{"id":286689,"date":"2026-01-01T19:11:10","date_gmt":"2026-01-01T19:11:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/286689\/"},"modified":"2026-01-01T19:11:10","modified_gmt":"2026-01-01T19:11:10","slug":"sintomi-e-cose-la-variante-k","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/286689\/","title":{"rendered":"sintomi e cos&#8217;\u00e8 la variante K"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019influenza sta colpendo con particolare intensit\u00e0 la popolazione italiana, con un forte aumento delle infezioni respiratorie acute e una circolazione virale in costante crescita; il picco \u00e8 atteso dopo le festivit\u00e0. <strong>In provincia di Treviso,<\/strong> secondo i dati dell\u2019Ulss 2, nell\u2019ultima settimana oltre 15 mila persone hanno contratto l\u2019influenza, con un\u2019incidenza di 14 casi ogni mille abitanti. Due terzi dei contagi sono legati all\u2019influenza stagionale e alla nuova variante K. La situazione ha avuto conseguenze gravi: 13 anziani sono morti per polmoniti di origine influenzale e si sono registrate criticit\u00e0 temporanee negli obitori di Castelfranco Veneto e Montebelluna. Sono morti tredici anziani: 200 ricoverati negli ospedali dell&#8217;Ulss 2.<\/p>\n<p><strong>Sintomi<\/strong><\/p>\n<p>I sintomi dell\u2019influenza sono simili a quelli causati da altre infezioni virali e si manifestano in modo improvviso. L\u2019esordio \u00e8 spesso caratterizzato da <strong>febbre elevata<\/strong>, accompagnata da <strong>dolori muscolari diffusi<\/strong>, <strong>tosse<\/strong> e una marcata <strong>sensazione di stanchezza<\/strong>. A questi disturbi possono aggiungersi <strong>mal di testa, brividi, perdita di appetito e mal di gola<\/strong>. Nei bambini, non di rado, compaiono anche <strong>nausea e diarrea<\/strong>.<\/p>\n<p>Il periodo di incubazione \u00e8 breve e i sintomi compaiono generalmente <strong>entro due giorni dal contagio<\/strong>, con la possibilit\u00e0 di trasmettere il virus gi\u00e0 nelle <strong>24 ore precedenti<\/strong> alla loro comparsa. La durata dell\u2019influenza \u00e8 in media di <strong>7\u201310 giorni<\/strong>, anche se la stanchezza pu\u00f2 persistere pi\u00f9 a lungo.<\/p>\n<p>Nei soggetti pi\u00f9 fragili l\u2019infezione pu\u00f2 andare incontro a <strong>complicanze che richiedono l\u2019intervento medico<\/strong>, come polmonite, difficolt\u00e0 respiratorie, stati di confusione mentale con possibile coinvolgimento del sistema nervoso centrale e, nei casi pi\u00f9 gravi, complicanze cardiache. I rischi maggiori riguardano anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza e persone con patologie croniche.<\/p>\n<p><strong>Cosa fare<\/strong><\/p>\n<p>In caso di influenza \u00e8 fondamentale favorire il recupero dell\u2019organismo con <strong>riposo adeguato<\/strong>, restando a letto per evitare complicazioni e ricadute. \u00c8 altrettanto importante mantenere una <strong>buona idratazione<\/strong>, bevendo acqua, t\u00e8 o tisane ed evitando alcol e caffeina. Per alleviare febbre e dolori si possono usare <strong>farmaci sintomatici<\/strong> come paracetamolo o ibuprofene, e decongestionanti nasali, sempre seguendo il <strong>parere del medico.<\/strong> Un\u2019<strong>alimentazione leggera ma nutriente<\/strong>, ricca di frutta, verdura e proteine, aiuta a sostenere il sistema immunitario. L\u2019ambiente dovrebbe essere ben aerato e con aria non troppo secca, evitando di coprirsi eccessivamente. \u00c8 consigliabile inoltre curare l\u2019<strong>igiene<\/strong>, limitando i contatti ravvicinati e utilizzando una mascherina se si deve uscire.<\/p>\n<p><strong>La variante K<\/strong><\/p>\n<p>A contribuire all\u2019aumento dei casi \u00e8 la diffusione della <strong>variante K<\/strong>, una sottoclade del virus influenzale <strong>A\/H3N2<\/strong> che, secondo l\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0, \u00e8 in rapido aumento. Al momento non risulta pi\u00f9 pericoloso in termini di gravit\u00e0, ma \u00e8 associato a un numero elevato di contagi e a sintomi spesso intensi, soprattutto nelle fasce di popolazione pi\u00f9 vulnerabili.<\/p>\n<p><strong>Prevenzione e vaccinazione<\/strong><\/p>\n<p>Sono fondamentali alcune semplici misure di prevenzione quotidiana: lavarsi spesso le mani, evitare luoghi chiusi e affollati in presenza di sintomi e rispettare l\u2019<strong>etichetta respiratoria<\/strong>, ossia coprire bocca e naso quando si tossisce o starnutisce, preferibilmente con un fazzoletto o con l\u2019incavo del gomito, per ridurre la diffusione dei virus.<\/p>\n<p>Gli esperti ricordano che <strong>\u00e8 ancora utile vaccinarsi<\/strong>, poich\u00e9 il virus continuer\u00e0 a circolare per diverse settimane. La vaccinazione antinfluenzale \u00e8 <strong>raccomandata a partire dai 60 anni<\/strong>, per le <strong>donne in gravidanza<\/strong>, per i <strong>bambini dai 6 mesi ai 6 anni<\/strong>, per le <strong>persone con malattie croniche<\/strong>, per gli <strong>operatori sanitari<\/strong> e per le <strong>categorie professionali di interesse collettivo<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019influenza sta colpendo con particolare intensit\u00e0 la popolazione italiana, con un forte aumento delle infezioni respiratorie acute e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":286690,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,7944,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-286689","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-influenza","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115821430999157065","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286689"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286689\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/286690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}