{"id":287003,"date":"2026-01-02T00:31:10","date_gmt":"2026-01-02T00:31:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287003\/"},"modified":"2026-01-02T00:31:10","modified_gmt":"2026-01-02T00:31:10","slug":"le-serie-tv-che-hanno-segnato-il-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287003\/","title":{"rendered":"Le serie tv che hanno segnato il 2025"},"content":{"rendered":"<p>RADIO GOLD \u2013\u00a0Dal dramma storico di \u2018<strong>M \u2013 Il figlio del secolo<\/strong>\u2018 alla fantascientifica e nostalgica quinta stagione di \u2018<strong>Stranger Things<\/strong>\u2018, il 2025 ha confermato come la <strong>serialit\u00e0 televisiva resti uno degli spazi pi\u00f9 vitali dell\u2019immaginario contemporaneo<\/strong>. Tra ritorni molto attesi, produzioni capaci di sorprendere e nuovi linguaggi narrativi, le serie che hanno fatto discutere nell\u2019arco dell\u2019anno non si sono limitate a intrattenere, ma hanno intercettato tensioni culturali, paure collettive e desideri di racconto profondamente radicati nel presente.                                        <\/p>\n<p>Tra i titoli che hanno segnato quest\u2019anno c\u2019\u00e8 \u2018<strong>M \u2013 Il figlio del secolo<\/strong>\u2018: la serie <strong>Sky Original<\/strong> diretta da Joe Wright, presentata in anteprima mondiale all\u201981esima Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica di Venezia e inserita da \u2018Hollywood Reporter\u2019 nella classifica delle migliori serie del 2025. Adattamento dell\u2019omonimo romanzo di Antonio Scurati, vincitore del Premio Strega, la serie racconta la nascita del fascismo in Italia e l\u2019ascesa al potere di Benito Mussolini, incarnato Luca Marinelli. L\u2019attore \u2013 uno dei talenti pi\u00f9 luminosi del nostro cinema \u2013 \u00e8 riuscito a incarnare Mussolini seducendo il pubblico come il duce aveva fatto in passato con il popolo. La rottura della quarta parete, l\u2019uso di immagini d\u2019archivio e una regia fortemente espressiva trasformano la Storia in un monito universale: la banalit\u00e0 del male non appartiene al passato, ma continua a interrogare il presente. \u00c8 proprio questa capacit\u00e0 di disturbare, pi\u00f9 che di spiegare, ad aver permesso alla serie di lasciare il segno.                                        <\/p>\n<p>Dai social alla vita vera, dalle cene tra amici a quelle in famiglia, dagli uffici alle scuole: tutti \u2013 o quasi \u2013 si sono ritrovati a discutere almeno una volta di <strong>\u2018Adolescence\u2019,<\/strong> disponibile su <strong>Netflix.<\/strong> La miniserie britannica \u2013 in lizza per il Golden Globe alla Miglior miniserie, serie antologica o film per la tv \u2013 ha conquistato pubblico e critica per aver saputo raccontare l\u2019adolescenza di oggi senza filtri, senza retorica e senza scorciatoie narrative. E lo ha fatto attraverso il piano sequenza. Non si \u00e8 trattato di un semplice virtuosismo tecnico, ma di un dispositivo narrativo che ha annullato ogni distanza tra pubblico e personaggi. Non ci sono stacchi o pause: lo spettatore \u00e8 costretto a restare dentro il tempo reale del racconto, condividendo l\u2019ansia, la confusione e il senso di soffocamento dei personaggi. Soprattutto quello degli adulti della storia alle prese con la fragilit\u00e0 emotiva di quei giovani che pensavano di conoscere.<strong> \u2018Adolescence\u2019 ha lasciato il segno perch\u00e9 ha aperto un dibattito pubblico su temi urgenti \u2013 violenza giovanile, salute mentale, responsabilit\u00e0 educativa e incomunicabilit\u00e0 tra giovani e adulti<\/strong> \u2013 dimostrando come la serialit\u00e0 possa ancora essere uno strumento potente di osservazione sociale.                                        <\/p>\n<p>Dopo \u2018E.R. \u2013 Medici in prima linea\u2019, \u2018Dr. House \u2013 Medical Division\u2019 e \u2018Grey\u2019s Anatomy\u2019, solo per citarne alcune, un nuovo medical drama ha conquistato il pubblico. Si tratta di \u2018<strong>The Pitt<\/strong>\u2018, serie targata HBO Max e <strong>disponibile su Sky e Now<\/strong>. Lo show ha fatto breccia nel cuore del pubblico rinnovando il genere senza stravolgerne l\u2019identit\u00e0. E lo ha fatto raccontando l\u2019ospedale come un luogo di pressione costante, fatto di stanchezza, scelte difficili e fragilit\u00e0 umane, la serie mette al centro medici e infermieri non come eroi, ma come individui costretti a confrontarsi ogni giorno con limiti etici e personali. Affrontando temi attuali come il burnout, le disuguaglianze nell\u2019accesso alle cure e risorse, \u2018<strong>The Pitt\u2019 ha trasformato il racconto clinico in una riflessione pi\u00f9 ampia sul presente, imponendosi come uno dei titoli destinato a resistere al tempo.