{"id":28584,"date":"2025-08-04T22:14:14","date_gmt":"2025-08-04T22:14:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/28584\/"},"modified":"2025-08-04T22:14:14","modified_gmt":"2025-08-04T22:14:14","slug":"franco-califano-i-problemi-giudiziari-gli-arresti-e-il-rapporto-con-turatello-il-figlio-del-malavitoso-e-sulla-copertina-di-tutto-il-resto-e-noia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/28584\/","title":{"rendered":"Franco Califano: i problemi giudiziari, gli arresti e il rapporto con Turatello. Il figlio del malavitoso \u00e8 sulla copertina di Tutto il resto \u00e8 noia"},"content":{"rendered":"<p>Senza manette \u00e8 il libro autobiografico di\u00a0<strong>Franco Califano<\/strong> che ha ispirato il film diretto da\u00a0<strong>Alessandro Angelini<\/strong> dove Leo Gassmann interpreta il celebre cantautore romano. L&#8217;opera &#8211; e la pellicola &#8211; raccontano la vita del\u00a0Califfo dagli esordi, fino al\u00a01986, passando per l&#8217;arresto del\u00a01984 e il rapporto con il malavitoso\u00a0<strong>Francis Turatello<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/4500129_large-1754319758645.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1249\"\/><\/p>\n<p>Franco Califano nel 1980<\/p>\n<p>1970 &#8211; Il primo arresto<\/p>\n<p>\u00a0problemi giudiziari di <strong data-start=\"236\" data-end=\"255\">Franco Califano<\/strong> iniziano nel 1970, proprio mentre la sua carriera di autore stava decollando. Dopo gli esordi nei fotoromanzi, le sue conoscenze nel mondo dello spettacolo lo portarono a collaborare con diversi artisti. I primi brani da lui scritti sono E la chiamano estate (1965) e la celebre La musica \u00e8 finita, composta nel 1967 insieme a <strong data-start=\"593\" data-end=\"611\">Nicola Salerno<\/strong> e musicata da <strong data-start=\"626\" data-end=\"643\">Umberto Bindi<\/strong> per <strong data-start=\"648\" data-end=\"666\">Ornella Vanoni<\/strong>. La rapida ascesa negli ambienti musicali lo porta, nel 1970, a firmare un contratto con la casa discografica <strong data-start=\"779\" data-end=\"786\">CGD<\/strong>, grazie al quale pubblica il suo primo album, dal titolo &#8216;N bastardo venuto dar sud.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/corrieredellumbria.it\/news\/cultura--spettacoli-e-tv\/376612\/rita-di-tommaso-l-amore-dimenticato-di-franco-califano-la-vera-storia-della-sua-unica-moglie.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/corrieredellumbria.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2025_08_04\/COPERTINA_ARTICOLI_WEB_%2864%29-1754327716244.jpg--rita_di_tommaso__l_amore_dimenticato_di_franco_califano__la_vera_storia_della_sua_unica_moglie.jpg?1754327716438\"\/><\/a><\/p>\n<p data-start=\"875\" data-end=\"1162\">Nello stesso anno <strong data-start=\"893\" data-end=\"950\">Califano viene arrestato per possesso di stupefacenti<\/strong>, in un caso che coinvolge anche <strong data-start=\"983\" data-end=\"1000\">Walter Chiari<\/strong> e <strong data-start=\"1003\" data-end=\"1021\">Lelio Luttazzi<\/strong>. Il cantautore verr\u00e0 assolto, ma da quel momento inizier\u00e0 una <strong data-start=\"1084\" data-end=\"1118\">lunga serie di guai giudiziari<\/strong> che lo accompagneranno per oltre vent&#8217;anni.