{"id":286851,"date":"2026-01-01T21:47:19","date_gmt":"2026-01-01T21:47:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/286851\/"},"modified":"2026-01-01T21:47:19","modified_gmt":"2026-01-01T21:47:19","slug":"un-capolavoro-intimo-del-rinascimento-fiorentino-michelangelo-buonarroti-e-tornato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/286851\/","title":{"rendered":"un capolavoro intimo del Rinascimento fiorentino \u2013 Michelangelo Buonarroti \u00e8 tornato"},"content":{"rendered":"<p>Tra le opere di Sandro Botticelli conservate fuori da Firenze, la Madonna del Padiglione occupa un posto speciale. Non \u00e8 un dipinto monumentale n\u00e9 destinato a una grande chiesa, ma un\u2019immagine raccolta, silenziosa, profondamente meditativa. Realizzata a <strong>tempera su tavola<\/strong> tra <strong>il 1490 e il 1495<\/strong>, oggi \u00e8 conservata alla <strong>Pinacoteca Ambrosiana di Milano<\/strong>, dove continua a colpire per la sua delicatezza e intensit\u00e0 spirituale.<\/p>\n<p>Quest\u2019opera appartiene alla fase matura di Botticelli, un periodo in cui il pittore si allontana progressivamente dalla grazia decorativa delle opere giovanili per abbracciare <strong>una pittura pi\u00f9 essenziale, <\/strong>carica di significati religiosi e interiori.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/798_1038x692.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"138072\" data-permalink=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/2025\/12\/30\/la-madonna-del-padiglione-di-botticelli-un-capolavoro-intimo-del-rinascimento-fiorentino\/798_1038x692\/\" data-orig-file=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/798_1038x692.jpg\" data-orig-size=\"1038,692\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Madonna del Padiglione di Botticelli\" data-image-description=\"&lt;p&gt;Madonna del Padiglione di Botticelli&lt;\/p&gt;&#10;\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/798_1038x692.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/798_1038x692.jpg?w=878\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/798_1038x692.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-138072\"  \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Un tondo per la devozione privata<\/strong><\/p>\n<p>La Madonna del Padiglione \u00e8 un <strong>tondo<\/strong>, una forma molto amata nella Firenze del Quattrocento e spesso destinata alla devozione domestica. Il formato circolare favorisce una lettura continua e avvolgente dell\u2019immagine, invitando lo spettatore a soffermarsi in contemplazione.<\/p>\n<p><strong>Non conosciamo con certezza il committente originario<\/strong>, ma tutto lascia pensare a un\u2019opera pensata per <strong>un ambiente privato<\/strong>, forse per la meditazione personale di un devoto colto. <\/p>\n<p>Il dipinto entra nella collezione della Biblioteca Ambrosiana tra la fine del Settecento e l\u2019inizio dell\u2019Ottocento, probabilmente grazie a una donazione testamentaria.<\/p>\n<p><strong>La scena sacra sotto il padiglione<\/strong><\/p>\n<p>Al centro della composizione troviamo la <strong>Vergine Maria<\/strong>, inginocchiata sotto un ricco <strong>padiglione rosso<\/strong>, mentre offre il seno al Bambino Ges\u00f9. \u00c8 l\u2019iconografia della Madonna Lactans, una rappresentazione che sottolinea con forza l\u2019umanit\u00e0 di Cristo e il legame fisico, tenero e reale tra madre e figlio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/12-botticelli-ambrosiana.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"138075\" data-permalink=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/2025\/12\/30\/la-madonna-del-padiglione-di-botticelli-un-capolavoro-intimo-del-rinascimento-fiorentino\/12-botticelli-ambrosiana\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/12-botticelli-ambrosiana.jpg\" data-orig-size=\"1024,1024\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Madonna del Padiglione di Botticelli\" data-image-description=\"&lt;p&gt;Madonna del Padiglione di Botticelli&lt;\/p&gt;&#10;\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/12-botticelli-ambrosiana.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/12-botticelli-ambrosiana.jpg?w=878\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/12-botticelli-ambrosiana.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-138075\"  \/><\/a><\/p>\n<p>Maria non guarda il Bambino n\u00e9 lo spettatore: il suo sguardo \u00e8 assorto, quasi interiore. \u00c8 una madre consapevole del destino del figlio, colta in un momento di silenziosa meditazione. La sua figura appare volutamente pi\u00f9 grande rispetto allo spazio e agli angeli che la circondano, a sottolinearne il ruolo centrale e sacrale.