{"id":283319,"date":"2025-12-30T13:51:11","date_gmt":"2025-12-30T13:51:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283319\/"},"modified":"2025-12-30T13:51:11","modified_gmt":"2025-12-30T13:51:11","slug":"cicloamatore-dopato-e-crisi-granfondo-modello-da-ripensare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283319\/","title":{"rendered":"Cicloamatore dopato e crisi granfondo: modello da ripensare?"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019ultimo episodio, il cicloamatore trovato positivo alla granfondo <a href=\"https:\/\/cyclinside.it\/cicloamatore-positivo-alla-granfondo-30-mila-euro-di-danni-da-pagare\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">La Medievale<\/a>, cui gli organizzatori hanno chiesto un risarcimento di 30mila euro ha riportato alla luce una polemica assopita ma che nei fatti prosegue contando numeri al ribasso in molte manifestazioni.<br \/>Le granfondo, cos\u00ec come le conosciamo tradizionalmente, sono in crisi? Probabilmente, quella cui stiamo assistenza, pi\u00f9 che una crisi delle Granfondo \u00e8 una messa in discussione di un modello \u201ctradizionale\u201d cui siamo stati abituati da diversi decenni. Quello della granfondo intesa come gara vera e propria.<\/p>\n<p>Sul senso della granfondo agonistica<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gi\u00e0 in passato ci si domandava il senso di far correre dei cicloamatori (per definizione, persone che nella vita lavorano e si allenano come e quando possono) su distanze agonistiche degne di categorie agonistiche. Ma se una volta l\u2019evidenza dei numeri e della grande partecipazione metteva tutto a tacere, da un po\u2019 di anni la tendenza sembra decisamente cambiata.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il mondo delle granfondo sta attraversando una fase che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere liquidata come un semplice momento di flessione. I numeri parlano chiaro: in molte manifestazioni storiche la partecipazione \u00e8 in calo, talvolta anche marcato, mentre solo poche realt\u00e0 riescono a mantenere o addirittura aumentare gli iscritti andando in controtendenza. Non \u00e8 un caso isolato, n\u00e9 una coincidenza legata a una singola stagione: \u00e8 il segnale di un cambiamento pi\u00f9 profondo nel modo in cui le persone vivono la bicicletta e il tempo libero.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" title=\"Ale\u0300 la Merckx-27 \u2013 Cyclinside.it\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-111899\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Ale-la-Merckx-27.jpg\" alt=\"granfondo livigno ale\" width=\"1100\" height=\"684\"  \/>Per la maggioranza dei partecipanti la granfondo \u00e8 un momento di condivsione di un\u2019esperienza in un territorio nuovo<br \/>\nQuel cambiamento innescato dopo la pandemia<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La pandemia ha accelerato dinamiche gi\u00e0 in atto. Molti appassionati hanno riscoperto il piacere di pedalare in autonomia, senza orari, senza griglie di partenza, senza l\u2019ansia della prestazione. Uscite pi\u00f9 brevi, meno stressanti, pi\u00f9 compatibili con la vita quotidiana. Quando gli eventi sono tornati, una parte di quel pubblico non \u00e8 semplicemente rientrata nei ranghi delle granfondo tradizionali. Non per disinteresse verso la bicicletta, ma perch\u00e9 il modello non rispondeva pi\u00f9 alle nuove aspettative.<\/p>\n<p>Quando il formato non rispecchia pi\u00f9 il pubblico<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il punto centrale \u00e8 proprio questo: molte granfondo continuano a essere costruite attorno a un\u2019idea di partecipante che oggi rappresenta solo una parte minoritaria del movimento. L\u2019agonista puro, allenato, disposto a viaggiare, spendere e competere per una classifica, esiste ancora, ma non \u00e8 pi\u00f9 il baricentro del sistema. Tutti gli altri, la maggioranza, finiscono presto col pedalare oltre la macchina di fine corsa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel frattempo, poi, una parte consistente dei ciclisti si \u00e8 spostata verso un\u2019idea diversa di esperienza: meno pressione, meno competizione esasperata, pi\u00f9 attenzione al contesto, alla sicurezza, al piacere di pedalare. Quando questi due mondi vengono forzatamente fatti convivere senza un progetto chiaro, emergono le frizioni: chi va forte vede il resto del gruppo quasi come una zavorra, chi va piano si sente fuori posto, e alla fine nessuno \u00e8 davvero soddisfatto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il risultato \u00e8 un paradosso: eventi sempre pi\u00f9 complessi e costosi da organizzare, ma percepiti come meno inclusivi e, in alcuni casi, meno sicuri. Da qui nasce anche il senso di frustrazione di chi, pur pagando una quota importante, si ritrova dopo pochi chilometri in mezzo al traffico, senza pi\u00f9 l\u2019idea di far parte di una manifestazione strutturata.