{"id":288391,"date":"2026-01-02T22:43:11","date_gmt":"2026-01-02T22:43:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288391\/"},"modified":"2026-01-02T22:43:11","modified_gmt":"2026-01-02T22:43:11","slug":"infantilizzazione-morale-in-italia-il-declino-della-nazione-dietro-la-retorica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288391\/","title":{"rendered":"Infantilizzazione morale in Italia: il declino della nazione dietro la retorica"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>infantilizzazione morale<\/strong> consiste nel trattare i cittadini come bambini destinatari di lezioni etiche in quanto <strong>incapaci<\/strong> di costruirsi da soli un criterio di valutazione della realt\u00e0. Non in grado di discernere tra giusto e sbagliato, come i bambini che hanno una volontariet\u00e0 degli atti intrinsecamente <strong>imperfetta<\/strong> in quanto non dotati di mezzi intellettuali per deliberare circa l\u2019opportunit\u00e0 delle proprie azioni, cos\u00ec i cittadini in questa visione necessitano di <strong>continui richiami alla ragionevolezza<\/strong> per fondare il proprio pensiero su basi non arbitrarie.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni, l\u2019infantilizzazione morale \u00e8 diventata il cuore della propaganda delle istituzioni italiane. Per salutare gli ottanta anni della Repubblica, il Presidente <strong>Sergio Mattarella<\/strong> nel discorso di fine anno ha ricordato agli italiani che siamo una storia di successo e che<strong> non bisogna rassegnarsi<\/strong>, rivolgendosi in particolare ai giovani, esortati a prendere in mano con coraggio il proprio destino.<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/12\/31\/discorso-fine-anno-mattarella-pace-notizie\/8242492\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    \u201cDisarmare le parole\u201d: nel discorso di fine anno Mattarella cita Leone XIV e Papa Francesco. L\u2019appello ai giovani: \u201cSiate esigenti e coraggiosi\u201d<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/53742989-1-330x173.jpg\" alt=\"\u201cDisarmare le parole\u201d: nel discorso di fine anno Mattarella cita Leone XIV e Papa Francesco. L\u2019appello ai giovani: \u201cSiate esigenti e coraggiosi\u201d\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/12\/31\/discorso-fine-anno-mattarella-pace-notizie\/8242492\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>I dati che sanciscono la storia di successo della nazione sono sempre discutibili. Per esempio, si continua a misurare come elemento positivo la crescita economica attraverso il Pil. L\u2019aumento del Prodotto Interno Lordo, tuttavia, \u00e8 un indicatore <strong>relativo<\/strong> di benessere, perch\u00e9 una popolazione sta bene in base non tanto al valore assoluto della produzione, ma a come il reddito viene distribuito.<\/p>\n<p>Secondo il <a href=\"https:\/\/www.oxfamitalia.org\/disuguaglianza-poverta-ingiusta-e-ricchezza-immeritata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">rapporto Oxfam sulle diseguaglianze del 2025<\/a>, guardando ai fatti con questa prospettiva chi pu\u00f2 parlare di una storia di successo non sono tutti gli italiani ma<strong> solo alcuni di essi<\/strong>. Il 10% pi\u00f9 ricco dei nuclei famigliari possiede 8 volte la ricchezza della met\u00e0 pi\u00f9 povera delle famiglie, con un incremento di 1,7% rispetto al decennio precedente.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/11\/14\/poverta-assoluta-rapporto-caritas-italia-oggi\/8196097\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Report statistico 2025<\/a> della <strong>Caritas<\/strong> stima invece in 5 milioni e 600mila i <strong>poveri assoluti<\/strong>, con 2 milioni e 217 di famiglie indigenti: un <strong>record assoluto<\/strong> dai tempi del dopoguerra.<\/p>\n<p>La concentrazione della ricchezza e l\u2019aumento della povert\u00e0 non sono avvenuti per caso. Negli ultimi 30 anni, al netto di condoni e sanatorie per gli evasori, le imposte a carico dei benestanti si sono <strong>progressivamente ridotte<\/strong> (si pensi a Imu e Flat Tax varie) non tenendo conto della capacit\u00e0 contributiva dei diversi ceti sociali. Il risultato \u00e8 una costante <strong>erosione<\/strong> del potere di acquisto del ceto medio che salva solo chi ha rendite o riesce a evadere le tasse.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la struttura demografica,<strong> l\u2019Italia \u00e8 uno dei paesi pi\u00f9 anziani al mondo<\/strong> con un\u2019et\u00e0 media di 48,7 anni nel 2025 a fronte dei 19,9 anni dei paesi africani. Mentre 50 anni fa c\u2019erano 9 bambini ogni ultraottantenne, secondo il <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/produzione-editoriale\/rapporto-annuale-2025-la-situazione-del-paese-il-volume\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Rapporto annuale dell\u2019Istat 2025<\/a>, gli ultraottantenni sono pari a 4,5 milioni di individui superando il numero di minori sotto i dieci anni (4,3 milioni).