<\/p>\n<p><strong>Gli angeli e il gesto della rivelazione<\/strong><\/p>\n<p>Tre angeli accompagnano la scena. Due di loro aprono le tende del padiglione, come se stessero svelando allo spettatore un mistero nascosto;<strong> il terzo sostiene il Bambino.<\/strong> Questo gesto non \u00e8 casuale: Botticelli trasforma <strong>l\u2019atto di \u201cscoprire il sipario\u201d in una vera metafora teologica.<\/strong><\/p>\n<p>Gli angeli non sono semplici comparse, ma mediatori tra il divino e l\u2019umano. <strong>Con il loro movimento invitano chi guarda a entrare nella scena<\/strong>, a partecipare spiritualmente al mistero dell\u2019Incarnazione.<\/p>\n<p><strong>Il significato simbolico del padiglione<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>padiglione<\/strong> da cui l\u2019opera prende il nome \u00e8 uno degli elementi simbolici pi\u00f9 importanti del dipinto. Nella tradizione biblica, la tenda rappresenta il luogo in cui Dio dimora tra il suo popolo. Nel Vangelo di Giovanni si legge che il Verbo \u201cpose la sua tenda in mezzo a noi\u201d: Botticelli traduce visivamente questo concetto, facendo del padiglione la dimora simbolica della presenza divina.<\/p>\n<p>Il colore rosso intenso allude sia all\u2019amore divino sia al sacrificio futuro di Cristo, anticipando in modo discreto il tema della Passione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine-2025-12-29-071747.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"138077\" data-permalink=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/2025\/12\/30\/la-madonna-del-padiglione-di-botticelli-un-capolavoro-intimo-del-rinascimento-fiorentino\/immagine-2025-12-29-071747\/\" data-orig-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine-2025-12-29-071747.jpg\" data-orig-size=\"1021,746\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Madonna del Padiglione di Botticelli\" data-image-description=\"&lt;p&gt;Madonna del Padiglione di Botticelli&lt;\/p&gt;&#10;\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine-2025-12-29-071747.jpg?w=300\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine-2025-12-29-071747.jpg?w=878\" width=\"1021\" height=\"746\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/immagine-2025-12-29-071747.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-138077\"  \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Il libro e la Parola che si fa carne<\/strong><\/p>\n<p>Accanto alla Vergine compare un <strong>libro aperto<\/strong>, un dettaglio spesso presente nelle Madonne rinascimentali ma qui particolarmente significativo. Il libro rappresenta la <strong>Scrittura<\/strong>, la Parola di Dio che, nel Bambino, si \u00e8 fatta carne.<\/p>\n<p>In questo modo Botticelli crea un dialogo silenzioso tra testo sacro e figura umana, tra parola scritta e vita vissuta, rafforzando il senso teologico dell\u2019opera.<\/p>\n<p><strong>Stile, colore e spiritualit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Dal punto di vista stilistico, la Madonna del Padiglione riflette il linguaggio tardo di Botticelli: le linee sono eleganti ma pi\u00f9 sobrie, i volti meno idealizzati, l\u2019atmosfera pi\u00f9 intensa e raccolta. Il <strong>blu profondo del manto di Maria<\/strong> e il <strong>rosso del baldacchino<\/strong> dominano la scena, creando un forte contrasto cromatico che guida lo sguardo verso il centro.<\/p>\n<p>Sullo sfondo si intravede un <strong>paesaggio collinare<\/strong>, dolce e luminoso, che collega la dimensione sacra a un mondo terreno familiare, quasi quotidiano.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019opera di silenzio e contemplazione<\/strong><\/p>\n<p>La Madonna del Padiglione non cerca l\u2019effetto spettacolare. \u00c8 un dipinto che parla a bassa voce, che invita alla meditazione pi\u00f9 che all\u2019ammirazione esteriore. In questa immagine Botticelli sembra voler allontanare il superfluo per concentrarsi sull\u2019essenziale: il rapporto tra madre e figlio, tra Dio e l\u2019uomo.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio questa dimensione intima e spirituale a rendere l\u2019opera uno dei capolavori pi\u00f9 toccanti dell\u2019ultima fase dell\u2019artista.<\/p>\n<p>La <strong>Madonna del Padiglione di Sandro Botticelli <\/strong>appartiene alle prestigiose collezioni della <strong>Pinacoteca Ambrosiana di Milano<\/strong>.<\/p>\n<p>Per il momento il sempre vostro Michelangelo Buonarroti vi saluta dandovi appuntamento ai prossimi post e sui social.