{"id":284813,"date":"2025-12-31T13:05:11","date_gmt":"2025-12-31T13:05:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284813\/"},"modified":"2025-12-31T13:05:11","modified_gmt":"2025-12-31T13:05:11","slug":"il-messaggio-per-la-notte-di-capodanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284813\/","title":{"rendered":"il messaggio per la notte di capodanno"},"content":{"rendered":"<p>Le ultime ore del vecchio anno e le prime del nuovo nascondono insidie per chi vuole festeggiare esplodendo i botti. Il sindaco di Venaria Reale ha voluto lanciare un messaggio insieme al 16enne che perso una mano a causa di un petardo inesploso che ha raccolto in strada a <a href=\"https:\/\/www.torinotoday.it\/cronaca\/feriti-incendi-botti-capodanno-1-gennaio-2025.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Capodanno<\/a>. Il petardo \u00e8 scoppiato prima che lui riuscisse a rilanciarlo. Un gioco, un botto, a volte possono cambiare la vita in un istante. \u201cCi sono mille modi per divertirsi, evitate di farvi del male\u201d, \u00e8 l\u2019appello di Fabio Giulivi che ha registrato un video con il ragazzo ferito un anno fa in piazza Annunziata. L\u2019episodio ha segnato profondamente la comunit\u00e0 cittadina per questo l\u2019amministrazione comunale di Venaria Reale torna a richiamare l\u2019attenzione sui rischi reali legati all\u2019uso dei botti, rilanciando con forza un messaggio di prevenzione e responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Il video con la testimonianza del giovane<\/p>\n<p>Attraverso la pubblicazione di un video sui canali social istituzionali, il<br \/>ragazzo, che ha voluto restare anonimo, racconta quanto accaduto per mettere in guardia soprattutto i suoi coetanei. Una testimonianza resa pubblica con l\u2019obiettivo di evitare che tragedie simili possano ripetersi. \u201cQuello che \u00e8 successo a lui pu\u00f2 capitare a chiunque. I botti non sono un gioco e le conseguenze possono essere devastanti e permanenti\u201d, dichiara il sindaco Fabio Giulivi che gli chiede cosa ricorda di quella serata. \u201cQuella sera era tutto buio. Avendo visto questo petardo al centro della piazza mi sono avvicinato, vedendolo non ancora esploso, l\u2019ho preso in mano. Prima di buttarlo mi \u00e8 esploso in mano\u201d. Oggi, a distanza di un anno, cosa ti senti di dire ai tuoi coetanei? \u201cCerco di dire di fare attenzione a certi tipi di petardi, di non raccoglierli mai in mano\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019appello dell\u2019amministrazione comunale<\/p>\n<p>\u201cHo firmato un\u2019ordinanza che introduce specifici divieti sul nostro territorio, ma nessuna norma \u00e8 efficace senza il senso di responsabilit\u00e0 delle persone. La prevenzione parte dai comportamenti di ciascuno di noi\u201d. La Citt\u00e0 invita cittadini, famiglie e giovani a riflettere sui pericoli connessi all\u2019uso di articoli pirotecnici e a vivere il Capodanno in modo sereno e rispettoso, senza mettere a rischio la propria sicurezza, quella degli altri e il benessere degli animali, spesso vittime indirette dei festeggiamenti rumorosi. \u201cLa sicurezza di tutti dipende da ciascuno di noi\u201d.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" style=\"background-color:#FFF;border-radius:3px;border-width:0;box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15);margin:1px;max-width:540px;min-width:326px;padding:0;width:calc(100% - 2px);\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/reel\/DS2ViW1jEVk\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\"\/>\n<p>      <script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le ultime ore del vecchio anno e le prime del nuovo nascondono insidie per chi vuole festeggiare esplodendo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":284814,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,155304,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-284813","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-petardi","17":"tag-ultime-notizie","18":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","19":"tag-ultime-notizie-italia","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","22":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115814329536292984","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/284814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=284813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=284813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}