{"id":283350,"date":"2025-12-30T14:18:10","date_gmt":"2025-12-30T14:18:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283350\/"},"modified":"2025-12-30T14:18:10","modified_gmt":"2025-12-30T14:18:10","slug":"diesse-vicentini-brambilla-sulle-orme-di-cenghialta-e-baldato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283350\/","title":{"rendered":"DIESSE VICENTINI. BRAMBILLA SULLE ORME DI CENGHIALTA E BALDATO"},"content":{"rendered":"<p>Bruno Cenghialta, Fabio Baldato e Gianluca Brambilla, <strong>tre vicentini passati dal manubrio della bici al volante delle ammiraglie<\/strong> senza mai perdere la rotta del grande ciclismo.\n            <\/p>\n<p>Ha cominciato <strong>Bruno Cenghialta, 63 anni, ormai da dieci all\u2019Astana.<\/strong> Prima di fare il direttore sportivo con la squadra World Tour kazaka ha <br \/>lavorato per molte altre squadre. Il 2026 sar\u00e0 il suo 26\u00b0 anno nel ruolo di tecnico.\n            <\/p>\n<p>Il \u2018Cenghia\u2019 \u00e8 stato un ciclista di rango dal 1986 al 1998. Ha corso con la Magniflex, l\u2019Ariostea, la Gewiss Ballan, la Batik Dal Monte e la Riso Scotti. La perla del suo palmar\u00e8s \u00e8 la tappa di Castres del Tour de France del 1991. Ha centrato anche una Coppa Bernocchi ed \u00e8 arrivato secondo all\u2019Amstel Gold Race del \u201994, battuto da Museeuw. Sceso di sella \u00e8 salito in ammiraglia, sul sedile di chi guida.\u00a0Oggi \u00e8 uno dei dieci diesse nello staff della XDS Astana, che ha in organico 30 corridori e suddivide il suo programma in tre attivit\u00e0. Nel 2026 a Cenghialta toccheranno circa 150 giorni via da casa. Il programma dettagliato \u00e8 in corso di definizione, di sicuro sar\u00e0 in carovana al Giro d\u2019Italia.<\/p>\n<p>A ruota del finisseur Cenghialta <strong>ha intrapreso la carriera del direttore sportivo il velocista Fabio Baldato,<\/strong> classe 1968, passato professionista nel 1991 con la Del Tongo e sceso dalla bici nel 2008 in maglia Lampre, team che l\u2019ha subito inserito fra gli allenatori. Da l\u00ec \u00e8 passato alla BMC, dove s\u2019\u00e8 fatto le ossa per otto anni, quindi alla CCC per tre anni e poi per altri cinque alla UAE, il team stellare dell\u2019imperatore Tadej Pogacar, ma anche del super talento Isaac Del Toro. Una decina i diesse in organico, il minimo per una World Tour cos\u00ec strutturata. Anche Baldato ha messo in preventivo circa 150 giornate da un angolo all\u2019altro dell\u2019Europa nel 2026, con un avvio pi\u00f9 rilassato del solito: il primo <br \/>impegno sar\u00e0 il 4 febbraio alla Vuelta Valenciana, a seguire Andalucia e Parigi-Nizza. Poi sar\u00e0 alle classiche del Belgio fino alla Parigi-Roubaix e al Giro d\u2019Italia. A fine anno le gare in archivio saranno 80.<\/p>\n<p>Da corridore Fabio Baldato s\u2019\u00e8 fatto valere sia nelle corse a tappe, sia nelle classiche: ha vinto quattro tappe al Giro, due al Tour, due alla Vuelta e molto altro, \u00e8 stato due volte secondo al Fiandre, una alla Roubaix e una alla Milano-Sanremo. Una miniera di esperienza e trucchi del mestiere, insomma.<\/p>\n<p><strong>L\u2019apprendista tecnico \u00e8 Gianluca Brambilla, 38 anni,<\/strong> gli ultimi 16 spesi pedalando tra i professionisti con una tappa al Giro e una alla Vuelta come risultati di spicco. Alla Q36.5 sta gi\u00e0 dirigendo quelli che fino a ieri erano i suoi compagni di squadra. Il 19 ottobre s\u2019\u00e8 appuntato l\u2019ultimo dorsale alla Veneto Classic (34\u00b0), s\u2019\u00e8 affrettato a completare i corsi da direttore sportivo in Svizzera e il team di Tom Pidcock lo ha gi\u00e0 imbarcato per il primo ritiro in Spagna. Il suo debutto nel ruolo di tecnico sar\u00e0 al Giro dell\u2019Oman, dal 7 all\u201911 febbraio.<\/p>\n<p>da Il Giornale di Vicenza<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bruno Cenghialta, Fabio Baldato e Gianluca Brambilla, tre vicentini passati dal manubrio della bici al volante delle ammiraglie&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":283351,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,65130,1537,90,89,245,244,28031],"class_list":{"0":"post-283350","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-direttori-sportivi","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports","16":"tag-world-tour"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115808954115593026","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283350\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/283351"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}