{"id":283872,"date":"2025-12-30T21:41:11","date_gmt":"2025-12-30T21:41:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283872\/"},"modified":"2025-12-30T21:41:11","modified_gmt":"2025-12-30T21:41:11","slug":"nuoto-i-possibili-volti-nuovi-dellitalia-per-il-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/283872\/","title":{"rendered":"Nuoto, i possibili volti nuovi dell&#8217;Italia per il 2026"},"content":{"rendered":"<p data-path-to-node=\"4\">Con la conclusione dei trionfali <b data-path-to-node=\"4\" data-index-in-node=\"33\">Europei in vasca corta di Lublino<\/b>, cala il sipario sull\u2019attivit\u00e0 internazionale del 2025. E dopo gli ultimi colpi di coda tra Assoluti e Coppa Brema, la stagione da 25 metri sta per lasciare spazio al grande obiettivo del 2026: la <b data-path-to-node=\"4\" data-index-in-node=\"266\">vasca lunga<\/b>. L\u2019appuntamento cerchiato in rosso sul calendario \u00e8 quello dei <b data-path-to-node=\"4\" data-index-in-node=\"341\">Campionati Europei di Parigi<\/b>, in programma dal 10 al 16 agosto 2026.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"5\">Il passaggio dalla vasca corta all\u2019olimpionica non \u00e8 mai banale. Come sanno bene gli addetti ai lavori, la vasca da 25 metri premia gli specialisti dei dettagli non nuotati \u2014 partenze, virate e subacquee \u2014 mentre i 50 metri esaltano la potenza e la tecnica della nuotata. Sebbene l\u2019Italia esca da Lublino con un bottino record di <b data-path-to-node=\"5\" data-index-in-node=\"341\">20 medaglie (9 ori)<\/b>, proiettare questi risultati in vasca lunga richiede prudenza. Tuttavia, analizzando i trend di crescita e le caratteristiche tecniche degli azzurri, \u00e8 possibile individuare i nomi pronti al definitivo salto di qualit\u00e0.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"10\"><b data-path-to-node=\"10\" data-index-in-node=\"0\">Christian Mantegazza<\/b> \u00e8 un nome da seguire. Il ventenne, gi\u00e0 presente ai Mondiali di Singapore 2025, si inserisce in un contesto internazionale dei 200 rana che, escludendo <b data-path-to-node=\"10\" data-index-in-node=\"170\">Leon Marchand<\/b> o un <b data-path-to-node=\"10\" data-index-in-node=\"189\">Qin Haiyang<\/b> al top, appare aperto. I favoriti per il podio europeo restano lo spagnolo <b data-path-to-node=\"10\" data-index-in-node=\"276\">Carles Coll Marti<\/b>, l\u2019olandese <b data-path-to-node=\"10\" data-index-in-node=\"306\">Caspar Corbeau<\/b> e il giovane britannico <b data-path-to-node=\"10\" data-index-in-node=\"345\">Filip Nowacki<\/b>. A questi si aggiungono i russi <b data-path-to-node=\"10\" data-index-in-node=\"391\">Prigoda e Zhigalov<\/b> e lo stesso Mantegazza, tutti nel \u201cclub dei sotto i 2:10\u201d. L\u2019atleta del Team Trezzo Sport ha ribadito di preferire la vasca lunga e potrebbe puntare dritto al record italiano di 2:08.50 per guadagnarsi una finale europea.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"11\">Un profilo di altissimo livello \u00e8 quello di <b data-path-to-node=\"11\" data-index-in-node=\"44\">Irene Burato<\/b> (classe 2007). Ai microfoni di Talent Zone, l\u2019azzurra ha ammesso di prediligere la vasca lunga poich\u00e9 le subacquee e le virate non sono il suo punto di forza, rendendola un prospetto ideale per i 50 metri. Il suo miglioramento quest\u2019anno \u00e8 stato <b data-path-to-node=\"11\" data-index-in-node=\"300\">impressionante<\/b>: nei 100 rana in vasca corta \u00e8 passata dall\u2019<b data-path-to-node=\"11\" data-index-in-node=\"359\">1:08.08 di dicembre 2024<\/b> all\u2019<b data-path-to-node=\"11\" data-index-in-node=\"397\">1:05.54<\/b> siglato agli ultimi Assoluti. Nonostante, e anzi grazie allo stimolo, della concorrenza interna nella rana femminile, la vicentina avr\u00e0 ampi margini anche nei 100 metri.