{"id":284175,"date":"2025-12-31T02:12:14","date_gmt":"2025-12-31T02:12:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284175\/"},"modified":"2025-12-31T02:12:14","modified_gmt":"2025-12-31T02:12:14","slug":"sophie-testa-saluta-dopo-oltre-trentanni-qui-ho-potuto-fare-davvero-il-mio-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284175\/","title":{"rendered":"Sophie Testa saluta dopo oltre trent\u2019anni: \u00abQui ho potuto fare davvero il mio lavoro\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CREMONA &#8211; Un saluto pieno di <strong>riconoscenza<\/strong> perch\u00e9 \u00aba Cremona ho potuto fare quello che sapevo fare, insieme ai colleghi che ringrazio\u00bb. <strong>Testa<\/strong> lascia in eredit\u00e0 una <strong>rete di servizi efficienti<\/strong> e moltissima passione per il lavoro e la ricerca.<\/p>\n<p>Un laboratorio che cresce, si trasforma e diventa un punto di riferimento clinico e scientifico per migliaia di pazienti. \u00c8 il percorso che la dottoressa <strong>Sophie Testa<\/strong> ha costruito all\u2019Ospedale di Cremona in oltre trent\u2019anni di attivit\u00e0, lasciando un\u2019impronta profonda nella diagnostica di laboratorio e nella gestione delle patologie emorragiche e trombotiche. Lo racconta alla vigilia del suo ultimo giorno di lavoro che sar\u00e0 domani, mercoled\u00ec 31 dicembre 2025 \u2013 sottolineando con gratitudine: \u00aba Cremona ho potuto fare quello che sapevo fare, insieme ai colleghi che ringrazio\u00bb. Dal 1\u00b0 gennaio 2026, a sostituire Testa sar\u00e0 il suo vicario, la dottoressa <strong>Sara Rizzardi<\/strong> (questo in attesa del bando di concorso).<\/p>\n<p>Arrivata a Cremona nel 1991, dopo esperienze al San Raffaele e un periodo di formazione a Parigi, Testa inizia la sua attivit\u00e0 nel Laboratorio Analisi, allora struttura unica a supporto di numerose specialit\u00e0. \u00c8 proprio dal contatto diretto con i pazienti \u2013 a partire dalla sala prelievi \u2013 che prende forma un progetto innovativo: la presa in carico clinica delle persone interessate da malattie emorragiche congenite e acquisite, da patologie trombotiche e dei pazienti in terapia anticoagulante.<\/p>\n<p>Nasce cos\u00ec il primo ambulatorio dedicato, oggi divenuto <strong>Centro Emostasi e Trombosi<\/strong> che segue oltre <strong>6.000 pazienti<\/strong> ed \u00e8 integrato sul territorio anche grazie a un sistema di <strong>telemedicina attivo da pi\u00f9 di vent\u2019anni<\/strong>, anticipando modelli organizzativi riconosciuti come fondamentali per la continuit\u00e0 assistenziale.<\/p>\n<p>Dal 2004 Testa assume la direzione del Laboratorio Analisi (attualmente \u00e8 anche direttore del Dipartimento di Diagnostica) accompagnando un\u2019evoluzione significativa dell\u2019assetto laboratoristico: dall\u2019unico laboratorio iniziale si sviluppano tre realt\u00e0 distinte e complementari. Oggi l\u2019Ospedale di Cremona pu\u00f2 contare su un <strong>Laboratorio di Patologia Clinica e Tossicologia<\/strong>, un <strong>Laboratorio di Microbiologia e Virologia<\/strong> e su un\u2019attivit\u00e0 clinica specialistica strutturata nel <strong>Centro Emostasi e Trombosi<\/strong>. Un risultato reso possibile dal lavoro di squadra e dall\u2019integrazione delle competenze professionali.<\/p>\n<p>\u00a0Accanto all\u2019attivit\u00e0 clinica e organizzativa, la dottoressa Testa ha portato avanti una intensa <strong>ricerca clinica indipendente<\/strong>, a livello nazionale e internazionale, in particolare sulla gestione dei pazienti in terapia anticoagulante. Un impegno che, anche in un contesto non universitario, ha contribuito ad aumentare la conoscenza scientifica e a migliorare la qualit\u00e0 delle cure.<\/p>\n<p>\u00a0\u00ab<strong>Costruire servizi non per obiettivi personali ma per rispondere ai bisogni reali dei pazienti<\/strong>\u00bb \u00e8 il messaggio che la dottoressa Testa affida alle nuove generazioni di professionisti, insieme all\u2019invito a studiare, fare ricerca e lavorare in \u00e9quipe, nel rispetto dei ruoli e delle persone.<\/p>\n<p>\u00a0Tra i desideri per il futuro, il riconoscimento istituzionale a livello regionale della <strong>rete dei Centri Emostasi e Trombosi<\/strong>, una garanzia di continuit\u00e0 assistenziale per i pazienti e di riduzione delle complicanze, della mortalit\u00e0 e dei costi sociali legati a queste patologie.<\/p>\n<p>Un ruolo centrale in questo percorso \u00e8 stato svolto anche dall\u2019<strong>AIPA \u2013 Associazione Italiana Pazienti Anticoagulati<\/strong>, partner fondamentale nello sviluppo del Centro: dal supporto logistico e tecnologico, alla realizzazione della telemedicina, fino ai programmi multidisciplinari come quello avviato dal 2015 con Ostetricia e Ginecologia per la gestione delle gravidanze a rischio tromboembolico.