{"id":283606,"date":"2025-12-30T17:41:10","date_gmt":"2025-12-30T17:41:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283606\/"},"modified":"2025-12-30T17:41:10","modified_gmt":"2025-12-30T17:41:10","slug":"alfa-romeo-giulia-quadrifoglio-super-sport-e-ancora-il-riferimento-nella-categoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283606\/","title":{"rendered":"Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Super Sport: \u00e8 ancora il riferimento nella categoria?"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 stato sufficiente sapere che <a href=\"https:\/\/www.hdmotori.it\/alfa-romeo-giulia-stelvio-produzione-2027-motori-diesel-quadrifoglio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Alfa Romeo ha deciso di allungare la produzione di Giulia e Stelvio fino al 2027<\/a>, anche nelle sue versioni pi\u00f9 sportive, per metterci nuovamente alla guida di quella che, in molti, definiscono<strong> la\u00a0miglior <\/strong>berlina sportiva degli ultimi anni: <strong>Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Fresca del suo decimo compleanno, la Giulia Quadrifoglio continua a farsi portavoce di una<strong> categoria fitta e molto competitiva<\/strong>, proponendo per\u00f2 una vettura pi\u00f9 cruda e pura di altre.<\/p>\n<p>Ci siamo messi al volante, nello specifico, dell\u2019edizione limitata<strong> Super Sport,<\/strong> versione con la quale Alfa Romeo celebra le radici pi\u00f9 profonde della propria storia. Era il 1928 quando la<strong> 6C 1500 Super Sport<\/strong>, condotta da Giuseppe Campari e Giulio Ramponi, conquist\u00f2 la <strong>prima di undici leggendarie vittorie alla Mille Miglia<\/strong>, dando inizio ad un percorso sportivo che nessun altro marchio \u00e8 mai riuscito ad eguagliare. Oggi, la Giulia Quadrifoglio protagonista di questa serie speciale, rende omaggio a quell\u2019impresa con una <strong>produzione limitata a sole 275 unit\u00e0.<\/strong> Un tributo che arriva in un momento simbolico: la Giulia infatti, nonostante le proroghe si avvicina alla<strong> fine del suo ciclo di vita<\/strong>, dopo aver ridefinito nel 2015 i riferimenti del piacere di guida tra le berline sportive.<\/p>\n<p>                                SCHEDA TECNICA<\/p>\n<p>    <a class=\"block\" href=\"https:\/\/cdn.hdmotori.it\/QSuZICjq3BF9GkWjZIK1BBrTeQ_8qXNfry4RqpbJEys\/\/rs:fill:1920:1080\/q:100\/plain\/https:\/\/www.hdmotori.it\/app\/uploads\/2025\/12\/IMG_0736.jpg@webp\" title=\"ingrandisci immagine\" data-fancybox-type=\"image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" class=\"w-full rounded-lg mx-auto block shadow\" width=\"660\" alt=\"ingrandisci immagine\" src=\"\"\/><br \/>\n    <\/a><\/p>\n<p><strong>TECNICA:\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>MOTORE: 2.9 V6 biturbo benzina 690T<\/li>\n<li>POTENZA: 520 CV<\/li>\n<li>COPPIA: 600 Nm<\/li>\n<li>TRASMISSIONE: automatica ZF a 8 rapporti<\/li>\n<li>TRAZIONE: posteriore<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>DIMENSIONI:\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>LUNGHEZZA: 4,64 metri<\/li>\n<li>LARGHEZZA: 1,87 metri<\/li>\n<li>ALTEZZA: 1,43 metri<\/li>\n<li>PASSO: 2,82 metri<\/li>\n<li>CERCHI: 19 pollici<\/li>\n<li>PNEUMATICI: 245\/35 R19 anteriori \u2013 285\/30 R19 posteriori<\/li>\n<li>SERBATOIO: 58 litri<\/li>\n<li>BAGAGLIAIO: 480 litri<\/li>\n<li>PESO: 1.660 kg<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>PRESTAZIONI:\u00a0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>VELOCITA\u2019 MASSIMA: 308 km\/h<\/li>\n<li>ACCELERAZIONE: 0-100 km\/h in 3,9 secondi<\/li>\n<li>EMISSIONI CO2: 237 