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/amzn.to\/4904TmD\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"138070\" data-permalink=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/2025\/12\/30\/la-madonna-del-padiglione-di-botticelli-un-capolavoro-intimo-del-rinascimento-fiorentino\/71bazxsiatl-_sl1169_-3\/\" data-orig-file=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/71bazxsiatl._sl1169_-1.jpg\" data-orig-size=\"1000,1169\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Botticelli a Donnaregina. L\u2019Adorazione dei Magi libro\" data-image-description=\"&lt;p&gt;Botticelli a Donnaregina. L\u2019Adorazione dei Magi. libro&lt;\/p&gt;&#10;\" data-image-caption=\"&lt;p&gt;https:\/\/amzn.to\/4904TmD&lt;\/p&gt;&#10;\" data-medium-file=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/71bazxsiatl._sl1169_-1.jpg?w=257\" data-large-file=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/71bazxsiatl._sl1169_-1.jpg\" loading=\"lazy\" width=\"876\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/71bazxsiatl._sl1169_-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-138070\"  \/><\/a>pubblicit\u00e0<\/p>\n<p>Articoli correlati <\/p>\n<p>Among Sandro Botticelli\u2019s works preserved outside of Florence, the Madonna of the Pavilion holds a special place. It is not a monumental painting nor intended for a large church, but a silent, intimate, and deeply meditative image. Painted in tempera on wood between 1490 and 1495, it is now housed at the Pinacoteca Ambrosiana in Milan, where it continues to impress with its delicacy and spiritual intensity.<\/p>\n<p>This work belongs to Botticelli\u2019s mature period, a period in which the painter gradually distanced himself from the decorative grace of his early works to embrace a more essential style, charged with religious and interior meaning.<\/p>\n<p>A tondo for private devotion<\/p>\n<p>The Madonna of the Pavilion is a tondo, a much-loved form in fifteenth-century Florence and often intended for domestic devotion. The circular format encourages a continuous and enveloping reading of the image, inviting the viewer to linger in contemplation.<\/p>\n<p>We do not know for certain who originally commissioned the work, but everything points to it being a work intended for a private setting, perhaps for the personal meditation of a cultured devotee. The painting entered the collection of the Biblioteca Ambrosiana between the late eighteenth and early nineteenth centuries, likely thanks to a testamentary donation.<\/p>\n<p>The Sacred Scene Under the Pavilion<\/p>\n<p>At the center of the composition is the Virgin Mary, kneeling under a rich red pavilion, offering her breast to the Child Jesus. This is the iconography of the Madonna Lactans, a representation that powerfully emphasizes the humanity of Christ and the physical, tender, and real bond between mother and child.<\/p>\n<p>Mary does not look at the Child or the viewer: her gaze is absorbed, almost interior. She is a mother aware of her son\u2019s destiny, captured in a moment of silent meditation. Her figure appears intentionally larger than the space and the angels surrounding her, underscoring her central and sacred role.<\/p>\n<p>The Angels and the Gesture of Revelation<\/p>\n<p>Three angels accompany the scene. Two of them open the curtains of the pavilion, as if revealing a hidden mystery to the viewer; the third holds the Child. This gesture is not accidental: Botticelli transforms the act of \u201cunveiling the curtain\u201d into a true theological metaphor.<\/p>\n<p>The angels are not mere extras, but mediators between the divine and the human. With their movement, they invite the viewer to enter the scene, to participate spiritually in the mystery of the Incarnation.<\/p>\n<p>The Symbolic Meaning of the Pavilion<\/p>\n<p>The pavilion from which the work takes its name is one of the most important symbolic elements of the painting. In biblical tradition, the tent represents the place where God dwells among his people. In the Gospel of John, we read that the Word \u201cpitched his tent among us\u201d: Botticelli translates this concept visually, making the pavilion the symbolic dwelling of the divine presence.<\/p>\n<p>The intense red color alludes both to divine love and to Christ\u2019s future sacrifice, discreetly anticipating the theme of the Passion.<\/p>\n<p>The Book and the Word Become Flesh<\/p>\n<p>Next to the Virgin is an open book, a detail often found in Renaissance Madonnas but particularly significant here. The book represents Scripture, the Word of God who, in the Child, became flesh.<\/p>\n<p>In this way, Botticelli creates a silent dialogue between the sacred text and the human figure, between the written word and real life, reinforcing the theological meaning of the work.