{"id":284819,"date":"2025-12-31T13:14:11","date_gmt":"2025-12-31T13:14:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284819\/"},"modified":"2025-12-31T13:14:11","modified_gmt":"2025-12-31T13:14:11","slug":"dieci-tennisti-under-25-da-seguire-nel-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284819\/","title":{"rendered":"Dieci tennisti under 25 da seguire nel 2026"},"content":{"rendered":"<p data-testid=\"wcl-news-perex\" itemprop=\"description\">Due italiani, due statunitensi, due francesi, un brasiliano, un ceco, un croato e uno svizzero. Dieci storie differenti da seguire nel corso del tanto atteso 2026.<\/p>\n<p>Il mondo del tennis ha le sue certezze, ma le sorprese sono sempre dietro l&#8217;angolo. E ci sono tantissimi giocatori, conosciuti o meno, che nel 2026 potrebbero imporsi contro i pronostici, oppure proseguire nel loro processo di crescita iniziato gi\u00e0 da tempo.<\/p>\n<p>Nel corso del prossimo anno c&#8217;\u00e8 molta curiosit\u00e0 di sapere cosa combineranno questi dieci &#8216;osservati speciali&#8217;, ognuno di loro con una missione personale da portare a termine.<\/p>\n<p>Nel 2025 ha ritoccato il suo best ranking salendo al quinto posto, ma in tutta la stagione ha vinto &#8216;solo&#8217; un Masters, quello di Toronto ad agosto.<\/p>\n<p>Sulle superfici veloci potrebbe essere l&#8217;anno della consacrazione dello statunitense, se riuscir\u00e0 a regolare il suo gioco ancora troppo istintivo e squilibrato, ma altamente pericoloso. Dopo due semifinali Slam, ci si aspetta che possa fare ancora meglio nei Major.<\/p>\n<p>Il ceco si \u00e8 affermato nel 2025 come una delle pi\u00f9 belle realt\u00e0 del circuito, riuscendo a trionfare a Miami in maniera assolutamente inaspettata visto che ha iniziato l&#8217;anno da numero 49.<\/p>\n<p>Alla sua et\u00e0 in pochi servono come lui, ma per confermarsi in top 20 non basta: ci si aspetta di pi\u00f9 soprattutto nei tornei dello Slam dove sin qui non \u00e8 mai approdato alla seconda settimana.<\/p>\n<p>Probabilmente il pi\u00f9 pronto di tutti al grande salto, vista l&#8217;aura che lo accompagna ormai da mesi: sembra essere l&#8217;unico in grado di poter tenere testa a Sinner e Alcaraz in futuro.<\/p>\n<p>Il predestinato nato in Brasile deve per\u00f2 confermare i passi avanti fatti nel 2025: sin qui la sua parabola promette bene, ma adesso pi\u00f9 che mai dovr\u00e0 fare i conti con l&#8217;inevitabile pressione di dover dimostrare il suo valore.<\/p>\n<p>L&#8217;americano di origini vietnamite e allenato da Michael Chang ha chiuso il 2025 in crescendo, vincendo il suo primo titolo ATP a Metz. Il suo anno lo ha visto guadagnare quasi 100 posizioni, distinguendosi anche per alcune epiche battaglie negli Slam in cui ha fatto vedere di essere non solo talentuoso, ma un combattente.<\/p>\n<p>Di certo si ricorderanno di lui in molti, vista la capacit\u00e0 di battere parecchi top 10 incontrati nel suo cammino: Medvedev, Zverev, Rublev e Shelton.<\/p>\n<p>L&#8217;attenzione rispetto alle sorti dei giovani tennisti azzurri \u00e8 scontata: dietro a Musetti e Cobolli, rispettivamente numeri 2 e 3 d&#8217;Italia, c&#8217;\u00e8 l&#8217;oriundo capace di assestarsi addirittura in top 30 nel corso di un 2025 ricco di soddisfazioni, specialmente sul rosso.<\/p>\n<p>Il giocatore di origini argentine deve difendere tanti punti nella prima parte di stagione, dove ha fatto molto bene su terra battuta, ma ha margini per compiere un ulteriore salto.<\/p>\n<p>Il giovane francese ha chiuso anzitempo la sua stagione a causa di un infortunio che di fatto ha dimezzato le sue apparizioni in campo, precludendogli tornei importanti e soprattutto un percorso di crescita che sembrava proseguire senza intoppi.<\/p>\n<p>Avendo visto di cosa \u00e8 capace, il classe 2004 diventa automaticamente un tennista da seguire con attenzione, sia per vedere come sar\u00e0 la ripresa agonistica e sia per capire fino a dove potr\u00e0 spingersi.<\/p>\n<p>Servire a oltre 240 km\/h \u00e8 una skills che hanno in pochi nel circuito, e che ha permesso al tennista transalpino di vincere il primo titolo in carriera gi\u00e0 nel 2024.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 nella maggior parte dei tornei sul veloce, quando il nativo di Lione figura in tabellone, il fatto di poterlo incrociare incute immediatamente timore tra i suoi possibili avversari: nel 2025 pu\u00f2 raccogliere l&#8217;eredit\u00e0 dei grandi big server del passato.\u00a0<\/p>\n<p>Dalla Croazia, ecco il migliore prospetto balcanico per gli anni a venire: ancora fuori dalla top 100, \u00e8 candidato a scalare presto la classifica se riuscir\u00e0 a convertire quanto di buono fatto vedere nel circuito Challenger in quello immediatamente superiore.<\/p>\n<p>Vincitore del Roland Garros juniores nel 2023 e protagonista alle Next Gen ATP Finals, ha anche ricevuto la benedizione di Novak Djokovic dopo averlo incontrato durante gli scorsi Australian Open.<\/p>\n<p>Il classe 2007, il primo in assoluto a fare capolino nei tornei ATP grazie a qualche invito di prestigio, dimostra che il tennis italiano \u00e8 destinato a rimanere nell&#8217;elite anche dopo gli exploit di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti.<\/p>\n<p>Il mancino palermitano, figlio di un noto allenatore isolano, nel 2026 \u00e8 chiamato a compiere gli ennesimi step: la conquista di un titolo Challenger, solo sfiorata nella scorsa stagione; la continuit\u00e0 tra una superficie e un&#8217;altra e l&#8217;irrobustimento fisico, imprescindibili per avvicinarsi alla top 100.<\/p>\n<p>Nato a Basilea e dotato di un pregevole rovescio a una mano, quanto basta per gli scomodi paragoni con il connazionale e concittadino Roger Federer.<\/p>\n<p>Ha impressionato negli Slam, nella categoria boys, e adesso dovr\u00e0 dimostrare di poter essere l&#8217;ultimo &#8216;esemplare&#8217; della florida scuola svizzera. Al momento c&#8217;\u00e8 solo un piccolo dettaglio da considerare: \u00e8 ancora il numero 512 del mondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Due italiani, due statunitensi, due francesi, un brasiliano, un ceco, un croato e uno svizzero. 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