{"id":288096,"date":"2026-01-02T18:28:13","date_gmt":"2026-01-02T18:28:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288096\/"},"modified":"2026-01-02T18:28:13","modified_gmt":"2026-01-02T18:28:13","slug":"paola-cortellesi-80-anni-fa-il-voto-alle-donne-una-stagione-di-liberta-e-partecipazione-la-mia-delia-riscatta-unera-di-violenze-domestiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288096\/","title":{"rendered":"Paola Cortellesi: \u00ab80 anni fa, il voto alle donne: una stagione di libert\u00e0 e partecipazione. La mia Delia riscatta un&#8217;era di violenze domestiche\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>                                                                                                                      di Paola Cortellesi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Pensiamo a che cosa abbia significato, per chi ha partorito e cresciuto intere generazioni ma raramente \u00e8 stata riconosciuta, essere finalmente nelle stanze dove si decide il futuro collettivo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Questo articolo fa parte del numero speciale di \u00ab7\u00bb in edicola venerd\u00ec 2 gennaio, dedicato agli anniversari del 2026.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Nel 1946 le donne italiane votarono<\/b> per la prima volta. <br \/>Fu un momento che <b>segn\u00f2 l\u2019inizio di una nuova stagione di libert\u00e0 e partecipazione. Non fu un traguardo semplice n\u00e9 immediato<\/b>: arriv\u00f2 grazie alla perseveranza e al coraggio di quelle valorose attiviste nella vita sociale e politica che avevano combattuto il nazifascismo e avrebbero poi contribuito a redigere la nostra Costituzione, di <b>donne e uomini che, per affermare la propria dignit\u00e0 e i propri diritti, avevano lottato duramente<\/b>, pagando spesso un prezzo altissimo, a volte con la vita.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>LA COSCIENZA DI POTER CONTARE<\/b><br \/>Proviamo a immaginare cosa abbia significato, per una donna di allora, <b>prendere coscienza di avere il diritto di contare, di sapere che ci\u00f2 che fino a poco prima le era proibito, era finalmente diventato possibile<\/b>.<br \/>Con quale emozione avranno vissuto quel momento <b>le donne comuni, quelle piegate dal lavoro fin dall\u2019infanzia, destinate \u2013 nei casi migliori \u2013 a una vita di obbedienza<\/b>, definite quasi esclusivamente dal loro ruolo di madri e mogli, indottrinate alla sottomissione e convinte di essere delle nullit\u00e0?<\/p>\n<p>    LA GIORNALISTA ANNA GAROFALO, CHE VOT\u00d2 IN QUEI GIORNI, RACCONTA \u00abL&#8217;AUTORIT\u00c0 SILENZIOSA E PERENTORIA\u00bb DI SCHEDE ELETTORALI CHE\u00a0\u00abCI SEMBRANO PIU&#8217; PREZIOSE DELLA TESSERA DEL PANE\u00bb E \u00abSTRINGIAMO COME BIGLIETTI D&#8217;AMORE\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>COME UNA GOCCIA NEL MARE?<\/b><br \/>Pensiamo a queste donne, che erano la maggioranza: quelle che hanno partorito e cresciuto intere generazioni, che hanno contribuito a ricostruire un Paese devastato dalla guerra e che raramente sono state ringraziate. <b>Pensiamo a cosa abbia significato per loro essere convocate ad esprimersi, a rendere visibile il proprio pensiero attraverso il voto e a partecipare alle decisioni che riguardavano il futuro collettivo<\/b>: si saranno percepite come una goccia nel mare, o come parte attiva di qualcosa di pi\u00f9 grande? <br \/>Nel costruire, insieme a Furio Andreotti e Giulia Calenda, una sceneggiatura per il cinema \u2013 una storia inventata, seppur ispirata da esperienze reali, condivise da molte famiglie italiane e tramandate nel tempo dalle nostre bisnonne \u2013 <b>abbiamo immaginato l\u2019odissea di Delia, una delle tante donne qualunque che non hanno fatto la storia e non abbiamo ricordato, costrette a una vita di prevaricazioni e violenze domestiche (condizione peraltro tragicamente attuale e tuttora un\u2019emergenza)<\/b>; il suo faticoso tragitto verso quel giorno e, insieme, il percorso interiore, altrettanto difficile, che la conduce alla consapevolezza del proprio valore e del proprio ruolo nella societ\u00e0.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" class=\"is_full_image\" loading=\"lazy\" alt=\"80 anni fa, il voto alle donne: una stagione di libert\u00e0 e partecipazione. \u00abLa mia Delia riscatta un'era di violenze domestiche\u00bb\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/694ff471f2761.