{"id":284465,"date":"2025-12-31T07:37:11","date_gmt":"2025-12-31T07:37:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284465\/"},"modified":"2025-12-31T07:37:11","modified_gmt":"2025-12-31T07:37:11","slug":"roberto-vecchioni-mio-figlio-arrigo-io-e-daria-non-avevamo-mai-pensato-al-suicidio-un-tempo-bevevo-da-10-anni-non-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284465\/","title":{"rendered":"Roberto Vecchioni: \u00abMio figlio Arrigo? Io e Daria non avevamo mai pensato al suicidio. Un tempo bevevo, da 10 anni non pi\u00f9\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Aldo Cazzullo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Intervista al cantautore: \u00abSto con mia moglie, Daria Colombo, da 43 anni:    mi ha salvato  tante volte. Luci a San Siro? Lo stadio non c&#8217;entra, la nostra alcova era la montagnola. Arrigo soffriva nel vedere il suo pap\u00e0 che si distruggeva cos\u00ec, di certo io ho le mie colpe. Da 10 anni non bevo pi\u00f9, ma a lui non \u00e8 bastato\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ripubblichiamo l\u2019intervista di Aldo Cazzullo a Roberto Vecchioni, pubblicata il 5 gennaio 2025, una delle pi\u00f9 apprezzate dalle nostre lettrici e dai nostri lettori nel 2025.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">DAL NOSTRO INVIATO\u00a0<br \/>DESENZANO (BRESCIA) &#8211; Natale in casa <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/attualita\/24_aprile_01\/roberto-vecchioni-il-grande-rimorso-e-aver-messo-la-mia-vita-davanti-a-quella-di-mio-figlio-arrigo-io-e-mia-moglie-abbiamo-un-63f32495-5366-479c-bdfc-65ed042dcxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vecchioni <\/a>non \u00e8 ancora finito. Due Babbi alti tre metri ci accolgono in giardino, per la gioia di Amelia e Adelaide, le splendide nipotine nate dalla figlia Carolina. \u00abHo altre due nipoti da Francesca, Nina e Cloe \u2014 racconta <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/23_giugno_25\/roberto-vecchioni-figlio-morto-80-anni-dio-e88c8496-12c7-11ee-9975-a381d24ea7b4.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roberto Vecchioni<\/a> \u2014. Sono gemelle ma molto diverse, una alta e bionda, l\u2019altra piccola e bruna. Francesca \u00e8 omosessuale, molto impegnata nella sua associazione Diversity. L\u2019ho accompagnata due volte ad Amsterdam per l\u2019inseminazione, ma non \u00e8 andata bene. Poi \u00e8 andata da sola, e ci \u00e8 riuscita\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A Francesca lei dedic\u00f2 una canzone molto bella e molto dura: \u00abFiglia, figlia, non voglio che tu sia felice, ma sempre contro, finch\u00e9 ti lasciano la voce\u2026\u00bb.<\/b><br \/>\u00abVolevo dirle di non cercare scorciatoie, di non piegarsi al potere. Non l\u2019ha fatto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vorrei per\u00f2 domandarle di un\u2019altra canzone.<\/b><br \/>\u00abSamarcanda?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Anche. Prima per\u00f2 vorrei chiederle come e dove nasce Luci a San Siro.<\/b><br \/>\u00abNasce al Car\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Centro addestramento reclute.<\/b><br \/>\u00abAlle casermette di Casale Monferrato. Luogo di una tristezza spaventosa. Due giorni prima di partire militare, lei mi aveva lasciato\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abTanto che importa, a chi la ascolta, se lei c\u2019\u00e8 stata o non c\u2019\u00e8 stata, e lei chi \u00e8?\u00bb. Appunto: lei chi \u00e8?<\/b><br \/>\u00abIl primo vero amore. Siamo stati insieme quattro anni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei Roberto aveva gi\u00e0 24 anni, era gi\u00e0 laureato, gi\u00e0 cantautore.