{"id":284752,"date":"2025-12-31T12:12:10","date_gmt":"2025-12-31T12:12:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284752\/"},"modified":"2025-12-31T12:12:10","modified_gmt":"2025-12-31T12:12:10","slug":"manovra-2026-tutti-gli-aiuti-e-le-novita-per-lagricoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284752\/","title":{"rendered":"Manovra 2026, tutti gli aiuti e le novit\u00e0 per l&#8217;agricoltura"},"content":{"rendered":"<p>La Legge di Bilancio 2026 delinea una strategia di intervento per il settore agricolo che non si limita al mero sostegno assistenziale, ma punta a una trasformazione strutturale del comparto. L\u2019obiettivo \u00e8 <strong>proteggere la redditivit\u00e0<\/strong> degli agricoltori di fronte alle instabilit\u00e0 dei mercati e <strong>accelerare la transizione<\/strong> ecologica e tecnologica. Sono diversi, quindi, gli aiuti e le novit\u00e0 in arrivo.\n<\/p>\n<p>Proroga della ZES agricola per il 2026<\/p>\n<p>Tra le misure di maggiore impatto c\u2019\u00e8 la zona economica speciale (ZES) agricola<strong> prorogata al 2026<\/strong>. Ci\u00f2 consente alle imprese di beneficiare di importanti agevolazioni sugli <strong>investimenti<\/strong>, favorendo l\u2019ammodernamento e la crescita del settore. Per il prossimo anno, la <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/economia\/manovra-2026-voto\/951506\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Manovra 2026<\/a> prevede per\u00f2 una rideterminazione delle percentuali di beneficio. Si registra un aumento per i crediti d\u2019imposta relativi agli investimenti in beni strumentali destinati alle attivit\u00e0. Si arriva a circa\u00a0 il 58,78% per micro\/PMI e il 58,61% circa per le grandi imprese sugli investimenti ammissibili.<\/p>\n<p>Confermati invece i beneficiari, ovvero le imprese che operano nella produzione primaria di prodotti agricoli, nella pesca e nell\u2019acquacoltura all\u2019interno del territorio della <strong>ZES unica del Mezzogiorno<\/strong> (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia). Gli investimenti agevolabili riguardano l\u2019acquisto di:<\/p>\n<ul>\n<li>nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie;<\/li>\n<li>terreni e realizzazione, ampliamento o acquisizione di immobili strumentali all\u2019attivit\u00e0 agricola;<\/li>\n<li>strumenti per l\u2019ammodernamento tecnologico e la crescita dimensionale delle aziende agricole.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Stabilizzazione del lavoro occasionale in agricoltura<\/p>\n<p>Altra novit\u00e0 \u00e8 la<strong> stabilizzazione del lavoro occasionale in agricoltura<\/strong>. Dal 2026 la disciplina del lavoro occasionale a tempo determinato nel settore agricolo (conosciuta come \u201cLOAgri\u201d) non \u00e8 pi\u00f9 una norma sperimentale limitata nel tempo, ma<strong> diventa strutturale<\/strong>. Era stata introdotta inizialmente per il 2023-2024 e poi prorogata fino al 31 dicembre 2025, ma ora entra definitivamente in vigore come disciplina stabile.<\/p>\n<p>Potranno <strong>accedere<\/strong> al lavoro occasionale le persone disoccupate, i pensionati di vecchiaia o di anzianit\u00e0, i giovani under 25 e i detenuti o internati. Per ciascun lavoratore, il limite di prestazioni retribuite \u00e8 fissato a un massimo di <strong>45 giornate effettive<\/strong> annue.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 flessibilit\u00e0 per il contratto di rete<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/fisco-tasse\/speciale\/legge-di-bilancio\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">Legge di Bilancio 2026<\/a> rende poi pi\u00f9 flessibile il<strong> contratto di rete in agricoltura<\/strong>, chiarendo e ampliando ci\u00f2 che le aziende agricole possono fare insieme, senza perdere la propria autonomia. Il contratto di rete permette a pi\u00f9 imprese agricole di collaborare formalmente su alcuni aspetti (produzione, trasformazione, commercializzazione, logistica), restando per\u00f2 giuridicamente indipendenti.<\/p>\n<p>Con la modifica introdotta, ogni impresa che fa parte di un contratto di rete agricolo <strong>pu\u00f2 cedere (trasferire) la propria quota<\/strong> di produzione a un\u2019altra impresa della stessa rete. Questo prima non era chiaramente consentito o era comunque fonte di dubbi interpretativi, soprattutto sul piano fiscale e contrattuale.