{"id":287378,"date":"2026-01-02T08:40:09","date_gmt":"2026-01-02T08:40:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287378\/"},"modified":"2026-01-02T08:40:09","modified_gmt":"2026-01-02T08:40:09","slug":"il-nipote-di-fausto-coppi-quando-se-ne-ando-di-casa-mia-mamma-soffri-moltissimo-ma-le-due-famiglie-non-sono-piu-in-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287378\/","title":{"rendered":"Il nipote di Fausto Coppi: \u00abQuando se ne and\u00f2 di casa mia mamma soffr\u00ec moltissimo. Ma le due famiglie non sono pi\u00f9 in guerra\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Marco Bonarrigo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Francesco Bellocchio, figlio della primogenita del Campionissimo: \u00abNonno conobbe Giulia Occhini, la Dama Bianca, nel 1948, ma lasci\u00f2 mia nonna sei anni dopo. In casa questa vicenda \u00e8 stata sempre vissuta in silenzio\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00abNon ricordo con precisione l\u2019et\u00e0, ma avr\u00f2 avuto sette o otto anni. Certamente era <b>il 2 gennaio, il giorno dell\u2019anniversario<\/b>, perch\u00e9 al telegiornale passavano le immagini del funerale: la processione dietro al carro che sale la collina e il ricordo delle imprese in bianco e nero, <b>le testimonianze dei gregari ancora in vita a colori.<\/b> In un attimo realizzai che la persona di cui si parlava in tv era la stessa della foto sul comodino di mamma. Quando glielo dissi, mia madre rispose: quel signore \u00e8 tuo nonno. Mi chiamo <b>Francesco Bellocchio, figlio di Giovanni e di Marina Coppi,<\/b> primogenita di Fausto, il Campionissimo. Sono il primo Coppi tornato a vivere a Castellania dove tutto era iniziato nel 1919\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Nei primi anni dell\u2019Ottocento, nessuno sa di preciso quando, <b>Teodoro Coppi, <\/b>calzolaio o piuttosto ciabattino come molti suoi concittadini, scese nell\u2019alessandrino dalle montagne di Quarna di Sotto, sulle Prealpi verbanesi, per <b>cercare clienti che avessero bisogno di risuolare scarpe e scarponi.<\/b> Bussando di porta in porta, si ritrov\u00f2 a Castellania, collina isolata sulle rive dello Scrivia.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cosa Teodoro abbia trovato in quel minuscolo villaggio di contadini non \u00e8 noto, probabilmente l\u2019amore visto che <b>decise di non tornare pi\u00f9 in montagna,<\/b> costruirci casa e mettere su famiglia. Nello spazio di tre generazioni, Angelo Coppi, nipote di Teodoro, mise al mondo cinque figli con una ragazza del villaggio, Angiolina Boveri. <b>Il quarto era Angelo Fausto Coppi, nato il 15 settembre 1919,<\/b> il Campionissimo per eccellenza della storia sportiva d\u2019Italia.<br \/><b><br \/>Dove comincia la sua storia, Francesco?<\/b><br \/>\u00abDa mia mamma Marina, figlia di Fausto, e da Bruna Ciampolini, mia nonna. Fausto e Bruna si incrociarono per caso nel 1940 mentre lui si allenava in Riviera, si fidanzarono subito per poi sposarsi nel novembre del 1945, pochi mesi dopo la fine della Guerra che aveva costretto nonno a due anni nei campi di prigionia inglesi in Algeria e Tunisia. Mamma nasce nel 1947, quando Coppi aveva gi\u00e0 vinto due Giri d\u2019Italia e raggiunto la fama. Con i primi soldi lui compr\u00f2 una villa a Novi Ligure, quella che \u00e8 ancora la casa di famiglia. Io sono del 1972 ma la mia storia in fondo comincia in quel momento, nel 1947\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Perch\u00e9?<\/b><br \/>\u00abPerch\u00e9 quando Fausto lasci\u00f2 il paese natale cominci\u00f2 la diaspora dei Coppi da Castellania. Nonno, come racconta mia madre, aveva scelto la bici per sfuggire alla fatica della campagna, a un lavoro che giudicava troppo pesante e senza prospettive di guadagno. Suo fratello Serse mor\u00ec tragicamente in corsa nel 1951, gli eredi degli altri fratelli Livio, Dina e Maria si spostarono verso la citt\u00e0 vendendo case e terreni per cercare una vita pi\u00f9 agiata. E Castellania per i Coppi divenne solo terra della memoria e meta di pellegrinaggi: museo, mausoleo, casa natale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quella di Fausto Coppi non \u00e8 solo la storia di un monumento dello sport ma anche uno scandalo che divise l\u2019Italia.