<\/p>\n<p>L\u2019esempio che funziona: meno gara, pi\u00f9 esperienza<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 in questo contesto che modelli come quello delle manifestazioni con tratti cronometrati stanno dimostrando di intercettare un bisogno reale. Non perch\u00e9 rinuncino alla competizione, ma perch\u00e9 la rimettono al suo posto. Chi vuole spingere pu\u00f2 farlo, chi vuole godersi il percorso lo fa senza sentirsi fuori luogo o di intralcio. La sua partecipazione lenta \u00e8 prevista dall\u2019organizzazione, senza la mannaia del fine corsa a sancire che non si fa pi\u00f9 parte dell\u2019evento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo approccio cambia radicalmente la percezione dell\u2019evento: non pi\u00f9 una corsa \u201ctravestita\u201d da cicloturistica, ma un\u2019esperienza completa, in cui la prestazione \u00e8 una componente e non l\u2019unico fine. Si abbassa la tensione, cresce il senso di comunit\u00e0, aumenta la qualit\u00e0 del tempo trascorso in sella.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ed \u00e8 proprio questa dimensione esperienziale a rappresentare oggi il vero valore aggiunto. Non tanto il cronometro, quanto il racconto che ciascuno pu\u00f2 portarsi a casa: il paesaggio, la fatica condivisa, la scoperta di un territorio, la socialit\u00e0 prima e dopo la pedalata.<\/p>\n<p>Il vero nodo: ripensare il senso delle granfondo (con l\u2019occhio al gravel)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il punto, quindi, non \u00e8 salvare le granfondo cos\u00ec come sono state finora, ma interrogarsi su cosa possano diventare. Continuare a difendere modelli nati in un altro contesto rischia di allontanare ulteriormente chi oggi cerca nella bici qualcosa di diverso: un\u2019esperienza sostenibile, sicura, appagante e compatibile con la vita quotidiana.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ripensare i format non significa snaturarli, ma evolverli. Alcuni hanno \u201cmigrato\u201d l\u2019evento in un\u2019esperienza gravel che ha allontanato dai pericoli e le burocrazie delle strade asfaltate, altri cercano soluzioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Di sicuro va accettato come l\u2019agonismo non sia pi\u00f9 l\u2019unico motore, che la classifica interessi pochi, mentre il valore dell\u2019evento risiede sempre pi\u00f9 nella qualit\u00e0 dell\u2019esperienza complessiva. Significa anche riconoscere che la sicurezza, la formazione e la convivenza sulla strada non sono dettagli organizzativi, ma elementi centrali della proposta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In fondo, il successo di alcune manifestazioni \u201cibride\u201d dimostra che una strada alternativa esiste gi\u00e0. Sta agli organizzatori decidere se percorrerla, adattandosi a un pubblico che \u00e8 cambiato, oppure restare ancorati a un modello che, numeri alla mano, mostra segni sempre pi\u00f9 evidenti di affaticamento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">E forse \u00e8 proprio da qui che passa il futuro delle granfondo: non dal cronometro, ma dalla capacit\u00e0 di tornare a dare senso all\u2019esperienza di pedalare insieme.<\/p>\n<p>L\u2019utente deve tornare protagonista<\/p>\n<p>Il disamore di molti utenti parte dal non sentirsi pi\u00f9 parte dell\u2019evento ma comparse anche un po\u2019 fuori posto. Esaltare i vincitori, puntandogli addosso attenzioni (e, a volte, pure telecamere) porta l\u2019utente che non arriva tra i primi a ritrovarsi in un contesto in cui non si riconosce pi\u00f9. Non \u00e8 un caso che chi sta riuscendo ad andare in controtendenza \u00e8 chi sta riportando l\u2019esperienza dell\u2019utente al centro. Che sia in versione meno agonistica o pi\u00f9 esplorativa non conta. \u00c8 il sentirsi esclusi che fa scappare via.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019ultimo episodio, il cicloamatore trovato positivo alla granfondo La Medievale, cui gli organizzatori hanno chiesto un risarcimento di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":283320,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,95775,1825,5572,3048,56219,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-283319","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cicloamatori","10":"tag-cycling","11":"tag-doping","12":"tag-evidenza","13":"tag-granfondo","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-sport","18":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115808848007092921","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283319\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/283320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}