{"id":286015,"date":"2026-01-01T08:46:10","date_gmt":"2026-01-01T08:46:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/286015\/"},"modified":"2026-01-01T08:46:10","modified_gmt":"2026-01-01T08:46:10","slug":"un-trono-per-due-i-migliori-sono-pt-anderson-e-panahi-il-2025-al-cinema-la-nostra-classifica-foto-1-di-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/286015\/","title":{"rendered":"Un trono per due: i migliori sono PT Anderson e Panahi &#8211; Il 2025 al cinema: la nostra classifica &#8211; Foto 1 di 5"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 bastato il fotofinish: e nemmeno il Var. Alla fine, il migliore film del 2025 per la giuria della Gazzetta di Parma&#8230; sono due. E se ci pensate bene, \u00e8 giusto cos\u00ec: in un anno in cui il cinema ha faticato (specie quello italiano), si impongono nella nostra zona di interesse soprattutto due titoli, molto differenti per concezione e approccio, ma entrambi importanti, urgenti, \u00abpolitici\u00bb: \u00abUna battaglia dopo l&#8217;altra\u00bb, pellicola-manifesto grottesca, arrabbiata e antagonista di Paul Thomas Anderson (che ne fa un grande film sull&#8217;America) e \u00abUn semplice incidente\u00bb del dissidente iraniano Jafar Panahi, che al cast di superstar del primo oppone invece una regia morale che sfocia nel cinema del reale e nel teatro dell&#8217;assurdo. Sono i film top del 2025 secondo i 14 giurati che hanno partecipato al nostro gioco, ideato 30 anni fa dall&#8217;indimenticato Maurizio Schiaretti.Sul podio arrivano anche \u00abBugonia di Lanthimos (l&#8217;anno scorso secondo con \u00abPovere creature\u00bb) e \u00abIo sono ancora qui\u00bb del brasiliano Walter Salles, che fa festa anche con Fernanda Torres, migliore attrice dell&#8217;anno.<\/p>\n<p> Ma \u00e8 soprattutto Paul Thomas Anderson &#8211; che bissa il successo del 2021 con \u00abLicorice Pizza\u00bb &#8211; a dominare la nostra graduatoria: oltre a portare il suo film in vetta, vince anche come migliore regista (davanti a Panahi, Lanthimos e al Corbet del bellissimo \u00abThe Brutalist\u00bb), mentre, sempre nel segno di \u00abUna battaglia dopo l&#8217;altra\u00bb, trionfano il villain Sean Penn tra gli attori (10 voti, uno in pi\u00f9 di Chalamet: in nessuna categoria qualcuno ne ha ricevuti di pi\u00f9) e la 25enne Chase Infiniti, prima alla voce rivelazioni (superando sul filo di lana il cast femminile di \u00abGiovani madri\u00bb), ma sul podio anche tra le attrici.<br \/>Tra i film italiani straccia tutti \u00abLe citt\u00e0 di pianura\u00bb, apprezzatissimo, che ottiene menzioni anche in altre categorie, mentre tra gli (e le) interpreti di casa nostra prevale Valeria Bruni Tedeschi, mattatrice in \u00abDuse\u00bb, ma splendida anche ne \u00abL&#8217;attachement\u00bb. Parla la lingua di Dante per\u00f2 anche la migliore opera prima: \u00abLa vita da grandi\u00bb di Greta Scarano. L&#8217;attualit\u00e0 pi\u00f9 stringente invece irrompe nella graduatoria dei documentari, dove le nostre scelte si concentrano su due titoli: \u00abNo other land\u00bb, firmato da un collettivo israelo-palestinese e \u00abLirica Ucraina\u00bb. Curioso, infine, il caso di Luca Guadagnino: \u00e8 tra i migliori registi con \u00abAfter the hunt\u00bb, ma il suo film precedente, \u00abQueer\u00bb, \u00e8 &#8211; insieme a \u00abFuori\u00bb -, la grande delusione dell&#8217;anno. Ultime, le serie tv: \u00e8 ex-aequo anche qui. \u00abM\u00bb e \u00abAdolescence\u00bb per noi pari sono. In attesa di un 2026 che si apre come si chiude il 2025: nel segno di Checco Zalone, santo protettore degli esercenti.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gazzettadiparma.it\/userUpload\/ClassificaFilm_BUONA.pdf\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><strong>CLICCA QUI PER VEDERE LA CLASSIFICA COMPLETA<\/strong><\/a><\/p>\n<p role=\"heading\" aria-level=\"2\" class=\"text \">\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non \u00e8 bastato il fotofinish: e nemmeno il Var. 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