{"id":283534,"date":"2025-12-30T16:45:09","date_gmt":"2025-12-30T16:45:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283534\/"},"modified":"2025-12-30T16:45:09","modified_gmt":"2025-12-30T16:45:09","slug":"influenza-dopo-natale-ecco-il-picco-il-lazio-tra-le-regioni-piu-colpite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283534\/","title":{"rendered":"Influenza, dopo Natale ecco il picco. Il Lazio tra le regioni pi\u00f9 colpite"},"content":{"rendered":"<p>Salgono i numeri di persone colpite dall&#8217;influenza. Nella settimana pre-Natalizia, secondo l&#8217;ultimo report di RespiVirNet, a livello nazionale si \u00e8 quasi arrivati a un milione di casi, con un&#8217;incidenza di 17,1 malati su 1.000 pazienti, quasi tre in pi\u00f9 rispetto al periodo precedente.\u00a0<\/p>\n<p>Boom influenzale<\/p>\n<p>Nel periodo dal 15 al 21 dicembre sono stati stimati infatti circa 950mila nuovi casi, con un totale dall&#8217;inizio della sorveglianza di circa 5,8 milioni di casi. L\u2019incidenza pi\u00f9 elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di et\u00e0 0-4 anni, con circa 50 casi per 1.000 assistiti.\u00a0<\/p>\n<p>Quali virus circolano di pi\u00f9<\/p>\n<p>In base alle analisi effettuate, sui 3.744 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori, il 44.2% sono risultati positivi al virus influenzale, mentre i restanti si dividono tra Sars-Cov-2, Rhinovirus, Coronavirus umani diversi dal Sars-Cov-2, Adenovirus, virus Parainfluenzali, Bocavirus, Metapneumovirus e Virtus Respiratorio Sinciziale.<\/p>\n<p>La \u201cvariante K\u201d<\/p>\n<p>In particolare, questa stagione invernale si sta caratterizzando per la diffusione della \u201cvariante K\u201d del virus influenzale, cio\u00e8 del virus A(H3N2), che si manifesta anche con problemi gastrointestinali, oltre ai classici tosse, febbre, mal di testa, stanchezza marcata e dolori muscolari. La diffusione del virus sta mettendo a dura prova il sistema ospedaliero nazionale, e non \u00e8 esente quello di Roma e del Lazio.<\/p>\n<p>I dati del Lazio<\/p>\n<p>Il Lazio, insieme a Veneto, provincia di Bolzano, Marche e Campania ha una incidenza molto alta, mentre risulta alta in Sicilia, Piemonte, Emilia Romagna, Lazio e Abruzzo, media invece in Val d&#8217;Aosta, Lombardia, Toscana e Puglia. Secondo l&#8217;ultimo report di RespiVirNet, bollettino del dipartimento Malattie Infettive dell&#8217;Iss, nella settimana dal 15 al 21 dicembre nella nostra regione si sono verificati 3.773 casi di pazienti con infezioni respiratorie acute, con un&#8217;incidenza di 17,56 casi ogni 1.000 pazienti, quindi leggermente superiore alla media nazionale.\u00a0<\/p>\n<p>Le fasce d&#8217;et\u00e0 pi\u00f9 colpite<\/p>\n<p>Tra le fasce d&#8217;et\u00e0 pi\u00f9 colpite c&#8217;\u00e8 quella da 0 a 4 anni, in linea con il trend nazionale: 534 casi in una settimana, prima di Natale, con incidenza di oltre 48 casi su 1.000. Ben 827 casi per quanto riguarda la fascia dai 45 ai 64 anni.\u00a0<\/p>\n<p>Il vero picco deve ancora arrivare<\/p>\n<p>Ma, nonostante i numeri gi\u00e0 importanti prima di Natale, gli esperti prevedono che il vero picco debba ancora arrivare. Come spiega Anna Teresa Palamara, direttrice del dipartimento Malattie Infettive dell&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0, \u201ci dati mostrano che ci stiamo avvicinando al picco dei casi, che verosimilmente verr\u00e0 toccato nelle prossime settimane, in cui ci aspetta una circolazione sostenuta dei virus respiratori come atteso per il periodo\u201d. Il cenone di San Silvestro, quindi, non \u00e8 esente da rischi per milioni di italiani e decine di migliaia di abitanti del Lazio e di Roma.\u00a0<\/p>\n<p>Pronto soccorso presi d&#8217;assalto<\/p>\n<p>I pronto soccorso sono letteralmente presi d&#8217;assalto, sarebbero circa il 20% del totale i pazienti che si presentano nelle sale d&#8217;attesa con sintomi influenzali, complice anche la chiusura degli ambulatori medici nel periodo delle festivit\u00e0 natalizie. Solo dal 29 dicembre, infatti, i medici di famiglia hanno ripreso l&#8217;attivit\u00e0 e si trovano con le sale d&#8217;attesa stracolme: &#8220;Purtroppo, come segnalato da alcune Regioni, anche quest\u2019anno all\u2019aumento del numero di casi corrisponde un aumento nel numero di accessi al pronto soccorso &#8211; aggiunge Palamara &#8211; e ospedalizzazioni soprattutto per le persone pi\u00f9 anziane. Soprattutto in questi giorni in cui le occasioni di incontro e di convivialit\u00e0 possono favorire la trasmissione dei virus respiratori, ricordiamo che alcune semplici precauzioni sono utili a ridurre il rischio di contagio. Dall\u2019areazione dei locali al lavaggio delle mani alla cosiddetta &#8216;etichetta respiratoria&#8217;, che sono riportate anche nella Faq sull&#8217;influenza e gli altri virus respiratori che abbiamo pubblicato&#8221;.<\/p>\n<p>Gli accessi in tempo reale<\/p>\n<p>Consultando gli accessi ai pronto soccorso romani in tempo reale (dati consultabili sul sito Salute Lazio), poco prima delle 16 di marted\u00ec 30 dicembre risultano 135 pazienti all&#8217;Umberto I, 95 al San Giovanni Addolorata, 143 al Policlinico Gemelli, 30 al Bambino Ges\u00f9 e 94 al San Camillo-Forlanini. Di tutti questi, 46 sono stati classificati come \u201ccodice verde\u201d subito dopo il triage.\u00a0<\/p>\n<p>Nell&#8217;ultima settimana, quella che ha visto succedersi le festivit\u00e0 di Natale e Santo Stefano, solo al pronto soccorso del Santo Spirito ci sono stati tra i 120 e i 150 accessi per febbre alta o sintomi influenzali, come fanno sapere dall&#8217;Asl Roma 1. Praticamente il 50% circa degli accessi complessivi.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Salgono i numeri di persone colpite dall&#8217;influenza. 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