{"id":287654,"date":"2026-01-02T12:21:10","date_gmt":"2026-01-02T12:21:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287654\/"},"modified":"2026-01-02T12:21:10","modified_gmt":"2026-01-02T12:21:10","slug":"proteste-in-iran-7-morti-nelle-manifestazioni-trump-minaccia-intervento-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/287654\/","title":{"rendered":"Proteste in Iran: 7 morti nelle manifestazioni. Trump minaccia intervento USA"},"content":{"rendered":"<p>La tensione sale ora dopo ora in <strong>Iran<\/strong>, dove da 5 giorni sono in corso proteste di piazza partite domenica scorsa da Teheran, poi estesesi ad altre regioni del Paese. Circa 30 persone sono state arrestate \u201cla scorsa notte\u201d nella capitale, riporta l\u2019agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim, secondo cui i fermati sono accusati di \u201cdisturbo dell\u2019ordine pubblico\u201d. Ma nelle ultime ore, la situazione \u00e8 risultata incandescente in particolare in aree dell\u2019ovest e sud-ovest e almeno <strong>7 persone<\/strong> hanno perso la vita.<\/p>\n<p>Le violenze pi\u00f9 intense sono state registrate ad <strong>Azna<\/strong>, una citt\u00e0 nella provincia iraniana del <strong>Lorestan<\/strong>, a circa 300 chilometri a sud-ovest della capitale. L\u2019agenzia di stampa semiufficiale Fars ha riferito che l\u00ec <strong>tre persone<\/strong> sono state uccise e altre 17 sono rimaste ferite in incidenti avvenuti quando un gruppo di manifestanti avrebbe \u201cattaccato una stazione di polizia\u201d durante un raduno. Altri media, compresi quelli favorevoli alle riforme, hanno citato Fars per la notizia, mentre i media statali non hanno dato pieno risalto alle violenze. Altre <strong>due persone<\/strong> sarebbero rimaste uccise durante le manifestazioni a <strong>Lordegan<\/strong>, una citt\u00e0 nella provincia di Chaharmahal e Bakhtiari. Alcuni video online mostrano manifestanti riuniti in strada, con il rumore degli spari in sottofondo. A <strong>Fuladshahr<\/strong>, nella provincia di Isfahan, i media statali hanno riferito della morte di un uomo, ucciso, secondo i gruppi di attivisti, dal fuoco della polizia sui manifestanti. La tv di Stato ha riportato che un membro delle forze di sicurezza iraniane \u00e8 stato ucciso nella notte durante le proteste a <strong>Kouhdasht<\/strong>, dove sono anche risultati feriti altri 13 tra combattenti Basij e agenti di polizia.<\/p>\n<p>Il Centro per i diritti umani in Iran \u201cAbdorrahman Boroumand\u201d, con sede a Washington, ha denunciato situazioni in cui la polizia ha \u201caperto direttamente fuoco\u201d contro i manifestanti. In aggiunta, lo stesso centro sostiene che la persona uccisa a Kouhdasht in realt\u00e0 non fosse un miliziano affiliato alle Guardie rivoluzionarie, bens\u00ec un giovane appartenente a una minoranza religiosa.<\/p>\n<p>Le manifestazioni degli ultimi giorni sono le pi\u00f9 significative dai tempi della rivolta scoppiata nel 2022, pur non avendone al momento raggiunto le dimensioni. In quel caso, le proteste esplosero dopo l\u2019arresto di <strong>Mahsa Jina Amini<\/strong>, studentessa 22enne accusata di non aver indossato correttamente l\u2019<strong>hijab<\/strong>, e la sua morte sotto custodia della polizia. Questa volta, il moto di esasperazione popolare \u00e8 scattato in primis nel settore dei <strong>commercianti<\/strong> di Teheran, che hanno chiuso i loro negozi per protestare contro l\u2019alta <strong>inflazione<\/strong>, la <strong>svalutazione della moneta<\/strong> e la<strong> stagnazione economica<\/strong>. In diverse citt\u00e0 anche gli studenti si sono uniti alle proteste.<\/p>\n<p>Finora, il governo si \u00e8 mostrato propenso a tentare di placare il malcontento, riconoscendo le \u201c<strong>legittime rivendicazioni<\/strong>\u201d di chi protesta per le difficolt\u00e0 economiche. Allo stesso tempo, le autorit\u00e0 si sono dette pronte ad agire contro \u201cgruppi ostili\u201d che puntano a \u201ctrasformare le manifestazioni in violenza\u201d: cos\u00ec hanno motivato l\u2019arresto di sette persone accusate di legami con organizzazioni anti-Teheran straniere.<\/p>\n<p><strong>Donald Trump<\/strong> ha dichiarato che gli Stati Uniti sono \u201c<strong>pronti a intervenire<\/strong>\u201d se l\u2019Iran uccider\u00e0 i manifestanti. \u201cSe l\u2019Iran sparer\u00e0 e uccider\u00e0 i manifestanti pacifici, come \u00e8 sua abitudine, gli Stati Uniti d\u2019America andranno in loro soccorso\u201d, ha scritto il presidente degli Stati Uniti in un post su Truth. \u201cSiamo pronti a intervenire e pronti a partire\u201d.<\/p>\n<p>La risposta di Teheran \u00e8 arrivata dopo poche ore. \u201cTrump dovrebbe sapere che qualsiasi ingerenza americana in una questione interna equivarrebbe a <strong>destabilizzare l\u2019intera regione<\/strong> e a danneggiare gli interessi americani\u201d, ha scritto su X <strong>Ali Larijani<\/strong>, consigliere della Guida Suprema iraniana, dopo che il presidente americano ha dichiarato che gli Stati Uniti potrebbero venire in \u201caiuto\u201d dei manifestanti in caso di ricorso alla violenza da parte di Teheran. \u201cChe stia attento ai suoi soldati\u201d, ha aggiunto Larijani, che dirige la massima autorit\u00e0 di sicurezza in Iran.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La tensione sale ora dopo ora in Iran, dove da 5 giorni sono in corso proteste di piazza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":287655,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-287654","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115825481182684964","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=287654"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/287654\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/287655"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=287654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=287654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=287654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}