g\/km<\/li>\n<li>CONSUMI: 8,9 km\/l<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>PREZZO: a partire da \u20ac100.700<\/strong><\/p>\n<p>                                DESIGN ESTERNO<\/p>\n<p>    <a class=\"block\" href=\"https:\/\/cdn.hdmotori.it\/lRlOFiXPlZnhBHqGZ7_dhMJhbe8_9y7RF7EYj6szi7o\/\/rs:fill:1920:1080\/q:100\/plain\/https:\/\/www.hdmotori.it\/app\/uploads\/2025\/12\/IMG_0735.jpg@webp\" title=\"ingrandisci immagine\" data-fancybox-type=\"image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" class=\"w-full rounded-lg mx-auto block shadow\" width=\"660\" alt=\"ingrandisci immagine\" src=\"\"\/><br \/>\n    <\/a><\/p>\n<p>Quando si parla di un modello cos\u00ec iconico e, diciamolo, anche cos\u00ec riuscito non servono grandi presentazioni. Con una <strong>lunghezza di 4,64 metri, una larghezza di 1,87 metri, un\u2019altezza di 1,43 metri<\/strong> e un <strong>passo di 2,82 metri,<\/strong> la Giulia Quadrifoglio si caratterizza nella gamma con alcuni dettagli che la rendono riconoscibile anche ad uno sguardo disattento.<\/p>\n<p>Il frontale, molto simile a quello della Giulia Veloce con i medesimi fari matrix LED e la calandra, si distingue per un<strong> vistoso baffo in carbonio<\/strong> nella parte inferiore e <strong>grandi prese d\u2019aria<\/strong> per il raffreddamento dell\u2019impianto frenante. Nella sezione frontale spiccano poi il cofano anteriore,<strong> di serie in fibra di carbonio<\/strong>, con le sue fantastiche<strong> prese d\u2019aria<\/strong> che si notano al primo sguardo.<\/p>\n<p>Forse lateralmente si distingue meno nella gamma Giulia ma ci sono alcuni dettagli che <strong>permettono di non sbagliare<\/strong>. Iconico, ad esempio, il <strong>badge con il logo Quadrifoglio<\/strong> \u2013 verde su sfondo nero per questa edizione limitata \u2013 spiccano poi i<strong> grandi cerchi da 19 pollici<\/strong> che ospitano un impianto frenante carboceramico, mentre le minigonne pi\u00f9 pronunciate ed ulteriori prese d\u2019aria aggiuntive completano il pacchetto <strong>estetico e funzionale.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Al posteriore poco da dire, il suo aspetto dice gi\u00e0 tanto della <strong>magia che avviene dietro al volante:<\/strong> a prendersi la scena si trova un grande diffusore che ospita<strong> quattro scarichi Akrapovic,<\/strong> mentre il piccolo spoiler posteriore in fibra di carbonio completa un pacchetto di cattiveria e sportivit\u00e0.<\/p>\n<p>                                INTERNI<\/p>\n<p>    <a class=\"block\" href=\"https:\/\/cdn.hdmotori.it\/7bgRVokyRzwgLEOhCubStrp5VworfXCCgoVW5AJRK7A\/\/rs:fill:1920:1080\/q:100\/plain\/https:\/\/www.hdmotori.it\/app\/uploads\/2025\/12\/IMG_0763.jpg@webp\" title=\"ingrandisci immagine\" data-fancybox-type=\"image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" class=\"w-full rounded-lg mx-auto block shadow\" width=\"660\" alt=\"ingrandisci immagine\" src=\"\"\/><br \/>\n    <\/a><\/p>\n<p>Se esternamente la Giulia Quadrifoglio si contraddistingue per un design quasi \u201cesplosivo&#8221;, in abitacolo viene portato avanti un filo di sportivit\u00e0, <strong>senza eccessi o troppa tecnologia<\/strong> che, nelle auto moderne, sta diventando quasi ridondante.<\/p>\n<p>Davanti al conducente si trova il <strong>nuovo cannocchiale digitale da 12,3 pollici,<\/strong> molto disrceto e sempre leggibile in ogni condizione, che ricrea l\u2019iconico quadro strumenti Alfa Romeo. Non \u00e8 per\u00f2 tra i pi\u00f9 personalizzabili della categoria ma questo, considerando le premesse sulla guida, \u00e8 il <strong>minore dei mali.