzione di queste nuove attrezzature. \u00abNon siamo mai stati in grado di scrutare questa era della storia della Terra con questo grado di accuratezza. Questi sono campioni reali di aria antica\u00bb.<\/p>\n<p>Cosa c\u2019era nell\u2019aria 1,4 miliardi di anni fa? Le analisi mostrano che l\u2019atmosfera <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mesoproterozoico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mesoproterozoica<\/a> (questo il nome dell\u2019era geologica cui risalgono questi campioni) conteneva il 3,7 per cento dell\u2019ossigeno presente oggi, una percentuale sorprendentemente alta, sufficiente a sostenere la complessa vita animale multicellulare che sarebbe invece comparsa solo centinaia di milioni di anni dopo. L\u2019anidride carbonica, invece, era dieci volte pi\u00f9 abbondante rispetto ai livelli preindustriali, abbastanza da contrastare il \u201cdebole irraggiamento\u201d proveniente da un Sole ancora giovane e a creare un clima simile a quello moderno.<\/p>\n<p>Come mai, se c\u2019era abbastanza ossigeno per sostenere la vita animale, c\u2019\u00e8 voluto cos\u00ec tanto tempo perch\u00e9 questa effettivamente comparisse? Secondo gli autori, una motivazione potrebbe essere che il campione cattura solo un\u2019istantanea del tempo geologico, e potrebbe quindi riflettere un breve e transitorio evento di ossigenazione in questa lunga era che i geologi chiamano scherzosamente \u201c<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Miliardo_noioso\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">boring billion<\/a>\u201d (in italiano \u201cmiliardo noioso\u201d) \u2013 un\u2019epoca della storia della Terra caratterizzata da bassi livelli di ossigeno, stabilit\u00e0 atmosferica e geologica diffusa e scarsi cambiamenti evolutivi.<\/p>\n<p>\u00abNonostante il nome, disporre di dati osservativi diretti relativi a questo periodo \u00e8 incredibilmente importante perch\u00e9 ci aiuta a comprendere meglio com\u2019\u00e8 nata la vita complessa sul pianeta e come la nostra atmosfera sia diventata quella che \u00e8 oggi\u00bb, continua Park.<\/p>\n<p>Precedenti stime indirette dell\u2019anidride carbonica durante il periodo indicavano livelli pi\u00f9 bassi e incompatibili con altre osservazioni che mostravano l\u2019assenza di ghiacciai significativi durante l\u2019era mesoproterozoica. Le misurazioni pi\u00f9 elevate riportate in questo studio, invece, combinate con le stime della temperatura ricavate dal sale stesso, suggeriscono che il clima mesoproterozoico fosse pi\u00f9 mite di quanto si pensasse in precedenza, paragonabile a quello odierno. Proprio in questo lungo periodo sono comparse anche le alghe rosse, organismi che ancora oggi contribuiscono in modo significativo alla produzione globale di ossigeno. Secondo gli autori, i livelli relativamente elevati di ossigeno riscontrati nella loro analisi potrebbero anche essere una conseguenza diretta della crescente abbondanza e complessit\u00e0 della vita algale. Potrebbero, in altre parole, aver centrato il momento di svolta del famigerato boring billion.<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9:<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pi\u00f9 di un miliardo di anni fa, in un bacino poco profondo che si estendeva su quella che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":283271,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-283270","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115808690771253624","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283270"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283270\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/283271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}