{"id":286881,"date":"2026-01-01T22:19:11","date_gmt":"2026-01-01T22:19:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/286881\/"},"modified":"2026-01-01T22:19:11","modified_gmt":"2026-01-01T22:19:11","slug":"gli-australian-open-2026-non-si-vedranno-in-tv-le-due-soluzioni-per-lo-streaming","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/286881\/","title":{"rendered":"Gli Australian Open 2026 non si vedranno in tv! Le due soluzioni per lo streaming"},"content":{"rendered":"<p><strong>C\u2019\u00e8 una situazione del tutto particolare pronta a verificarsi in tema di copertura televisiva degli Australian Open. Anzi, di nessuna copertura.<\/strong> Gi\u00e0, perch\u00e9 il terremoto provocato dall\u2019uscita dei canali Discovery da Sky ha, com\u2019\u00e8 noto, tolto di mezzo dalla piattaforma satellitare i canali di Eurosport. Per questo motivo, a oggi ci sono due Slam su quattro che, salvo evoluzioni, non si vedranno sulla tv in senso stretto: gli Australian Open e il Roland Garros.<\/p>\n<p>Nelle scorse settimane, per\u00f2, in realt\u00e0 un\u2019evoluzione c\u2019\u00e8 stata, ed \u00e8 stata legata all\u2019operazione di Netflix che ha acquistato Warner Bros. Discovery per la somma (se non record, quasi) di 83 miliardi di dollari. Un\u2019operazione che, per\u00f2, riguarda la parte degli studi cinematografici e televisivi. In altre parole, tutto il blocco di HBO e HBO Max.<\/p>\n<p><strong>Tra tutte queste diramazioni non c\u2019\u00e8 quella legata a Eurosport<\/strong>, che far\u00e0 parte di un altro blocco, quello legato a Discovery Global. Morale della favola: Eurosport continuer\u00e0 a trasmettere gli Slam, ma senza l\u2019appoggio delle possibilit\u00e0 di irradiare il proprio segnale sulla copertura tv convenzionale Solo streaming, insomma (sebbene sia vero che in pi\u00f9 di un\u2019occasione sia possibile attivare le app di cui si parler\u00e0 a breve anche attraverso il piccolo schermo, che ormai tanto piccolo non \u00e8).<\/p>\n<p>Le possibilit\u00e0 sono diverse. Innanzitutto <strong>DAZN<\/strong>, che ha deciso di ampliare l\u2019offerta del canale paneuropeo aggiungendo a Eurosport 1 e 2 i canali 3, 4, 5 e 6, che dunque si accompagneranno a ci\u00f2 che gi\u00e0 era storico da parte dell\u2019emittente. Fino al 1\u00b0 febbraio, e dunque fino alla finale, tutti gli abbonati DAZN avranno la possibilit\u00e0 di guardare i canali di Eurosport (si parla di un numero che, ad oggi, risulta essere attorno ai due milioni). Parallelamente, anche <strong>Timvision e Amazon Prime Video<\/strong> daranno modo di avere lo stesso tipo di copertura.<\/p>\n<p>Poi c\u2019\u00e8<strong> Discovery+<\/strong>, che ha ereditato i servizi che furono di Eurosport Player e ha continuato a distribuire lo streaming di tutti i campi degli Slam in possesso dell\u2019emittente, con una copertura che va dalle qualificazioni fino alla finale. Parallelamente, \u00e8 prossimo anche l\u2019arrivo di HBO Max, che sar\u00e0 un\u2019altra via utile per seguire i fatti di Melbourne (e Parigi).<\/p>\n<p>Rimane poi la questione del chiaro, che dal 2025 ha ripreso a camminare dopo un 2024, per cos\u00ec dire, particolare. L\u2019anno scorso Discovery ha concesso la diretta delle finali di Australian Open e Roland Garros sul Nove, ottenendo lusinghieri dati d\u2019ascolto. Ormai sono assodati i concreti vantaggi, sotto molti punti di vista, dei match importanti trasmessi a un\u2019ampia platea, e questo \u00e8 noto sia a Discovery che a Sky. Il tutto senza toccare le pieghe della nuova lista degli eventi in chiaro, che \u00e8 gi\u00e0 stata oggetto di ogni possibile analisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 una situazione del tutto particolare pronta a verificarsi in tema di copertura televisiva degli Australian Open. 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