<\/b><br \/>\u00abNonno conobbe Giulia Occhini nel 1948 ma lasci\u00f2 mia nonna e mia madre per andare a vivere con lei soltanto nel 1954. La vicenda, che cre\u00f2 enorme scalpore a quei tempi, in casa \u00e8 stata sempre vissuta in silenzio e con discrezione\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Bruna Ciampolini \u00e8 scomparsa nel 1979, lei l\u2019ha avuto il tempo di conoscerla?<\/b><br \/>\u00abNel giardino di casa nonna aveva voluto l\u2019orto e il pollaio che ricordavano a tutti noi le origini della famiglia. Era una donna energica e positiva come lo \u00e8 mia madre: in 25 anni di separazione aveva elaborato il trauma\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Per anni e almeno fino al 1993 quando mor\u00ec Giulia Occhini, la Dama Bianca, sui giornali si \u00e8 sempre parlato della distanza e della freddezza tra i due rami della famiglia, quello considerato legittimo e quello invece della donna che aveva \u00abrubato\u00bb Fausto a Bruna e con cui lei aveva avuto un figlio, Faustino.<\/b><br \/>\u00abDi sicuro mamma e nonna hanno sofferto molto, sia per essere rimaste sole sia per il clamore della vicenda. In mia madre ho ammirato il percorso con cui ha ritrovato equilibrio e serenit\u00e0 e si \u00e8 riavvicinata a suo fratello. Adesso con lui e i suoi figli i rapporti sono civili, la separazione aveva lasciato un segno profondo ma non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 motivo di farsi la guerra\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa succede a Castellania dopo la morte di Fausto?<\/b><br \/>\u00abNonno credeva negli investimenti concreti, con i guadagni aveva comprato case, terreni e anche una grande cascina che si chiamava la Garibalda, a Tortona. Nella divisione dei beni alla sua morte, a mamma non toccarono i terreni: l\u2019idea era di preservare una ragazza di tredici anni dalla fatica e dagli oneri di gestire la campagna. La terra venne a poco a poco venduta e ai cugini di nonno rimase poca roba\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E poi?<br \/><\/b>\u00abMio nonno realizz\u00f2 subito qual era il suo destino: la bicicletta. Io, dopo una serie di esperienze e studi che non mi soddisfacevano, ho capito che il mio destino doveva essere raccogliere l\u2019eredit\u00e0 della famiglia, ripartendo da ci\u00f2 che Fausto aveva rifiutato: il lavoro dei campi. In casa c\u2019era un\u2019immagine di lui alla guida di un trattore che mi ha sempre affascinato e ispirato quasi pi\u00f9 di quelle dove pedala\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Che campagna era quella di Castellania?<\/b><br \/>\u00abNon quella ubertosa dell\u2019Oltrep\u00f2 ma nemmeno quella della malora di Fenoglio: una campagna bella, non facile da coltivare, che fino a quel momento aveva permesso a una trentina di famiglie di ricavare ci\u00f2 che serviva loro per mangiare. Io volevo di pi\u00f9 e cominciai a studiarla\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come?<\/b><br \/>\u00abQui in cantina teniamo una foto di Fausto e suo fratello Serse che pigiano l\u2019uva: \u00e8 un\u2019immagine familiare, gioiosa. Che queste colline fossero vocate alla vigna lo dicevano in molti ma nessuno ci aveva mai provato seriamente, se non per qualche damigiana da consumare in casa e forse per paura di sfigurare rispetto ai Colli Tortonesi dove stava emergendo il Timorasso, il vino bianco che ha reso celebre e ricca la zona\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E lei?<br \/><\/b>\u00abE io ho studiato con l\u2019aiuto indispensabile di mia moglie  e di un ottimo enologo. Quando ho capito che si poteva fare, ho bussato casa per casa cercando di comprare particelle di terreno, scegliendo tra quelle che sembravano avere caratteristiche pi\u00f9 favorevoli per Timorasso, Nebbiolo, Croatina e Barbera, le nostre uve. I campi sono marne e arenarie protette a mezza costa, respirano aria marina e hanno bisogno di poca acqua. Sceglierli \u00e8 stato come comporre un puzzle, completato acquistando la casa-cantina vicina a quella in cui nacque nonno\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da chi acquist\u00f2?<\/b><br \/>\u00abIn parte da lontani parenti, in parte da gente che non conoscevo, io che a Castellania ero stato pochissime volte. Mi presentavo con \u201cPiacere, Bellocchio\u201d ma quando scoprivano che ero il nipote di Fausto cambiava tutto: ho conosciuto anziani vignaioli che erano amici di Coppi e mi hanno regalato consigli preziosissimi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Suo nonno Fausto era un fuoriclasse.