<\/b><br \/>\u00abMa sono stato tardivo. Fino a diciassette anni, solo bacetti\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La prima volta fu con la ragazza di Luci a San Siro?<\/b><br \/>\u00abNo. Per\u00f2 erano stati amori casuali, neanche tanto piacevoli. Con lei fu la scoperta del sesso, un\u2019emozione fortissima. Quando mi lasci\u00f2 fu terribile. Mi pareva di aver perso l\u2019unica donna del mondo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La prima versione del testo \u00e8 durissima: \u00abstupri, coiti anali\u00bb, che poi diventano \u00absesso, prostituzione\u00bb, infine \u00abdonne da buoncostume\u00bb.<\/b><br \/>\u00abNon fu censura. L\u2019ho voluto io, per rendere la canzone pi\u00f9 vasta, pi\u00f9 universale, meno incazzata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Torniamo al Car di Casale Monferrato.<\/b><br \/>\u00abUn ragazzo si sent\u00ec male in camerata. Nessuno sapeva cosa fare; io gli praticai la respirazione artificiale e lo salvai. Divenni un po\u2019 l\u2019idolo del gruppo. Erano tutti preoccupati per me, mi chiedevano: perch\u00e9 sei cos\u00ec triste?\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E lei?<\/b><br \/>\u00abAvevo una chitarra, ma non riuscivo proprio a scrivere una canzone su un amore finito. Era un sentimento cos\u00ec forte, mi pareva che le parole non bastassero. Le notti non passavano mai, non dormivo in camerata ma al bar dei sergenti, anche se ero solo aviere semplice\u2026 Fu Orlandi a convincermi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Chi?<\/b><br \/>\u00abUn commilitone emiliano, noto perch\u00e9 dedito a sedute autosessuali pubbliche, insomma una vera bestia. Eppure si commosse per la mia storia, e mi disse una frase che ancora ricordo: \u201cTu devi fare questa canzone, perch\u00e9 questa canzone sar\u00e0 per sempre\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019ha scritta in caserma?<\/b><br \/>\u00abNo, a casa, durante una licenza, su un tavolinetto rotondo, con le farfalle sotto il vetro. Cominciando dalla fine: il patto con Milano. Perch\u00e9 io, figlio di napoletani, amo Milano. In Luci a San Siro, Milano \u00e8 una persona viva, cui propongo uno scambio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abDammi indietro la mia 600, i miei vent\u2019anni e una ragazza che tu sai\u2026\u00bb. Aveva davvero una 600?<\/b><br \/>\u00abGrigio topo. Targata 860399. Con i sedili ribaltabili. Non avevamo una casa o una stanza. La nostra alcova era Milano\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lo stadio?<\/b><br \/>\u00abMa no! \u00c8 quello che pensano tutti. Ma le luci di San Siro non sono quelle dello stadio, dove andavo a vedere la Grande Inter. Sono le luci che scorgevamo dalla montagnola di San Siro, quella innalzata con le rovine delle case bombardate. Andavamo l\u00e0 a nasconderci e a fare l\u2019amore. E poi Settimo Milanese, Sesto San Giovanni, il laghetto di Redecesio vicino all\u2019Idroscalo\u2026 strade bellissime, vicende fantastiche\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Con Roberto e la sua ragazza sulla 600.<\/b><br \/>\u00abUna sera eravamo nel boschetto sui bastioni di Porta Venezia. La storia stava finendo. Lei mi disse di no, che non voleva pi\u00f9 farlo, e usc\u00ec dalla macchina. Io mi gettai nella rincorsa, e mi trovai circondato dalle prostitute. Non mi ero mai accorto di loro. Mi presero a borsettate: \u201cPorco, lasciala stare, ti ha detto di no!\u201d. Me la diedi a gambe. Lasciai l\u00ec la 600, tornai a recuperarla il mattino dopo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Avevamo capito che fosse andata diversamente: \u00abRicordi il gioco, dentro la nebbia, tu ti nascondi e se ti trovo ti amo l\u00e0. Ma stai barando, tu stai gridando, cos\u00ec non vale \u00e8 troppo facile cos\u00ec\u2026\u00bb.