{"id":287342,"date":"2026-01-02T08:08:12","date_gmt":"2026-01-02T08:08:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287342\/"},"modified":"2026-01-02T08:08:12","modified_gmt":"2026-01-02T08:08:12","slug":"il-grattacielo-di-chicago-che-raccoglie-frammenti-di-edifici-famosi-dal-mondo-storia-della-tribune-tower","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287342\/","title":{"rendered":"Il grattacielo di Chicago che raccoglie frammenti di edifici famosi dal mondo: storia della Tribune Tower"},"content":{"rendered":"<p>La Basilica di San Pietro, la Citt\u00e0 Proibita di Pechino, la Casa Bianca e il Muro di Berlino. Ma anche la Cattedrale di Notre Dame, le rovine di Pompei e persino un frammento di roccia prelevato sulla Luna. Tra gli edifici pi\u00f9 iconici di Chicago, la <strong>Tribune Tower<\/strong> costruita in stile neogotico all\u2019inizio della Magnificent Mile rivela una storia curiosa che ne accresce il valore storico e culturale.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/la-costruzione-della-tribune-tower-1-819x1024.jpg\" alt=\"La costruzione della Tribune Tower\" class=\"wp-image-1203634\"  \/>La costruzione della Tribune TowerAlle origini della Tribune Tower. Il grande concorso di architettura indetto dal Chicago Tribune<\/p>\n<p>Inaugurato nel 1925 per accogliere gli uffici del <strong>Chicago Tribune<\/strong>, il grattacielo fu salutato all\u2019epoca come una moderna ed efficiente invenzione architettonica. Fu <strong>Robert McCormick<\/strong>, proprietario dello storico quotidiano cittadino che nel 1922 gi\u00e0 festeggiava i suoi primi 75 anni di attivit\u00e0, a indire <strong>un concorso internazionale<\/strong> che potesse sollecitare i migliori architetti e designer del tempo a progettare \u201cl\u2019edificio per uffici pi\u00f9 bello al mondo\u201d. In cambio, il progetto vincitore si sarebbe assicurato un premio in denaro di 50mila dollari: la sfida e il ricco compenso valsero pi\u00f9 di 260 proposte, alcune delle quali firmate da professionisti gi\u00e0 molto affermati e influenti come Walter Gropius, Bruno Taut, Adolf Loos, Eliel Saarinen. Per l\u2019Italia, Saverio Dioguardi present\u00f2 un progetto ispirato all\u2019Arco di Trionfo di Parigi. L\u2019alto livello della competizione si sarebbe rivelato fondamentale per i successivi sviluppi dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.artribune.com\/progettazione\/architettura\/2025\/08\/chicago-art-deco-itinerario\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">architettura moderna a Chicago<\/a> e in tutti gli Stati Uniti: molti dei progetti scartati, pubblicati gi\u00e0 nel \u201923 dal Tribune perch\u00e9 ne restasse traccia, avrebbero direttamente ispirato gli architetti delle giovani generazioni alle prese con la progettazione di soluzioni innovative per nuovi grattacieli. Il vincitore designato fu, per\u00f2, solo uno, o meglio un sodalizio; quello tra <strong>John Mead Howells e Raymond Hood<\/strong>, con uno dei progetti meno innovativi del lotto, ispirato al campanile medievale della Cattedrale di Rouen.<br \/>Per molti decenni la Tribune Tower rest\u00f2 il quartier generale del Chicago Tribune, accogliendo in tempi pi\u00f9 recenti anche la sede cittadina della CNN e un\u2019emittente radio. Fino al 2018, quando gli uffici dell\u2019editore furono trasferiti, e il grattacielo convertito in condominio residenziale di lusso.<\/p>\n<p>    L&#8217;articolo continua pi\u00f9 sotto<\/p>\n<p>La collezione di frammenti storici della Tribune Tower. Il ruolo di Robert McCormick<\/p>\n<p>Oltre le vicende pi\u00f9 note agli amanti dell\u2019architettura, per\u00f2, anche dopo il cambio di destinazione d\u2019uso, l\u2019edificio ha conservato una caratteristica che rischia di passare inosservata a un occhio distratto. Le facciate del grattacielo accolgono, infatti, <strong>oltre 150 frammenti di edifici celebri<\/strong>, provenienti da tutto il mondo, che fanno della Tribune Tower un edificio \u201cpalinsesto\u201d di secoli di storia dell\u2019uomo alle prese con la progettazione architettonica. Fu McCormick ad avviare la raccolta, chiedendo ai corrispondenti del Tribune in Europa di riportare con s\u00e9 frammenti di monumenti e significativi siti storici per preservarne la memoria e insieme glorificare il prestigio del giornale su scala internazionale. Inviato in Francia durante la Prima guerra mondiale, lo stesso McCormick, visitando la cattedrale di Ypres danneggiata dal conflitto, ne aveva riportato a casa un pezzetto. La sua collezione crebbe velocemente, grazie alle donazioni e ai reperti reperiti dai giornalisti del Tribune. Cos\u00ec, quando la Tribune Tower fu completata, si decise di incorporare i frammenti nelle facciate esterne dell\u2019edificio, a un\u2019altezza tale da poter essere apprezzate dai passanti, come spettacolo da offrire in sede di inaugurazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/alcuni-dei-frammenti-incastonati-nella-tribune-tower-di-chicago-1-819x1024.jpg\" alt=\"Alcuni dei frammenti incastonati nella Tribune Tower di Chicago\" class=\"wp-image-1203636\"  \/>Alcuni dei frammenti incastonati nella Tribune Tower di ChicagoI frammenti storici della Tribune Tower. Come sono arrivati a Chicago?