<\/p>\n<p>Con le stime di un ulteriore incremento della popolazione anziana nel periodo 2030-2040, l\u2019esito inevitabile \u00e8 l\u2019<strong>insostenibilit\u00e0 dei conti pubblici<\/strong> con tagli del welfare e del sistema pensionistico garantiti.<br \/>L\u2019assegno previdenziale medio nel 2025 era gi\u00e0 pari a soli 1215 euro (la soglia di povert\u00e0 assoluta nel 2024 era di 1194 euro al mese per un nucleo di due persone) e a ogni manovra si continuano a introdurre nuovi tagli e limitazioni. Nel prossimo futuro la pensione diventer\u00e0 dunque<strong> un equivalente della povert\u00e0<\/strong> per la grandissima maggioranza dei cittadini.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il lavoro, la storia di successo della nazione appare anche lontana dalla narrazione. La situazione salariale \u00e8 caratterizzata da una <strong>dinamica negativa<\/strong> e tra il 2008 e il 2024 i salari reali sono scesi del 8,7%%, con una continua perdita del potere di acquisto. Quasi centomila laureati tra i 25 e i 34 anni, forse i giovani pi\u00f9 coraggiosi della nazione, se ne sono cos\u00ec andati <strong>all\u2019estero<\/strong> a cercare fortuna nell\u2019ultimo decennio.<\/p>\n<p>Si potrebbe continuare questo breve resoconto della gloriosa storia della nazione parlando del<strong> crollo del sistema sanitario nazionale<\/strong> (nel 2002 il secondo migliore al mondo) con le liste di attesa annuali e l\u2019impossibilit\u00e0 di cura per milioni di persone, il <strong>sottofinanziamento<\/strong> del sistema educativo e universitario rispetto alla media Ue, il livello di <strong>analfabetismo funzionale<\/strong> dilagante, la dismissione degli investimenti nella ricerca, i tassi di <strong>corruzione<\/strong> da terzo mondo, la criminalit\u00e0 che governa intere regioni del paese.<\/p>\n<p>Forse per dare speranza a un paese in inesorabile declino \u00e8 giusto evocare i punti di forza pi\u00f9 che lamentare i problemi e i limiti. La sensazione per\u00f2 \u00e8 che questi messaggi trasmessi a una nazione di persone sempre pi\u00f9 disincantate, lontane dalla politica, povere e anziane sia qualcosa di pi\u00f9 simile al <strong>catechismo<\/strong> che non a un richiamo alla presa di coscienza della realt\u00e0.<\/p>\n<p>                <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/01\/02\/risposta-mattarella-giovani-criticita-strutturali-notizie\/8243286\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                    Mattarella fa bene a esortare i giovani a non rassegnarsi, ma avrei preferito qualche accenno alle criticit\u00e0 strutturali<br \/>\n                <\/a><br \/>\n                                    <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/mattarella-discorso-fine-anno-clima-1200-330x173.jpg\" alt=\"Mattarella fa bene a esortare i giovani a non rassegnarsi, ma avrei preferito qualche accenno alle criticit\u00e0 strutturali\" width=\"330\" height=\"173\"\/><\/p>\n<p>            <a class=\"ifq-wrapper-custom-correlato__link\" href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2026\/01\/02\/risposta-mattarella-giovani-criticita-strutturali-notizie\/8243286\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Leggi articolo<\/p>\n<p>            <\/a><\/p>\n<p>Chiss\u00e0 cosa avrebbe detto l\u2019altro Presidente della Repubblica, <strong>Sandro<\/strong> <strong>Pertini<\/strong>, il vecchio partigiano e socialista, muratore in esilio sotto il fascismo, mai domo nel richiamare il valore della giustizia e l\u2019esigenza assoluta di cercare di riempire i granai per tutti invece di spendere soldi per gli armamenti.<\/p>\n<p>Lo immagino raffigurato in una delle memorabili vignette disegnate da <strong>Andrea Pazienza<\/strong>, scendere da una macchina in corsa e con voce possente gridare: eh no! Basta con la morale da due soldi. Svegliatevi miei giovani! Tutti in piazza per salvare la patria!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019infantilizzazione morale consiste nel trattare i cittadini come bambini destinatari di lezioni etiche in quanto incapaci di costruirsi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":288392,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[14,93,94,1537,90,89,7,15,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-288391","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cronaca","9":"tag-cronaca-italiana","10":"tag-cronacaitaliana","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-news","15":"tag-notizie","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","18":"tag-ultime-notizie-italia","19":"tag-ultimenotizie","20":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","21":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115827926880232047","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288391\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}