{"id":283480,"date":"2025-12-30T16:05:16","date_gmt":"2025-12-30T16:05:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283480\/"},"modified":"2025-12-30T16:05:16","modified_gmt":"2025-12-30T16:05:16","slug":"la-finta-battaglia-dei-sessi-e-il-prezzo-da-pagare-per-la-popolarita-del-tennis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283480\/","title":{"rendered":"La finta \u201cbattaglia dei sessi\u201d \u00e8 il prezzo da pagare per la popolarit\u00e0 del tennis"},"content":{"rendered":"<p>Sabalenka e Kyrgios si sono sfidati in una rivisitazione dello storico match del 1973 e il risultato \u00e8 stato completamente diverso. Uno spettacolo senza alcuna rivendicazione politica, la prova che questo sport non \u00e8 pi\u00f9 di nicchia. Conquistata la parit\u00e0 di premi tra uomini e donne, per cosa dovrebbero battersi\u00a0oggi\u00a0gli sportivi?\u00a0Forse, per non essere trattati come animali da circo negli zoo sauditi<\/p>\n<p>Infine, la <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/sport\/tennis-nuova-battaglia-sessi-kyrgios-sabalenka-dubai-perche-sara-solo-una-partita-p49we3ku\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u201cbattaglia dei sessi\u201d<\/a> tra Aryna Sabalenka e Nick Kyrgios si \u00e8 giocata.\u00a0Nella maxi Coca-Cola Arena di Dubai, tutto esaurito con 17mila spettatori paganti, trasmessa in chiaro in molti paesi del mondo tra cui l\u2019Italia. Il risultato \u00e8 stato quello previsto, non tanto nel punteggio: poco <a href=\"http:\/\/editorialedomani.it\/tag\/tennis\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">tennis<\/a>, molta esibizione, moltissimi milioni di dollari, guadagnati dai giocatori e incassati dagli organizzatori.<\/p>\n<p>Anche qui, come da pronostico, della storica battaglia dei sessi del 1973 tra Billie Jean King e Bobby Riggs \u00e8 rimasto giusto il nome a creare l\u2019allure necessaria a far vendere i biglietti.<\/p>\n<p> La partita<\/p>\n<p>L\u2019esito \u00e8 forse la cosa meno interessante: 2a0 per Kyrgios, che ha vinto entrambi i set con il punteggio di\u00a06-3.\u00a0Il colpo chiave di tutta la partita \u00e8 stato il servizio: quello dell\u2019australiano \u00e8 stato spesso troppo forte perch\u00e9 l\u2019avversaria\u00a0riuscisse a rispondere mettendo in campo la palla, quello di Sabalenka \u00e8 stato invece spesso impreciso e dunque \u00e8 stata penalizzata perch\u00e9 le regole della partita prevedevano che non ci fosse la seconda battuta. Cos\u00ec l\u2019esito sono stati 10 punti persi per lei per errore in battuta.<\/p>\n<p>Qualche punto entusiasmante \u00e8 stato giocato &#8211;\u00a0scontato per la numero 1 del mondo della classifica femminile e uno dei giocatori pi\u00f9 dotati (e sciupatori di talento) della sua generazione &#8211;\u00a0ma troppo poco per chiamarla\u00a0una partita vera.<\/p>\n<p>Del resto\u00a0il cambio delle regole, a partire dal campo di Sabalenka pi\u00f9 piccolo del 9 per cento, ha trasformato tutto in uno show distopico\u00a0pi\u00f9 che in un match. Guardandolo dalla televisione di casa, infatti, la sensazione era quasi quella di una illusione ottica: il campo era tracciato a terra senza corridoi e i centimetri di larghezza mancanti a quello della tennista bielorussa facevano sembrare quello in corso tutto tranne che una partita di tennis. Probabilmente anche questo ha reso il clima tra i due avversari qualcosa di pi\u00f9 simile a una partitella per smaltire il panettone natalizio.<\/p>\n<p>L\u2019effetto finale \u00e8 stato quello di una pura esibizione: entrate in campo da sfilata di moda per Sabalenka e da circo per Kyrgios, molti sorrisi, qualche fastidio dopo gli errori per entrambi, un grande abbraccio finale e la promessa di una rivincita, magari gi\u00e0 al prossimo Natale se l\u2019Emirato finanzier\u00e0.<\/p>\n<p> il significato<\/p>\n<p>Inevitabilmente, tutto ha infastidito i puristi del tennis e anche i politici del gioco, che speravano in qualcosa che fosse pi\u00f9 simile allo sport agonistico e che aves\u00a0se anche un messaggio sociale da consegn\u00a0are al mondo. Invece, nulla di tutto questo. Del resto,\u00a0il format e gli stessi contendenti non avevano promesso nulla di diverso da quanto hanno servito.