{"id":287329,"date":"2026-01-02T07:51:25","date_gmt":"2026-01-02T07:51:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287329\/"},"modified":"2026-01-02T07:51:25","modified_gmt":"2026-01-02T07:51:25","slug":"cosa-sta-succedendo-in-yemen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287329\/","title":{"rendered":"Cosa sta succedendo in Yemen"},"content":{"rendered":"<p>Caricamento player<\/p>\n<p>Marted\u00ec gli Emirati Arabi Uniti <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/12\/30\/ritiro-emirati-arabi-yemen-separatisti\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">hanno annunciato<\/a> il ritiro delle loro forze dallo Yemen. \u00c8 un grosso sviluppo per la guerra civile del paese, che va avanti dal 2014 ma da circa tre anni <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2023\/04\/10\/yemen-arabia-saudita-houthi-negoziati\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">era in una fase di stallo<\/a>. L\u2019annuncio \u00e8 il risultato di una crisi tra gli Emirati Arabi Uniti e l\u2019Arabia Saudita: entrambi sostengono il governo yemenita riconosciuto dalla comunit\u00e0 internazionale, ma la loro rottura rischia di <a href=\"https:\/\/apnews.com\/article\/yemen-war-houthis-separatists-stc-uae-saudi-e9799b4804f99378ec0b3ed308e3c250\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">dividerlo e indebolirlo<\/a>.<\/p>\n<p>Arabia ed Emirati stanno litigando per il sostegno dato dagli Emirati al gruppo separatista <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/12\/11\/avanzata-separatisti-sud-yemen\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Consiglio di Transizione del Sud<\/a> (o STC). Il gruppo nominalmente fa parte dello schieramento del governo, quello che combatte <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2024\/01\/19\/houthi-ribelli\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">gli Houthi<\/a>, ma all\u2019inizio di dicembre ha condotto una rapida offensiva contro le forze governative, appoggiate dai sauditi, occupando le province meridionali dello Yemen. Il governo e l\u2019Arabia Saudita hanno chiesto all\u2019STC di restituirle, invano.<\/p>\n<p>La situazione sul campo \u00e8 grossomodo quella nella mappa qui sotto. In arancione ci sono i territori controllati dall\u2019STC, che includono i principali centri di produzione petrolifera. La capitale Sana\u2019a dal 2014 \u00e8 controllata dagli Houthi (rosso), insieme alle zone pi\u00f9 popolose del paese. In blu ci sono le zone in mano al governo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3481973 size-large\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1767171604-Yemen-campo-liveumap.png\" alt=\"La situazione sul campo in Yemen (da Liveumap)\" width=\"680\" height=\"528\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 680px\">La situazione sul campo in Yemen (dal sito <a href=\"https:\/\/yemen.liveuamap.com\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Liveuamap<\/a>)<\/p>\n<p>Non si conoscono i tempi del ritiro delle forze degli Emirati dallo Yemen, n\u00e9 la loro entit\u00e0. Nel 2019 avevano gi\u00e0 richiamato la maggior parte del contingente inviato nel 2015 insieme all\u2019Arabia Saudita per combattere gli Houthi; da allora avevano mantenuto un presidio, ufficialmente per le missioni antiterrorismo.<\/p>\n<p>Il ministero della Difesa emiratino ha sostenuto che la decisione di ritirarsi dal paese sia spontanea, ma non \u00e8 cos\u00ec. Dipende da <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2025\/12\/30\/world\/middleeast\/yemen-saudi-strike-uae.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">un peggioramento<\/a> nei rapporti con l\u2019Arabia Saudita e con il governo yemenita, che avevano dato agli Emirati un ultimatum per via del sostegno ai separatisti.<\/p>\n<p>Marted\u00ec l\u2019Arabia Saudita ha attaccato per la prima volta strutture legate all\u2019STC: ha bombardato il porto di Mukalla, sostenendo di avere distrutto una spedizione di armi mandata dagli Emirati, senza causare morti n\u00e9 feriti. Gli Emirati hanno negato, sostenendo che fosse una consegna di mezzi destinati alle loro forze e non ai separatisti. \u00c8 stato il primo attacco aereo riconosciuto dal governo saudita, ma l\u2019STC lo ha accusato di altri due, venerd\u00ec nella provincia orientale di Hadramaut.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3481992 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1767173034-attacco-mukalla.jpg\" alt=\"Un frame della tv di stato saudita che mostra il punto del porto di Mukalla colpito dall'attacco \" width=\"980\" height=\"679\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Un frame della tv di stato saudita che mostra il punto del porto di Mukalla colpito dall\u2019attacco (Saudi state television via AP)<\/p>\n<p>L\u2019Arabia ha accompagnato l\u2019attacco con <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/04497002-ce04-4a0f-9562-09a6f59124af\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">toni molto duri<\/a> verso gli Emirati: per la prima volta li ha accusati esplicitamente di avere appoggiato l\u2019offensiva dell\u2019STC, fomentando conflitti interni. Il ministero degli Esteri saudita ha detto di considerare l\u2019offensiva una minaccia alla propria sicurezza nazionale e alla stabilit\u00e0 dello Yemen, e di essere pronto a prendere \u00abtutte le misure necessarie per affrontare e neutralizzare\u00bb quella minaccia.<\/p>\n<p>Contestualmente il presidente del governo yemenita Rashad al Alimi, che si trova a Riad (in Arabia Saudita), aveva dato un ultimatum agli Emirati chiedendo di ritirarsi entro 24 ore. Il governo ha inoltre annullato l\u2019accordo di sicurezza che aveva con gli Emirati e ha indetto lo stato d\u2019emergenza per 90 giorni.