<\/b><br \/>\u00abQuello era Orazio: \u201cNunc et latentis proditor intimo\/Gratus puellae risu ab angulo\u201d: e il riso agognato della tua ragazza\/che viene dall\u2019angolo pi\u00f9 segreto a tradirla\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019ha mai pi\u00f9 sentita?<\/b><br \/>\u00abFa l\u2019art director, mi ha telefonato una volta. \u00c8 un ricordo pacificato. Il ricordo di un amore perduto, ma tutti hanno perduto un amore. Luci a San Siro \u00e8 anche un\u2019anticipazione, un atto di preveggenza di quel che sarebbe stata la mia vita, dominata dall\u2019amore\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma lei di Luci a San Siro scrisse anche un\u2019altra versione: \u00abHo perso il conto di chi ho rimpianto\u2026\u00bb.<\/b><br \/>\u00abPer Rossano, un cantante che partecipava al Festivalbar del 1971: alla radio passavano cento canzoni, in finale arrivavano le prime venti. Rossano si qualific\u00f2 come terzo. In tv per\u00f2 nessuno l\u2019aveva mai visto, e lui peggior\u00f2 le cose cantando la prima sera con la barba, la seconda senza. In compenso spopol\u00f2 un\u2019altra canzone composta da me, e cantata dai Nuovi Angeli: Donna felicit\u00e0. Il bello \u00e8 che a quel Cantagiro c\u2019ero pure io, con una terza canzone, La farfalla giapponese. Di cui non si accorse nessuno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Samarcanda invece come nacque?<\/b><br \/>\u00abLessi un articolo di Antonio Ghirelli sul Giro d\u2019Italia: \u201cFrancesco Moser ha trovato la sua fine a Samarcanda\u201d. Non capii. La cosa mi incurios\u00ec. Mio fratello mi mise in mano un libro, \u201cAppointment in Samarra\u201d, di John O\u2019Hara. Non c\u2019entrava nulla, era una storia d\u2019amore. Ma nel frontespizio si citava una commedia di Somerset Maugham. Era pi\u00f9 o meno la storia della canzone\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 pi\u00f9 o meno?<\/b><br \/>\u00abIl protagonista non era un soldato, ma un servo, cui il padrone tentava di salvare la vita. Ma l\u2019originale \u00e8 nel Talmud babilonese. Il re Salomone vede l\u2019angelo della morte, lo trova triste, gli chiede perch\u00e9. Lui risponde: \u201cDevo portare via due persone, due tuoi servitori, e non li trovo\u201d. Salomone fornisce ai servi due cavalli e li invita a scappare, nella citt\u00e0 di Luz: dove per\u00f2 li attende la morte. Il giorno dopo, Salomone ritrova l\u2019angelo, tutto allegro: \u201cGrazie per aver mandato i tuoi servitori nella citt\u00e0 in cui li aspettavo\u201d. Una storia ripresa anche da Jean Cocteau, il poeta, e da Borges\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ma nella sua canzone la morte parla con il soldato, non con il re.<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 una variante che ho trovato in Oriana Fallaci\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei aggiunse \u00abOh oh cavallo!\u00bb.<\/b><br \/>\u00abQuello \u00e8 successo in macchina. Composi Samarcanda in autostrada, tra Milano e Bologna\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E come la scrisse?<\/b><br \/>\u00abNon la scrissi, la cantai. Ho spesso composto canzoni in auto, mandandole a memoria: quando ho timore di perdere qualcosa, freno, accosto, e scrivo. Quel giorno, uscito dal casello, un tale davanti a me fren\u00f2 di colpo. D\u2019istinto gridai: \u201cOh, coglione!\u201d. Ma subito divenne \u201coh, cavallo!\u201d\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Molti pensarono a una favola per bambini, invece era una canzone sull\u2019ineluttabilit\u00e0 della morte.