{"id":287331,"date":"2026-01-02T07:52:11","date_gmt":"2026-01-02T07:52:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287331\/"},"modified":"2026-01-02T07:52:11","modified_gmt":"2026-01-02T07:52:11","slug":"stipendi-come-cambiano-nel-2026-taglio-irpef-aumenti-e-sconti-fiscali-su-turni-festivi-e-buoni-pasto-ecco-la-nuova-busta-paga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287331\/","title":{"rendered":"Stipendi, come cambiano nel 2026: taglio Irpef, aumenti e sconti fiscali (su turni festivi e buoni pasto), ecco la nuova busta paga"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Enrico Marro e Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12 is-mr-t-20\">L\u2019intervento sull\u2019Irpef riduce dal 35 al 33% l\u2019aliquota di prelievo sul secondo scaglione di reddito imponibile, quello tra 28 mila e 50 mila euro lordi: come cambia la busta paga<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La legge di Bilancio interviene con numerose norme sugli stipendi, determinando aumenti vari per quelli medio-bassi, <b>con l\u2019obiettivo di aumentare il potere d\u2019acquisto eroso dall\u2019inflazione e di favorire gli incrementi legati alla contrattazione<\/b> e ai miglioramenti della produttivit\u00e0. In sostanza, l<b>\u2019impatto medio non \u00e8 espansivo, ma difensivo<\/b>. Parliamo, quindi, di qualche decina di euro in pi\u00f9 al mese, nella migliore delle ipotesi. Una risposta prudente alle richieste di sindacati e imprese di alleggerire il costo del lavoro senza compromettere gli equilibri di finanza pubblica.<\/p>\n<p>    Fino a 440 euro in pi\u00f9 col taglio dell\u2019Irpef<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In primis interviene sull\u2019Irpef riducendo dal 35 al 33% l\u2019aliquota di prelievo sul secondo scaglione di reddito imponibile, quello tra 28mila e 50mila euro lordi. <b>Lo sconto complessivo per il ceto medio vale quasi 3 miliardi di euro e si distribuir\u00e0 su pi\u00f9 di 13 milioni di contribuenti<\/b>. Le buste paga vedranno un aumento del netto, variabile in base al reddito. Per uno stipendio netto di 2 mila euro per 13 mensilit\u00e0 l\u2019incremento sar\u00e0 di 15-16 euro al mese, circa 200 euro in pi\u00f9 all\u2019anno.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    Lo sconto Irpef<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo sconto sull\u2019Irpef osciller\u00e0 da un minimo <b>di appena 20 euro all\u2019anno  per chi ha un imponibile di 29mila euro lordi<\/b>, passando per circa 140 euro in pi\u00f9 con 35mila euro di reddito,  fino a un massimo di 440 euro, circa 33 euro in pi\u00f9 al mese (considerando la tredicesima), per chi ha un imponibile di almeno 50mila euro<b>. Di questo beneficio massimo godranno tutti coloro che hanno un reddito fino a 200mila euro lordi. <\/b>Oltre questa soglia scatter\u00e0 invece un taglio delle detrazioni fiscali di 440 euro tale da azzerare il taglio dell\u2019Irpef (a meno che le detrazioni siano pari a zero o comunque inferiori allo sconto Irpef).\u00a0Per i redditi pi\u00f9 elevati \u2013 oltre i 200mila euro \u2013 l\u2019effetto viene in parte compensato da una riduzione delle detrazioni.<\/p>\n<p>    Aumenti contrattuali, aliquota del 5%<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Arriva anche una tassazione agevolata al 5% sugli aumenti di stipendio derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi di lavoro. <b>La novit\u00e0 riguarda gli incrementi retributivi corrisposti, nel 2026,  ai lavoratori dipendenti del settore privato con un reddito  complessivo da lavoro dipendente non superiore nel 2025 a 33mila euro lordi<\/b> (inizialmente il tetto era fissato a 28mila euro lordi, ma \u00e8 stato alzato con un emendamento).\u00a0La misura riguarda i lavoratori del settore privato con reddito non superiore a 33 mila euro e una platea stimata in circa 3,8 milioni di persone.<\/p>\n<p>    L\u2019aliquota agevolata<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La norma dispone che, <b>quando gli aumenti della retribuzione  avvengano in attuazione dei rinnovi dei contratti collettivi di lavoro sottoscritti negli anni 2024, 2025 e 2026<\/b>,  non si applichi la tassazione ordinaria Irpef, ma un\u2019aliquota sostitutiva forfettaria del 5%. Su una retribuzione lorda di 32mila euro,  un aumento di 100 euro lordi al mese porterebbe a un aumento del netto in busta paga di 95 euro, contro i circa 65 della tassazione ordinaria, con un guadagno di circa 30 euro al mese. <b>La relazione tecnica del governo stima che la platea interessata a questa agevolazione sia di circa 3,8 milioni di lavoratori del settore privato.<\/b> La misura coster\u00e0 un minor gettito  pari a 643 milioni.