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Per il resto rimane la Giulia che gi\u00e0 conosciamo, con qualche piccola chicca che ricorda che stiamo guidando la <strong>versione pi\u00f9 potente<\/strong>: il tunnel centrale \u00e8 completamente ricoperto d<strong>a fibra di carbonio rossa<\/strong> specifica per l\u2019edizione limitata e i sedili sono molto contenitivi e funzionali e presentano l\u2019impuntura \u201cSuper Sport&#8221; in rosso. Il volante davanti al conducente si caratterizza per essere<strong> estremamente funzionale nell\u2019impugnatura e molto ergonomico,<\/strong> anche grazie alla presenza di tasti fisici per la gestione di ADAS e media che ne enfatizzano la praticit\u00e0 di utilizzo. Molto bello il tasto di accensione, rosso, che<strong> invoglia ad accendere il V6.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Non una novit\u00e0, ma sempre un piacere per un appassionato, sono i <strong>paddle fissi dietro al piantone dello sterzo<\/strong> che, nella guida pi\u00f9 sportiva, fanno davvero la differenza.<\/p>\n<p>La plancia \u00e8<strong> molto ben assemblata<\/strong> con materiali piacevoli al tatto e scricchiolii ridotti ai minimi termini ma, forse, avrei apprezzato la stessa cura nei pannelli porta e nei dettagli \u201cmeno visibili&#8221; che, su un\u2019auto cos\u00ec ricercata e dal valore di mercato cos\u00ec alto, <strong>dovrebbero essere sullo stesso livello.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Il sistema infotelematico Alfa Connect si \u00e8 rivelato pratico e funzionale, seppur <strong>non tra i pi\u00f9 moderni.<\/strong> Bene la possibilit\u00e0 di utilizzare Apple CarPlay e Android Auto, anche se \u00e8 necessario<strong> ricordarsi il cavo.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Non mancano poi alcune chicche, a partire dalla<strong> sezione dedicata alle schermate sportive:<\/strong> una visualizzazione specifica per l\u2019erogazione dellla coppia e la pressione di sovralimentazione, una pagina con i rilevamenti di 0-100 km\/h, quarto di miglio e 100-0 km\/h, oltre ad un\u2019ulteriore schermata, particolarmente utile, che consente di monitorare le temperature di <strong>motore, trasmissione e freni.<\/strong> Convince meno la retrocamera, penalizzata da una<strong> qualit\u00e0 dell\u2019immagine piuttosto modesta<\/strong> e da una finestra di visualizzazione troppo ridotta sullo schermo centrale.<\/p>\n<p>                                IL CELEBRE V6 E LA MECCANICA<\/p>\n<p>    <a class=\"block\" href=\"https:\/\/cdn.hdmotori.it\/zE-JLhP1EueFvMD07ltL2-pbXGogvUhlCMFnpSI6jhY\/\/rs:fill:1920:1080\/q:100\/plain\/https:\/\/www.hdmotori.it\/app\/uploads\/2025\/12\/IMG_0755.jpg@webp\" title=\"ingrandisci immagine\" data-fancybox-type=\"image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" class=\"w-full rounded-lg mx-auto block shadow\" width=\"660\" alt=\"ingrandisci immagine\" src=\"\"\/><br \/>\n    <\/a><\/p>\n<p>Non avrebbe senso continuare a parlare di questa vettura senza una menzione speciale per il <strong>fantastico propulsore<\/strong> che la rende in grado di fare magie: <strong>un 2.9 sei cilindri a V di 90\u00b0<\/strong>. Si \u00e8 parlato per anni di una sua parentela con il<strong> 3.9 V8 biturbo di Ferrari<\/strong> ma non \u00e8 questo il focus in quanto, dal 2023, i CV a disposizione sotto il cofano sono <strong>diventati 520,<\/strong> erogati a<strong> 6.500 giri\/min,<\/strong> mentre la coppia arriva fino a<strong> 600 Nm,<\/strong> erogata <strong>tra i 2.500 e i 5.500 giri.