{"id":288429,"date":"2026-01-02T23:20:14","date_gmt":"2026-01-02T23:20:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288429\/"},"modified":"2026-01-02T23:20:14","modified_gmt":"2026-01-02T23:20:14","slug":"2-gennaio-1960-muore-fausto-coppi-bartali-lo-ricordo-cosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/288429\/","title":{"rendered":"2 gennaio 1960, muore Fausto Coppi. Bartali lo ricord\u00f2 cos\u00ec"},"content":{"rendered":"<p>Firenze, 2 gennaio 2026 \u2013\u00a0Il <strong>2 gennaio del 1960 moriva Fausto Coppi,<\/strong> mito intramontabile di un ciclismo d&#8217;altri tempi. La morte a <strong>soli 40 anni <\/strong>lo ha sottratto all&#8217;affetto dei tifosi, compresi i tanti che ne hanno ammirato le imprese sportive solo attraverso le immagini in bianco e nero dell&#8217;epoca, e dei suoi cari. Mor\u00ec a causa di una <strong>malaria <\/strong>contratta durante un viaggio in Africa e non diagnosticata. L&#8221;Airone&#8217;, come Coppi era stato ribattezzato, perch\u00e9 al posto delle gambe sembrava avesse le ali e, invece di pedalare, volava, aveva gi\u00e0 vinto tutto: cinque Giri d&#8217;Italia, due Tour de France, tre Milano-Sanremo, una Parigi Roubaix. E ancora tre Mondiali, due su pista e uno su strada, quattro titoli italiani, cinque Giri di Lombardia.<\/p>\n<p><strong>Figlio di contadini nato a Castellania<\/strong>, tra colline e vitigni dell&#8217;Alessandrino, aveva preferito chinarsi sul manubrio anzich\u00e9 sulla terra. E da l\u00ec, dove tornava sempre, ha conquistato il mondo in bicicletta. Quanti lo hanno conosciuto lo hanno descritto tutti come un uomo generoso e disponibile, che viveva anche il rapporto con gregari e avversari basandosi sul rispetto reciproco. Ne \u00e8 un esempio la rivalit\u00e0 con un altro grande delle due ruote come <strong>Gino Bartali, <\/strong>la foto dello scambio della borraccia sul Col du Galibier al Tour del 1952 divenne simbolo di una rivalit\u00e0 sportiva che, raggiunto il traguardo, si trasforma in profonda amicizia. E anche dell&#8217;Italia divisa del Dopoguerra che si ritrova unita nell&#8217;ammirare le loro imprese. Il ciclismo allora era lo sport pi\u00f9 importante, che ha unito l&#8217;Italia. Il giorno dopo la morte del suo grande rivale, Gino Bartali entr\u00f2 nella camera ardente, prese la mano di Fausto Coppi e <strong>piangendo disse: \u201c\u00c8 incredibile<\/strong>, \u00e8 incredibile\u201d. Il grande duello tra i due campioni era finito l\u00ec.<\/p>\n<p>\u201cAh, Fausto \u2013 avrebbe raccontato Bartali -. Dal giorno del suo congedo mi fu subito chiara una cosa: <strong>guardando me, la gente avrebbe pensato anche a lui. <\/strong>Eravamo diversissimi ma come gemelli nella sensibilit\u00e0 popolare. Eravamo avversari, ma ci volevamo bene. Lo avevo <strong>conosciuto per strada, <\/strong>in allenamento, sul finire degli anni trenta. Stavo pedalando dalle sue parti. Io avevo gi\u00e0 vinto Giro e Tour, mi si <strong>affianca un ragazzo magro <\/strong>magro e mi fa: signor Bartali, <strong>posso avere l\u2019onore di stare in sua compagnia per qualche chilometro?<\/strong> And\u00f2 a finire che <strong>rimase con me per ore e non si stacc\u00f2 mai. <\/strong>Ai saluti gli chiesi: <strong>come ti chiami? E lui, timido: Coppi, Fausto Coppi.<\/strong> So che sembra un film eppure \u00e8 tutto vero\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Firenze, 2 gennaio 2026 \u2013\u00a0Il 2 gennaio del 1960 moriva Fausto Coppi, mito intramontabile di un ciclismo d&#8217;altri&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":288430,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[44101,1824,31344,1825,32942,2614,1537,90,89,13293,1922,245,244],"class_list":{"0":"post-288429","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-bartali","9":"tag-ciclismo","10":"tag-coppi","11":"tag-cycling","12":"tag-fausto","13":"tag-gennaio","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-muore","18":"tag-ricordo","19":"tag-sport","20":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/115828072273303803","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=288429"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/288429\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/288430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=288429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=288429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=288429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}