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/694ff471f2761.jpeg\"\/><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>IL RICORDO DI ANNA GAROFALO<\/b><br \/>La giornalista Anna Garofalo racconta cos\u00ec l\u2019orgoglio e l\u2019emozione delle donne nel giorno delle prime votazioni politiche a cui presero parte, il 2 e 3 giugno 1946, chiamate a scegliere tra monarchia e repubblica e ad eleggere l\u2019Assemblea Costituente: <b>\u00ab(\u2026) Le schede che ci arrivano a casa e ci invitano a compiere il nostro dovere hanno un\u2019autorit\u00e0 silenziosa e perentoria. Le rigiriamo tra le mani e ci sembrano pi\u00f9 preziose della tessera del pane\u00bb<\/b>.<br \/>\u00ab(&#8230;) Abbiamo tutti nel petto un vuoto da giorni d\u2019esame, ripassiamo mentalmente la lezione: quel simbolo, quel segno, una crocetta accanto a quel nome. <b>Stringiamo le schede come biglietti d\u2019amore. <\/b>Si vedono molti sgabelli pieghevoli infilati al braccio di donne timorose di stancarsi e molte tasche gonfie per il pacchetto della colazione. <b>Le conversazioni che nascono tra uomini e donne hanno un tono diverso, da pari<\/b> (\u2026)\u00bb.<br \/>Il suo sguardo restituisce la semplicit\u00e0 e la forza di quel momento: l\u2019attesa, la cura per un gesto nuovo, <b>la consapevolezza silenziosa di stare partecipando, per la prima volta, alla vita democratica del Paese<\/b>. <br \/>Il referendum del 2 e 3 giugno del 1946 sanc\u00ec la nascita della Repubblica Italiana.  <b>Si recarono alle urne tredici milioni di donne. Con un\u2019affluenza dell\u201989,08\u202fper cento, votarono circa 25 milioni di elettrici ed elettori.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>ORA, LOTTA ALL&#8217;ASTENSIONISMO<\/b><br \/>Oggi, vedere crescere l\u2019astensionismo fa male, perch\u00e9 ci ricorda quanto facilmente possiamo dimenticare il valore di ci\u00f2 che abbiamo ottenuto e quanto la disillusione del singolo debiliti la forza prorompente della collettivit\u00e0. I diritti non sono intoccabili, ormai lo sappiamo, e <b>la storia recente ci mostra con brutale chiarezza quanto velocemente il mondo possa cambiare, anche sul fronte delle libert\u00e0 fondamentali<\/b>. Per questo \u00e8 essenziale che le nuove generazioni riconoscano il valore dei loro diritti. Perch\u00e9 siano pronte a difendere quelli che hanno ereditato, a combattere per quelli che rivendicano e <b>a preparare la strada di chi deve ancora nascere<\/b>.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-01-02T15:51:21+01:00\">2 gennaio 2026 ( modifica il 2 gennaio 2026 | 15:51)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Paola Cortellesi Pensiamo a che cosa abbia significato, per chi ha partorito e cresciuto intere generazioni ma&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":288097,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1451],"tags":[87,6050,169459,136520,917,169460,169461,11439,169462,1621,1620,483,18266,3449,42732,4202,1094,3071,169463,169464,62557,880,34785,2429,9067,203,93325,10814,4348,169465,169466,1148,69554,169467,94011,169468,204,1537,90,4946,89,2451,169469,2050,5983,25275,27384,96233,76104,46169,69313,61691,1567,3806],"class_list":{"0":"post-288096","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-celebrita","8":"tag-amore","9":"tag-anna","10":"tag-anna-garofalo","11":"tag-astensionismo","12":"tag-autorita","13":"tag-autorita-silenziosa","14":"tag-autorita-silenziosa-perentoria","15":"tag-biglietti","16":"tag-biglietti-amore","17":"tag-celebrita","18":"tag-celebrities","19":"tag-cio","20":"tag-collettivo","21":"tag-consapevolezza","22":"tag-contare","23":"tag-contribuito","24":"tag-coscienza","25":"tag-cresciuto","26":"tag-cresciuto-intere","27":"tag-cresciuto-intere-generazioni","28":"tag-delia","29":"tag-diritti","30":"tag-domestiche","31":"tag-donne","32":"tag-emozione","33":"tag-entertainment","34":"tag-garofalo","35":"tag-generazioni","36":"tag-giornalista","37":"tag-giornalista-anna","38":"tag-giornalista-anna-garofalo","39":"tag-giugno","40":"tag-goccia","41":"tag-goccia-mare","42":"tag-intere","43":"tag-intere-generazioni","44":"tag-intrattenimento","45":"tag-it","46":"tag-italia","47":"tag-italiane","48":"tag-italy","49":"tag-liberta","50":"tag-liberta-partecipazione","51":"tag-mare","52":"tag-molte","53":"tag-pane","54":"tag-partecipazione","55":"tag-partorito","56":"tag-pensiamo","57":"tag-schede","58":"tag-significato","59":"tag-silenziosa","60":"tag-storia","61":"tag-valore"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288096"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288096\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}