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>A scaricare a terra la potenza,<strong> sulle sole ruote posteriori,<\/strong> ci pensa un <strong>cambio automatico ZF a 8 rapporti<\/strong> con convertitore di coppia con gestione elettronica Alfa Romeo, mentre a concludere un pacchetto tecnico di livello si trovano freni carboceramici con<strong> disco anteriore da 390 mm<\/strong> e<strong> posteriore da 360 mm.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>    <a class=\"block\" href=\"https:\/\/cdn.hdmotori.it\/8tb6eTs9rBzusr4RvUbV-6loTpPxk6m29ZqNgu2HeqA\/\/rs:fill:1920:1080\/q:100\/plain\/https:\/\/www.hdmotori.it\/app\/uploads\/2025\/12\/IMG_0732.jpg@webp\" title=\"ingrandisci immagine\" data-fancybox-type=\"image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" class=\"w-full rounded-lg mx-auto block shadow\" width=\"660\" alt=\"ingrandisci immagine\" src=\"\"\/><br \/>\n    <\/a><\/p>\n<p>Parlare della Giulia Quadrifoglio significa soffermarsi anche sulla meccanica, che resta sostanzialmente <strong>invariata anche sulla Super Sport.<\/strong> Basata sulla <strong>piattaforma Giorgio<\/strong>, dopo il restyling sono stati introdotti due interventi su <strong>telaio e ciclistica:<\/strong> a fronte di sospensioni confermate nello schema (doppio quadrilatero all\u2019anteriore e Multilink al posteriore) e degli ammortizzatori a controllo elettronico, al retrotreno viene <strong>abbandonato il differenziale a controllo elettronico<\/strong> per fare spazio ad un <strong>differenziale autobloccante meccanico<\/strong>. Scelta che promette una maggiore resistenza al surriscaldamento e un\u2019erogazione pi\u00f9 diretta e coinvolgente.<\/p>\n<p>Dal 2020 poi, Alfa Romeo ha lavorato sulla<strong> taratura delle sospensioni,<\/strong> rivedendo anche l\u2019<strong>angolo di Ackermann:<\/strong> meno estremo rispetto alle prime Giulia, ha permesso di mantenere uno sterzo rapido e preciso eliminando per\u00f2 le reazioni brusche avvertibili nelle manovre a bassa velocit\u00e0.<\/p>\n<p>                                PROVA SU STRADA<\/p>\n<p>    <a class=\"block\" href=\"https:\/\/cdn.hdmotori.it\/ovgKOci9q0lZGF3X7jAnM-dkEHFUTyVL2AfW86y47bE\/\/rs:fill:1920:1080\/q:100\/plain\/https:\/\/www.hdmotori.it\/app\/uploads\/2025\/12\/IMG_0752.jpg@webp\" title=\"ingrandisci immagine\" data-fancybox-type=\"image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" class=\"w-full rounded-lg mx-auto block shadow\" width=\"660\" alt=\"ingrandisci immagine\" src=\"\"\/><br \/>\n    <\/a><\/p>\n<p>Una volta dietro al volante della Giulia Quadrifoglio Super Sport \u00e8 quasi inutile parlare di quanto quest\u2019auto <strong>riesca ad essere totalizzante e convincente<\/strong> in tutte le situazioni di guida. Partendo dai contesti pi\u00f9 quotidiani e civili, la Giulia <strong>risponde molto bene<\/strong> con un raggio di sterzata piuttosto ampio, uno sterzo leggero e morbido e l\u2019intelligenza nell\u2019adattamento del cambio che nella modalit\u00e0 <strong>Advanced Efficiency gode di una buona fluidit\u00e0.<\/strong> Peccato che, nonostante le sospensioni a controllo elettronico, in contesti di guida \u201cumani&#8221; <strong>si risenta molto dell\u2019assetto,<\/strong> estremamente rigido e non confortevole.<\/p>\n<p>Il motore invece, anche nei contesti urbani, <strong>fa molta fatica a tacere<\/strong> e rimane piuttosto <strong>irrequieto e nervoso<\/strong> in quanto non vede l\u2019ora di tirare fuori le sue vere capacit\u00e0.