{"id":284900,"date":"2025-12-31T14:21:09","date_gmt":"2025-12-31T14:21:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284900\/"},"modified":"2025-12-31T14:21:09","modified_gmt":"2025-12-31T14:21:09","slug":"messico-morto-uomo-piu-obeso-del-mondo-juan-pedro-franco-era-arrivato-a-pesare-600-chili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/284900\/","title":{"rendered":"Messico, morto uomo pi\u00f9 obeso del mondo: Juan Pedro Franco era arrivato a pesare 600 chili"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 morto in Messico alla vigilia di Natale Juan Pedro Franco, 41 anni, considerato l&#8217;uomo pi\u00f9 obeso del mondo. In cura in uno ospedale dello stato Aguascalientes, \u00e8 deceduto dopo che le sue condizioni erano rapidamente peggiorate in seguito a un&#8217;infezione renale. La sua morte \u00e8 stata confermata dal medico curante Jos\u00e9 Antonio Castaneda, riporta il &#8216;Daily Mail&#8217;. Lo specialista ha spiegato che nei giorni precedenti al decesso Franco aveva sviluppato complicazioni sistemiche. All&#8217;apice del suo peso l&#8217;uomo era arrivato a sfiorare i 600 chili, ma negli anni scorsi era riuscito a perderne circa la met\u00e0.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nel Guinness dei primati nel 2017\u00a0<\/p>\n<p>Il peso straordinario di Franco ha attirato l&#8217;attenzione del mondo per la prima volta nel 2017, quando il Guinness dei primati lo ha riconosciuto come la persona vivente pi\u00f9 obesa al mondo. Pesava oltre 590 kg ed era per lo pi\u00f9 costretto a letto dopo anni di obesit\u00e0 estrema che lo avevano reso incapace di muoversi autonomamente. Nello stesso anno aveva intrapreso con il dottor Castaneda un programma medico intensivo e attentamente monitorato: dieta mediterranea ricca di frutta e verdura e poi due interventi di chirurgia bariatrica, una gastrectomia a manica e successivamente un bypass gastrico. Grazie al trattamento combinato era riuscito ad abbattere drasticamente il suo peso, dimezzandolo quasi, e dopo anni di mobilit\u00e0 era tornato a camminare. Un miglioramento che secondo i medici aveva ridotto il rischio di complicanze legate al diabete e di affaticamento cardiovascolare, bench\u00e9 Franco restasse vulnerabile per la sua lunga storia di obesit\u00e0. Nel 2020 l&#8217;uomo era anche sopravvissuto al Covid, nonostante fosse classificato a rischio estremamente elevato in virt\u00f9 della sua storia clinica.\u00a0<\/p>\n<p>\t\t \tLa sua storia ha aiutato a far capire la natura dell&#8217;obesit\u00e0<\/p>\n<p>Il medico che lo seguiva descrisse il caso come uno dei pi\u00f9 complessi mai trattati, evidenziando come la sincerit\u00e0 del paziente riguardo alle sue difficolt\u00e0 aveva contribuito a sensibilizzare sulla natura dell&#8217;obesit\u00e0: una malattia cronica che richiede cure mediche compassionevoli e a lungo termine. &#8220;Il mio corpo andava per la sua strada senza alcun controllo&#8221;, aveva raccontato Franco. &#8220;Ho provato a mettermi a dieta giorno dopo giorno, ma niente ha funzionato, ero disperato&#8221;, diceva. Il programma dimagrante lo aveva rincuorato: &#8220;Il solo fatto di poter sollevare le braccia, alzarsi ogni giorno, tirarsi su per bere un bicchiere d&#8217;acqua o per andare in bagno, ti fa sentire benissimo. \u00c8 fantastico potersi muovere di pi\u00f9 ed essere pi\u00f9 autosufficiente&#8221;, aveva dichiarato.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>I precedenti<\/p>\n<p>La morte di Franco richiama alla memoria altre storie note di obesit\u00e0 estrema che si sono concluse con complicazioni fatali. Tra le pi\u00f9 famose &#8211; ricorda il quotidiano inglese &#8211; quella dell&#8217;americano Jon Brower Minnoch, che un tempo pesava circa 600 kg e deteneva il record di persona pi\u00f9 pesante mai documentata. Minnoch mor\u00ec nel 1983, anche lui 41enne, dopo aver sofferto di insufficienza cardiaca e respiratoria a seguito di anni di gravi complicazioni di salute. Un altro caso arrivato alle cronache \u00e8 quello di Manuel Uribe, sempre messicano, che aveva superato i 550 kg. Grazie a un intervento medico riusc\u00ec a perdere molto peso, ma mor\u00ec nel 2014 all&#8217;et\u00e0 di 48 anni per un&#8217;insufficienza epatica legata a una malattia cronica correlata all&#8217;obesit\u00e0.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/salute-e-benessere\/2025\/11\/24\/ozempic-farmaco-semaglutide-rischi\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/GettyImages-2177724895.jpg\"  loading=\"lazy\"  bad-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/GettyImages-2177724895.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Ozempic tra assunzioni improprie e rischi di contraffazione: la guida\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 morto in Messico alla vigilia di Natale Juan Pedro Franco, 41 anni, considerato l&#8217;uomo pi\u00f9 obeso del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":284901,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,13549,43528,240],"class_list":{"0":"post-284900","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-messico","13":"tag-obesita","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115814628512652228","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=284900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/284900\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/284901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=284900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=284900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=284900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}