{"id":285069,"date":"2025-12-31T16:42:12","date_gmt":"2025-12-31T16:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/285069\/"},"modified":"2025-12-31T16:42:12","modified_gmt":"2025-12-31T16:42:12","slug":"venezia-stop-ai-negozi-apri-e-chiudi-nel-centro-storico-83-di-chiusure","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/285069\/","title":{"rendered":"Venezia, stop ai negozi apri-e-chiudi nel centro storico: -83% di chiusure"},"content":{"rendered":"<p>Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo<\/p>\n<p class=\"atext\">Diminuiscono dell\u201983% le chiusure dei negozi di vicinato: \u00e8 il primo dato che salta all\u2019occhio guardando il monitoraggio condotto dal Comune di Venezia sugli effetti della Dcc 26\/2022, la delibera cosiddetta \u201canti-paccottiglia\u201d che ha introdotto misure di regolamentazione delle attivit\u00e0 commerciali e artigianali in alcune aree del centro storico ai fini di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.<\/p>\n<p class=\"atext\">L\u2019amministrazione cerca da tempo modalit\u00e0 per intervenire sulle attivit\u00e0 apri-e-chiudi e contrastare la desertificazione commerciale, legata a doppio filo allo sfruttamento turistico. Introdotto nel post-Covid con una fase di sperimentazione triennale, il provvedimento \u00e8 stato reso definitivo a maggio 2025: \u00e8 vietato l\u2019insediamento di attivit\u00e0 \u00abdi commercio al dettaglio del settore alimentare\u00bb, \u00abartigianali\/industriali di produzione\u00bb, e di \u00abpreparazione e\/o vendita di prodotti alimentari\u00bb, a meno che non si tratti di attivit\u00e0 di vicinato come macellerie, pescherie, prodotti agricoli, panifici e cos\u00ec via. Vietate anche le attivit\u00e0 che non prevedono la presenza di personale, come lavanderie a gettoni o distributori automatici. <\/p>\n<p class=\"atext\">Non solo: gli esercizi gi\u00e0 esistenti hanno l\u2019obbligo di adeguare l\u2019impatto estetico\/visivo dell\u2019esposizione merceologica al contesto urbano, secondo le misure individuate dall\u2019amministrazione insieme all\u2019Universit\u00e0 Iuav che prevedono, per esempio, il divieto di esporre prodotti all\u2019esterno del negozio.<\/p>\n<p>I risultati<\/p>\n<p class=\"atext\">\u00abAll\u2019inizio ci dicevano che non sarebbe pi\u00f9 venuto nessuno ad aprire a Venezia \u2013 racconta l\u2019assessore comunale al commercio e alle attivit\u00e0 produttive, Sebastiano Costalonga \u2013. Invece piano piano i commercianti sono arrivati, molti di loro sono artigiani giovanissimi. Abbiamo dato una bella bastonata al sistema dei negozi apri-e-chiudi, che in un Paese turistico come il nostro spopola, facendo peraltro concorrenza sleale a chi invece opera per rimanere sul territorio\u00bb.<\/p>\n<p><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/24gpt\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><a class=\"aprev aprev--acor aprev--acor-small aprev--shline\" href=\"https:\/\/tariffe.ilsole24ore.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/258x258.png\" alt=\"Scopri di pi\u00f9\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"atext\">E ora, a qualche anno di distanza dal provvedimento, i risultati stanno arrivando: in questa fase di sperimentazione sono stati aperti 222 nuovi esercizi, prevalentemente di moda di alta gamma e artigianato artistico, seguiti da oggetti d\u2019arte e librerie. Inoltre, in tutto il centro storico il 71% delle nuove aperture ha interessato le aree soggette a tutela.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ascolta la versione audio dell&#8217;articolo Diminuiscono dell\u201983% le chiusure dei negozi di vicinato: \u00e8 il primo dato che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":285070,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,8,1537,90,89,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-285069","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-headlines","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-notizie-di-cronaca","16":"tag-notizie-principali","17":"tag-notiziedicronaca","18":"tag-notizieprincipali","19":"tag-titoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","22":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedicronaca","25":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115815182706076905","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285069","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=285069"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285069\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/285070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=285069"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=285069"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=285069"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}