<\/p>\n<p>In strade statali o autostrade la vettura si fa apprezzare per una<strong> quasi totale assenza di rollio<\/strong> e una coppia che garantisce sempre il necessario per effettuare sorpassi in totale sicurezza e senza alcun tipo di problematica. Il motore in queste condizioni <strong>risponde molto bene e non fatica mai ad adattarsi alle andature;<\/strong> molto bene anche il comfort di bordo che, con i sedili dell\u2019esemplare provato, si \u00e8 rivelato di livello e anche l\u2019insonorizzazione gode di una <strong>buona cura.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>    <a class=\"block\" href=\"https:\/\/cdn.hdmotori.it\/_U6dUSRMkiw1XVyMfZnlq_vfGA6bJaiuFrQ2uY-ioXk\/\/rs:fill:1920:1080\/q:100\/plain\/https:\/\/www.hdmotori.it\/app\/uploads\/2025\/12\/IMG_0743.jpg@webp\" title=\"ingrandisci immagine\" data-fancybox-type=\"image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" class=\"w-full rounded-lg mx-auto block shadow\" width=\"660\" alt=\"ingrandisci immagine\" src=\"\"\/><br \/>\n    <\/a><\/p>\n<p>Quando si sposta il manettino DNA su<strong> Dynamic<\/strong>, a quel punto l\u2019esperienza Quadrifoglio inizia ad <strong>entrare nel vivo<\/strong>: il motore gira pi\u00f9 alto, il sistema sospensivo si irrigidisce, la cambiata diventa pi\u00f9 ruvida e il supporto alla guida viene ridotto notevolmente, con il V6 che<strong> ringrazia<\/strong>, <strong>esce dalla gabbia e tira fuori i canini.<\/strong><\/p>\n<p>In questa modalit\u00e0 il motore gira molto pi\u00f9 alto, la risposta al pedale diventa molto pi\u00f9 reattiva e anche lo sterzo inizia a restituire feedback pi\u00f9 rigidi. Due parole su cambio e sterzo le devo per\u00f2 spendere: il cambio l\u2019ho trovato molto <strong>pronto, deciso e preciso<\/strong> anche se, devo ammettere, avrei apprezzato e soprattutto mi sarei aspettato un\u2019esperienza molto pi\u00f9 <strong>ruvida e sensazionale dal punto di vista fisico;<\/strong> allo stesso modo ho apprezzato il comando sterzo che \u00e8 diretto e comunicativo ma, per il sottoscritto che apprezza gli sterzi rigidi e capacitivi, mi sarei aspettato <strong>qualcosa di pi\u00f9 \u201cgrezzo&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Ad essere \u201cgrezzo&#8221; senza chiedere il permesso \u00e8 il comportamento generale della vettura. Il telaio gode di una<strong> taratura pressoch\u00e9 perfetta:<\/strong> rappresenta il connubio di tutto il lavoro meccanico portato su questa vettura e restituisce <strong>sensazioni di una precisione esagerata<\/strong> che, forse, \u00e8 l\u2019elemento che tradisce di pi\u00f9 per la grande confidenza trasmessa, e invece\u2026<\/p>\n<p>    <a class=\"block\" href=\"https:\/\/cdn.hdmotori.it\/2y4AF0WnNrFu7kZ57I4XqE2JKE2Si-E_Qwx5DSjP3R4\/\/rs:fill:1920:1080\/q:100\/plain\/https:\/\/www.hdmotori.it\/app\/uploads\/2025\/12\/IMG_0737.jpg@webp\" title=\"ingrandisci immagine\" data-fancybox-type=\"image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" class=\"w-full rounded-lg mx-auto block shadow\" width=\"660\" alt=\"ingrandisci immagine\" src=\"\"\/><br \/>\n    <\/a><\/p>\n<p>Una volta che si porta tra le curve la Giulia Quadrifoglio, la trazione posteriore inizia a farsi <strong>apprezzare ed anche a spaventare<\/strong>. Ogni curva, ogni tornante \u00e8 una vera <strong>esperienza adrenalinica<\/strong> e, anche se il nuovo differenziale l\u2019ha resa un po\u2019 pi\u00f9 prevedibile nel comportamento, <strong>diffidate da chi dice che si guidi male<\/strong> o sia stata rovinata poich\u00e8 riesce a trasmettere emozioni e sensazioni che poche altre riescono a dare nel 2025. Il comportamento sovrasterzante viene enfatizzato da un motore<strong> praticamente sempre brusco che vuole girare alto<\/strong> e il \u201csalvagente&#8221; del controllo di stabilit\u00e0 permette di prendere confidenza, senza esagerare.