<\/p>\n<p>L&#8217;incontro e l&#8217;amicizia con\u00a0<strong>Turatello<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;A Milano conobbi<strong data-start=\"1212\" data-end=\"1429\"> Francis Turatello<\/strong>, il gangster. Ero stato in carcere e mi ero comportato da uomo, senza lacrime, senza rompe li cojoni e soprattutto senza fare la spia. Mi stimava per questo, e <strong data-start=\"1212\" data-end=\"1429\">diventammo <\/strong>amici&#8221; &#8211; cos\u00ec racconta <strong data-start=\"1446\" data-end=\"1458\">Califano<\/strong> in un\u2019intervista a Mangialibri, parlando del suo primo incontro con <strong data-start=\"1529\" data-end=\"1550\">Francis Turatello<\/strong>, da lui spesso definito <strong data-start=\"1575\" data-end=\"1596\">un amico fraterno<\/strong>. Un legame testimoniato anche dalla presenza del figlio del malvivente, <strong data-start=\"1669\" data-end=\"1677\">Eros<\/strong>, sulla copertina dell\u2019album Tutto il resto \u00e8 noia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/51C-Zy6vVPL._UF1000,1000_QL80_-1754327140216.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"987\"\/><\/p>\n<p data-start=\"1732\" data-end=\"2259\">I due si conoscono proprio nel 1970, durante il primo arresto del <strong data-start=\"1800\" data-end=\"1811\">Califfo<\/strong>. &#8220;Aveva il figlio appena nato, conobbi lui, la mamma e il figlio. Ebbi poche occasioni di coltivare questa amicizia perch\u00e9 lui \u00e8 stato dentro, il pi\u00f9 delle volte&#8221; \u2013 spieg\u00f2 <strong data-start=\"1986\" data-end=\"1998\">Califano<\/strong> durante il processo del 1984. &#8220;Io frequentavo molto la mamma, che chiamavo zia Luisa. Il figlio invece mi chiamava zio. Non l&#8217;ho tenuto a battesimo come si \u00e8 detto, comunque se questo fosse vero io ne sarei anche orgoglioso. Amo i bambini, lo sanno tutti.&#8221;<\/p>\n<p data-start=\"2261\" data-end=\"2996\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Francis_Turatello-1754327064830.jpg\" alt=\"\" width=\"438\" height=\"570\"\/><\/p>\n<p data-start=\"2261\" data-end=\"2996\">Francis Turatello durante il processo per sequestri di persona (1977)<\/p>\n<p data-start=\"2261\" data-end=\"2996\">Il 25 ottobre 1977, al carcere di <strong data-start=\"2297\" data-end=\"2306\">Cuneo<\/strong>, <strong data-start=\"2308\" data-end=\"2356\">Califano si presenta come testimone di nozze<\/strong> al matrimonio dietro le sbarre tra <strong data-start=\"2392\" data-end=\"2405\">Turatello<\/strong> e la commessa milanese <strong data-start=\"2429\" data-end=\"2447\">Maria Marzulli<\/strong>. Ma un colpo di scena rovina la cerimonia: un telegramma del <strong data-start=\"2509\" data-end=\"2544\">Ministero di Grazia e Giustizia<\/strong>, arrivato quella mattina, vieta l&#8217;accesso a chi non fosse parente stretto degli sposi. <strong data-start=\"2632\" data-end=\"2666\">Califano protesta furiosamente<\/strong>, ma invano: resta fuori, insieme a <strong data-start=\"2702\" data-end=\"2719\">Umberto Bossi<\/strong>, un camion di fiori, amici e giornalisti. L&#8217;episodio \u00e8 raccontato da <strong data-start=\"2789\" data-end=\"2813\">Massimiliano Cavallo<\/strong> nel libro Un sindaco e i mille volti di una citt\u00e0, dedicato all&#8217;esperienza da primo cittadino di <strong data-start=\"2913\" data-end=\"2922\">Cuneo<\/strong> di <strong data-start=\"2926\" data-end=\"2942\">Guido Bonino<\/strong>, che in quell&#8217;occasione offici\u00f2 il matrimonio civile.