{"id":284772,"date":"2025-12-31T12:33:11","date_gmt":"2025-12-31T12:33:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284772\/"},"modified":"2025-12-31T12:33:11","modified_gmt":"2025-12-31T12:33:11","slug":"cuore-piu-sano-e-giovane-il-segreto-potrebbe-nascondersi-nel-nervo-vago","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284772\/","title":{"rendered":"Cuore pi\u00f9 sano e \u00abgiovane\u00bb? Il segreto potrebbe nascondersi nel nervo vago"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Ruggiero Corcella<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Uno studio internazionale coordinato dalla Scuola Superiore Sant\u2019Anna di Pisa e pubblicato su Science Translational Medicine dimostra che preservare,  o ripristinare,  l\u2019innervazione vagale del cuore pu\u00f2 prevenire i processi di invecchiamento cardiaco. Le nuove prospettive per la chirurgia dei trapianti<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/cuore\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">cuore<\/a> non \u00e8 solo una pompa meccanica, ma un organo finemente regolato dal <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/sistema-nervoso\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sistema nervoso<\/a> autonomo. In questo <b>dialogo continuo tra cervello e muscolo cardiaco,<\/b> il nervo vago svolge un ruolo centrale. \u00c8 proprio questo \u201casse cuore\u2013cervello\u201d ad essere al centro di <b>uno studio internazionale coordinato dalla Scuola Superiore Sant\u2019Anna di Pisa,<\/b> che ha dimostrato come la perdita dell\u2019innervazione vagale acceleri l\u2019invecchiamento del cuore e come il suo ripristino possa invece proteggerlo. La ricerca, pubblicata sulla rivista Science Translational Medicine, indica che <b>il nervo vago cardiaco destro agisce come un vero guardiano <\/b>della salute dei cardiomiociti, indipendentemente dalla frequenza cardiaca.<\/p>\n<p>    Approccio multidisciplinare<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo studio si caratterizza per un approccio fortemente multidisciplinare, che integra <b>medicina sperimentale<\/b> e <b>bioingegneria applicate alla ricerca cardiovascolare<\/b>. In particolare, la ricerca \u00e8 stata guidata dall\u2019<b>Unit\u00e0 di Medicina Critica Traslazionale <\/b>(TrancriLab) del <b>Centro di Ricerca Interdisciplinare Health Science<\/b>, sotto la responsabilit\u00e0 del professor\u00a0<b>Vincenzo Lionetti<\/b>, e dal laboratorio dell\u2019<b>Istituto di Biorobotica <\/b>guidato dal professor\u00a0<b>Silvestro Micera<\/b>, che ha contribuito allo sviluppo del condotto nervoso bioassorbibile utilizzato per facilitare la rigenerazione vagale.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Rimodellamento precoce<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La sezione o il danneggiamento del <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/nervo-vago\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">nervo vago<\/a> pu\u00f2 avvenire durante interventi di chirurgia toracica, cardiochirurgica o nei trapianti. Lo studio dimostra che questa perdita di connessione non \u00e8 neutra:<b> il cuore va incontro a un rimodellamento precoce, con segni tipici dell\u2019invecchiamento cellulare.<\/b> \u00abQuando l\u2019integrit\u00e0 della connessione al nervo vago viene persa, il cuore invecchia pi\u00f9 rapidamente\u00bb, spiega <b>il professor Vincenzo Lionetti<\/b>, responsabile dello studio.\u00a0<br \/>Un\u2019affermazione che trova conferma nei dati sperimentali: senza innervazione vagale, aumentano lo stress ossidativo, la fibrosi e la disfunzione meccanica del cuore.<\/p>\n<p>    <b>l modello sperimentale: il cuore del minipig<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per arrivare a queste conclusioni, i ricercatori hanno utilizzato<b> un modello animale particolarmente vicino all\u2019uomo: il minipig adulto<\/b>. Dopo la sezione del nervo vago destro a livello cardiaco, una parte degli animali \u00e8 stata trattata con un innovativo <b>condotto nervoso bioassorbibile,<\/b> progettato per guidare la rigenerazione del nervo. Il confronto tra animali trattati e non trattati ha permesso di osservare, nel tempo, l\u2019evoluzione della funzione cardiaca attraverso <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/risonanza-magnetica-nucleare\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">risonanza magnetica<\/a>, analisi istologiche e studi molecolari approfonditi.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>Riparare il nervo per salvare il cuore<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il risultato chiave \u00e8 che anche<b> un ripristino parziale della connessione vagale \u00e8 sufficiente a proteggere il cuore.<\/b> \u00abIl ripristino, anche solo parziale, della connessione tra il nervo vago destro e il cuore \u00e8 sufficiente a contrastare i meccanismi di rimodellamento e a preservare una contrattilit\u00e0 cardiaca efficace\u00bb, commenta <b>Anar Dushpanova<\/b>, prima autrice dello studio. Nei minipig trattati, <b>la funzione ventricolare sinistra e destra rimane stabile nel tempo<\/b>, mentre negli animali non trattati compaiono segni progressivi di disfunzione.