{"id":284272,"date":"2025-12-31T03:56:12","date_gmt":"2025-12-31T03:56:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284272\/"},"modified":"2025-12-31T03:56:12","modified_gmt":"2025-12-31T03:56:12","slug":"su-raiplay-un-thriller-crudo-e-ipnotico-del-2017-tra-violenza-invisibile-e-trauma-interiore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284272\/","title":{"rendered":"Su RaiPlay un thriller crudo e ipnotico del 2017, tra violenza invisibile e trauma interiore"},"content":{"rendered":"<p>Un noir radicale e spiazzante in streaming su Raiplay: un uomo ferito, una missione di salvataggio e un viaggio nell\u2019abisso dell\u2019anima.<\/p>\n<p>Uno dei <strong>thriller<\/strong> pi\u00f9 radicali e disturbanti degli ultimi anni \u00e8 disponibile ora su <strong>Raiplay<\/strong>. <strong>Lynne Ramsay<\/strong> firma la regia di un\u2019opera che parla di violenza senza mostrarla davvero e che scava nella mente di un uomo spezzato con una lucidit\u00e0 quasi dolorosa. <strong>A Beautiful Day \u2013 You Were Never Really Here<\/strong> (2017) \u00e8 un\u2019esperienza emotiva che lascia il segno, una delle pi\u00f9 intense interpretazioni di <strong>Joaquin Phoenix<\/strong>.<\/p>\n<p>La storia racconta di Joe, un ex militare che vive ai margini della societ\u00e0 e si guadagna da vivere liberando ragazze vittime di traffici sessuali. Usa un martello come arma, ma \u00e8 la sua mente il vero campo di battaglia: ricordi di guerra, traumi infantili, un rapporto soffocante e tenerissimo con la madre anziana.<\/p>\n<p>Quando accetta l\u2019incarico di salvare la figlia di un potente politico, l\u2019operazione apparentemente \u201cdi routine\u201d si trasforma in una discesa nell\u2019orrore, dove la corruzione assume forme sempre pi\u00f9 sistemiche e il confine tra giustizia e autodistruzione si dissolve.<\/p>\n<p><strong>Lynne Ramsay<\/strong> \u00e8 una delle autrici pi\u00f9 rigorose e autentiche del cinema contemporaneo. Dopo \u201cRatcatcher\u201d \u00a0e \u201cE ora parliamo di Kevin\u201d, Ramsay conferma il suo stile: narrazione ellittica, montaggio frammentato, attenzione maniacale al suono e alle percezioni soggettive. Qui sceglie consapevolmente di lasciare la violenza fuori campo, suggerendola attraverso immagini spezzate, riflessi, rumori lontani. Una scelta che rende il film ancora pi\u00f9 perturbante.<\/p>\n<p>Grazie alla sua eccezionale performance, il protagonista <a href=\"https:\/\/www.agendaonline.it\/tag\/joaquin-phoenix\/\" data-type=\"post_tag\" data-id=\"5365\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Joaquin Phoenix<\/a> costruisce un personaggio massiccio e fragile allo stesso tempo: un corpo imponente che contiene un dolore quasi infantile. Parla pochissimo, ma ogni gesto racconta una storia di colpa, vergogna e desiderio di sparizione. \u00c8 un\u2019interpretazione che non cerca empatia immediata, ma che lentamente si insinua sotto pelle.<\/p>\n<p>Accanto a lui, <strong>Ekaterina Samsonov<\/strong> nel ruolo della ragazza da salvare evita ogni stereotipo della \u201cvittima\u201d: il suo personaggio \u00e8 silenzioso, enigmatico, portatore di una consapevolezza inquietante. <strong>Judith Roberts<\/strong>, che interpreta la madre di Joe, aggiunge al film una dimensione domestica struggente, fatta di piccoli gesti e di una tenerezza che convive con l\u2019ombra della morte.<\/p>\n<p>Il film disponibile su <strong><a href=\"https:\/\/www.agendaonline.it\/tag\/raiplay\/\" data-type=\"post_tag\" data-id=\"3017\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Raiplay<\/a><\/strong>, tratto dal romanzo di <strong>Jonathan Ames<\/strong>, dura poco pi\u00f9 di 90 minuti ma ha una densit\u00e0 emotiva altissima. La trama \u00e8 ridotta all\u2019osso: ci\u00f2 che conta non \u00e8 tanto cosa accade, ma come viene percepito. Ramsay lavora su flash improvvisi, immagini che emergono come ricordi traumatici, sequenze che sembrano sogni o incubi. Il risultato \u00e8 un noir mentale, pi\u00f9 vicino a un flusso di coscienza che a un thriller tradizionale.<\/p>\n<p>Presentato in concorso al <strong>Festival di Cannes<\/strong> nel 2017, il <a href=\"https:\/\/www.agendaonline.it\/tag\/film-thriller\/\" data-type=\"post_tag\" data-id=\"3279\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">film thriller<\/a> ha ottenuto un riconoscimento importante: <strong>Joaquin Phoenix ha vinto il premio per la miglior interpretazione maschile<\/strong>, mentre Lynne Ramsay ha ricevuto il premio per la miglior sceneggiatura. La critica internazionale \u00e8 stata in larga parte entusiasta. The Guardian lo ha definito \u201cun film che oscilla perennemente sull\u2019orlo dell\u2019allucinazione\u201d, mentre The New York Times.<\/p>\n<p>I dati di gradimento confermano la forza del lavoro nel tempo: su <strong>IMDb<\/strong> il punteggio si aggira intorno al 6,7\/10, mentre su <strong>Rotten Tomatoes<\/strong> la critica supera l\u201980% di recensioni positive. Gli utenti <strong>Google<\/strong> lo premiano per l\u2019originalit\u00e0 e la performance di Phoenix con un 68% di valutazione.<\/p>\n<p>Quella che ti suggerisco di vedere stasera su <strong>Raiplay <\/strong>\u00e8 una pellicola che parla di trauma, di violenza sistemica e di solitudine ma lo fa senza spiegare troppo, senza guidare lo spettatore per mano. Un\u2019esperienza che si ricorda nel tempo non per co\u00f2 che mosyra ma per quello che lascia intuire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un noir radicale e spiazzante in streaming su Raiplay: un uomo ferito, una missione di salvataggio e un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":284273,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-284272","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115812170618607245","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284272","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284272"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284272\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/284273"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=284272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=284272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}