<\/p>\n<p>1984\u00a0&#8211; Il secondo arresto<\/p>\n<p data-start=\"3088\" data-end=\"3758\">Nel 1984 <strong data-start=\"3099\" data-end=\"3155\">Franco Califano viene arrestato per la seconda volta<\/strong>. L&#8217;accusa \u00e8 pesante: <strong data-start=\"3177\" data-end=\"3256\">associazione a delinquere di stampo camorristico e traffico di stupefacenti<\/strong>, nell&#8217;ambito di un maxi-blitz contro la <strong data-start=\"3297\" data-end=\"3326\">Nuova Camorra Organizzata<\/strong> di <strong data-start=\"3330\" data-end=\"3349\">Raffaele Cutolo<\/strong> e <strong data-start=\"3352\" data-end=\"3373\">Francis Turatello<\/strong>. In quell&#8217;operazione viene coinvolto anche il conduttore <strong data-start=\"3431\" data-end=\"3447\">Enzo Tortora<\/strong>. Le accuse si basano sulle dichiarazioni dei pentiti <strong data-start=\"3501\" data-end=\"3521\">Giovanni Melluso<\/strong> e <strong data-start=\"3524\" data-end=\"3544\">Pasquale D&#8217;Amico<\/strong>. <strong data-start=\"3546\" data-end=\"3558\">Califano<\/strong> e <strong data-start=\"3561\" data-end=\"3572\">Tortora<\/strong> verranno poi assolti con formula piena perch\u00e9 &#8220;il fatto non sussisteva&#8221;. Sar\u00e0 lo stesso <strong data-start=\"3661\" data-end=\"3672\">Melluso<\/strong> ad ammettere che le sue accuse erano false, costruite per incastrare personaggi noti dell&#8217;epoca.<\/p>\n<p data-start=\"3088\" data-end=\"3758\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Franco_Califano_arrestato-1754327027564.jpeg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"627\"\/><\/p>\n<p data-start=\"3760\" data-end=\"4199\">&#8220;<strong>Devo chiedergli perdono<\/strong>, perch\u00e9 oltre a essere innocente, \u00e8 stato al mio fianco in serate indimenticabili alle quali partecipava il boss Francis <strong>Turatello<\/strong>. <strong>Califano<\/strong> \u00e8 padrino di battesimo di suo figlio. Consumava cocaina, amava fare la bella vita e si circondava di donne, ma non \u00e8 mai stato uno spacciatore: soltanto <strong>un grande artista che la camorra mi aveva chiesto di screditare<\/strong>&#8221; \u2013 riveler\u00e0 <strong data-start=\"4155\" data-end=\"4166\">Melluso<\/strong> in un&#8217;intervista a L&#8217;Espresso.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/corrieredellumbria.it\/news\/cultura--spettacoli-e-tv\/376543\/franco-califano-la-ex-mita-medici-rivela-perche-lo-lascio-il-motivo-una-bugia-troppo-stupida.html\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/corrieredellumbria.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2025_08_04\/Foto_per_articoli_Pescari_Junior_-_2025-08-04T164255.314-1754318580309.png--mita_medici_e_la_storia_d_amore_con_franco_califano___perche_ci_siamo_lasciati__una_bugia_troppo_stupida_.png?1754318580704\"\/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Senza manette \u00e8 il libro autobiografico di\u00a0Franco Califano che ha ispirato il film diretto da\u00a0Alessandro Angelini dove Leo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":28585,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[28663,1621,1620,28666,203,28668,28665,28616,204,1537,90,89,28664,28,987,28662,28667],"class_list":{"0":"post-28584","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-alessandro-angelini","9":"tag-celebrita","10":"tag-celebrities","11":"tag-cgd","12":"tag-entertainment","13":"tag-enzo-tortora","14":"tag-francis-turatello","15":"tag-franco-califano","16":"tag-intrattenimento","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-leo-gassmann","21":"tag-milano","22":"tag-roma","23":"tag-senza-manette","24":"tag-walter-chiari"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28584"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28584\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}