<\/b><br \/>\u00abNon sull\u2019ineluttabilit\u00e0; tutti sappiamo di dover morire. Quella semmai \u00e8 Viola d\u2019inverno: \u201cArriver\u00e0 che fumo, o che do l\u2019acqua ai fiori, o che ti ho appena detto: scendo, porto il cane fuori\u2026\u201d. Samarcanda \u00e8 una canzone sulla perversit\u00e0 della morte. La sua cattiveria. Ispirata a mio padre Aldo. Proprio quando pareva guarito dal cancro, si aggrav\u00f2 all\u2019improvviso, e mor\u00ec\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo padre torna in un\u2019altra canzone, \u00abL\u2019uomo che si gioca il cielo a dadi\u00bb.<\/b><br \/>\u00abPap\u00e0 si giocava qualsiasi cosa. In montagna, con la scusa di far respirare aria buona ai figli, prendeva casa davanti al casin\u00f2 di Saint-Vincent. Alla vigilia della maturit\u00e0 mi vide triste e mi port\u00f2 cinque giorni a Parigi, a giocare ai cavalli a Vincennes, e poi a vedere Rosa Fumetto: ricordo quella donna stupenda, che passeggiava nuda su una rete distesa sopra di noi\u2026 La maturit\u00e0 comunque and\u00f2 benissimo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei sta da quarantatr\u00e9 anni con la stessa donna, Daria Colombo.<\/b><br \/>\u00abQuando la vidi pensai: ma davvero esiste una creatura cos\u00ec? Non avevo mai visto una donna tanto bella in vita mia. La chiamai, le chiesi di uscire. Il mattino dopo la richiamai: \u201cVuoi uscire anche stasera?\u201d. \u00c8 stato un corteggiamento lungo. Una battaglia. Ma sapevo che era la mia compagna. Infatti mi ha salvato la vita, tante volte\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Allude alle sue malattie?<\/b><br \/>\u00abQuello \u00e8 niente. Prima di ogni operazione, al polmone, al rene, alla prostata, al cuore, lei mi ha sempre fatto coraggio, \u201ccosa vuoi che sia?\u201d. Sono sempre entrato in sala operatoria ridendo\u201d. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/23_novembre_23\/vecchioni-dopo-perdita-mio-figlio-mia-fede-piu-forte-fortuna-piu-grande-aver-trovato-mia-moglie-94f37e46-888f-11ee-814b-bd611eb55d4a.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Ma alludo soprattutto ad altro<\/a>. Agli errori che mi ha evitato, alla vicinanza nei momenti bui, a come mi ha sostituito quando non c\u2019ero\u2026\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Avete anche perso un figlio, Arrigo.<\/b><br \/>\u00abUn ragazzo che non apparteneva a questo mondo: per discrezione, generosit\u00e0, senso dell\u2019umorismo. Era fantastico con i bambini. Vale per lui quello che ho scritto in una canzone per Van Gogh: \u201cQuesto mondo non si meritava un uomo bello come te\u201d. Arrigo era un grande scrittore, ha composto poesie straordinarie. Ed era un grande interista\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u2019ha portato a vincere la Coppa dei Campioni a Madrid nel 2010.<\/b><br \/>\u00abHo portato tutta la famiglia. Abbiamo chiuso un ciclo, aperto al Prater nel 1964. Anche allora c\u2019ero\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/23_giugno_25\/roberto-vecchioni-figlio-morto-80-anni-dio-e88c8496-12c7-11ee-9975-a381d24ea7b4.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">In una bella intervista a Walter Veltroni<\/a>, lei disse di sentire ancora suo figlio dentro di s\u00e9<\/b>.<br \/>\u00ab\u00c8 vero. Durante il giorno mi faccio forza, anche per mia moglie. Inoltre lavoro moltissimo ma qualche notte, quando Daria dorme mi ritrovo a piangere, lei non si d\u00e0 pace e cos\u00ec \u00e8 da oltre un anno. Non avevamo mai pensato al suicidio. La malattia mentale viene ancora affrontata come una vergogna; invece se ne deve parlare. Forse io e Daria scriveremo un libro. Un tempo io bevevo soprattutto superalcolici, lui soffriva nel vedere il suo pap\u00e0, una persona importante, che si distruggeva cos\u00ec, di certo anche io ho le mie colpe\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Ora non beve pi\u00f9.