<\/p>\n<p>L\u2019STC <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/articles\/c8xdxz48l7yo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha respinto<\/a> tutti questi provvedimenti, sostenendo che siano unilaterali e privi di basi legali. Peraltro, almeno in teoria, il gruppo separatista ha ancora i suoi rappresentanti nel governo, che \u00e8 a sua volta diviso e ha un\u2019ala vicina agli Emirati. Al tempo stesso il gruppo ha iniziato a comportarsi come un governo parallelo e alternativo: ha l\u2019obiettivo di rendere di nuovo indipendente lo Yemen del Sud, che lo fu tra il 1967 e il 1990, e ne ha adottato <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Repubblica_Democratica_Popolare_dello_Yemen\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la bandiera<\/a>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3482076 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1767177387-separatisti-yemen.jpg\" alt=\"Una pattuglia dell'STC ad Aden, il 25 dicembre\" width=\"980\" height=\"653\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Una pattuglia dell\u2019STC ad Aden, il 25 dicembre (EPA\/NAJEEB MOHAMED)<\/p>\n<p>I media internazionali hanno fatto un\u2019ipotesi su come mai la situazione sia precipitata. Ha a che fare con un\u2019altra guerra in cui sono coinvolti Emirati e Arabia, sebbene su fronti opposti: quella <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/04\/15\/due-anni-guerra-civile-sudan\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">in Sudan<\/a>. Gli Emirati Arabi Uniti sono ritenuti, nonostante lo neghino, sostenitori delle Rapid Support Forces, e c\u2019\u00e8 il forte sospetto che forniscano loro <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/05\/11\/sudan-droni-esplosivi-emirati\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">droni esplosivi<\/a>. Le Rapid Support Forces sono il gruppo paramilitare che sta combattendo contro l\u2019esercito sudanese, che invece \u00e8 appoggiato dall\u2019Arabia.<\/p>\n<p>Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman aveva discusso della situazione in Sudan, e del ruolo delle Rapid Support Forces, durante il suo <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/11\/18\/mohammed-bin-salman-stati-uniti-trump\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">trionfale incontro<\/a> con il presidente Donald Trump dello scorso novembre. Secondo <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/yemen-strike-shows-depth-distrust-between-saudi-arabia-uae-2025-12-30\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">fonti di\u00a0Reuters<\/a> questo avrebbe indispettito gli Emirati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3482088 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1767177765-aden-emirati.jpg\" alt=\"Una manifestazione a favore dell'STC e degli Emirati Arabi Uniti, di cui si vede la bandiera, ad Aden il 30 dicembre. Il ritratto sul fondo \u00e8 quello di Aidaros Alzubidi, capo dei separatisti\" width=\"980\" height=\"675\"  \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\" style=\"--width: 100%\">Una manifestazione a favore dell\u2019STC e degli Emirati Arabi Uniti, di cui si vede la bandiera, ad Aden il 30 dicembre. Il ritratto sul fondo \u00e8 quello di Aidaros Alzubidi, capo dei separatisti (Ansa)<\/p>\n<p>Sia gli Emirati sia l\u2019Arabia sono alleati degli Stati Uniti, che hanno mostrato una certa preoccupazione per la situazione. Marted\u00ec il segretario di Stato statunitense, Marco Rubio, ha telefonato ai ministri degli Esteri di <a href=\"https:\/\/www.state.gov\/releases\/office-of-the-spokesperson\/2025\/12\/secretary-rubios-call-with-saudi-foreign-minister-prince-faisal-bin-farhan-al-saud-8\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">entrambi<\/a> <a href=\"https:\/\/www.state.gov\/releases\/office-of-the-spokesperson\/2025\/12\/secretary-rubios-call-with-uae-deputy-prime-minister-and-foreign-minister-sheikh-abdullah-bin-zayed-al-nahyan-4\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">i paesi<\/a>.<\/p>\n<p>Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita hanno <a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/international\/article\/2025\/12\/31\/le-yemen-terrain-d-affrontements-entre-les-emirats-arabes-unis-et-l-arabie-saoudite_6660155_3210.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ambizioni confliggenti<\/a> non solo in Sudan. Per esempio l\u2019Arabia ha malvisto la normalizzazione dei rapporti <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2022\/03\/29\/accordi-di-abramo-israele\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">con Israele<\/a> da parte degli Emirati, e questi non hanno contestato il recente <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/12\/26\/israele-riconosciuto-somaliland-accordi-di-abramo\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">riconoscimento formale<\/a> del <a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/12\/29\/somaliland-israele\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Somaliland<\/a> da parte di Israele,\u00a0a differenza degli altri paesi arabi.<\/p>\n<p><strong>\u2013 Leggi anche:<\/strong> <a class=\"leggi-anche\" href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2025\/12\/11\/avanzata-separatisti-sud-yemen\/?utm_source=ilpost&amp;utm_medium=leggi_anche&amp;utm_campaign=leggi_anche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Un gruppo separatista sta avanzando nel sud dello Yemen<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Caricamento player Marted\u00ec gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato il ritiro delle loro forze dallo Yemen. \u00c8 un&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":287330,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-287329","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115824419518742571","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287329"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287329\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}