<\/strong>\n<\/p>\n<p>Dalle luci della sala operatoria a quelle dei set cinematografici con \u2018<strong>The Studio<\/strong>\u2018, disponibile su Apple Tv+. Grazie alla serie di e con Seth Rogen, anche Hollywood ha la sua \u2018Boris\u2019. Al centro della storia c\u2019\u00e8 una <strong>satira sull\u2019industria cinematografia e, al tempo stesso, la celebra attraverso il racconto del dietro le quinte<\/strong>. E la mente va subito a \u2018Call My Agent Italia\u2019 e, soprattutto, a \u2018Boris\u2019: serie cult amatissima per la sua tagliente satira nei confronti della produzione televisiva italiana mostrando le disavventure sul set della soap opera \u2018Gli occhi del cuore\u2019 e per le sue battute ormai entrate nel linguaggio quotidiano (\u201cDai, dai, dai\u201d, \u201cGenio!\u201d, \u201cSmarmella\u201d, A ca**o di cane\u201d, \u201cF4, basito\u201d, \u201cCagna maledetta\u201d, \u201cLi mortanguerieri\u201d, \u201c\u00c8 coffee break signori\u201d, \u201cNon sento l\u2019Africa\u201d, solo per citarne alcune). \u2018The Studio\u2019 \u2013 cos\u00ec come l\u2019italiana \u2018Boris\u2019 \u2013 ha saputo avere un impatto sull\u2019immaginario del pubblico grazie al racconto lucido e autoironico che fa sullo stato dell\u2019industria tra l\u2019ossessione per i numeri, algoritmi e branding, in cui la creativit\u00e0 \u00e8 costantemente in bilico tra ambizione artistica e compromesso commerciale.                                        <\/p>\n<p>E poi c\u2019\u00e8 la Rai che si \u00e8 fatta sentire con il ruggito della celebre tigre della Malesia. Nata da un\u2019idea di Luca Bernabei di Lux Vide e andata in onda su <strong>Rai 1<\/strong>, \u2018<strong>Sandokan<\/strong>\u2018 \u2013 adattamento della storica saga di romanzi di Emilio Salgari \u2013 \u00e8 tornata sul piccolo schermo a 50 anni dall\u2019omonimo sceneggiato degli Anni 70 di Sergio Sollima con protagonista Kabir Bedi. Un ruolo monumentale, che la star turca Can Yaman definisce \u201cuna rarit\u00e0 nella vita di un attore. Un percorso \u201cintenso dal punto di vista fisico e sentimentale\u201d che lo ha reso \u201cnon solo un interprete ma anche una persona migliore\u201d, aveva detto l\u2019attore all\u2019Adnkronos parlando di uno dei ruoli pi\u00f9 importanti della sua carriera. Ha diviso il pubblico, ma gli ascolti hanno parlato chiaro. E il motivo del successo non \u00e8 da cercare solo nella scelta di Can Yaman, attore amatissimo dal pubblico italiano, ma anche nella scelta di portare sullo schermo una storia del passato che parla al presente attraverso questo eroe romantico che combatte l\u2019oppressione coloniale e difende la libert\u00e0: un archetipo che parla a ogni generazione, perch\u00e9 unisce avventura, giustizia e passione.\n<\/p>\n<p>Si chiude e si inizia l\u2019anno con la <strong>quinta e ultima stagione \u2018Stranger Things\u2019<\/strong>. Dopo il debutto della prima parte il 27 novembre, la seconda (episodi 5-7) del 26 dicembre, il <strong>gran finale (episodio 8) \u00e8 arrivato l\u20191 gennaio<\/strong>, alle 2 del mattino (ora italiana). <strong>Non sar\u00e0 un addio<\/strong>. I creatori, i fratelli Duffer, hanno in mente altri progetti ambientati nel mondo di \u2018Stranger Things\u2019. Fin dal suo debutto, \u00e8 stata molto pi\u00f9 di una serie televisiva: \u00e8 diventata un vero fenomeno culturale, rivoluzionando il mondo della serialit\u00e0. \u00c8 stata capace di lanciare un immaginario condiviso e amato dal pubblico di tutte le et\u00e0, fatto di nostalgia anni Ottanta, racconto di formazione, horror, fantascienza e dramma. Attraverso un gruppo di amici, la serie ha raccontato la crescita, la paura e tutte le difficolt\u00e0 legate alla crescita, ricordando sempre l\u2019importanza di non perdere mai il senso della meraviglia in ogni momento della vita.                                        <\/p>\n<p>Di Lucrezia Leombruni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"RADIO GOLD \u2013\u00a0Dal dramma storico di \u2018M \u2013 Il figlio del secolo\u2018 alla fantascientifica e nostalgica quinta stagione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":287004,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1444],"tags":[203,204,1537,90,89,253],"class_list":{"0":"post-287003","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-tv","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-tv"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115822689138851336","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287003","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287003"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287003\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}