<\/b><br \/>\u00abDa dieci anni, proprio perch\u00e9 l\u2019alcol mi distraeva dai figli. Ma ad Arrigo non \u00e8 bastato. Non siamo riusciti a capirlo. Le forme bipolari sono aumentate con il Covid, lo stravolgimento dei rapporti umani ha fatto il resto, e l\u2019assistenza sanitaria \u00e8 gravemente insufficiente. Troppe famiglie vengono lasciate sole. \u00c8 una battaglia che io e mia moglie vorremmo combattere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Lei crede in Dio, vero?<\/b><br \/>\u00abS\u00ec, per almeno tre motivi. Il primo \u00e8 scientifico. Il mondo non \u00e8 perfetto. Dio ci ha cacciati dal Paradiso terrestre per darci il libero arbitrio, la libert\u00e0 di sbagliare, l\u2019imperfezione. Il cui alter ego \u00e8 appunto la perfezione, il riscatto, la rivincita\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il secondo?<\/b><br \/>\u00abL\u2019inspiegabilit\u00e0 delle emozioni. Sono certo che le emozioni non siano soltanto un fatto chimico, come tendono a pensare gli scienziati\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E la terza prova dell\u2019esistenza di Dio?<\/b><br \/>\u00abIl mondo \u00e8 diviso in quello che c\u2019\u00e8, e in quello che non c\u2019\u00e8 ancora. Dalla ruota al bosone, la scienza e la tecnica compiono scoperte, non invenzioni: trovano cose che c\u2019erano gi\u00e0. La creazione artistica crea dal nulla. Dal nulla nasce la parola. Nell\u2019arte umana c\u2019\u00e8 una scintilla divina\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come immagina l\u2019aldil\u00e0?<\/b><br \/>\u00abNon ho prove, ma credo che saremo spiriti, capaci di essere felici. Perch\u00e9 capiremo che ogni cosa, anche l\u2019alternanza di gioia e dolore, ha avuto un senso, \u00e8 stata necessaria per esistere. Insomma, non \u00e8 che possiamo stare sempre l\u00ec a ridere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00c8 vero che siete amici con Francesco Guccini?<\/b><br \/>\u00abCi siamo incontrati tanti anni fa a Sanremo, al Tenco. Lui mi fa: tu sei quello dello stadio che si illumina?\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Roberto Vecchioni: \u00abLe mie Luci a San Siro non sono quelle dello stadio. Scappai dalle prostitute che volevano picchiarmi\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6779a9300f550.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6779a9300f550.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Vede? Anche Guccini pensava che Luci a San Siro si riferisse allo stadio.<\/b><br \/>\u00abIo risposi: e tu sei quello del trenino che si va a schiantare? Poi facemmo a gara a chi beveva di pi\u00f9. Lui aveva una bottiglia di bourbon, io di whisky. Le scolammo entrambe\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Chi vinse?<\/b><br \/>\u00abEravamo troppo ubriachi per stabilirlo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Sanremo \u00e8 anche il festival. E lei, unico tra i cantautori storici, l\u2019ha vinto. Come and\u00f2?<\/b><br \/>\u00abSono sempre stato amico di Gianni Morandi. Andavamo anche in vacanza insieme, a Gallipoli e pure in Libia, quando c\u2019era ancora Gheddafi\u2026 Nel 2010 Morandi comincia a rompermi le scatole: l\u2019anno prossimo il festival lo faccio io, e tu devi portare una tua canzone. Il problema \u00e8 che la canzone non l\u2019avevo\u00bb.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"Roberto Vecchioni: \u00abLe mie Luci a San Siro non sono quelle dello stadio. Scappai dalle prostitute che volevano picchiarmi\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6779aa4aef7fe.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/6779aa4aef7fe.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E poi?