{"id":287290,"date":"2026-01-02T07:14:10","date_gmt":"2026-01-02T07:14:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287290\/"},"modified":"2026-01-02T07:14:10","modified_gmt":"2026-01-02T07:14:10","slug":"gli-archivi-del-regista-wes-anderson-in-mostra-al-design-museum-di-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287290\/","title":{"rendered":"Gli archivi del regista Wes Anderson in mostra al Design Museum di Londra"},"content":{"rendered":"<p>Per tutto il periodo di Natale, <strong>Wes Anderson<\/strong> prester\u00e0 la sua creativit\u00e0 al progetto ideato da Gagosian per <a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/arti-visive\/arte-contemporanea\/2025\/11\/wes-anderson-studio-joseph-cornell-vetrina-gagosian-parigi\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">omaggiare l\u2019arte di Joseph Cornell<\/a>, ricostruendo come fosse uno dei suoi immaginifici set lo studio dell\u2019artista newyorkese, nella sede parigina della galleria.<br \/>Ma il regista statunitense chiude il 2025 da protagonista anche a Londra, dove ha inaugurato alla fine di novembre l\u2019attesissima mostra dedicatagli dal <strong>Design Museum<\/strong> (si pu\u00f2 visitare fino al 26 luglio 2026).\u00a0<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"980\" height=\"606\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/wes-anderson-c-searchlight-pictures-photo-charlie-gray-1.jpeg\" alt=\"Al Design Museum di Londra la grande mostra che apre al pubblico i favolosi archivi di Wes Anderson\" class=\"wp-image-1202812\"  \/>Wes Anderson. \u00a9 Searchlight Pictures. Photo Charlie GrayGli archivi di Wes Anderson in mostra al Design Museum di Londra<\/p>\n<p>Una imponente retrospettiva che per la prima volta apre al pubblico inglese gli affollati archivi di Anderson, esponendo <strong>oltre 700 oggetti<\/strong> e progetti riconducibili a 30 anni di attivit\u00e0 nel cinema di uno dei cineasti pi\u00f9 celebrati degli ultimi decenni. Il viaggio dentro agli archivi di Wes Anderson, all\u2019interno del museo di South Kensington, inizia dal pi\u00f9 che riconoscibile Grand Budapest Hotel, modello in scala monumentale dell\u2019albergo rosa confetto (realmente utilizzato per le riprese nel 2014) che d\u00e0 il titolo a una delle pellicole pi\u00f9 note del regista. Poi il percorso si dipana tra costumi di scena, set in miniatura, storyboard, quaderni e memorabilia custoditi con cura da Anderson per evitare che andassero perduti o distrutti, come spesso accade agli oggetti di scena utilizzati dall\u2019industria cinematografica.\u00a0<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>Gli oggetti che raccontano l\u2019immaginario di Wes Anderson<\/p>\n<p>La mostra londinese, curata da <strong>Lucia Savi <\/strong>e <strong>Johanna Agerman Ross<\/strong>, \u00e8 una riedizione rivista, aggiornata e accresciuta nel numero di pezzi esposti (300 in pi\u00f9) del progetto allestito la scorsa primavera a Parigi, presso la Cin\u00e9math\u00e8que fran\u00e7aise. E consente di scoprire in modo ancora pi\u00f9 approfondito il processo creativo dietro ai film girati dagli Anni Novanta (a partire da Rushmore, 1998) a oggi, compreso l\u2019ultima fatica del regista, The Phoenician Scheme (2025). Si risale, cos\u00ec, all\u2019origine di un\u2019estetica ispirata tanto al cinema classico quanto alla letteratura. Dai toni nostalgici de\u00a0I Tenenbaum\u00a0alle avventure di\u00a0Moonrise Kingdom, all\u2019animazione in stop motion di\u00a0Fantastic Mr. Fox, il percorso espositivo permette di immergersi nel modo di raccontare storie di Anderson, fatto di acribia descrittiva e atmosfere fiabesche.<br \/>A ogni film \u00e8 garantita una sezione a s\u00e9 stante, con gli oggetti di scena di The Phoenician Scheme proposti per la prima volta in un contesto museale\u00a0 Per la prima volta, gli oggetti dell\u2019ultimo lungometraggio di Anderson compaiono in un contesto museale. Ma si spazia dai distributori automatici di Asteroid City (2023) alla pelliccia Fendi indossata da Gwyneth Paltrow nel ruolo di Margot Tenenbaum, ai pupazzi originali utilizzati per animare le creature marine di Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2004). E ancora dal dipinto Il ragazzo con la mela di Grand Budapest Hotel ai costumi indossati da Ralph Fiennes nel ruolo del concierge Gustave H e da Tilda Swinton in quello di Madame D, nella stessa, celebratissima pellicola. I costumi, del resto, sono presenti in grande abbondanza, a testimoniare il lavoro certosino sulla caratterizzazione dei personaggi.<\/p>\n<p>Design e artigianalit\u00e0 nella progettazione corale dei film di Wes Anderson<\/p>\n<p>La mostra propone anche la visione integrale di tre cortometraggi di Anderson: Bottle Rocket (1993, poco conosciuto e raramente rappresentato), Hotel Chevalier (2007) e Castello Cavalcanti (2013), oltre a The Swan, tratto dall\u2019antologia di Roald Dahl curata da Anderson del 2023.<br \/>Ma c\u2019\u00e8 spazio anche per omaggiare il lavoro e le competenze delle numerose maestranze che affiancano il regista, dagli illustratori agli scenografi, ai compositori delle musiche originali dei film, a chi progetta pupazzi o disegna e cuce gli abiti di scena. Un progettazione corale fondata su artigianalit\u00e0 e progettazione di design, \u201cche rende il Design Museum il contesto perfetto per ospitare questa retrospettiva\u201d, sottolinea il direttore del museo londinese, Tim Marlow.<br \/>Un catalogo, che ha visto la partecipazione diretta di Anderson, completa il progetto, raccogliendo saggi, interviste e fotografie che approfondiscono i temi della mostra, con le voci di molti attori diretti dal regista, da Owen Wilson, a Scarlett Johansson, Jason Schwartzman, Tilda Swinton, Alexandre Desplat, Seu Jorge e Randall Poster.<\/p>\n<p>Livia Montagnoli<\/p>\n<p>Wes Anderson: The Archives<br \/>Fino al 26 luglio 2026<br \/>Design Museum, Londra<br \/><a href=\"http:\/\/www.designmuseum.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">www.designmuseum.org<\/a><\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per tutto il periodo di Natale, Wes Anderson prester\u00e0 la sua creativit\u00e0 al progetto ideato da Gagosian per&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":287291,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-287290","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115824273885610668","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287290"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287290\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}