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"13\">Nel dorso brilla la stella di <b data-path-to-node=\"13\" data-index-in-node=\"30\">Daniele Del Signore<\/b> (2007). Il romano, gi\u00e0 a podio agli Assoluti nei 50 e 100, si \u00e8 imposto ai Mondiali Juniores di Otopeni quest\u2019estate vincendo l\u2019<b data-path-to-node=\"13\" data-index-in-node=\"165\">oro nei 50 dorso (24.91, record italiano juniores)<\/b> e l\u2019argento nei 200, preceduto solo dall\u2019irlandese <b data-path-to-node=\"13\" data-index-in-node=\"267\">John Shortt<\/b> (fresco primatista mondiale junior in vasca corta). Agli Europei Juniores di Samorin ha ottenuto un altro argento nei 200 dorso (1:57.94), battuto dall\u2019ungherese <b data-path-to-node=\"13\" data-index-in-node=\"441\">Peter Zsombor<\/b>. Postosi tra le migliori promesse insieme ai suoi avversari sovracitati, che gi\u00e0 hanno effettuato il salto di categoria, Del Signore potrebbe nel suo 2026 aggiungersi a loro.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"14\">Nella farfalla emerge prepotentemente <b data-path-to-node=\"14\" data-index-in-node=\"38\">Andrea Camozzi<\/b>. Gi\u00e0 vice-campione europeo U23 a Samorin la scorsa estate, a dicembre si \u00e8 laureato <b data-path-to-node=\"14\" data-index-in-node=\"137\">Campione Italiano Assoluto<\/b> per la prima volta. Camozzi ha siglato il <b data-path-to-node=\"14\" data-index-in-node=\"206\">secondo tempo italiano di sempre nei 200 farfalla<\/b>, preceduto solo da Alberto Razzetti (che detiene anche il record europeo). Non \u00e8 quindi da sottovalutare un eventuale suo inserimento nel panorama della farfalla italiana.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"16\">Sempre nel campo del genovese, \u00e8 atteso nei misti l\u2019exploit di <b data-path-to-node=\"16\" data-index-in-node=\"32\">Emanuele Potenza<\/b>. L\u2019azzurro ha mostrato un miglioramento netto, abbassando il proprio personale nei 400 misti di ben <b data-path-to-node=\"16\" data-index-in-node=\"149\">7 secondi<\/b>. Sar\u00e0 fondamentale capire come questo progresso si tradurr\u00e0 in vasca lunga, considerando che la sua ascesa dovr\u00e0 confrontarsi con il gigante <b data-path-to-node=\"16\" data-index-in-node=\"302\">Alberto Razzetti<\/b>, che potrebbe funzionare da stimolo per il giovane atleta del 2005.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"18\">Tra le giovanissime spicca <b data-path-to-node=\"18\" data-index-in-node=\"27\">Caterina Santambrogio<\/b> (2009), sesta ai Mondiali Junior nei 100 farfalla con <b data-path-to-node=\"18\" data-index-in-node=\"103\">58.78<\/b>. Basti pensare che al mondo, alla sua et\u00e0, hanno realizzato tempi migliori soltanto l\u2019americana <b data-path-to-node=\"18\" data-index-in-node=\"170\">Audrey Derivaux, <\/b>gi\u00e0 una promessa del nuoto internazionale, e la cinese <b data-path-to-node=\"18\" data-index-in-node=\"198\">Gong Zhenqi<\/b>.<\/p>\n<p data-path-to-node=\"19\">Infine, <b data-path-to-node=\"19\" data-index-in-node=\"8\">Emma Vittoria Giannelli<\/b> (2007) si candida come erede del fondo azzurro. Gi\u00e0 nota per aver battuto nel 2023 il record juniores dei 1500 di Simona Quadarella, nel 2025 ha vinto il bronzo mondiale junior a Otopeni. Il suo picco \u00e8 arrivato agli Europei Junior di Samorin con <b data-path-to-node=\"19\" data-index-in-node=\"279\">due argenti negli 800 (8:29.65) e 1500 (16:13.11)<\/b>, oltre al bronzo nei 400 stile (4:09.05). Risultati che, uniti alla sua ottima gestione strategica, la proiettano gi\u00e0 verso la rosa olimpica per Parigi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Con la conclusione dei trionfali Europei in vasca corta di Lublino, cala il sipario sull\u2019attivit\u00e0 internazionale del 2025.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":283873,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[167105,29394,13678,29395,167106,29396,29398,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-283872","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-andrea-camozzi","9":"tag-caterina-santambrogio","10":"tag-christian-mantegazza","11":"tag-daniele-del-signore","12":"tag-emanuele-potenza","13":"tag-emma-vittoria-giannelli","14":"tag-irene-burato","15":"tag-it","16":"tag-italia","17":"tag-italy","18":"tag-sport","19":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115810696044626279","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=283872"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/283872\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/283873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=283872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=283872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=283872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}