<br \/><\/b>\u00abIo non credo di esserlo, ma sono certo di aver ereditato qualcosa da lui: fare il vino bene, farlo con amore significa stare nei campi e in cantina tutti i giorni, tutto l\u2019anno senza paura di faticare. \u00c8 un allenamento duro, continuo, in cui rischi di cadere e fallire in ogni momento. E quando vinci, quando ti arrivano le annate e le bottiglie buone, sai che comunque dal giorno dopo ti devi rimettere in discussione partendo da zero\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cos\u2019altro l\u2019accomuna a Fausto?<br \/><\/b>\u00abDa ragazzo ho avuto il privilegio di frequentare i suoi gregari e in particolare Ettore Milano e Andrea Carrea, uomini meravigliosi. Gli erano sinceramente devoti perch\u00e9 lui li trattava come compagni di viaggio: anche nel vino funziona cos\u00ec, \u00e8 un lavoro di squadra, da soli non si fa nulla\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La sua squadra?<br \/><\/b>\u00ab\u00c8 la mia famiglia. La Cantina si chiama \u201cMarina Coppi\u201d, le etichette di punta \u201cFausto\u201d e \u201cGrand Fausto\u201d, le braccia sui campi e in cantina sono le mie e quelle di mia moglie Anna, il futuro le nostre tre figlie. Abbiamo riportato i Coppi a Castellania \u2014 70 abitanti in tutto \u2014 e alla terra, riunendo una famiglia che si era divisa in modo traumatico. Il nostro Giro d\u2019Italia dura un anno intero, non sono previsti giorni di riposo, le salite da scalare sono tante ma io che certo non ho le gambe e i polmoni di Fausto ho la presunzione di pensare che nonno sarebbe orgoglioso di tutti noi\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-01T23:21:14+01:00\">2 gennaio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Marco Bonarrigo Francesco Bellocchio, figlio della primogenita del Campionissimo: \u00abNonno conobbe Giulia Occhini, la Dama Bianca, nel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":287379,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[87,5310,60058,169162,842,6381,37,35702,169163,39,2008,169164,100062,22192,3079,727,169165,169158,2138,169166,483,2821,13252,147920,169167,169168,31344,169169,46930,169170,397,1731,1909,943,2882,32942,169159,133522,2731,2716,228,1250,169171,169172,3688,169173,2618,169160,169174,2227,77,6852,1537,90,89,45171,169175,4045,4002,6408,169176,1229,9528,964,4050,2713,169177,16493,11043,169178,169179,169161,169180,169181,5238,89469,98,3338,15057,1920,1922,245,244,1567,63348,3185,35574,2786,8072],"class_list":{"0":"post-287378","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-amore","9":"tag-angelo","10":"tag-bellocchio","11":"tag-bellocchio-figlio","12":"tag-bianca","13":"tag-bianco","14":"tag-bisogno","15":"tag-bruna","16":"tag-bruna-ciampolini","17":"tag-campagna","18":"tag-campi","19":"tag-campi-cantina","20":"tag-campionissimo","21":"tag-cantina","22":"tag-capito","23":"tag-case","24":"tag-case-terreni","25":"tag-castellania","26":"tag-cercare","27":"tag-ciampolini","28":"tag-cio","29":"tag-collina","30":"tag-comincia","31":"tag-conobbe","32":"tag-conobbe-giulia","33":"tag-conobbe-giulia-occhini","34":"tag-coppi","35":"tag-coppi-castellania","36":"tag-dama","37":"tag-dama-bianca","38":"tag-destino","39":"tag-donna","40":"tag-famiglia","41":"tag-famiglie","42":"tag-fatica","43":"tag-fausto","44":"tag-fausto-bruna","45":"tag-fausto-coppi","46":"tag-figli","47":"tag-figlio","48":"tag-foto","49":"tag-francesco","50":"tag-francesco-bellocchio","51":"tag-francesco-bellocchio-figlio","52":"tag-fratello","53":"tag-fratello-serse","54":"tag-giulia","55":"tag-giulia-occhini","56":"tag-giulia-occhini-dama","57":"tag-gregari","58":"tag-guerra","59":"tag-immagine","60":"tag-it","61":"tag-italia","62":"tag-italy","63":"tag-lascio","64":"tag-lascio-nonna","65":"tag-madre","66":"tag-mamma","67":"tag-marina","68":"tag-marina-coppi","69":"tag-moglie","70":"tag-mori","71":"tag-morte","72":"tag-natale","73":"tag-nipote","74":"tag-nipote-fausto","75":"tag-nonna","76":"tag-nonno","77":"tag-nonno-conobbe","78":"tag-nonno-conobbe-giulia","79":"tag-occhini","80":"tag-occhini-dama","81":"tag-occhini-dama-bianca","82":"tag-paura","83":"tag-poca","84":"tag-porta","85":"tag-primi","86":"tag-primogenita","87":"tag-ragazza","88":"tag-ricordo","89":"tag-sport","90":"tag-sports","91":"tag-storia","92":"tag-teodoro","93":"tag-terra","94":"tag-terreni","95":"tag-vicenda","96":"tag-vino"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287378\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}