<\/b><br \/>\u00abEro in hotel a Roma. Angosciato per quanto accadeva nel mio Paese. Era arrivata la grande crisi finanziaria dall\u2019America, molti operai perdevano il lavoro, il governo Berlusconi non era all\u2019altezza. Il portiere napoletano mi disse: \u201cAdda pass\u00e0 \u2018a nuttata\u201d. In ascensore ho tradotto: \u201cQuesta maledetta notte dovr\u00e0 pur finire\u2026\u201d. In camera l\u2019ho scritta. Alle 4 del mattino ho chiamato il mio arrangiatore per cantargliela. Poi ho telefonato a Morandi: \u201cGianni, ho la canzone per Sanremo\u201d. Cominciai a sognare di vincerlo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel sonno?<\/b><br \/>\u00abNo, a occhi aperti. Come un bambino. Immaginavo di ricevere un\u2019ovazione a Sanremo e di vincerlo clamorosamente. Arrivai al festival, provai la canzone, poi andai al ristorante, mezzo vuoto. Ma dopo la prima serata in cui avevo cantato \u201cChiamami ancora amore\u201d \u2014 con addosso una paura terribile, perch\u00e9 non si ha idea della paura che ti mette Sanremo \u2014, fuori dallo stesso ristorante c\u2019erano duemila persone ad aspettarmi. Capii che il sogno si stava avverando\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9 la sinistra in Italia perde sempre?<\/b><br \/>\u00abPerch\u00e9 la destra \u00e8 una via dritta; la sinistra ha mille idee, molto diverse. Diceva Bobbio che la destra \u00e8 stringere, la sinistra \u00e8 allargare. Da noi per\u00f2 si allarga un po\u2019 troppo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quante canzoni ha scritto?<\/b><br \/>\u00abAlmeno trecento; e ognuna racchiude un ossimoro, ognuna ha il suo mistero. Pi\u00f9 dieci romanzi. L\u2019anno prossimo Einaudi pubblica tutte le mie poesie: ne scrivo da quando avevo otto anni, le ha tenute mia madre Eva. L\u2019altra sera non riuscivo a dormire, sono andato a bere un po\u2019 d\u2019acqua, e in dieci minuti ho scritto una lirica di otto versi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La regala ai lettori del Corriere, come augurio per il 2025?<\/b><br \/>\u00abLa luce confonde<br \/>I colori sono<br \/>la scempiaggine di Dio<br \/>La verit\u00e0 \u00e8 nel buio<br \/>Una scintilla inavvertita<br \/>un microsecondo<br \/>un rombo<br \/>non udibile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-23T14:49:00+01:00\">31 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Aldo Cazzullo Intervista al cantautore: \u00abSto con mia moglie, Daria Colombo, da 43 anni: mi ha salvato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":284466,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[174],"tags":[89829,167464,167465,16522,167466,167467,99989,167468,167469,16531,167470,167471,12083,167472,167473,28121,167474,167475,167476,167477,167478,412,167479,167480,167481,167443,9639,839,2537,167442,9521,87,167444,167445,1961,26102,11180,5310,10948,41585,788,25230,2233,5471,2873,159464,94188,2307,8115,9797,86458,14554,19921,13445,9180,4644,594,59440,39446,122,53672,167446,1278,3177,7882,5316,1108,10407,167447,167448,5115,1731,2104,203,4631,2731,3384,2716,167449,5299,5701,1250,11405,19143,26337,167450,7378,1282,204,1537,90,89,11960,1914,1211,3075,167439,167440,4044,7024,3998,28,1229,37890,167451,20819,964,2672,4476,14329,167452,3608,690,87551,167453,5238,23,146058,99194,3386,1915,140465,3492,1916,4262,1920,5402,2516,1922,1402,1897,9638,153250,113646,134914,40538,167454,167441,532,9612,167455,9143,64043,15268,22933,988,15269,2677,13287,167456,9675,315,9613,167457,167458,167459,167460,38796,337,2957,2183,1567,1729,659,167461,19145,3586,101856,68157,16897,18700,7068,2959,167462,5489,3601,2529,167463,5325,40605],"class_list":{"0":"post-284465","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-intrattenimento","8":"tag-ab","9":"tag-ab-angulo","10":"tag-ab-angulo-riso","11":"tag-accadeva","12":"tag-accadeva-arrivata","13":"tag-accadeva-arrivata-crisi","14":"tag-accolgono","15":"tag-accolgono-giardino","16":"tag-accolgono-giardino-gioia","17":"tag-accompagnata