<\/p>\n<p>    <b>La bioingegneria al servizio della medicina<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Un contributo decisivo arriva dalla bioingegneria. Il gruppo dell\u2019Istituto di Biorobotica della Sant\u2019Anna ha sviluppato un condotto nervoso bioassorbibile in grado di favorire la rigenerazione spontanea del nervo vago toracico. \u00abAbbiamo sviluppato un condotto nervoso bioassorbibile impiantabile progettato per favorire e guidare la rigenerazione spontanea del nervo vago toracico a livello cardiaco\u00bb, spiega<b> Eugenio Redolfi Riva<\/b>, co-autore del brevetto. Questo dispositivo consente alle fibre nervose di ricolonizzare il cuore, ristabilendo l\u2019equilibrio tra <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/ortosimpatico\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sistema simpatico<\/a> e parasimpatico.<\/p>\n<p>    <b>Meno stress ossidativo, meno infiammazione, meno senescenza<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A livello cellulare,<b> il cuore \u00abrinnervato\u00bb mostra meno segni di invecchiamento precoce<\/b>. Diminuiscono i marcatori di stress ossidativo e di senescenza, si riduce l\u2019infiammazione e si preserva la struttura del tessuto cardiaco. Al contrario, nei cuori privi di innervazione vagale aumentano fibrosi, infiltrazione di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/salute\/dizionario\/macrofago\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">macrofagi <\/a>e alterazioni molecolari tipiche dell\u2019et\u00e0 avanzata. Il nervo vago, dunque, non si limita a modulare il battito, ma attiva veri e propri meccanismi di protezione biologica.<\/p>\n<p>    <b>Nuove prospettive cliniche<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nel loro insieme, questi risultati aprono scenari inediti per la pratica clinica. <b>\u00abQuesti risultati aprono nuove prospettive per la chirurgia cardiotoracica e trapiantologica\u00bb,<\/b> conclude Lionetti, \u00absuggerendo che il ripristino dell\u2019innervazione vagale cardiaca al momento dell\u2019intervento possa rappresentare una strategia innovativa per proteggere il cuore a lungo termine\u00bb. L\u2019obiettivo non \u00e8 pi\u00f9 solo gestire le complicanze tardive dell\u2019invecchiamento cardiaco, ma prevenirle, intervenendo su quel filo invisibile \u2013 il nervo vago \u2013 che unisce cervello e cuore.<\/p>\n<p>    Un network di eccellenze<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019attivit\u00e0 sperimentale \u00e8 stata realizzata a Pisa grazie a un <b>finanziamento europeo FET<\/b> (Future and Emerging Technologies) nell\u2019ambito del <a href=\"https:\/\/www.santannapisa.it\/it\/assegni-di-ricerca-e-selezioni-incarichi-esterni\/neuheart-neuroprosthesis-restore-vagal-cardiac\" rel=\"nofollow noreferrer noopener\" target=\"_blank\">progetto \u00abNeuHeart\u00bb<\/a> e, in parte, con il supporto dei fondi <b>PNRR del Tuscany Health Ecosystem<\/b>. Lo studio ha coinvolto <b>un ampio network di istituzioni di eccellenza italiane e internazionali<\/b>, come la Scuola Normale Superiore, l\u2019Universit\u00e0 di Pisa, la Fondazione Toscana G. Monasterio, l\u2019Istituto di Fisiologia Clinica del CNR, l\u2019Universit\u00e0 di Udine, GVM Care &amp; Research, la Al-Farabi Kazakh National University, il Leibniz Institute on Ageing di Jena e l\u2019\u00c9cole Polytechnique F\u00e9d\u00e9rale de Lausanne.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-23T16:58:46+01:00\">30 dicembre 2025<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Ruggiero Corcella Uno studio internazionale coordinato dalla Scuola Superiore Sant\u2019Anna di Pisa e pubblicato su Science Translational&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":284773,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[5270,167669,6050,167670,4925,11276,167662,48579,167671,9563,3611,104,2094,15995,21789,5206,167663,167664,2142,167672,167673,167674,6036,167675,3257,19267,2612,13968,167676,239,167665,167666,9340,1196,1537,90,89,6110,5277,167668,71947,167660,30351,167667,2508,55088,3124,13123,614,333,56718,240,2869,125215,195,2061,34389,2128,9329,21807,167661,162674],"class_list":{"0":"post-284772","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-animali","9":"tag-animali-trattati","10":"tag-anna","11":"tag-anna-pisa","12":"tag-approccio","13":"tag-aprono","14":"tag-bioassorbibile","15":"tag-bioingegneria","16":"tag-biorobotica","17":"tag-cardiaca","18":"tag-cardiaco","19":"tag-centro","20":"tag-cervello","21":"tag-chirurgia","22":"tag-clinica","23":"tag-condotto","24":"tag-condotto-nervoso","25":"tag-condotto-nervoso-bioassorbibile","26":"tag-connessione","27":"tag-coordinato","28":"tag-coordinato-scuola","29":"tag-coordinato-scuola-superiore","30":"tag-cuore","31":"tag-cuore-ripristino","32":"tag-destro","33":"tag-favorire","34":"tag-funzione","35":"tag-guidare","36":"tag-guidare-rigenerazione","37":"tag-health","38":"tag-innervazione","39":"tag-innervazione-vagale","40":"tag-invecchiamento","41":"tag-istituto","42":"tag-it","43":"tag-italia","44":"tag-italy","45":"tag-livello","46":"tag-medicina","47":"tag-minipig","48":"tag-nervo","49":"tag-nervo-vago","50":"tag-nervoso","51":"tag-nervoso-bioassorbibile","52":"tag-nuove","53":"tag-nuove-prospettive","54":"tag-pisa","55":"tag-prospettive","56":"tag-ricerca","57":"tag-rigenerazione","58":"tag-ripristino","59":"tag-salute","60":"tag-sant","61":"tag-sant-anna","62":"tag-science","63":"tag-scuola","64":"tag-sperimentale","65":"tag-studio","66":"tag-superiore","67":"tag-trattati","68":"tag-vagale","69":"tag-vago"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284772\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/284773"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=284772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=284772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}