<\/p>\n<p>In pratica, un\u2019azienda agricola che produce, ora pu\u00f2 far vendere, trasformare o commercializzare quel prodotto da un\u2019altra azienda della rete. La<strong> produzione resta tracciata<\/strong> e collegata alla rete, ma non si tratta di una vendita esterna. Viene infatti considerato ufficialmente uno scambio interno al contratto di rete.<\/p>\n<p>Ricerca, innovazione genetica e risorse al Crea<\/p>\n<p>La competitivit\u00e0 futura dell\u2019agricoltura passa inevitabilmente dalla ricerca e dall\u2019innovazione. Per questo motivo, a supporto di queste attivit\u00e0, viene stanziato <strong>1 milione di euro<\/strong> per il 2026 a favore del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l\u2019analisi dell\u2019economia agraria (Crea). Un investimento, questo, che permette all\u2019Italia di restare all\u2019avanguardia nello sviluppo di soluzioni innovative, pi\u00f9 sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>Vengono inoltre incrementate le risorse destinate ai distretti del cibo, con uno stanziamento di 1,4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, rafforzando uno strumento chiave per lo sviluppo territoriale integrato.<\/p>\n<p>Nuove accise e quote latte<\/p>\n<p>Tra le misure di carattere settoriale, si segnala la <strong>riduzione dell\u2019aliquota di accisa<\/strong> sulla birra per il biennio 2026-2027, pari a 2,98 euro per ettolitro e per grado-plato. Le tasse sulla produzione di birra saranno quindi pi\u00f9 basse, a beneficio di tutte le aziende della filiera, dai produttori agricoli ai birrifici.<\/p>\n<p>Sul fronte delle cosiddette <strong>quote latte<\/strong>, viene modificata la procedura di conciliazione per le posizioni debitorie. Diventa cio\u00e8 pi\u00f9 facile pagare i vecchi debiti per gli allevatori, che potranno saldare le somme dovute a rate in un arco di tempo lungo, <strong>fino a 10 anni<\/strong>.<\/p>\n<p>Le altre misure fiscali per il settore agricolo<\/p>\n<p>Con un emendamento, il governo ha<strong> eliminato per le imprese agricole il divieto di compensazione<\/strong> dei debiti previdenziali e contributivi con i crediti d\u2019imposta 4.0 e 5.0 relativi a investimenti gi\u00e0 effettuati, garantendo cos\u00ec il pieno utilizzo delle agevolazioni.<\/p>\n<p>A questa novit\u00e0 si affianca il <strong>credito d\u2019imposta del 40%<\/strong> per le imprese della produzione primaria agricola, della pesca e dell\u2019acquacoltura, per investimenti in beni strumentali materiali e immateriali fino a 1 milione di euro, con un limite di spesa di 2,1 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/p\/DPEvM6nilVl\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:100%; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\"\/>\n<p>\t<script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Legge di Bilancio 2026 delinea una strategia di intervento per il settore agricolo che non si limita&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":284753,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,13542,8,1537,90,89,12648,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-284752","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-food-economy","10":"tag-headlines","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-legge-di-bilancio","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-notizie-di-cronaca","18":"tag-notizie-principali","19":"tag-notiziedicronaca","20":"tag-notizieprincipali","21":"tag-titoli","22":"tag-ultime-notizie","23":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","24":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedicronaca","27":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115814120975531625","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284752"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284752\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/284753"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=284752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=284752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}