{"id":286112,"date":"2026-01-01T10:13:09","date_gmt":"2026-01-01T10:13:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/286112\/"},"modified":"2026-01-01T10:13:09","modified_gmt":"2026-01-01T10:13:09","slug":"petroliera-in-fuga-dagli-usa-lequipaggio-dipinge-una-bandiera-russa-sullo-scafo-e-mosca-la-inserisce-nel-proprio-database","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/286112\/","title":{"rendered":"Petroliera in fuga dagli Usa, l&#8217;equipaggio dipinge una bandiera russa sullo scafo. E Mosca la inserisce nel proprio database"},"content":{"rendered":"<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n<p>I membri dell&#8217;equipaggio a bordo della vecchia e arrugginita <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/petroliera\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">petroliera<\/a><\/strong> che gli <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/stati-uniti\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Stati Uniti<\/a><\/strong> stanno inseguendo in mare da quasi due settimane hanno dipinto l&#8217;immagine di una bandiera russa sullo scafo della nave, che i funzionari americani ritengono sia un tentativo di rivendicare la protezione russa.\u00a0L&#8217;insegna \u00e8 stata avvistata dal personale della Guardia Costiera, che sta\u00a0seguendo la petroliera\u00a0da circa mezzo miglio di distanza mentre naviga nell&#8217;Oceano Atlantico aperto, lontano dal Venezuela.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n    APPROFONDIMENTI&#13;<br \/>\n    &#13;<\/p>\n<p>La bandiera russa sul lato della Bella 1 <\/p>\n<p>Non \u00e8 chiaro quando la nuova bandiera sia apparsa sul lato della Bella 1. <\/p>\n<p>L&#8217;enorme petroliera resiste al sequestro dal 21 dicembre, quando ha fatto &#8220;inversione a U&#8221; nel Mar dei Caraibi dopo che la Guardia Costiera ha tentato di intercettarla mentre si dirigeva in Venezuela per caricare petrolio. Da allora \u00e8 in fuga.<\/p>\n<p>La bandiera, che secondo un funzionario statunitense citato dalla Cnn\u00a0\u00e8 stata dipinta in modo approssimativo sul fianco della nave dall&#8217;equipaggio, \u00e8 l&#8217;ultimo sviluppo nell&#8217;inseguimento a bassa velocit\u00e0 della nave, sottoposta a sanzioni statunitensi per presunto trasporto di petrolio iraniano. Il New York Times \u00e8\u00a0stato il primo a riportare la notizia\u00a0della nuova bandiera.<\/p>\n<p> Il giallo della bandiera della Guyana <\/p>\n<p>Funzionari statunitensi hanno detto che la Bella 1 batteva bandiera della Guyana, che a loro dire non era valida, quando la Guardia Costiera ha tentato inizialmente di abbordarla. Rivendicando lo status russo, gli aspetti legali del sequestro dell&#8217;imbarcazione potrebbero diventare ora pi\u00f9 complicati. Soprattutto dopo che la petroliera \u00e8 stata formalmente rinominata come &#8220;Marinera&#8221; e\u00a0aggiunta al database ufficiale russo delle imbarcazioni registrate in quel paese.\u00a0Il database indica che la nave batte bandiera russa e ha come porto di attracco Sochi.<\/p>\n<p>I funzionari americani non si aspettano pi\u00f9 che la Bella 1 torni in Venezuela per caricare il petrolio, ed \u00e8 possibile che l&#8217;amministrazione Trump decida di abbandonare il tentativo di sequestrare la nave.\u00a0Ma fino ad allora, sono stati predisposti mezzi nel caso in cui dalla Casa Bianca arrivasse l&#8217;ordine di tentare nuovamente il sequestro della petroliera. Ci\u00f2 richiederebbe\u00a0una Squadra Speciale di intervento marittimo\u00a0con esperienza nell&#8217;abbordaggio di navi che non si sottomettono per prenderne il controllo.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la nave non si \u00e8 arresa <\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 non sono certe del motivo per cui l&#8217;equipaggio della Bella 1 non abbia fermato la nave e non si sia arreso agli sforzi della Guardia Costiera per intercettarla, come hanno fatto altre due petroliere questo mese. L&#8217;inseguimento nasce dall&#8217;ordine di Trump\u00a0di &#8220;bloccare&#8221;\u00a0le petroliere venezuelane sanzionate. I funzionari dell&#8217;amministrazione ritengono che mettere a dura prova la principale risorsa economica del presidente venezuelano Nicolas Maduro sia la strada migliore per estromettere il leader.\u00a0Mercoled\u00ec, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha cercato di aumentare la pressione sul settore petrolifero venezuelano sanzionando altre quattro compagnie petrolifere e definendo quattro petroliere come \u00abpropriet\u00e0 bloccata\u00bb.\u00a0Secondo il Dipartimento del Tesoro, due delle quattro petroliere bloccate battevano bandiera di Hong Kong, mentre le altre due battevano bandiera della Guinea e di Panama.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec Iscriviti e ricevi le notizie via email I membri dell&#8217;equipaggio&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":286113,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,89642,168275,171,242,11,167,12,168,410,161,162,163],"class_list":{"0":"post-286112","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-petroliera","15":"tag-petroliera-bella-1","16":"tag-russia","17":"tag-stati-uniti","18":"tag-ultime-notizie","19":"tag-ultime-notizie-di-mondo","20":"tag-ultimenotizie","21":"tag-ultimenotiziedimondo","22":"tag-usa","23":"tag-world","24":"tag-world-news","25":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115819315639882428","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286112"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286112\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/286113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}