{"id":288172,"date":"2026-01-02T19:33:10","date_gmt":"2026-01-02T19:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288172\/"},"modified":"2026-01-02T19:33:10","modified_gmt":"2026-01-02T19:33:10","slug":"avanzata-russa-in-ucraina-5-600-km%c2%b2-conquistati-nel-2025-record-dal-2022-il-fatto-quotidiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288172\/","title":{"rendered":"Avanzata russa in Ucraina: 5.600 km\u00b2 conquistati nel 2025, record dal 2022 | Il Fatto Quotidiano"},"content":{"rendered":"<p>Che nel 2025 la <strong>Russia<\/strong> avesse accelerato la sua conquista nell\u2019est ucraino lo si era capito dai diversi mesi di avanzate record registrati nel corso dell\u2019anno. Adesso a certificarlo \u00e8 anche l\u2019<strong>Istituto americano per lo studio della guerra<\/strong> (Isw), secondo cui l\u2019anno appena concluso \u00e8 stato quello in cui l\u2019esercito fedele a <strong>Vladimir Putin<\/strong> ha sfilato la pi\u00f9 ampia porzione di territorio a <strong>Kiev<\/strong> dal 2022, anno che per\u00f2 era stato caratterizzato da un\u2019avanzata repentina dovuta all\u2019<strong>invasione<\/strong>.<\/p>\n<p>La Russia, si legge nello studio condotto assieme al <strong>Progetto minacce critiche<\/strong> (Ctp), nell\u2019ultimo anno ha conquistato <strong>5.600 chilometri quadrati<\/strong> di territorio, pi\u00f9 che nel 2024 e nel 2023 messi insieme. Un territorio pari allo 0,94% della superficie totale dell\u2019Ucraina. Mentre la fine del 2025 \u00e8 stata caratterizzata da un apparente sforzo per arrivare a un piano di pace condiviso sulla base di quello proposto da <strong>Donald Trump<\/strong>, i combattimenti sul campo vanno avanti, cos\u00ec come i reciproci attacchi oltre confine. Questa avanzata, seppur graduale, dei soldati russi rischia, se prolungata nel tempo, anche di compromettere un\u2019intesa sulla <strong>spartizione dei territori<\/strong>. Nel documento proposto dalla <strong>Casa Bianca<\/strong>, ad esempio, si parlava di congelamento del fronte nelle regioni di <strong>Zaporizhzhia<\/strong> e <strong>Kherson<\/strong>, oltre che del <strong>Donetsk<\/strong> e <strong>Lugansk<\/strong>. A dicembre <strong>Mosca<\/strong> ha conquistato 244 chilometri quadrati, il suo progresso mensile pi\u00f9 debole da marzo, ma l\u2019importante avanzata compiuta dalla primavera, <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/12\/01\/avanzata-russia-ucraina-novembre-record-notizie\/8213173\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">in particolare a <strong>novembre<\/strong><\/a> (701 chilometri quadrati), consente alla Russia di superare i progressi cumulativi del 2024 (4.000 chilometri quadrati) e del 2023 (580).<\/p>\n<p>Alla fine di dicembre, Mosca controllava totalmente o parzialmente il 19,4% del territorio ucraino. Circa il 7%, compresa la <strong>Crimea<\/strong> e alcune zone del <strong>Donbass<\/strong>, era gi\u00e0 sotto il controllo russo prima dell\u2019invasione. Da sottolineare che, comunque, nella regione di <strong>Kharkiv<\/strong> l\u2019esercito della Federazione ha perso 125 chilometri e 55 in quella di <strong>Dnipropetrovsk<\/strong>, due zone da cui il piano americano propone non a caso il ritiro russo. Queste riconquiste ucraine sono le pi\u00f9 importanti dal giugno 2023.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Che nel 2025 la Russia avesse accelerato la sua conquista nell\u2019est ucraino lo si era capito dai diversi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":288173,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-288172","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115827179809879253","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288172\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}