<\/p>\n<p>Ogni frammento fu \u201cetichettato\u201d con il luogo d\u2019origine e l\u2019edificio di provenienza, e nei decenni a seguire la collezione continu\u00f2 a crescere, anche tramite donazioni dirette di amministrazioni cittadine o istituzioni culturali (per quel che riguarda i frammenti pi\u00f9 antichi, portati a Chicago dai corrispondenti dell\u2019epoca, non \u00e8 invece facile risalire alle circostanze che hanno permesso di acquisire pezzi di monumenti ed edifici tutelati). Cos\u00ec, tra gli arrivi pi\u00f9 recenti figurano i mattoni provenienti dal Wrigley Field (il pi\u00f9 antico stadio americano di baseball, che si trova proprio a Chicago), ma anche un pezzo di metallo del World Trade Center, fuso dall\u2019attentato del 2001, e la roccia lunare che ha sostituito di recente il frammento prelevato sulla Luna durante la missione dell\u2019Apollo 15, concesso in prestito dalla NASA.<br \/>Nel 1948, un articolo firmato dal reporter del Tribune John Menaugh, parlando della collezione di frammenti, gi\u00e0 descriveva una raccolta di \u201cpietre\u201d provenienti da 43 Paesi del mondo. Qualche anno pi\u00f9 tardi, nel \u201952, un nuovo articolo celebrava l\u2019arrivo di altri 16 frammenti definiti \u201cbattle stones\u201d, perch\u00e9 acquistati al termine della Seconda guerra mondiale, in siti storici colpiti dal conflitto.<br \/>Per quel che riguarda la legittimit\u00e0\u00a0 delle acquisizioni \u2013 che parte della dottrina moderna interpreta come spoliazioni non giustificate (<a href=\"https:\/\/www.sahanz.net\/wp-content\/uploads\/garduno-freeman-c-leibowitz-v-architectural-footnotes.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">qui un approfondimento<\/a>) \u2013 l\u2019archivio del Chicago Tribune aiuta a tracciare alcune curiose presenze: due piastrelle dell\u2019antica Pompei, per esempio, furono donate da una privata cittadina, tal Otis Hann di Chicago; mentre una roccia proveniente dalla cava utilizzata per costruire il Partenone fu donata a McCormick dal capo della delegazione greca alla prima Fiera Internazionale degli Stati Uniti che si tenne a Chicago. I frammenti del soffitto della grotta della Nativit\u00e0 di Betlemme, custoditi all\u2019interno di un reliquiario, invece, sarebbero stati acquistati clandestinamente dal quotidiano nel 1949. Ma la maggior parte dei \u201creperti\u201d \u00e8 frutto di richieste, donazioni e contrattazioni legali, come il frammento della Casa Bianca ottenuto durante la ristrutturazione dell\u2019edificio del 1950, o la porzione del Muro di Berlino arrivata a Chicago dopo il 1989.<br \/>Che altri tesori si possono ancora scoprire girando intorno all\u2019edificio? Un frammento della Grande Muraglia, uno della piramide di Giza, una pietra del Taj Mahal\u2026 Il giro del mondo in 150 pietre parlanti.<\/p>\n<p>Livia Montagnoli<\/p>\n<p class=\"intext-cta\">Artribune \u00e8 anche su Whatsapp.  \u00c8 sufficiente <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029Va9iaYUEFeXeqRR2yT1y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">cliccare qui<\/a> per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Basilica di San Pietro, la Citt\u00e0 Proibita di Pechino, la Casa Bianca e il Muro di Berlino.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":287343,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[1615,1613,1614,1611,1610,1612,203,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-287342","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arte","9":"tag-arte-e-design","10":"tag-arteedesign","11":"tag-arts","12":"tag-arts-and-design","13":"tag-design","14":"tag-entertainment","15":"tag-intrattenimento","16":"tag-it","17":"tag-italia","18":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115824486175688783","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287342\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}