<\/p>\n<p>Il cambio restituisce un feeling da <strong>vera sportiva<\/strong> anche se, come accennato, avrei preferito un qualcosa di pi\u00f9 duro come risposta fisica, mentre la sensazione di divorarsi l\u2019asfalto lasciando i segni delle gomme per terra<strong> rimane impagabile.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>    <a class=\"block\" href=\"https:\/\/cdn.hdmotori.it\/mOZEioTrgj6eCmiqoTAvP8Ea3iyLNZyD3ejII7ibdag\/\/rs:fill:1920:1080\/q:100\/plain\/https:\/\/www.hdmotori.it\/app\/uploads\/2025\/12\/IMG_0745.jpg@webp\" title=\"ingrandisci immagine\" data-fancybox-type=\"image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" class=\"w-full rounded-lg mx-auto block shadow\" width=\"660\" alt=\"ingrandisci immagine\" src=\"\"\/><br \/>\n    <\/a><\/p>\n<p>I freni carboceramici lavorano con una <strong>precisione impressionante<\/strong> e riescono a fermare la vettura in spazi che definirei irrisori. Attenzione per\u00f2 perch\u00e8 si tratta di un impianto frenante che prima di infastidire la vettura, <strong>va scaldato a dovere<\/strong> per avere la certezza di fermarsi quando si alza il ritmo.<\/p>\n<p>Parlare di consumi \u00e8 praticamente inutile poich\u00e8 diciamolo, chi compra una Giulia Quadrifoglio vuole divertirsi, senza prestare troppa attenzione all\u2019indicatore di autonomia che<strong> scende rapidamente.<\/strong> Un\u2019idea per\u00f2 ce la si pu\u00f2 fare pensando che, in un utilizzo quotidiano e senza eccessi, la media di consumo si \u00e8 attestata nella mia prova sugli <strong>8,9 km\/l<\/strong>, che sono diventati <strong>4 km\/l<\/strong> quando ho alzato il ritmo. Insomma, comprare la Giulia Quadrifoglio significa anche avere un buon rapporto con il benzinaio.<\/p>\n<p>                                PREZZO<\/p>\n<p>    <a class=\"block\" href=\"https:\/\/cdn.hdmotori.it\/-W9h2boCLvN0YYQp3FQgJ6y9Ow-qp6QZQjjuERScA5A\/\/rs:fill:1920:1080\/q:100\/plain\/https:\/\/www.hdmotori.it\/app\/uploads\/2025\/12\/IMG_0729.jpg@webp\" title=\"ingrandisci immagine\" data-fancybox-type=\"image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" fetchpriority=\"low\" class=\"w-full rounded-lg mx-auto block shadow\" width=\"660\" alt=\"ingrandisci immagine\" src=\"\"\/><br \/>\n    <\/a><\/p>\n<p>L\u2019Alfa Romeo Giulia 2.9 V6 Quadrifoglio Super Sport parte da<strong> \u20ac100.700.<\/strong> Una cifra che porta questa serie limitata a 275 esemplari <strong>oltre la soglia dei \u20ac100.000<\/strong>, elevata in assoluto ma<strong> coerente con il posizionamento del modello<\/strong> e competitiva rispetto alle dirette rivali.<\/p>\n<p>L\u2019esemplare provato da noi per\u00f2 aggiungeva alcuni optional di peso, come la vernice speciale <strong>Rosso Etna (\u20ac2.500)<\/strong>, il <strong>Pack Techno (\u20ac1.500)<\/strong> e gli <strong>eccellenti freni carboceramici (\u20ac9.000),<\/strong> portando il prezzo finale a<strong> \u20ac113.700.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"E\u2019 stato sufficiente sapere che Alfa Romeo ha deciso di allungare la produzione di Giulia e Stelvio fino&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":283607,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-283606","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115809752486806404","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283606"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283606\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/283607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}