<\/p>\n<p>Style, Color, and Spirituality<\/p>\n<p>Stylistically, the Madonna of the Pavilion reflects Botticelli\u2019s late style: the lines are elegant but more sober, the faces less idealized, the atmosphere more intense and intimate. The deep blue of Mary\u2019s cloak and the red of the canopy dominate the scene, creating a strong chromatic contrast that draws the gaze toward the center.<\/p>\n<p>In the background, a gentle and luminous hilly landscape can be glimpsed, connecting the sacred dimension to a familiar, almost everyday world.<\/p>\n<p>A work of silence and contemplation<\/p>\n<p>The Madonna del Padiglione doesn\u2019t seek spectacular effect. It\u2019s a painting that speaks softly, inviting meditation rather than external admiration. In this image, Botticelli seems to want to distance himself from the superfluous to focus on the essential: the relationship between mother and son, between God and man.<\/p>\n<p>It is precisely this intimate and spiritual dimension that makes the work one of the most touching masterpieces of the artist\u2019s final period.<\/p>\n<p>The Madonna del Padiglione by Sandro Botticelli belongs to the prestigious collections of the Pinacoteca Ambrosiana in Milan.<\/p>\n<p>For now, yours truly, Michelangelo Buonarroti bids farewell and invites you to join him in future posts and on social media.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/daniele-da-volterra.jpg\"\/><\/p>\n<p>Sostienici \u2013 Support Us<\/p>\n<p>Se questo blog ti piace e ti appassiona, puoi aiutarci a farlo crescere sempre pi\u00f9 sostenendoci in modo concreto condividendo i post, seguendo le pagine social e con un contributo che ci aiuta ad andare avanti con il nostro lavoro di divulgazione.<br \/>\n.<br \/>\nENGLISH: If you like and are passionate about this blog, you can help us make it grow more and more by supporting us in a concrete way by sharing posts, following social pages and with a contribution that helps us to move forward with our dissemination work.<\/p>\n<p>\t\t\t\t<img referrerpolicy=\"no-referrer\" alt=\"Avatar di Sconosciuto\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/e3ebea2e35ce3d03c26885bb4fb02b468d6d5477097709c6445499428a96a33b.png\"  class=\"avatar avatar-48\" height=\"48\" width=\"48\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/>\t\t\t<\/p>\n<p>\t\t\t\t\tPubblicato da Michelangelo Buonarroti\n\t\t\t<\/p>\n<p class=\"author-bio\">\n\t\t\t\tChi non conosce Michelangelo Buonarroti? Scultore, pittore, architetto e raffinato poeta. Ma chi \u00e8 il suo alter ego che gli da voce sul blog michelangelobuonarrotietornato.com e sui social connessi? Antonietta Bandelloni, art blogger e scrittrice toscana appassionata d&#8217;arte. Da pi\u00f9 di dieci anni si dedica allo studio approfondito delle opere e della tormentata esistenza di Michelangelo Buonarroti.<br \/>\nPer contattare Antonietta Bandelloni per collaborazioni, inviti, sponsorizzazioni o altro inviate una mail direttamente a antoniettabandelloni@gmail.com<\/p>\n<p>ENG: Who doesn&#8217;t know Michelangelo Buonarroti? Sculptor, painter, architect and refined poet. But who is his alter ego that gives him a voice on the blog michelangelobuonarrotietornato.com and on the connected social networks? Antonietta Bandelloni, a Tuscan art blogger and writer passionate about art. For over ten years she has devoted himself to the in-depth study of Michelangelo Buonarroti&#8217;s works and tormented existence.<br \/>\nTo contact Antonietta Bandelloni for collaborations, invitations, sponsorships or other send an email directly to antoniettabandelloni@gmail.com\t\t\t\t<a class=\"author-link\" href=\"https:\/\/michelangelobuonarrotietornato.com\/author\/michelangelobuonarrotiscultore\/\" rel=\"author nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n\t\t\t\t\tVedi tutti gli articoli di Michelangelo Buonarroti\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Tra le opere di Sandro Botticelli conservate fuori da Firenze, la Madonna del Padiglione occupa un posto speciale.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":286852,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-286851","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115822044380420226","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286851","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=286851"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/286851\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/286852"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=286851"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=286851"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=286851"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}