{"id":285284,"date":"2025-12-31T19:49:10","date_gmt":"2025-12-31T19:49:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/285284\/"},"modified":"2025-12-31T19:49:10","modified_gmt":"2025-12-31T19:49:10","slug":"regno-unito-il-rientro-di-un-attivista-egiziano-diventa-un-caso-politico-sui-suoi-social-frasi-ripugnanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/285284\/","title":{"rendered":"Regno Unito, il rientro di un attivista egiziano diventa un caso politico: \u00abSui suoi social frasi ripugnanti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Graziato da Al-Sisi a settembre, Alaa Abd el-Fattah \u00e8 tornato a Londra nei giorni scorsi e si \u00e8 scusato per i tweet di 15 anni fa. Ma i faragisti chiedono che gli sia revocata la cittadinanza<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">LONDRA \u2013 Diventa un caso politico, e un nuovo grattacapo per il governo di Keir Starmer, <b>il ritorno in Inghilterra dopo pi\u00f9 di 12 anni di carcere di Alaa Abd el-Fattah, tra i pi\u00f9 famosi dissidenti egiziani<\/b>. La ministra per gli Esteri Yvette Cooper ha avviato un\u2019inchiesta interna per appurare le ragioni del \u00abfallimento dell\u2019informazione\u00bb che ha lasciato l\u2019esecutivo all\u2019oscuro di alcune <b>dichiarazioni \u00abripugnanti\u00bb che el-Fattah aveva affidato ai social circa 15 anni fa<\/b>.<\/p>\n<p>Il blogger, nato e cresciuto in Egitto, aveva <b>ottenuto la cittadinanza britannica nel 2021<\/b> grazie alla madre, Laila Soueif, cittadina britannica, che per arrivare a un maggiore impegno di Downing Street nella scarcerazione del figlio aveva intrapreso un lungo sciopero della fame, finendo varie volte in ospedale. <b>La detenzione di Alaa era stata definita illegale a giugno anche dalle Nazioni Unite<\/b>. La grazia da parte del presidente Abdel Fattah Al Sisi era giunta a settembre, ma il dissidente aveva ottenuto il permesso di lasciare l\u2019Egitto e raggiungere la famiglia a Brighton solo pochi giorni fa. <b>Starmer e altri membri del governo si erano detti \u00abmolto soddisfatti\u00bb del suo ritorno<\/b>. Solo in seguito erano venuti alla luce commenti del dissidente che incitavano alla violenza contro i sionisti e le forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p>Mentre cresce il clamore, <b>i conservatori e il Reform di Nigel Farage chiedono che venga presa in esame la possibilit\u00e0 di rescindere la cittadinanza a el-Fattah<\/b>, una misura che \u00e8 permessa dalla legge solo nel caso di soggetti che rappresentano un pericolo per la sicurezza nazionale. Se <b>la cittadinanza era stata concessa a el-Fattah quando al governo c\u2019erano i conservatori<\/b>, Downing Street ha difeso i diversi interventi per assicurare la sua liberazione. Il portavoce del premier ha sottolineato che \u00abil rientro di un cittadino britannico ingiustamente detenuto all\u2019estero  <b>\u00e8 l\u2019espressione dell\u2019impegno del Regno Unito per la libert\u00e0 politica e religiosa<\/b>. Questo non cambia il fatto che condanniamo questi tweet e li consideriamo abominevoli\u00bb.<\/p>\n<p>Con un comunicato, <b>el-Fattah si \u00e8 scusato\u00a0\u00abin modo inequivocabile\u00bb<\/b>  per parole che, ha sottolineato, appartenevano a \u00abun giovane frustrato e arrabbiato in un periodo di crisi regionali (le guerre in Iraq, Lebano e Gaza), sullo sfondo dell\u2019aumento della brutalit\u00e0 della polizia contro la giovent\u00f9 egiziana\u00bb. Nonostante i suoi commenti, ha precisato, \u00abnel mondo reale\u00bb \u00e8 sempre stato profondamente impegnato \u00abnel movimento prodemocratico non violento\u00bb.<\/p>\n<p><b>Le polemiche, per\u00f2, non accennano a spegnersi<\/b>. Robert Jenrick, ministro per la Giustizia del governo ombra, ha accusato el-Fattah di credere di essere vittima di un complotto orchestrato dalla destra e dai sionisti e dato risalto ad alcune frasi della sorella dell\u2019attivista, Mona Seif, che eveva elogiato \u00abl\u2019immaginazione\u00bb di uno degli attentatori del 7 ottobre che aveva varcato il confine di Israele con un aliante.<br \/>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-12-31T16:55:31+01:00\">31 dicembre 2025 ( modifica il 31 dicembre 2025 | 16:55)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Graziato da Al-Sisi a settembre, Alaa Abd el-Fattah \u00e8 tornato a Londra nei giorni scorsi e si \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":285285,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[167888,167889,167890,161187,167891,167892,3960,1488,3326,2877,6657,2715,62062,14,164,165,48842,40704,40705,10749,2730,167887,101220,398,1167,5122,166,7,15,10278,332,10160,365,3674,167893,3675,19867,407,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-285284","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-abd","9":"tag-abd-el","10":"tag-abd-el-fattah","11":"tag-alaa","12":"tag-alaa-abd","13":"tag-alaa-abd-el","14":"tag-alcune","15":"tag-attivista","16":"tag-britannica","17":"tag-chiedono","18":"tag-cittadinanza","19":"tag-commenti","20":"tag-conservatori","21":"tag-cronaca","22":"tag-dal-mondo","23":"tag-dalmondo","24":"tag-dissidente","25":"tag-downing","26":"tag-downing-street","27":"tag-egitto","28":"tag-el","29":"tag-el-fattah","30":"tag-fattah","31":"tag-frasi","32":"tag-impegno","33":"tag-londra","34":"tag-mondo","35":"tag-news","36":"tag-notizie","37":"tag-ottenuto","38":"tag-politico","39":"tag-regno","40":"tag-regno-unito","41":"tag-rientro","42":"tag-ripugnanti","43":"tag-ritorno","44":"tag-scusato","45":"tag-settembre","46":"tag-ultime-notizie","47":"tag-ultime-notizie-di-mondo","48":"tag-ultimenotizie","49":"tag-ultimenotiziedimondo","50":"tag-world","51":"tag-world-news","52":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=285284"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285284\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/285285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=285284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=285284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=285284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}