{"id":28338,"date":"2025-08-04T19:12:10","date_gmt":"2025-08-04T19:12:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/28338\/"},"modified":"2025-08-04T19:12:10","modified_gmt":"2025-08-04T19:12:10","slug":"pagare-83-euro-di-tasca-propria-o-assumere-il-generico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/28338\/","title":{"rendered":"Pagare 83 euro di tasca propria o assumere il generico"},"content":{"rendered":"<p>Un farmaco salvavita, necessario per chi \u00e8 stato sottoposto a trapianto d&#8217;organo, non \u00e8 pi\u00f9 disponibile per i pazienti abruzzesi che ne hanno necessit\u00e0. In alternativa, devono assumere il farmaco generico o pagare un ticket di 83 euro per acquistare di tasca propria il prodotto desiderato.\u00a0<\/p>\n<p>La denuncia arriva da Stefania Fasciani, teatina che da 16 anni, ossia da quando \u00e8 stata sottoposta a un doppio trapianto di rene e fegato, assume il CellCept, farmaco indicato per evitare il rischio di rigetto. \u201cQuesta mattina &#8211; racconta a Chieti Today &#8211; sono andata in ospedale per chiedere il farmaco che prendo regolarmente ogni mattina e ogni sera dal 27 aprile 2009, data del trapianto. Mi \u00e8 stato risposto che la Regione Abruzzo non ha rinnovato l&#8217;accordo con la casa farmaceutica che lo produce. Per cui, mi hanno spiegato che avrei dovuto pagare un ticket da 83 euro, oppure passare al farmaco generico&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Incredula, la paziente si \u00e8 rivolta a una seconda farmacia, dove le sono state confermate le nuove disposizioni: &#8220;\u00c8 evidente che non si tratta di un errore di singoli farmacisti &#8211; spiega &#8211; ma di una decisione amministrativa presa senza alcuna considerazione delle esigenze cliniche e psicologiche dei pazienti trapiantati. Eppure &#8211; lamenta &#8211; nell&#8217;impegnativa con la prescrizione rilasciata dalla struttura ospedaliera competente \u00e8 sempre specificato \u2018nota C non sostituibile\u2019. Mi sento indignata ed emotivamente provata per questo cambio, non dovuto a una prescrizione medica, ma a una decisione di chi governa. Una decisione di chi, con superficialit\u00e0, non ha a cuore la salute dei cittadini e non sa cosa significhi subire un trapianto d&#8217;organi\u201d, accusa.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cCome \u00e8 possibile &#8211; si chiede Fasciani &#8211; che una terapia salvavita venga interrotta o alterata per motivi burocratici, ignorando completamente le valutazioni mediche e la storia clinica di chi, come me, ha affrontato un doppio trapianto di organi durato 14 ore? Il CellCept &#8211; tuona &#8211; \u00e8 un farmaco salvavita che non pu\u00f2 essere sostituito con leggerezza, ma per un capriccio di qualcuno, senza alcun parere medico, mi si impone una scelta inaccettabile e si mette a rischio la salute di tanti pazienti trapiantati in Abruzzo. In alternativa, devo pagare di tasca mia o cambiare trattamento. I pazienti trapiantati non possono e non devono essere penalizzati da tagli o disservizi amministrativi. Chiedo alla Regione Abruzzo di ripristinare immediatamente il diritto all\u2019accesso gratuito al farmaco CellCept, nel rispetto della prescrizione medica e della dignit\u00e0 di ogni paziente&#8221;, conclude Stefania Fasciani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un farmaco salvavita, necessario per chi \u00e8 stato sottoposto a trapianto d&#8217;organo, non \u00e8 pi\u00f9 disponibile per i&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":28339,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2297,239,1537,90,89,2469,240,28392],"class_list":{"0":"post-28338","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-farmaci","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-proteste","14":"tag-salute","15":"tag-trapiantati"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28338"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28338\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}