{"id":285583,"date":"2026-01-01T00:42:10","date_gmt":"2026-01-01T00:42:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/285583\/"},"modified":"2026-01-01T00:42:10","modified_gmt":"2026-01-01T00:42:10","slug":"morto-luomo-piu-obeso-del-mondo-juan-pedro-franco-era-arrivato-a-pesare-600-chili-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/285583\/","title":{"rendered":"Morto l&#8217;uomo pi\u00f9 obeso del mondo. Juan Pedro Franco era arrivato a pesare 600 chili"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Ogni giorno le notizie pi\u00f9 lette della giornata<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>Era considerato l&#8217;uomo pi\u00f9 obeso del mondo. \u00c8\u00a0morto in <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/messico\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Messico<\/a><\/strong> alla vigilia di Natale <strong>Juan Pedro Franco<\/strong>, 41 anni, considerato l&#8217;uomo pi\u00f9 obeso del mondo. In cura in uno ospedale dello stato Aguascalientes, \u00e8 deceduto dopo che le sue condizioni erano rapidamente peggiorate in seguito a un&#8217;infezione renale. La sua morte \u00e8 stata confermata dal medico curante Jos\u00e9 Antonio Castaneda, riporta il &#8220;Daily Mail&#8221;. Lo specialista ha spiegato che nei giorni precedenti al decesso Franco aveva sviluppato complicazioni sistemiche.<\/p>\n<p>Era arrivato a pesare 600 chili, ma ne aveva persi la met\u00e0<\/p>\n<p>All&#8217;apice del suo peso l&#8217;uomo era arrivato a sfiorare i 600 chili, ma negli anni scorsi era riuscito a perderne circa la met\u00e0. Il peso straordinario di Franco ha attirato l&#8217;attenzione del mondo per la prima volta nel 2017, quando il<strong> Guinness dei primati <\/strong>lo ha riconosciuto come la persona vivente pi\u00f9 obesa al mondo. Pesava oltre 590 kg ed era per lo pi\u00f9 costretto a letto dopo anni di obesit\u00e0 estrema che lo avevano reso incapace di muoversi autonomamente. Nello stesso anno aveva intrapreso con il dottor Castaneda un programma medico intensivo e attentamente monitorato: dieta mediterranea ricca di frutta e verdura e poi due interventi di chirurgia bariatrica, una gastrectomia a manica e successivamente un bypass gastrico. <\/p>\n<p>Grazie al trattamento combinato Franco riusc\u00ec ad abbattere drasticamente il suo peso, dimezzandolo quasi, e dopo anni di mobilit\u00e0 era tornato a camminare. Un miglioramento che secondo i medici aveva ridotto il rischio di complicanze legate al diabete e di affaticamento cardiovascolare, bench\u00e9 Franco restasse vulnerabile per la sua lunga storia di obesit\u00e0.<\/p>\n<p>Sopravvissuto al Covid nel 2020<\/p>\n<p>Nel 2020 l&#8217;uomo era anche sopravvissuto al <strong>Covid<\/strong>, nonostante fosse classificato a rischio estremamente elevato in virt\u00f9 della sua storia clinica. Il medico che lo seguiva descrisse il caso come uno dei pi\u00f9 complessi mai trattati, evidenziando come la sincerit\u00e0 del paziente riguardo alle sue difficolt\u00e0 aveva contribuito a sensibilizzare sulla natura dell&#8217;obesit\u00e0: una malattia cronica che richiede cure mediche compassionevoli e a lungo termine. \u00abIl mio corpo andava per la sua strada senza alcun controllo\u00bb, aveva raccontato Franco. \u00abHo provato a mettermi a dieta giorno dopo giorno, ma niente ha funzionato, ero disperato\u00bb, diceva. Il programma dimagrante lo aveva rincuorato: \u00abIl solo fatto di poter sollevare le braccia, alzarsi ogni giorno, tirarsi su per bere un bicchiere d&#8217;acqua o per andare in bagno, ti fa sentire benissimo. E&#8217; fantastico potersi muovere di pi\u00f9 ed essere pi\u00f9 autosufficiente\u00bb, aveva dichiarato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni giorno le notizie pi\u00f9 lette della giornata Iscriviti e ricevi le notizie via email Era considerato l&#8217;uomo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":285584,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,167730,300,240],"class_list":{"0":"post-285583","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-juan-pedro-franco","13":"tag-morto","14":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115817070211950282","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=285583"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285583\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/285584"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=285583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=285583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=285583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}