{"id":286753,"date":"2026-01-01T20:06:12","date_gmt":"2026-01-01T20:06:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/286753\/"},"modified":"2026-01-01T20:06:12","modified_gmt":"2026-01-01T20:06:12","slug":"musica-in-sardegna-il-grande-capodanno-2026-di-sassari-le-hit-di-max-pezzali-la-folla-le-grandi-code-e-la-battuta-infelice-di-mezzanotte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/286753\/","title":{"rendered":"Musica in Sardegna, Il grande Capodanno 2026 di Sassari: le hit di Max Pezzali, la folla, le grandi code e la battuta infelice di mezzanotte"},"content":{"rendered":"<p> <strong>Sassari <\/strong>Il grande exploit \u00e8 stato quello di Sassari. Per Capodanno la\u00a0citt\u00e0 aspettava e ha avuto il suo grande evento. Ventimila persone hanno affollato piazzale Segni per il concerto di <strong>Max Pezzali<\/strong> e almeno altre diecimila l\u2019area limitrofa.\u00a0Una notte che, dopo gli anni bui dei balli di gruppo e dopo la cornice-salotto di Piazza d\u2019Italia, che l\u2019anno scorso aveva ospitato <strong>Gianna Nannini<\/strong>, apre una nuova parentesi per Sassari. <\/p>\n<p> <strong>L\u2019ambizione<\/strong> di diventare citt\u00e0 della musica, con una location come il piazzale tra PalaSerradimigni e stadio Vanni Sanna, c\u2019\u00e8 tutta. <strong>Ma c\u2019\u00e8 anche qualcosa da rivedere<\/strong>. Parte della folla non sentiva le canzoni, un\u2019altra ha segnalato grossi ritardi delle navette. E poi al centro della discussione generale, in citt\u00e0, \u00e8 finita la conduzione del duo <strong>Daniele Coni<\/strong> e<strong> Laura Calvia<\/strong> della compagnia <strong>Bob\u00f2Scian\u00e8l<\/strong>. Conduzione irriverente, spesso volgare, e con quella battuta infelice di Coni proprio poco dopo lo scoccare della mezzanotte: \u00ab<strong>Credo che Max Pezzali, come vi avevo annunciato prima, abbia terminato di fare la sua pugnetta<\/strong>\u00bb. Il gelo in piazza, oltre a quello della temperatura. <\/p>\n<p>   <strong>Il concerto:\u00a0\u00abMax, sei un mito\u00bb<\/strong>  <\/p>\n<p> La star del Capodanno, bardata con giubbotto, guanti e immancabile berretto, arriva poco prima delle 22.30 e d\u00e0 al pubblico quello che chiedeva a gran voce: un viaggio musicale nel tempo\u00a0con le hit degli 883 e che hanno\u00a0fatto da colonna sonora a generazioni di ascoltatori. <strong>Pezzali sale sul palco sulle note di \u201cSei un mito\u201d<\/strong>, ed \u00e8 gi\u00e0 successo immediato. L\u2019ex 883 canta insieme al pubblico, verso cui rivolge spesso il microfono e che sa a memoria le canzoni intere. \u201cCome mai\u201d, \u201cNord sud ovest est\u201d, \u201cNessun rimpianto\u201d i picchi della serata. Si crea un doppio effetto karaoke, che coinvolge tutti i 20mila spettatori che hanno festeggiato in piazza il Capodanno. Quello cio\u00e8 dettato dall\u2019entusiasmo, davanti al proprio mito dei Ninetees, ma anche quello obbligato del pubblico che ha assistito dalle aree laterali: forse per qualche problema tecnico, a pochi metri dal palco non si sentiva n\u00e9 musica n\u00e9 cantante. Tra qualche mugugno, tutti hanno coperto l\u2019inconveniente\u00a0cantandoci sopra, a squarciagola. <\/p>\n<p>   <strong>La polemica e la replica:\u00a0\u00abNo comment\u00bb<\/strong>  <\/p>\n<p> Il neo pi\u00f9 grande, va detto, \u00e8 stata la conduzione. Sfrontata e giocosa, nel pieno stile Bobo\u00f2Scian\u00e8l, ma decisamente non collegata sulle stesse frequenze della piazza. I presentatori\u00a0dalla parolaccia facile e banalotta (\u00abGrazie, graziella e grazie al c&#8230;\u00bb, \u00abadesso andiamo a fare un\u2019orgia\u00bb) si prendono, in negativo, la copertina del giorno dopo. In particolare per il momento del countdown per il 2026. In\u00a0mezzo a una piazza un po\u2019 delusa per la ritirata di Pezzali molto prima del saluto al nuovo anno (\u00abLa notte \u00e8 giovane ma io no\u00bb, si \u00e8 congedato Max verso le 23.40), la nota al merito va al <strong>sindaco<\/strong> <strong>Giuseppe Mascia <\/strong>che non trasforma i minuti pi\u00f9 attesi della notte in un piccolo comizio alla citt\u00e0, ma si concede poche parole emozionate di auguri. Al suo fianco <strong>l\u2019assessora comunale alla Cultura, Nicoletta Puggioni<\/strong>, stappa lo champagne. E Daniele Coni, forse per accendere l\u2019atmosfera di piazzale Segni, esagera: dov\u2019\u00e8 Max? \u00abCredo abbia terminato di fare la sua pugnetta. Sta mangiando dei papassini\u00bb. <strong>Il pubblico non digerisce, i social non perdonano.<\/strong>\u00a0Via alla shitstorm in queste ore. <strong>Contattato in proposito<\/strong>, l\u2019attore si barrica dietro a un no comment. \u00abPer me \u00e8 un momento particolare e credo la cosa pi\u00f9 saggia sia rimanere defilati e non commentare\u00bb, dice, sommerso dalle critiche di queste ore. \u00a0 <\/p>\n<p>  <strong>Mascia: \u00abSassari citt\u00e0 viva, prendiamo nota di tutto\u00bb<\/strong>  <\/p>\n<p> Per Sassari \u00e8 stato l\u2019evento pi\u00f9 grande mai organizzato nella sua storia recente. Griffato Gian Production, Le Ragazze Terribili e Vivo Concerti, sul piano artistico si \u00e8 completato con i momenti in consolle con dj Sergione e dj Gabry. Dal punto di vista logistico, il Capodanno lascia qualche appunto da prendere: infelici i varchi alle spalle del palco, che avrebbero dovuto facilitare i flussi e invece hanno creato grandi resse. E parecchio malumore. Qualche ritardo di troppo dalle navette che collegavano il concerto con altre zone della citt\u00e0. Impianti audio, come detto, da migliorare. Il sindaco Giuseppe Mascia fa spallucce: \u00ab<strong>Prendiamo nota degli aspetti migliorabili in vista degli eventi futuri <\/strong>\u2013 ma poi esulta \u2013. <strong>Sassari mostra di essere una citt\u00e0 viva<\/strong>, vitale e vivace, che non vede l\u2019ora di mettere a frutto il proprio potenziale\u00bb e in grado \u00abdi reggere bene l\u2019urto di iniziative di forte richiamo\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sassari Il grande exploit \u00e8 stato quello di Sassari. 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