","18":"tag-accompagnata-amsterdam","19":"tag-accompagnata-amsterdam-inseminazione","20":"tag-accorse","21":"tag-accorse-samarcanda","22":"tag-accorse-samarcanda-nacque","23":"tag-accorto","24":"tag-accorto-presero","25":"tag-accorto-presero-borsettate","26":"tag-accosto","27":"tag-accosto-scrivo","28":"tag-accosto-scrivo-uscito","29":"tag-acqua","30":"tag-acqua-dieci","31":"tag-acqua-dieci-minuti","32":"tag-acqua-fiori","33":"tag-alcova","34":"tag-aldo","35":"tag-almeno","36":"tag-altra","37":"tag-altra-canzone","38":"tag-amo","39":"tag-amore","40":"tag-amore-luci","41":"tag-amore-luci-san","42":"tag-andata","43":"tag-andavamo","44":"tag-ando","45":"tag-angelo","46":"tag-appunto","47":"tag-arrigo","48":"tag-bambini","49":"tag-bastato","50":"tag-battaglia","51":"tag-bella","52":"tag-bello","53":"tag-bevevo","54":"tag-camerata","55":"tag-cantautore","56":"tag-canzone","57":"tag-canzoni","58":"tag-capii","59":"tag-car","60":"tag-casale","61":"tag-casale-monferrato","62":"tag-cavalli","63":"tag-cavallo","64":"tag-colombo","65":"tag-colpe","66":"tag-composto","67":"tag-cose","68":"tag-daria","69":"tag-daria-colombo","70":"tag-davvero","71":"tag-destra","72":"tag-devi","73":"tag-dieci","74":"tag-dio","75":"tag-disse","76":"tag-distruggeva","77":"tag-distruggeva-colpe","78":"tag-diverse","79":"tag-donna","80":"tag-emozioni","81":"tag-entertainment","82":"tag-festival","83":"tag-figli","84":"tag-figlia","85":"tag-figlio","86":"tag-figlio-arrigo","87":"tag-finito","88":"tag-francesca","89":"tag-francesco","90":"tag-gianni","91":"tag-gioia","92":"tag-guccini","93":"tag-ineluttabilita","94":"tag-insomma","95":"tag-intervista","96":"tag-intrattenimento","97":"tag-it","98":"tag-italia","99":"tag-italy","100":"tag-lettori","101":"tag-li","102":"tag-libro","103":"tag-luci","104":"tag-luci-san","105":"tag-luci-san-siro","106":"tag-macchina","107":"tag-mattino","108":"tag-maturita","109":"tag-milano","110":"tag-moglie","111":"tag-monferrato","112":"tag-montagnola","113":"tag-morandi","114":"tag-morte","115":"tag-nasce","116":"tag-notte","117":"tag-oh","118":"tag-oh-cavallo","119":"tag-padre","120":"tag-papa","121":"tag-pareva","122":"tag-passavano","123":"tag-paura","124":"tag-pensato","125":"tag-pensato-suicidio","126":"tag-perduto","127":"tag-perso","128":"tag-persona","129":"tag-poesie","130":"tag-portare","131":"tag-portato","132":"tag-prossimo","133":"tag-ragazza","134":"tag-ragazzo","135":"tag-re","136":"tag-ricordo","137":"tag-ristorante","138":"tag-riuscivo","139":"tag-roberto","140":"tag-roberto-vecchioni","141":"tag-rossano","142":"tag-salomone","143":"tag-salvato","144":"tag-salvato-tante","145":"tag-samarcanda","146":"tag-san","147":"tag-san-siro","148":"tag-san-siro-stadio","149":"tag-sanremo","150":"tag-scintilla","151":"tag-scrisse","152":"tag-scritta","153":"tag-scritto","154":"tag-scrivo","155":"tag-senso","156":"tag-sera","157":"tag-servitori","158":"tag-sesso","159":"tag-sinistra","160":"tag-siro","161":"tag-siro-stadio","162":"tag-soffriva","163":"tag-soffriva-vedere","164":"tag-soffriva-vedere-papa","165":"tag-soldato","166":"tag-soprattutto","167":"tag-stadio","168":"tag-stare","169":"tag-storia","170":"tag-suicidio","171":"tag-tante","172":"tag-telefonato","173":"tag-terribile","174":"tag-terza","175":"tag-triste","176":"tag-trovo","177":"tag-uscire","178":"tag-vecchioni","179":"tag-vede","180":"tag-vedere","181":"tag-vedere-papa","182":"tag-vero","183":"tag-versione","184":"tag-viene","185":"tag-vincerlo","186":"tag-vorrei","187":"tag-vuoi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284465\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/284466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=284465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=284465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}