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Le alleanze tra professionisti sanitari e associazioni di pazienti<\/strong> \u2013 sottolinea Testa \u2013 sono uno strumento essenziale per rappresentare e tutelare i bisogni clinici e assistenziali delle persone\u00bb. A questo proposito aggiunge: \u00abcon i miei colleghi c&#8217;\u00e8 tantissimo affetto, siamo stati e siamo una bellissima \u00e9quipe, fondata sul rispetto reciproco, sia sul piano professionale che umano: mi mancheranno\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Equipe_Laboratorio_Analisi-1767097367807.jpg\" alt=\"equipe\" width=\"900\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nLa dottoressa Sophie Testa con l&#8217;\u00e9quipe Laboratorio analisi&#13;\n<\/p>\n<p>L\u2019\u00e9quipe \u00e8 composta dai medici <strong>Oriana Paoletti, Rossella Morandini, Maurizio Tala, Silvia Zambelli, Emilia Cancellieri, Marzia Santagiuliana, Claudia Della Noce<\/strong>; dai tecnici di laboratorio <strong>Cristina Beati, Elisabetta Spotti, Monica Stramezzi, Claudio Fanelli e Marilina Di Gioia<\/strong>; dal personale infermieristico <strong>Cinzia Zecca, Maria Grazia Salotti, Angelica Chavez, Ofelia Damiano, Angelo Frigoli, Rachele Fabiano, Elena Franzoni<\/strong> e dal personale ausiliario <strong>Immacolata De Palma<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Sophie_Testa_Rossella_Morandini_Silvia_Zambelli_e_Oriana_Paoletti_in_ambulatorio-1767097471533.jpg\" alt=\"sophie\" width=\"900\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nSophie Testa, Rossella Morandini, Silvia Zambelli e Oriana Paoletti in ambulatorio&#13;\n<\/p>\n<p><strong>IL CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI DI CREMONA<\/strong><\/p>\n<p>Nel nostro territorio, l\u2019incidenza annua della patologia trombotica \u00e8 di circa <strong>1 nuovo caso ogni 1.000 abitanti<\/strong>. Nella maggior parte dei casi si tratta di trombosi venosa profonda degli arti (60%), seguita da embolia polmonare (30%) e da trombosi in sedi atipiche (10%).<\/p>\n<p>\u00a0All\u2019Ospedale di Cremona, il <strong>Centro Emostasi e Trombosi<\/strong> (di cui \u00e8 responsabile la dottoressa <strong>Oriana Paoletti<\/strong>) \u00e8 un punto di riferimento consolidato per la diagnosi, la cura e la prevenzione delle malattie tromboemboliche. Ogni anno segue circa <strong>6.000 pazienti in terapia anticoagulante<\/strong>, di cui <strong>1.500 con tromboembolismo venoso<\/strong>, e accoglie <strong>250 nuovi casi<\/strong> di patologie tromboemboliche.<\/p>\n<p>\u00a0\u00abIl tromboembolismo venoso ha un impatto rilevante non solo in termini di mortalit\u00e0, ma anche per le sequele invalidanti e gli alti costi sociosanitari. \u00c8 fondamentale riconoscere precocemente i fattori di rischio e adottare le misure preventive pi\u00f9 idonee, farmacologiche e non farmacologiche\u00bb, sottolinea Testa.<\/p>\n<p>\u00a0<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/Gennaio_2024_Belleri_visita_il_Laboratorio_Analisi-1767097539680.jpeg\" alt=\"belleri\" width=\"900\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nNella foto d&#8217;archivio il dg Ezio Belleri e la dottoressa Sophie Testa&#13;\n<\/p>\n<p>Il Centro, attivo da oltre vent\u2019anni, collabora con gli altri specialisti dell\u2019ASST di Cremona per garantire percorsi diagnostico-terapeutici integrati e aggiornati alle pi\u00f9 recenti evidenze scientifiche. Fa parte della rete nazionale dei Centri Emostasi e Trombosi, in collegamento con la Federazione Italiana dei Centri e la Societ\u00e0 Italiana per lo Studio dell\u2019Emostasi e della Trombosi (SISET).<\/p>\n<p>Un\u2019eredit\u00e0 fatta di servizi, competenze e relazioni, costruita con passione e dedizione, che continuer\u00e0 a generare valore per la sanit\u00e0 cremonese e per i cittadini.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/crema.laprovinciacr.it\/video\/cronaca\/561625\/anticoagulanti-cio-che-puo-fare-davvero-la-differenza-nella-cura.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/ORTOPEDIA_TESTA-1765028228268.jpeg--.jpeg\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"CREMONA &#8211; Un saluto pieno di riconoscenza perch\u00e9 \u00aba Cremona ho potuto fare quello che sapevo fare, insieme&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":284176,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[167274,167267,5665,239,1537,90,89,167272,167270,82191,167271,240,167269,167273,167268],"class_list":{"0":"post-284175","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-aipa","9":"tag-centro-emostasi-e-trombosi","10":"tag-cremona","11":"tag-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-maurizio-tala","16":"tag-oriana-paoletti","17":"tag-ospedale-di-cremona","18":"tag-rossella-morandini","19":"tag-salute","20":"tag-sara-rizzardi","21":"tag-siset","22":"tag-sophie-testa"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115811761802417270","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284175\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/284176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=284175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=284175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}