<\/p>\n<p>    Premi di risultati tassati dell\u20191%<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il governo, con la legge di Bilancio,  ha rimesso mano anche al trattamento fiscale dei premi di risultato e su quelli derivanti dalla partecipazione agli utili da parte dei dipendenti. <b>Obiettivo:  incentivare la contrattazione integrativa, finora limitata per lo pi\u00f9 alle grandi aziende, per legare maggiormente le dinamiche salariali agli andamenti della produttivit\u00e0 e ai risultati d\u2019azienda<\/b>. Le norme  gi\u00e0 prevedevano da molti anni un\u2019aliquota agevolata del 10%, poi ridotta al 5%, per i lavoratori  del settore privato con determinati redditi. <b>Il prelievo vigente nel 2025 \u00e8  del 5% e vale sia sui premi di risultato contrattati in azienda<\/b> sia sulle somme derivanti da accordi di partecipazione agli utili d\u2019impresa.\u00a0<\/p>\n<p>    Premi non superiori ai 3mila euro<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019agevolazione si applica ai dipendenti con redditi da lavoro non superiori a 80mila euro lordi e sugli importi dei premi non superiori a 3mila euro annui. La manovra riduce ulteriormente, per il 2026 e il 2027, l\u2019aliquota all\u20191% e aumenta a 5mila euro il tetto entro il quale si applica. I<b>potizzando un premio di risultato di 1.500 euro lordi il netto sar\u00e0  di 1.485 euro, con un prelievo di appena 15 euro<\/b> (l\u20191% appunto) contro 1.425 euro previsti ora, con un guadagno quindi di 60 euro una tantum. <b>La relazione tecnica  stima in  250mila i lavoratori  interessati, per un  minor gettito di 171 milioni<\/b>. La manovra, inoltre, proroga per il 2026 l\u2019esenzione fiscale del 50%  dei dividendi derivanti da azioni attribuite ai lavoratori al posto dei premi di risultato.<\/p>\n<p>    Sconti fiscali su turni<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il prossimo anno le tasse si alleggeriranno anche sulle voci di stipendio relative a maggiorazioni e indennit\u00e0 per lavoro notturno, lavoro festivo, lavoro nei giorni di riposo settimanali e indennit\u00e0 e altri emolumenti inerenti al lavoro a turni. <b>Queste voci, fino a un massimo di 1.500 euro annui, saranno sottoposte a una tassazione agevolata<\/b>. La manovra introduce infatti per il 2026 un\u2019imposta sostitutiva dell\u2019Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali, pari al 15%. <b>Il riconoscimento di questa cedolare secca  scatter\u00e0, limitatamente ai dipendenti del settore privato, a condizione che il reddito da lavoro  non sia stato superiore, nel 2025, a 40mila euro lordi. <\/b> La relazione tecnica del governo stima in 2,3 milioni i lavoratori interessati, per un minor gettito di 621 milioni di euro.<\/p>\n<p>    Le maggiorazioni festive e notturne<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Dalla questa norma sono esclusi i lavoratori del turismo con reddito annuo fino a 40mila euro lordi per i quali \u00e8 invece confermata fino al 30 settembre del 2026 <b>l\u2019attuale  maggiorazione del 15% della retribuzione lorda per turni notturni e prestazioni festive<\/b> che finisce in busta paga esente da tasse. <b>La manovra prevede anche un aumento del tetto esentasse per i buoni pasto elettronici, che passer\u00e0 da 8 a 10 euro al giorno<\/b>, mentre quello  per i buoni cartacei rimarr\u00e0 fermo a 4 euro.  Il vantaggio economico stimato per ogni lavoratore che utilizza il buono al massimo  pu\u00f2 raggiungere circa  440 euro all\u2019anno.<\/p>\n<p>    Redditi aggiuntivi, resta la flat tax<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Qualche novit\u00e0, con la legge di Bilancio, anche sulla flat tax del 15% (e appena il 5% per i primi cinque anni)  per i  lavoratori dipendenti e i pensionati che hanno anche redditi da lavoro autonomo con la partita Iva. <b>La manovra proroga per tutto il 2026 il tetto di 35mila euro di reddito (da lavoro dipendente o da pensione) percepito nell\u2019anno precedente per poter accedere o restare nel regime forfettario<\/b>. Senza questa  proroga si sarebbe tornati al tetto di 30mila euro. Resta invariato, nonostante diverse forze di maggioranza abbiano spinto per un aumento, anche il limite di 85mila euro anni di ricavi o compensi, da non superare per poter beneficiare della flat tax. <b>La relazione tecnica del governo stima in 12mila  le nuove adesioni al regime agevolato, grazie alla proroga  del tetto di reddito a 35mila euro. <\/b>Secondo le  dichiarazioni dei redditi presentate nel 2024,  si contano 194mila  lavoratori dipendenti e pensionati con partita Iva in regime forfettario, di cui 153mila  dipendenti e 41mila  pensionati. Questi numeri descrivono una crescita del 40% negli ultimi cinque anni. <b>E oggi lavoratori dipendenti e pensionati con la flat tax rappresentano  circa  il 10%<\/b> di tutti i contribuenti che applicano il regime forfettario.