{"id":284278,"date":"2025-12-31T04:01:18","date_gmt":"2025-12-31T04:01:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284278\/"},"modified":"2025-12-31T04:01:18","modified_gmt":"2025-12-31T04:01:18","slug":"me-ne-andai-di-casa-mio-padre-mi-vieto-di-tornare-amavo-lamore-libero-ho-avuto-due-mariti-a-76-anni-non-ho-mai-lavorato-tanto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284278\/","title":{"rendered":"\u00abMe ne andai di casa, mio padre mi viet\u00f2 di tornare. Amavo l&#8217;amore libero, ho avuto due mariti. A 76 anni non ho mai lavorato tanto\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto serale sulle notizie del giorno<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/anna-galiena\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Anna Galiena<\/a> \u00e8 una mancata ribelle, almeno in giovent\u00f9. Al Corriere della Sera racconta che \u00abmio padre, quando ero minorenne, mi disse, se te ne vai via di casa, ti mando a prendere dai carabinieri. Cos\u00ec dovetti aspettare la maggiore et\u00e0, che all\u2019epoca era fissata a 21 anni&#8230;\u00bb. Poi ancora:\u00a0\u00abSarei stata tranquilla se avessi intrapreso la strada scelta per me da mio padre\u00bb.<\/p>\n<p>Ma Anna, la pi\u00f9 grande dei cinque figli,\u00a0a\u00a04 anni salii sul palco per la prima volta. Ci sal\u00ec con\u00a0\u00abuna parrucca castana che copriva i miei riccioli biondi. Interpretavo la Madonna nell\u2019asilo delle suore spagnole. A 8 anni, la Rai pass\u00f2 nella mia scuola per il casting di uno sceneggiato, mi ritrovai in un ruolo maschile, il\u00a0principe Olaf di Danimarca, era una favola. Poi studiavo danza alla scuola dell\u2019Opera di Roma. Pap\u00e0 non si rese conto che, per me, era l\u2019inizio di una grande cosa\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;adolescenza difficile<\/p>\n<p>Ma suo padre decise altro per lei.\u00a0\u00abMi tolse dopo due anni. Mi impose il liceo Classico. Mi vedeva come futura docente universitaria di Letteratura. Manifestai il disagio andando male a scuola, cominciai a balbettare davanti agli altri\u00bb. Al Corsera racconta che a scuola \u00abil\u00a0suo soprannome era Funerale, ho detto tutto. Non parlavo con nessuno e leggevo sempre\u00bb. Racconta che \u00aba\u00a0casa un litigio dopo l\u2019altro. Pap\u00e0 conservatore, io di sinistra. La prima libert\u00e0 la conquistai in un viaggio a Londra, il pretesto era imparare l\u2019inglese. Passai due mesi folli. Era il 1968. Tornata a Roma, non ero pi\u00f9 a mio agio con tutto quello che mi ruotava intorno. Cos\u00ec a 21 anni me ne andai e pap\u00e0 la prese male&#8230;\u00bb. Tanto da &#8220;radiarla&#8221;: \u00abNon potevo pi\u00f9 andarli a trovare\u00bb<\/p>\n<p>And\u00f2 a casa di intelettuali in Ciociaria. \u00abUsc\u00ec\u00a0con il materassino arrotolato, una padella per cucinare, un sacco pieno di biancheria diricambio, la mia inseparabile giacca bianca di pelle di pecora e 10 mila lire che avevo messo da parte\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;amore libero<\/p>\n<p>Poi parla di amore.\u00a0\u00abTutti dopo il \u201968 si riempivano la bocca di amore libero, fare l\u2019amore mi piaceva. I ragazzi a parole erano liberi, poi protestavano: \u201cMa non potresti essere solo mia?\u201d. \u201cMa come \u2014 rispondevo \u2014 non abbiamo detto amore libero?\u201d\u00bb Viveva in una casa a Roma bombardata con cinque maschi. \u00abPer campare sviluppavamo sceneggiature di altri\u00bb.<\/p>\n<p>I mariti<\/p>\n<p>Inizio a recitare in una cooperativa, poi a 24 anni segu\u00ec una sua amica in Canada. <\/p>\n<p>Lavorava come animatrice in tv di programmi per gli italiani che vivevano a Toronto. Ma voleva recitare cos\u00ec and\u00f2 a\u00a0New York e \u00abda l\u00ec a poco\u00a0ho\u00a0conosciuto John\u00bb. Il grande amore, il suo\u00a0primo marito. \u00abL\u2019uomo giusto al momento sbagliato; invece Philippe, il secondo marito, francese, era l\u2019uomo sbagliato al momento giusto. John era aspirante regista ma soprattutto, nella vita, un nichilista di primordine, diceva che era giusto essere disperati perch\u00e9 il mondo faceva schifo\u00bb.<\/p>\n<p>A New York frequento l&#8217;Actors Studio.\u00a0\u00abIn tanti dicono d\u2019averlo frequentato. Io sono l\u2019unico membro a vita italiana, insieme con Francesca De Sapio\u00bb.<\/p>\n<p>Allo storico quotidiano di Via Solferino Anna Galiena racconta anche il suo ritorno in Italia dopo anni di successi a Broadway. \u00abNell\u201984 decisi di tornare in Italia. Stavo diventando come gli americani che pensano solo alla carriera e ai soldi e non sanno vivere.\u00a0Solo che i\u00a0produttori non guardavano il curriculum ma le gambe. Per una miniserie, Arriva il giudice, seppi che alla Rai commentarono: ma perch\u00e9 abbiamo preso questa, se dietro non ha nessuno che la raccomanda? Il regista Giulio Questi tenne duro. Il cinema d\u2019autore non riuscivo nemmeno a conoscerlo, lavoravo nei film commerciali. Fino a quando per Il marito della parrucchiera, a Parigi, arriv\u00f2 Leconte, piccolo, peperino, buffo, intelligente\u00bb.<\/p>\n<p>Poi all&#8217;improvviso spar\u00ec. Semplicemente perch\u00e9, confessa ancora al Corsera: \u00abHo avuto meno voglia di apparire, dovevo ritrovarmi, non mi riconoscevo nell\u2019immagine di donna sexy, aggressiva, sicura di s\u00e9\u00bb. Per lavorare in teatro\u00a0si tolse cinque anni d\u2019et\u00e0:\u00a0\u00abMi fu suggerito di dirlo. Tutti dicevano che dopo i 40 per una attrice era difficile trovare lavoro. E io il successo l\u2019ho raggiunto proprio a 40 anni. Ne faccio 76 a fine dicembre. E non ho mai lavorato tanto\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Anna Galiena \u00e8 una&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":284279,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[167320,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-284278","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-anna-galiena","9":"tag-entertainment","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115812190329961390","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284278"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284278\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/284279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=284278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=284278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}