<\/p>\n<p>Dietro la partita non c\u2019era alcuna rivendicazione femminile e Sabalenka \u00e8 stata ben contenta di esibirsi senza rischiare nulla per s\u00e9 n\u00e9\u00a0per le colleghe tenniste, come era stato invece per Billie Jean King. Del resto, la parit\u00e0 di premi \u00e8 gi\u00e0 sostanzialmente stata raggiunta e anche gli sponsor, sportivi e non, coprono equanimemente d\u2019oro donne e uomini.\u00a0<\/p>\n<p>Forse l\u2019unica vera operazione riuscita \u00e8 stata quella di rendere un poco meno antipatico Nick Kyrgios, che coi suoi sorrisi e un\u2019inattesa sportivit\u00e0 ha tentato di cancellare la brutta immagine di s\u00e9 che spesso ha dato sia in campo che fuori, tra urla agli arbitri e tweet al veleno contro ex fidanzate e <a href=\"http:\/\/editorialedomani.it\/tag\/jannik sinner\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Jannik Sinner<\/a>.<\/p>\n<p> E allora?<\/p>\n<p>Eppure, questa finta \u201cBattaglia dei sessi\u201d \u00e8 solo una delle tante schegge apparentemente impazzite del tennis.\u00a0\u00c8 un dato di fatto che questo sport, prima pi\u00f9 di nicchia, oggi abbia raggiunto proporzioni di popolarit\u00e0 mai toccate prima, con una iniezione di miliardi che per\u00f2 non arrivano gratis.<\/p>\n<p>La \u201cbattaglia dei sessi\u201d ha fatto pi\u00f9 scalpore perch\u00e9 urta le sensibilit\u00e0,\u00a0facendo leva su un tema \u2013\u00a0la parit\u00e0 tra uomini e donne negli sport \u2013\u00a0che rimane controverso, ma cosa si dovrebbe dire allora del <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/sport\/tennis-six-kings-slam-riad-caldo-condizioni-estreme-wdueiz15\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u201cMillion Dollar 1 Point Slam&#8221;<\/a> dove dilettanti giocano contro professionisti con un format a punto secco? Anche il Six Kings, con campioni \u2013\u00a0nessuno dei quali si tira mai indietro \u2013 scelti ad arbitrio degli organizzatori nel bel mezzo degli ultimi mesi del tour,\u00a0dovrebbe far rabbrividire.\u00a0E perch\u00e9 allora non contestare anche il formato del <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/sport\/la-conversione-del-tennis-in-show-il-doppio-misto-e-una-rom-com-pu10nmd9\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">doppio misto di Us Open,<\/a> giocato a quattro set in due soli giorni, con inviti ai top 10 tra i singolaristi e snobbando i doppisti veri?<\/p>\n<p>Il punto \u00e8 che il tennis si sta sempre pi\u00f9 commercializzando. Non piacer\u00e0\u00a0ma\u00a0con questo bisogna\u00a0fare i conti e la \u201cbattaglia dei sessi\u201d non \u00e8 stata altro che un ingranaggio di questa grande macchina per fare soldi. La domanda giusta, forse, allora \u00e8 un\u2019altra.\u00a0Billie Jean King \u00e8 stata la grande madre del tennis moderno e della sua personale battaglia tra sessi si parla ancora a cinquant\u2019anni di distanza. Le tenniste (e i tennisti) di oggi hanno ancora qualche vetta da scalare, qualcosa per cui battersi\u00a0come categoria proprio nello sport pi\u00f9 crudelmente solitario di tutti?<\/p>\n<p>Forse\u00a0la risposta \u00e8 proprio quella di non essere trattati come animali da circo negli zoo sauditi anche se, per evitarlo, basterebbe rinunciare a qualche milione di dollari. Pi\u00f9 facile a dirsi che a farsi.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sabalenka e Kyrgios si sono sfidati in una rivisitazione dello storico match del 1973 e il risultato \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":283481,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1457],"tags":[1537,90,89,245,244,1273],"class_list":{"0":"post-283480","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tennis","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-sport","12":"tag-sports","13":"tag-tennis"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115809374943820334","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283480","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283480"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283480\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/283481"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283480"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283480"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283480"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}