<\/p>\n<p>    \u200bFamiglie e pubblico impiego<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sul fronte delle politiche familiari, <b>il bonus per le lavoratrici madri con due figli sale da 40 a 60 euro al mese<\/b>, per redditi fino a 40 mila euro e fino al compimento del decimo anno del secondo figlio.\u00a0Novit\u00e0 anche per il pubblico impiego: i compensi accessori, entro il limite di 800 euro e per redditi fino a 50 mila euro, saranno assoggettati a un\u2019imposta sostitutiva del 15%. Un intervento che mira a rendere pi\u00f9 netti emolumenti spesso frammentati.<\/p>\n<p><a class=\"chiedi-esperto-box\" href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/chiedi-esperto\/fai-una-domanda\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/box_esperto_dsk.png\" alt=\"Chiedi agli esperti\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-02T07:40:25+01:00\">2 gennaio 2026 ( modifica il 2 gennaio 2026 | 07:40)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Enrico Marro e Massimiliano Jattoni Dall\u2019As\u00e9n L\u2019intervento sull\u2019Irpef riduce dal 35 al 33% l\u2019aliquota di prelievo sul&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":287332,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[64018,64870,3817,127340,169104,169105,17858,2201,24015,737,1033,1267,32060,12111,14,93,94,132612,59465,2588,169094,724,17862,25817,24373,26544,26545,106118,33362,113693,169097,169098,34416,1537,90,89,9324,124930,169099,30156,169100,1207,51496,3528,6771,1285,6410,3783,100192,169101,3520,7,15,7462,16411,14711,40925,31402,13736,128941,6894,46570,26547,4194,4309,32459,1234,151462,169095,76517,6811,732,169102,861,148844,107061,24011,5391,9329,105836,25453,169103,9880,55390,26556,5159,33084,169096,17853,24712,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-287331","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-agevolata","9":"tag-agevolazione","10":"tag-aliquota","11":"tag-aliquota-agevolata","12":"tag-aliquota-prelievo","13":"tag-aliquota-prelievo-scaglione","14":"tag-annui","15":"tag-appena","16":"tag-aumenti","17":"tag-aumento","18":"tag-bilancio","19":"tag-buoni","20":"tag-busta","21":"tag-busta-paga","22":"tag-cronaca","23":"tag-cronaca-italiana","24":"tag-cronacaitaliana","25":"tag-derivanti","26":"tag-detrazioni","27":"tag-dipendenti","28":"tag-dipendenti-pensionati","29":"tag-euro","30":"tag-euro-lordi","31":"tag-euro-mese","32":"tag-fiscali","33":"tag-flat","34":"tag-flat-tax","35":"tag-forfettario","36":"tag-gettito","37":"tag-imponibile","38":"tag-imponibile-euro","39":"tag-imponibile-euro-lordi","40":"tag-irpef","41":"tag-it","42":"tag-italia","43":"tag-italy","44":"tag-lavoratori","45":"tag-lavoratori-dipendenti","46":"tag-lavoratori-dipendenti-pensionati","47":"tag-lavoratori-settore","48":"tag-lavoratori-settore-privato","49":"tag-legge","50":"tag-legge-bilancio","51":"tag-lordi","52":"tag-manovra","53":"tag-massimo","54":"tag-medio","55":"tag-mese","56":"tag-minor","57":"tag-minor-gettito","58":"tag-netto","59":"tag-news","60":"tag-notizie","61":"tag-novita","62":"tag-paga","63":"tag-pari","64":"tag-pensionati","65":"tag-prelievo","66":"tag-premi","67":"tag-premi-risultato","68":"tag-privato","69":"tag-proroga","70":"tag-redditi","71":"tag-reddito","72":"tag-regime","73":"tag-regime-forfettario","74":"tag-relazione","75":"tag-relazione-tecnica","76":"tag-relazione-tecnica-stima","77":"tag-retribuzione","78":"tag-risultato","79":"tag-sconto","80":"tag-sconto-irpef","81":"tag-settore","82":"tag-settore-privato","83":"tag-sostitutiva","84":"tag-stima","85":"tag-stipendio","86":"tag-superiore","87":"tag-superiore-euro","88":"tag-superiori","89":"tag-superiori-euro","90":"tag-taglio","91":"tag-taglio-irpef","92":"tag-tassazione","93":"tag-tax","94":"tag-tecnica","95":"tag-tecnica-stima","96":"tag-tetto","97":"tag-turni","98":"tag-ultime-notizie","99":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","100":"tag-ultime-notizie-italia","101":"tag-ultimenotizie","102":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","103":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287331","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287331"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287331\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287332"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287331"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287331"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287331"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}